00:11Sulle rive del Longina e del Po, ai confini tra le province di Parma e Piacenza, nel piccolo
00:16borgo di Vidalenzo, frazione di Polesine e Zibello, si incontrano le vicende umane di due grandi
00:21della musica, Giuseppe Verdi e Carlo Bergonzi. Vidalenzo ha reso omaggio al tenore verdiano
00:26del secolo, Bergonzi, a cinque anni dalla sua scomparsa, con un concerto che si è svolto
00:31sul sagrato della chiesa di San Cristoforo, quella di cui fu parroco Don Giovanni Avanzi,
00:36il sacerdote più caro a Verdi. A due passi il cimitero in cui riposano Carlo Verdi e Luigia
00:41Uttini, i genitori del cigno di Busseto che a Vidalenzo trascorsero gli ultimi anni di vita.
00:46L'intenzione del comune, come ha rivelato il sindaco Spigaroli, è quella di rendere omaggio
00:51ogni anno a Bergonzi, il 26 luglio, nell'anniversario della morte, coinvolgendo anche il club dei
00:5627, la famiglia e tutti coloro che intendano collaborare, a partire da quei cantanti che
01:01sono stati allievi del tenorissimo e della sua accademia. La serata, alla quale hanno
01:05preso parte tante persone, in prima fila i familiari di Bergonzi, è entrata nel vivo
01:10con le esibizioni del soprano Isabella Frati, del soprano mezzosoprano Angela Gottardi, del
01:15tenore Giancarlo Bianconi, accompagnati al pianoforte dal maestro Fabrizio Cassi. Hanno
01:21proposto brani di Verdi, Puccini, Mascagni e altri compositori, non solo musica ma anche
01:26cultura e gastronomia. I presenti hanno potuto gustare gnocchi aperti, cartocci di amboline
01:31a polenta e le torte segrete delle famiglie locali. Sono stati inoltre esposti in manifesti
01:36d'epoca della collezione di Gianluca Gotti. Ora la richiesta di molti abitanti del paese
01:41e parecchi melomani è quella di sistemare nel centro del borgo una statua dedicata a Bergonzi
01:46e, perché no, dedicargli la via centrale.
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