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NovitàTrascrizione
00:05I giovani sulla web tra social, intelligenza artificiale, nuove norme, riverberi nella vita
00:10reale. Questo è il tema al centro dell'edizione 2026 dell'evento G-Talk promosso dal gruppo
00:16Gazzetta di Parma. Ha attirato a casa un conoscente, lo ha rinchiuso in una stanza e lo ha coltellato
00:22la vittima e fuggita lanciandosi da una finestra. Fidenza e Busseto invece, tre giovani aggrediti,
00:27due i feriti. Ancora una spaccata a segno nel centro della città. Finire nel mirino è stato
00:33il Mastiff Pub di via Mameli. I malviventi hanno sfondato la vetrina e ripulito la cassa.
00:39Ingenti danni strutturali. La procura ha aperto un fascicolo dopo la morte del 51enne ritrovato
00:46in strada a Mamiano. Sulla vicenda continuano le indagini. Intanto domani sarà effettuata
00:50l'autopsia sul corpo della vittima. Presentato il bilancio di Fala Casa Giusta,
00:57il progetto che vede in prima linea comuni e istituzioni privati, ma non mancano i dubbi
01:01sul piano presentato pochi giorni fa dal governo. Il rapporto tra giovani social media e scuola
01:08al centro questa sera in diretta alle 21 di Parma Europa su 12 TV Parma. Si parlerà anche
01:13dei sempre più frequenti episodi di violenza giovanile. Dall'Ara Academy, Gremita Varano
01:19Melegari in occasione della seconda edizione dell'evento dedicato alla comunità di San
01:23Patrignano, c'è stato anche un intenso ricordo dedicato da Alex Zanardi. Con la stagione che
01:30ormai volge al termine, in Casa Parma si ragiona già sulla prossima annata. Intanto,
01:34a proposito di trattative di mercato, Suzuki sarebbe finito nel mirino dell'Inter. E non solo.
01:56Buonasera, ben ritrovati in diretta su 12 TV Parma. Questi erano i nostri titoli. Come avete
02:01sentito in apertura parliamo di giovani e web, tra social network, divieti, nuove norme governative,
02:11ma anche opportunità. Di tutto questo si è parlato e ci si è confrontati nell'edizione
02:172026 DigiTalk, l'evento promosso dal gruppo Gazzetta di Parma. Sentiamo.
02:23Oltre l'80% dei giovani utilizza quotidianamente i social network con un'età di accesso sempre
02:29più precoce. Oltre un milione di persone tra i 18 e i 35 anni, il 10% del totale è
02:34a rischio
02:35dipendenza. L'uso delle reti web sociali e dei media digitali riguarda tutte le generazioni,
02:41ma è con i ragazzi che spesso si infiltra nell'attualità anche della cronaca tra norme di vieti
02:46e consapevolezza. È su questo sottile equilibrio che si è concentrata la discussione dell'edizione
02:512026 DigiTalk alla Camera di Commercio di Parma, l'evento del gruppo Gazzetta di Parma dedicato
02:58proprio ai più giovani.
02:59Senza consapevolezza tutte le norme sono aggirabili. Posso girare in motorino senza casco, posso andare
03:06in auto senza le cinture, posso navigare sui social senza un patentino e incorrere in tanti
03:11rischi molto dolorosi, ricordando ai nostri ragazzi che a 14 anni scatta purtroppo anche
03:17la responsabilità penale per le loro azioni.
03:20In platea tanti studenti delle scuole medie e superiori focus quest'anno su intelligenza
03:24artificiale e verifica dell'età sulla web, novità dell'ultimo decreto caivano, ma poi
03:29servono, spiegano gli esperti, consapevolezza e un approccio multidisciplinare.
03:34Gli studenti con le famiglie, gli insegnanti, gli attori istituzionali, deve essere un dialogo
03:40a più voci per poter raggiungere un obiettivo che è quello di una maggiore consapevolezza
03:46dei rischi e delle opportunità che si corrono in rete.
03:50Rispetto all'ultima edizione ci sono state enormi evoluzioni sotto un profilo normativo
03:55e tanti dibattiti a livello governativo nazionale che internazionale. Il rapporto tra i giovani
04:00il web e il mondo del digitale è sicuramente al centro dell'attenzione di chi fa norme
04:05e chi giustamente deve avere anche tutela di questi ragazzi.
04:07Questi eventi ci permettono di fare il punto, confrontarci con i giovani ma soprattutto
04:14condividere le migliori buone pratiche.
04:17Tra gli interventi nelle tre sessioni dell'evento spazio pur all'odio sulla web che tante volte
04:22si riverbera nella vita reale.
04:24Sui social si leggono sempre tantissimi commenti più disparati e arrivano da tutte le fasce
04:30d'età. Quindi probabilmente anche i grandi dovrebbero capire come utilizzarli al meglio
04:34perché il grande problema è che la gente pensa che ci sia un famoso schermo e tutto sia consentito
04:40e tutto sia possibile. In realtà se andiamo un pochettino oltre siamo tutti esseri umani.
04:43Sui social passa sempre di più anche l'informazione. Instagram è la piattaforma preferita da una
04:49persona su tre seguita da TikTok, ma l'autorevolezza resta il caposaldo.
04:54L'autorevolezza che offre un'informazione di qualità fatta da giornalisti professionisti
04:58come nel caso della Gazzetta e di TV Parma è molto diversa da quella che si trova sui
05:04social, i quali sono preziosissimi ma sono anche come noto terreno molto fertile per la
05:09propagazione di fake news.
05:11Tra gli interventi anche quello di Barbara Strappato, primo dirigente della Polizia di Stato
05:16esperta in cyber security e i giovani. Sentiamo.
05:21È chiaro che il tema della relazione tra i giovani, l'uso della rete di social network
05:26è di stretta attualità. Qual è la visione dal vostro osservatorio? Come state lavorando?
05:32Come si lavora con questi giovani?
05:34Ormai l'uso dei dispositivi tecnologici è proprio precoce. Noi prima avevamo fasce di età
05:41che cominciavano dai 12-13 anni. Adesso il cellulare viene regalato da nonni amorevoli
05:47già alla prima comunione, quindi si è anticipata di molto l'età. Consigliamo sempre di non
05:54utilizzare i social perché lì i contenuti non sono realmente adatti a un linguaggio per
05:59bambini così piccoli. Usano molto però i videogiochi e quindi dobbiamo cominciare a
06:04parlare con linguaggio molto semplice di rischi anche nei loro confronti e insieme a loro
06:10cercando di far capire una cosa semplice che quando c'è qualcosa che non li convince del
06:15tutto, l'unica cosa da non fare è non dirlo a nessuno ma parlarne appunto con un adulto,
06:20una sorella, un fratello più grande. Molto spesso è appunto questa categoria di persone
06:26che ci riferisce di cose che coinvolgono i più piccoli.
06:31Ora apriamo un'ampia pagina di cronaca, partiamo da una brutale aggressione avvenuta
06:36in Via Venezia.
06:39Minuti di terrore a San Leonardo. Tutto è cominciato quando un 42enne di origini caraibiche in zona
06:46Via Venezia ha incontrato in strada un conoscente quarantenne di origini magrebine con il quale
06:52in passato c'erano state divergenze per questioni di soldi. Qualche parola e poi l'invito del magrebino
06:59a seguirlo in casa con la scusa di un chiarimento. Una volta entrati nell'abitazione il 42enne
07:05è stato rinchiuso in una stanza e ferito a coltellate. Alcuni fendenti alla testa nonostante
07:12i quali la vittima è riuscita a scappare. Si è gettato da una finestra del piano rialzato,
07:19ha scavalcato la recinzione di alcuni caseggiati finché un residente l'ha visto e lo ha soccorso,
07:24poi la chiamata ai carabinieri. Diverse pattuglie del 112 hanno subito setacciato
07:30la zona. L'aggressore è stato individuato in un parco del San Leonardo. Nell'abitazione
07:36c'era ancora il coltello da cucina utilizzato per l'aggressione. Il 42enne con precedenti
07:43è stato denunciato. Il ferito trasportato in ospedale se l'è cavata con alcuni giorni
07:49di prognosi. Un ragazzo di 16 anni è finito invece ieri sera in ospedale a Vaio con ferite
07:56da taglio alla schiena. Il personale del 118 è intervenuto a Busseto tra via Roma e piazza
08:01Matteotti. Si è trattato di una lite tra due giovani improvvisamente degenerata. Sul posto
08:06anche i carabinieri il ferito non è grave e è già stato dimesso ma ora i militari sono
08:11alla ricerca dell'aggressore. E sempre per quanto riguarda la cronaca c'è anche l'incubo
08:17vissuto da due ragazzi di Fidenza aggrediti e rapinati del cellulare da una 18enne straniero
08:22in alterazione psicofisica. A tempo di record però i carabinieri l'hanno bloccato, portato
08:27in caserma e denunciato. L'episodio nel centro della cittadina borghigiana. I due giovani
08:32stavano trascorrendo una serata in compagnia di amici. Poi uno dei due è intervenuto a difesa
08:39dell'amico ma è stato ferito al collo con un oggetto appuntito e solo l'arrivo dei genitori
08:43l'intervento di un passante ha evitato il peggio. Torniamo a Parma, c'è una nuova
08:49spaccata ma anche un 43enne aggredito da una baby gang.
08:55Ancora violenza in pieno centro, questa volta a finire nei guai. Un 43enne vittima dell'ennesimo
08:59branco di giovanissimi che l'ha attaccato in via Farini. Non solo nel mirino anche il
09:03Mastiff Pub, storico luogo di ritrovo per ragazze e ragazzi di via Mameli a un passo
09:08da via Cavour. Qui i malviventi hanno sfondato la vetrina e rivoltato il locale da cima a fondo.
09:13Due episodi accaduti a stretto giro di posta su cui si concentrano le indagini delle forze
09:18dell'ordine. A raccontare il sabato sera ad alta tensione a Gazzetta di Parma è il 43enne
09:23aggredito per una bottiglia di vino da 10 euro. Secondo l'uomo si tratta dei cosiddetti
09:28maranza, una decina in tutto, che l'hanno circondato, scaraventato a terra e preso a calci.
09:33Tutto per quella bottiglia presa pochi minuti prima. Un modus operandi preciso che gli uomini
09:38della questura arrivati in un pugno di minuti non sottovalutano. Da mettere a fuoco anche
09:43i contorni della spaccata al Mastiff che oltre ai danni lascia la mano in bocca non solo ai
09:47titolari ma anche ai tanti abituè.
09:50E c'è un'altra caccia all'uomo in queste ore perché nel tardo pomeriggio un'auto è
09:54fuggita da un posto di blocco. Pare che abbia rischiato anche di investire un carabiniere.
09:59Siamo nella zona di Tortiano. Le pattuglie dei militari sono al lavoro per setacciare
10:03l'area e individuare l'auto in fuga.
10:07Facciamo il punto anche sugli incidenti stradali. Una donna di 54 anni si è schiantata contro
10:12una recinzione alla guida della sua auto nel pomeriggio lungo via Baganzola. La donna
10:18è grave al maggiore. Un uomo di 75 anni e una donna di 68. Sono anche loro gravi dopo
10:25lo schianto avvenuto poco prima della mezzanotte scorsa in autocisa. La loro auto è finita
10:30fuoristrada. Altro incidente sempre nella notte sulla provinciale tra Noceto e Medesano.
10:37Un'auto si è ribaltata in questo caso coinvolta un 27enne.
10:42E resta in primo piano anche il giallo di Mamiano. Allora facciamo il punto sulle indagini.
10:47Sarà l'autopsia a fare chiarezza sulle cause della morte di Enrico Rozi. Il 51enne trovato
10:52privo di sensi sabato a Mamiano e deceduto 48 ore dopo nel reparto di rianimazione dell'ospedale
10:59maggiore. La procura di Parma ha aperto un fascicolo che ipotizza astrettamente il reato
11:03di omicidio a carico di ignoti. Un atto dovuto che giustifica l'esame autoptico. In programma
11:09domani, mercoledì, è affidato alla dottoressa Valentina Bugelli, direttrice dell'Istituto
11:14di Medicina Legale di Parma. Sulla vicenda indagano i carabinieri. Originario di Monchio,
11:19Rozi abitava nella frazione di Traversetolo con la compagna e i due figli. Aveva una grande
11:24passione per i motori. Era il suo lavoro, faceva il meccanico. In particolare, riparava mezzi
11:29agricoli. Era una brava persona. Così in tanti lo descrivono in paese. Secondo quanto ricostruito
11:34dagli inquirenti, il 51enne venerdì sera era uscito a cena con alcuni amici. Poco dopo le
11:405.30 di sabato mattina è stato visto a terra, agonizzante, davanti al market del paese. Subito
11:45soccorso. Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire cosa sia accaduto nel lasso di
11:50tempo compreso tra la serata in compagnia e il drammatico ritrovamento. In un primo momento
11:55pareva che l'uomo fosse stato vittima di un malore, ma dal quadro clinico è emersa una
12:00profonda lesione al capo. Potrebbe essere riconducibile ad una caduta, ma al momento non si può escludere
12:06che sia stato vittima di un'aggressione. Possibile anche l'urto di un veicolo, ma non
12:10sarebbero emerse ferite in altre parti del corpo. I militari hanno rinvenuto alcune chiazze
12:16di sangue a breve distanza dal luogo dove è stato trovato il 51enne. I residenti, sentiti
12:21dagli investigatori, hanno detto di non essersi accorti di nulla.
12:26Andiamo lungo il fiume Pover, che in una cava di sabbia, Polesine e Zibello, i carvinieri
12:31forestali hanno scoperto una discarica abusiva in cui erano stati seppelliti 100 metri cubi
12:37di rifiuti speciali da costruzione e demolizione. I materiali sono emersi ad una profondità
12:41compresa tra 2 e 6 metri a contatto con le acque del sottosuolo. Si ipotizza che lo smaltimento
12:46illecito sia connesso alla demolizione di un fabbricato nella disponibilità della società
12:51che ha gestito la cava. Raccontiamo anche di un intervento della NASI in un'attività di
12:58ristorazione etnica situata nell'area collinare parmense. Sono state riscontrate rilevanti
13:04criticità sotto il profilo igienico sanitario e gestionale, sequestrati circa 60 kg di prodotti
13:12alimentari, al titolare una sanzione da 7.600 euro. Lasciamo la cronaca, parliamo ora del delicato
13:19tema dell'accesso alla casa. È stato presentato oggi il bilancio del progetto Fa la casa giusta.
13:26Lo sentiamo. Recupero del patrimonio residenziale pubblico esistente, social housing e un
13:32parternariato pubblico privato per alloggio a costi sostenibili. Sono questi i tre pilastri
13:37di Fa la casa giusta, progetto ambizioso voluto dal comune, sostenuto da istituzioni, mondo
13:41delle imprese, realtà del terzo settore, tutti in prima rinna sul tema dell'abitare.
13:46Il comune attraverso ACES gestisse circa 4.000 appartamenti, di questi quando abbiamo cominciato
13:51il programma ce ne erano circa 600 voti che avevano bisogno di recupero. Abbiamo recuperato
13:57nel tempo, in questi tre anni qua, grazie anche al finanziamento di Fondazione Cari Parma,
14:02Regione ACES stessa, ovviamente in Comune e quindi abbiamo messo a disposizione del patrimonio
14:08abitativo 600 alloggi. Poi con l'Università si è lavorato molto anche sul potenziamento
14:13degli studentati e poi abbiamo sviluppato anche con il privato quelli che sono dei progetti
14:19di edilizia sociale. Per noi Parma è sempre stato uno dei punti
14:23di riferimento, collaboriamo da anni, è una città dinamica, è una città che cresce
14:28e di conseguenza è anche una città in cui il tema della casa diventa particolarmente
14:32rilevante. Nel 2026 ha preso avvio anche il programma
14:35Abitare più Parma, è stata poi costituita la fondazione Parma Housing Center per aumentare
14:40l'offerta di alloggi a canone concordato, recuperando immobili privati inutilizzati e favorendo
14:45l'accesso in particolare a lavoratori e giovani famiglie. Una bellissima iniziativa
14:50che sottolinea le necessità di azioni concrete per porre rimedio a problemi di tensione abitative
14:55che sono molto sentiti in tutte le città italiane ma specialmente anche a Parma.
14:59Un'azione a tutto campo, quella delle istituzioni del nostro territorio che viene illustrata
15:03a pochi giorni dopo l'annuncio del governo sul piano casa che prevede recupero di immobili
15:07e scomberi facilitati. Una misura su cui il sindaco esprime più di una perplessità.
15:12Per un piano casa forte servono fondamentalmente due cose. Uno, un investimento economico deciso
15:19tra i 10 e i 15 miliardi, perché sotto quella cifra sono numeri che anche Ance ha quantificato
15:26in questo modo, non si riesce a fare un piano casa che veramente funzioni. E bisogna avere
15:31dei numeri di alloggi che sono più alti di quelli che abbiamo ascoltato perché altrimenti
15:35soddisferebbero soltanto poche regioni italiane.
15:40E adesso l'attualità di Parma e provincia con Parma Europa che torna stasera dalle 21
15:46qui su 12 TV Parma. Nello studio centrale è già pronto il direttore Pietro Drasto Ferraguti.
15:51Buonasera.
15:52Ciao Alberto e buonasera ai telespettatori. Il rapporto tra giovani e social se ne è parlato
15:57tra l'altro diffusamente questa mattina a Gtalk. Stasera declineremo questi temi anche
16:04rispetto ai comportamenti a volte violenti di alcuni giovani e a volte legati proprio
16:10all'utilizzo compulsivo dei social network. Stasera il punto sul ruolo da questo punto
16:17di vista che debbono avere la scuola ma anche le famiglie. Ne parleremo con l'assessore
16:23Caterina Bonetti, assessora delle politiche sociali, con Federica Carpi del PD, con i altri
16:31due ospiti che arrivano dalla opposizione, cioè Priamo Bocchi di Fratelli d'Italia, Marco
16:38Adorni che è anche un insegnante e aderisce al movimento Chi ama Parma. Servizi, interviste,
16:45nell'anteprima invece l'attualità nazionale ma anche internazionale con lo scrittore giornalista
16:52Pino Agnetti. Vi aspetto alle 21.
16:55Grazie, grazie al nostro direttore Pietro Adrasto Ferraguti e noi adesso andiamo a Varano
17:01perché alla Dallara Academy c'è stata una cena davvero particolare. Vediamo.
17:07Dopo il successo dell'edizione 2025 una nuova cena di gala per San Patrignano alla Dallara
17:12Academy assieme al Parma Quality Restaurant. Un evento nel ricordo di Alex Danardi, ispiratore
17:18dell'iniziativa. Ci ha lasciato un amico però è vivo il suo esempio e oggi qua ne abbiamo
17:31una dimostrazione e per me Alex era molto importante in particolare vederlo collegato
17:36con San Patrignano perché è stato lui ad introdurmi a San Patrignano nel 2017 e poi
17:42due anni fa abbiamo cominciato a fare quest'evento. A dimostrazione del successo
17:47il sold out. Abbiamo chiuso le iscrizioni dieci giorni fa perché eravamo diciamo pieni
17:53abbiamo fatto veramente c'erano altri cento richieste quindi la serata sta avendo successo
17:59perché comunque è lo scopo della serata che è vincente. Tante le personalità presenti
18:05dai padroni di casa, il sindaco di Parma, il direttore della gazzetta, sino al prefetto
18:09e tanti altri. Con loro anche tanti imprenditori e cittadini tutti lì per sostenere la comunità
18:14di recupero. Il tema del portare al centro la persona è
18:18il tema importantissimo soprattutto quello dei giovani e parliamo di giovani. Il prossimo
18:23anno Parma sarà capitale della gioventù quindi stiamo organizzando un qualcosa per i nostri
18:30giovani perché veramente hanno bisogno. Noi visitiamo più di 60.000 ragazzi all'anno
18:35ma è poco per il bisogno che hanno. Ma i veri protagonisti sono stati i 15 ragazzi
18:41della comunità che hanno collaborato al servizio e due di loro hanno anche raccontato la loro
18:47vita prima e dopo San Patrignano come Nicole che ha iniziato il suo rapporto con gli stupefacenti
18:52a 11 anni ed oggi a 19. Può essere un esempio per tanti giovani e meno giovani.
18:58Cosa diresti? È una ragazza, un ragazzo che fatica a uscire dalla tossicodipendenza?
19:05In che modo? In vogliarlo a intraprendere un percorso come quello che hai percorso tu?
19:09Prova a pensare al tuo futuro. Che futuro vedi da tossicodipendente? Che futuro vedi in un
19:16passatemi il termine in un parco a drogarti o a fare uso? C'è futuro? Vorrei avere un
19:23lavoro? Vorrei essere indipendente? Vorrei avere dei soldi? Mangiare da solo? Fare le cose da
19:27solo? Allora fate aiutare.
19:30E con questo servizio è tutto per il nostro TG Parma, la pubblicità tra poco TG Sport.
20:05Di nuovo insieme con il nostro TG Sport partiamo dal calcio con la stagione che volge al termine.
20:11in casa Parma si guarda già il futuro, anche in chiave mercato e l'ultimo a finire nel mirino
20:16di una big è Suzuki. Parliamo dell'Inter, vediamo.
20:20Con la certezza già acquisita di partecipare anche l'anno prossimo al campionato di Serie A,
20:25il Parma può utilizzare tutto questo mese di maggio per programmare la stagione 2026-2027.
20:30La base di ogni ragionamento sarà, come ovvio, il progetto tecnico. La dirigenza e questa si
20:35siederanno presto allo stesso tavolo per confrontarsi sul futuro. L'allenatore spagnolo ha un altro
20:40anno di contratto, più opzione per un terzo. Al netto di possibili sirene dall'estero,
20:45ad esempio dalla Championship, la Serie B inglese, servirà una visione comune per proseguire
20:50quanto è iniziato quest'anno. Dagli obiettivi ai metodi attraverso cui raggiungerli, tutto
20:55deve o dovrebbe ripartire da lì. Sul fronte mercato sarà inevitabile il sacrificio di qualche
21:00gioiello all'altare della sostenibilità finanziaria. Suzuki, Keita, Pellegrino e Bernabè
21:05sono i profili più monetizzabili, anche se non gli unici. Difficile tuttavia immaginare
21:09che il Parma possa privarsi di tutti loro in un sol colpo. Così, sul tema, l'ex dirigente
21:14Luca Baraldi nell'ultima puntata di Bar Sport.
21:16Il Parma non deve dire chi sono gli incedibili. Io di quei quattro lo riterei incedibili, Keita
21:21e Pellegrino. Se fossi io la mistura del Parma. Lo dichiarerei pubblicamente. Questi giocatori
21:26non sono sul mercato. Faranno parte del Parma del prossimo anno, ovviamente in accordo con
21:31l'allenatore. Io do per scontato che questo darebbe diversi vantaggi e Suzuki ormai va per
21:37la sua strada. Bernabè, io credo che in questo contesto di gioco, con questo allenatore, sia
21:42un giocatore del quale possiamo anche fare a meno. Dopodiché, questo cosa rafforza l'immagine
21:48di una società che le deve chiare. Anche i giocatori che io vado a contattare per farli
21:51venire a Parma, gli do così garanzie del fatto che voglio migliorarla tecnicamente la
21:57squadra. Diventa molto più facile andare sul mercato e trovare delle controparti disponibili
22:02a livello tecnico che possano venire a giocare dentro a una squadra con un progetto, perché
22:06altrimenti se no quelli buoni, giovani, vanno da un'altra parte.
22:10Intanto per il portiere giapponese si registrerebbe l'interessamento dell'Inter di Kivu che avrebbe
22:15individuato in Suzuki l'uomo giusto per il dopo-summer, ma non mancherebbe concorrenza
22:19dalla Premier League. Il suo futuro, in ogni caso, sembra lontano da Parma.
22:24Ci spostiamo a Palazzo Giordani, qui si è svolto il convegno Lo Sport nella Montagna
22:29Parmense, promosso dalla provincia.
22:33Lo sport in montagna come occasione di crescita sociale ed economica del territorio. È questo
22:39il tema del convegno firmato Lo Sport nella Montagna Parmense, promosso dalla provincia
22:44di Parma e dedicato ai comuni del territorio montano. A Palazzo Giordani il confronto ha visto
22:50la partecipazione di rappresentanti del CONI, Emilia Romagna, dell'Istituto per il Credito
22:55Sportivo e Culturale e il GSE, gestore dei servizi energetici, per mettere a fuoco le potenzialità
23:01dello sport come leva di sviluppo per le aree montane.
23:04L'obiettivo è far sì che le squadre della bassa, le squadre della nostra città, abbiano
23:09come punto di riferimento, come possibilità quella di frequentare gli impianti sportivi, alcuni
23:16davvero davvero belli della nostra montagna. Il proprio luogo è evidentemente un punto
23:21di riferimento ma ci possono essere delle importanti connessioni con il territorio, ho voluto raccontare
23:26un po' la nostra esperienza anche di eventi magari considerati minori ma che sanno attrare
23:30tante presenze sul territorio e generare un indotto diretto che può fare la differenza.
23:35Il CONI inoltre ribadisce il proprio impegno a sostegno del territorio.
23:39La possibilità che il CONI darà all'amministrazione pubblica e soprattutto alle strutture sportive
23:46del territorio una consulenza ed una formazione a costi molto contenuti e alla fine una volta
23:55completato questo percorso ovviamente il CONI può offrire una certificazione che sia pubblica
24:02ed ufficiale che permetta appunto a queste strutture di poter accogliere tutti i giovani sportivi
24:08e della provincia e non solo.
24:10E con questo è tutto anche per il nostro TG Sport.
24:13Tra poco i lametti e ricordo che tutti i servizi e l'edizione integrale del notiziario
24:18sono disponibili sul sito 12tvparma.it e sulla nostra app.
24:22Una buona serata.
24:32Nella vita c'è una cosa che non smettiamo mai di fare.
24:36Scegliere.
24:37C'è chi le sue scelte ha appena iniziato a farle.
24:40E chi invece ha scelto una passione e le ha dato valore.
24:45Qualcuno vede i frutti delle scelte che ha fatto tempo fa.
24:48C'è chi avrà più scelte domani, perché oggi c'è chi sceglie per lui.
24:54BCC Rivarolo Mantovano.
24:57Scegli in filiale il piano che fa per te.
25:26BCC Rivarolo Mantovano.
25:57BCC Rivarolo Mantovano.
25:58C'è chi le sue scelte ha appena iniziato a farle.
26:02E chi invece ha scelto una passione e le ha dato valore.
26:06Qualcuno vede i frutti delle scelte che ha fatto tempo fa.
26:10C'è chi avrà più scelte domani, perché oggi c'è chi sceglie per lui.
26:16BCC Rivarolo Mantovano.
26:18Scegli in filiale il piano che fa per te.
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