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Trascrizione
00:04Inaugurazione dell'anno accademico del nostro Ateneo con la storica presenza del capo dello
00:09Stato al centro il tema dello sviluppo sostenibile con l'appello di Mattarella e la relazione del
00:14professor Giovannini che esorta a farne argomento costituzionale. Lo dicono ancora i rappresentanti
00:20delle istituzioni del mondo dell'impresa e della ricerca riferendosi proprio al capo dello Stato
00:25Mattarella infatti tornerà in città nuovamente il 12 gennaio in occasione delle prime celebrazioni
00:31per Parma capitale italiana della cultura. E proprio mentre si parlava di futuro sostenibile
00:37all'università quarto sciopero per il clima degli studenti del Fridays for Future centro
00:43storico invaso e consueto appello a fare in fretta per salvare il pianeta. Due extra comunitari si
00:48azzuffano in via Garibaldi di fronte al teatro Regio sul posto la polizia ed uno dei contendenti
00:53minacce ed insulta alle forze dell'ordine opponendo resistenza fermato e stato processato
00:58per direttissima. Domenica si celebra la giornata mondiale contro questa terribile malattia. I dati
01:04nel nostro territorio indicano un calo di quasi la metà dei casi accertati negli ultimi dieci
01:10anni ma a Parma nel 2018 ci sono stati comunque 27 nuovi ammalati. Teatro Regio gremito per la
01:17terza edizione della convention provinciale dell'ASCOM, un'occasione di confronto su visioni
01:22e strategie per il futuro, evento che 12 TV Parma vi proporrà integralmente domani
01:27sera, in prima serata. Buone notizie per le feste natalizie per chi percorre il ponte
01:32di Ragazzola sarà percorribile senza la consueta attesa al semaforo. I lavori e i disagi però
01:38torneranno nel 2020 con la riapertura del cantiere. Ultimi test per Roberto D'Aversa in vista della
01:45sfida di domenica con il Milan contro il probabile 4-3-3 di Stefano Pioli. D'Aversa dovrebbe
01:50scegliere l'ex regista del Pescara come play con Hernani e Barillà. Cusca ancora spostato
01:57in attacco con Gervinio.
02:14Buonasera, in primo piano c'è la visita a Parma del Presidente della Repubblica Sergio
02:20Mattarella che all'auditorium Paganini ha partecipato all'inaugurazione dell'anno accademico
02:25dell'Università di Parma. Reviviamo questa giornata storica per il nostro Ateneo.
02:42Lo hanno atteso fuori dal Paganini, avevano cartelli e pensieri per il Presidente. Mattarella
02:47prima di lasciare l'auditorium ha trovato il tempo per salutarli uno ad uno. L'istantanea
02:53dei bimbi della Quinta D del Maria Luigia e della Quinta C della Micheli dice molto sulla
02:58giornata parmigiana del Capo dello Stato. Giovani e ambiente, sostenibilità e futuro. Le parole
03:05chiave dell'evento che ha inaugurato l'anno accademico dell'Università. Non era mai accaduto
03:10che un Presidente della Repubblica partecipasse a questa cerimonia, ma il legame con la nostra
03:15città è profondo. L'impressione che ho avuto entrando qui è che questa occasione rappresenti
03:23un'anticipazione di quello che fra poco più di un mese Parma vivrà come capitale della
03:30cultura. L'Ateneo è ovviamente punto nevralgico centrale di questa dimensione culturale della
03:40città. Atterrato al Verdi poco dopo le 10.30 è stato accolto all'esterno del Paganini
03:45dalle autorità. Poi un breve incontro privato con i relatori dell'evento. Mattarella ha ricevuto
03:51un volume con la storia dell'Ateneo e un sigillo con dedica. Un lungo e caloroso applauso
03:56lo ha accolto all'ingresso in sala.
04:19Mattarella ha seguito con attenzione gli interventi che si sono succeduti dalle parole dello studente
04:25Iuri Ferrari a quelle di Rita Ollà rappresentante del personale tecnico amministrativo e poi quelle
04:30del rettore Paolo Andrei per giungere alla prolusione dedicata al tema dello sviluppo
04:35sostenibile e affidata a Enrico Giovannini, docente di statistica economica e portavoce
04:40dell'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. Un'ovazione ha accompagnato il presidente sul
04:45paico.
04:58Il Capo dello Stato ha sottolineato l'importanza degli obiettivi dell'Agenda 2030 dell'ONU e
05:04l'importanza dell'obiettivo che si è data alla nuova Commissione europea con l'intendimento
05:09dichiarato di fare dell'Unione per il 2050 una realtà neutra dal punto di vista ambientale
05:15che non contribuisca più in alcuna misura anche minima all'inquinamento del globo.
05:20Sostenibilità è futuro, seguire le richieste dei giovani, i moniti lanciati, quei ragazzi
05:26che intanto stavano sfilando in tutto il mondo, anche a Parma, per l'ambiente, per salvare
05:31il pianeta, per un'utopia che diventa la strada da percorrere, ha detto Mattarella.
05:36All'uscita all'incontro con i più piccoli c'era anche una alunna che aveva un trisnonno,
05:40Raffaele Numeroso, all'interno dell'Assemblea Costituente. Poi la partenza, la volta del Verdi,
05:46poco dopo le 12.30, dove un volo di Stato lo ha portato a Genova per il congresso dell'Associazione
05:52Nazionale Magistrati e per fare il punto sui danni del maltempo.
05:57Nel corso del suo intervento Mattarella, citando Leopardi, Tommaso Mora è invitato a guardare
06:02al fascino del futuro, ribadendo la necessità di un cambiamento nel segno della sostenibilità
06:08ambientale.
06:09C'è una forte tentazione di fronte alle novità e tornare al passato. È come un capovolgimento
06:18della prospettiva che vi è sempre stata. Tutti ricorderanno quello splendido dialogo
06:27che Giacomo Leopardi pone tra un venditore di almanacchi o un passegere, in cui il venditore
06:35almanacchi asserisce comprensibilmente che ogni anno che verrà è migliore di quello che
06:44l'ha preceduto. E con grande garbo e con grande raffinatezza Leopardi in quel dialogo, in quello
06:52scritto, ci spiega che in realtà è il fascino del futuro che rende migliore l'attesa del
06:59prossimo anno, dell'anno a venire e dell'anni a venire. Il fascino del futuro. Il fascino
07:05di quello che l'umanità può fare di stagione in stagione, contro la tentazione e la pretesa
07:11che i giovani siano ingabbiati nelle formule, negli strumenti e nelle soluzioni del passato
07:17dei vecchi che li hanno preceduti. Questa è un'indicazione di fondo che non può che
07:23far optare ovviamente per l'utopia, che è tutt'altro che uscire dalla realtà, una fuga
07:30dalla reale. E del resto, quando Tommaso Moro, cinque secoli addietro, scrisse utopia, poi
07:42adottò comportamenti così concreti nella vita reale da sacrificare la propria vita
07:47in omaggio a un obbligo morale. Perché in realtà, Professor Giovannini, tra utopia e dovere
07:54morale c'è una strettissima connessione. Buon anno accademico.
08:10Il suo intervento Mattarella ha anche rimarcato i risultati ottenuti dall'Università di Parma,
08:15in particolare nella graduatoria ANVUR, l'Agenzia Nazionale per la Valutazione del Sistema Universitario
08:21della Ricerca. Ma non solo è stata una cerimonia all'insegna della sostenibilità, tema per la
08:26prima volta oggetto di un'intera area strategica dell'Ateneo nel piano strategico 2020-22.
08:33Non a caso debutta quest'anno il rapporto di sostenibilità che è da oggi disponibile
08:38online sul sito web di UniPR. E ora sentiamo il Rettore Paolo Andrano.
08:42Tra un lato c'è un risultato molto importante, le classifiche ANVUR, che vi premia e probabilmente
08:47non è passata inosservata dal Capo dello Stato, dall'altro una parola chiave che è quella
08:51della sostenibilità che vi lega e forse vi lega anche a quei tanti ragazzi che oggi scendono
08:55in piazza. Assolutamente sì. Noi come Ateneo abbiamo una responsabilità molto forte in questo
09:01campo. Lo sviluppo sostenibile, per come lo intendo io, per come lo intendiamo noi, nell'Università
09:07di Parma deve essere qualcosa che pervade tutte le nostre azioni, non soltanto con una grande
09:11attenzione doverosa e importantissima nei confronti dell'impatto ambientale che possiamo generare
09:17con le nostre azioni, ma anche guardando in modo molto significativo la sostenibilità dal
09:22punto di vista sociale ed economico, perché crediamo profondamente che il nostro agire
09:28sia sempre improntato a sistemi di sostenibilità e il nostro agire nei confronti dell'educazione
09:35e al tempo stesso della ricerca possa fornire per tutto il Paese, anche proprio sui temi della
09:40sostenibilità, un apporto molto significativo. Di questo devo ringraziare anche tutte le università
09:45italiane, perché il tema ormai è al centro del dibattito, al centro delle azioni concrete
09:49di tutto il sistema universitario.
09:54Proponiamo di inserire in Costituzione proprio il principio dello sviluppo sostenibile come
09:58giustizia tra generazioni, qualcosa che garantisce le nuove generazioni da danni e da errori come
10:04quelli che continuiamo a fare anche in questi giorni. Così il professore Enrico Giovannini,
10:08al quale è stata affidata la Prolusione, lo abbiamo intervistato.
10:12Il mondo ha capito finalmente che siamo su un sentiero di non sostenibilità, che non è solo
10:18in sostenibilità ambientale, ma anche economica, sociale, basta vedere quello che sta avvenendo
10:24in giro per il mondo. Quindi questo tema è al centro dell'Agenda 2030 per lo sviluppo
10:29sostenibile, firmato da tutti i Paesi del mondo nel 2015, ma sta diventando il driver,
10:37la guida delle politiche delle imprese, delle politiche di molti Paesi, in particolare dell'Europa,
10:43con la nuova Commissione che andrà molto in questa direzione e quindi è opportuno che
10:48anche le università aiutino a fare questo cambiamento di mentalità senza il quale diventa
10:53solo uno slogan.
10:56Proprio a Parma nel maggio prossimo si terrà il Festival dello Sviluppo Sostenibile, un tema
11:01che connette il mondo della ricerca, quello accademico e quello produttivo. Ecco le impressioni
11:06a margine dell'evento di Annalisa Sassi, Presidente del Lupio.
11:10La sostenibilità, declinata nei suoi diversi termini, economico, sociale, ambientale, è
11:17uno dei temi su cui le imprese si stanno interrogando e stanno cercando di elaborare delle soluzioni
11:22su più livelli. Sicuramente la collaborazione con l'Università è fondamentale perché
11:27si devono sperimentare anche delle situazioni direi nuove, quindi delle interpretazioni nuove
11:34dei nostri processi e anche un'interpretazione nuova dell'impresa nel suo impatto della società
11:39e questo richiamandosi a quelli che sono stati gli obiettivi del millennio dati dalle Nazioni Unite.
11:47E ora parliamo della giornata, ricapitolando, di Mattarella a Parma che è iniziata e si è conclusa
11:54all'aeroporto Verdi.
12:01L'aereo presidenziale ha toccato la pista dell'aeroporto Verdi alle 10.38, quasi 40 minuti
12:07dopo l'orario previsto. Lo scalo era rimasto chiuso e interdetto al traffico dalle 9 e fin
12:13poco dopo le 10. Poi il via libera all'atterraggio nonostante una visibilità ridottissima, non più
12:19di 50 metri. Il velivelo dell'aeronautica militare è arrivato a ridosso dell'aerostazione.
12:24Si sono avvicinate le due scale per lo sbarco delle persone al seguito del Presidente dalla
12:29porta posteriore. Mattarella è sceso dall'uscita anteriore ed è salito a bordo dell'auto presidenziale,
12:36scortata da un imponente schieramento di forze dell'ordine. Polizia, carabinieri, municipale
12:41a bordo delle motociclette hanno aperto la strada al corteo delle auto che ha lasciato l'aeroporto
12:48per dirigersi all'auditorium Paganini. Dalle 8 di questa mattina tutta la zona del Verdi
12:53era stata presidiata e bonificata con discrezione e senza bloccare gli accessi stradali, ma con
13:00assoluto rigore. Al lavoro anche polizia stradale e guardia di finanza. E poi, una volta conclusa
13:06la cerimonia al Paganini, il ritorno a Roma.
13:11Ora passiamo invece alla cronaca, parliamo di una lite avvenuta davanti al Teatro Regio.
13:18Lì tembie Garibaldi davanti al Regio. Quando arrivano i poliziotti, un extracomunitario
13:23è sui gradini del teatro con vistosi graffi sul viso. Poco distante c'è un altro straniero
13:28ubriaco. Sotto le unghie delle mani ha tracce di sangue. Chiaro il legame tra i due. Un 19enne
13:35nato in Guinea, regolare in Italia, ed un ivoriano 26enne pregiudicato per spaccio di droga
13:41e oltraggio a pubblico ufficiale. Movente della discussione, poi degenerata, il furto
13:47di una bicicletta parcheggiata in zona. L'aggressore, ivoriano, non voleva fornirle generalità.
13:53Ha insultato gli agenti, aggiungendo, dirò al mio avvocato che mi avete picchiato. Siete
13:59scimmie bianche maledette. Alla fine i poliziotti riescono a portarlo in questura e qui aumenta
14:05la tensione. Picchi a un poliziotto che lo stava fotosegalando, mandandola all'ospedale
14:10maggiore. Prognosi di sei giorni per lesioni al collo. Poi, dopo ora di follia, il malvivente
14:15viene arrestato per violenza e lesioni aggravate. Denunciato per oltraggio e sanzionato per ubriachezza
14:21molesta e processato per direttissima. Ora la salute e la medicina. In Emilia Romagna
14:27sono sempre meno le persone che contraggono l'infezione da HIV. In dieci anni dimezzate le nuove
14:33diagnosi. Dal 2009 al 2018 calo del 47% dei nuovi casi di AIDS. Il risultato ottenuto
14:43in Emilia Romagna, un successo presentato in occasione della giornata mondiale contro questa
14:47malattia, in programma domenica prossima. L'ultimo dato a disposizione, quello dello
14:51scorso anno, indica 220 nuovi casi, 171 uomini e 49 donne, con un'incidenza del 4,9% ogni
15:00di 100.000 abitanti. Un risultato frutto soprattutto dell'impegno del mondo sanitario
15:06emiliano-romagnolo per la diagnosi precoce della malattia che consente di attivare tempestivamente
15:11cure efficaci. Ancora oggi però il 60% delle persone che scoprono per la prima volta di essere
15:17siropositive lo fa nella fase avanzata dell'infezione o quando è già in AIDS conclamato. Da qui prosegue
15:24la campagna regionale è proteggersi sempre, discriminare mai. Guardando i dati tra le persone
15:29siropositive, il 74% è maschio, il 32% ha dai 30 ai 39 anni ed il 69% è
15:38italiano. La
15:39classe d'età più colpita è quella tra i 20 e i 49 anni. Nel 2018 27 nuovi casi registrati
15:46a Parma, con un'incidenza rispetto alla popolazione pari al 6%, purtroppo ancora più alta della media
15:53regionale. Ora andiamo al Teatro Reggio Gremito per la Convention Provinciale dell'Ascom,
16:00un'occasione di confronto su visioni e strategie per il futuro.
16:05È stata dedicata ai temi riguardanti il commercio, il turismo e i servizi la terza edizione della
16:10Convention Provinciale di Ascom Parma, andata in scena in un Teatro Reggio Gremito. L'appuntamento
16:16annuale è stata l'occasione per approfondire le questioni che interessano il terziario, ma anche
16:20il territorio in cui è inserito, in un confronto aperto che ha toccato argomenti importanti come
16:25il ricambio generazionale, il futuro del commercio e dei centri storici, il turismo e la formazione.
16:30Noi usiamo questa Convention anno per anno per lanciare spunti all'interno e anche verso
16:36l'esterno. Noi dobbiamo lanciare idee, lanciare suggerimenti sia ai nostri operatori in modo che
16:42possano affrontare il migliore dei modi le sfide che tutti i giorni hanno quando aprono una
16:46sala cinesca e sia nei confronti anche delle amministrazioni locali, perché dando a loro
16:52riferimenti, dando a loro numeri, possiamo poi pretendere di fare le richieste e quindi
16:57mettere poi a terra i progetti che abbiamo.
16:59Tema sfidante è quello della Convention Provinciale di Ascom, il futuro nelle nostre
17:04mani, qual è la visione dei giovani?
17:07Intanto una bella parola, futuro, che ai giovani piace, siamo anagraficamente costretti
17:11a guardare in modo ottimistico il futuro, però è vero anche che ci sono delle grandi
17:16opportunità, il contesto economico è sicuramente in forte mutamento, siamo di fronte a delle
17:21rivoluzioni che stanno innovando tutte le imprese, bisogna portare innovazione, dobbiamo
17:26guardare l'innovazione come un elemento imprescindibile per il futuro delle nostre imprese, è chiaro
17:32che c'è un po' di paura perché chi ha fatto impresa, soprattutto per tanti anni in un certo
17:36modo essere di fronte a rivoluzioni come queste un po' spaventa, ma proprio per questo
17:41esiste un'associazione come ConfCommercio che mette a disposizione degli strumenti, noi
17:45come gruppo giovani abbiamo investito molto risorse e tempo in una piattaforma, in un progetto
17:51che si chiama Università delle Imprese e che permette ai giovani di accedere a formazione
17:56di alto livello, addirittura conseguendo un vero e proprio percorso di lauree.
18:02Una buona notizia sul fronte della viabilità, da martedì 3 dicembre alle 6 sarà ripristinato
18:09il doppio senso di marcia sul Ponte Verdi di Ragazzola, resterà comunque in vigore il
18:13divieto di transito per i veicoli con peso superiore ai 35 quintali e l'obbligo di non
18:19superare i 30 chilometri all'ora, l'apertura avviene in prossimità del periodo natalizio
18:24e in attesa di perfezionare la consegna dei lavori previsti nel secondo appalto che interesseranno
18:30ancora i consolidamenti strutturali del ponte. Tali lavori richiederanno di nuovo la circolazione
18:35a senso unico alternato con la riattivazione dell'impianto semaforico.
18:41La rubrica Green quest'oggi è dedicata alla protesta degli studenti contro i cambiamenti
18:47climatici, stamane altro venerdì di protesta in centro.
18:56Sono tornati in piazza per un altro Friday for Future, i venerdì per il futuro, cioè
19:01per l'ambiente, per una nuova coscienza ecologica, per dire basta all'impennata globale dell'inquinamento
19:07che sta alla base dei cambiamenti climatici, ne vediamo gli effetti ogni giorno tra dissesti
19:12idrogeologici, esondazioni e altri disastri. In marcia per il clima, lo hanno gridato ancora
19:18una volta centinaia di studenti parmigiani, giornata organizzata da Art Lab, adesione
19:23di vari movimenti ambientalisti.
19:25Il quarto sciopero globale per il clima, abbiamo visto che da meno di un anno a questa parte
19:31moltissime cose si sono mosse, abbiamo sentito ieri il Parlamento europeo dichiarare l'emergenza
19:37climatica ed ambientale, quindi vuol dire che questa attività delle persone che scendono
19:42in piazza e che sensibilizzano l'opinione pubblica sta effettivamente funzionando.
19:47Richieste di cambiamento, ribadite ancora una volta, occorre una svolta radicale del paradigma
19:52di sviluppo che non può essere basato sui combustibili fossili o lo sfruttamento selvaggio
19:58delle risorse naturali.
20:00È molto importante continuare perché se non c'è un movimento da parte delle persone non
20:05saranno i grandi decisori da soli a essere autonomi sulla comprensione dei rischi ambientali
20:12che abbiamo, ma dovranno essere spinti e quindi la pressione mediatica è fondamentale e la
20:18pressione mediatica la otteniamo attraverso questi movimenti che vediamo in questi ultimi
20:23mesi di persone che scendono in piazza.
20:25A causa della manifestazione inevitabili disagi in tutta l'area del centro dall'oltre torrente
20:30a strada della Repubblica, con i viali del lungo Parma bloccati per un paio d'ore.
20:36È tutto per il Tg, ma torniamo tra pochissimo con il Tg Sport.
21:10Di nuovo buonasera al Tg Sport con il calcio in primo piano verso Parma-Milan.
21:16C'è una novità del giorno che oggi Cornelius è tornato a lavorare con i compagni, ma facciamo
21:21il punto in casa crociata verso il match contro la squadra di Stefano Pioli.
21:26Differenti anche negli allenamenti.
21:28Parma e Milan si stanno avvicinando alla sfida di domenica al Tardini, allenandosi in momenti
21:33diversi della giornata.
21:34Collecchio aperto la mattina, Milanello affollato nel pomeriggio.
21:37Una curiosità, lo sappiamo, nulla di più, ma l'ennesima differenza fra queste due squadre
21:42che vivono stati d'animo opposti.
21:45Tensione, necessità di fare risultato quasi allarme rosso in casa rossonera, visti soli
21:5014 punti ed un unico successo nelle ultime sei partite.
21:54Entusiasmo, grande consapevolezza delle proprie forze e ben 18 punti invece il quadro di casa
22:00nostra.
22:00Il pareggio contro il Napoli ha ridato per la verità un po' di ossigeno al Milan, ma
22:05Pioli non può dire ancora di aver fatto rialzare la testa al suo gruppo finito nella polvere
22:10con Giampaolo.
22:11Ci proverà al Tardini con un 4-3-3 obbligato con i dubbi in attacco.
22:16Piatec uscito tra i fischi di San Siro, Leao e come esterno sinistro Calano.
22:20Inoglu o Buonaventura.
22:22Unica nota comune fra le due squadre, le tante assenze.
22:25Nel Parma le conoscete, ma le ricordiamo ancora.
22:27Sono Andreas Cornelius, Ian Caramò, Roberto Inglese e Matteo Scozzarella.
22:32Già, Scozzarella senza play, fermo per un problema al polpaccio.
22:35I tifosi si divertono a scegliere l'assetto mediano crociato.
22:39Dando per scontato che il Parma si collochi con il 4-3-3, con Kuluseschi, Kucca e Gervinio
22:45a rientro in attacco, ecco che in mezzo alla possibile opzione potrebbe essere Hernani
22:49a destra, Brugman in cabina di regia e Barillà sul fronte opposto.
22:54Sono loro che sarebbero stati provati in questi giorni a Collecchio, anche con la chance e
22:59della novità.
22:59Grassi si potrebbe anche vederlo al debutto e sarebbe un'ottima notizia in casa crociati.
23:05Intanto però Scozzarella sarà una mancanza importante, anche pensando a quanto rivelato
23:09da Daniele Faggiano al prestigioso The Guardian.
23:12Aver portato in Serie A Jacoponi a punto Scozzarella, dice, sono le mie più grandi
23:17vittorie.
23:18Senza dubbio è così.
23:21Intanto c'è una bella iniziativa che vede assieme tutti i club di IA per dire no al
23:26razzismo, una lettera comune pubblicata oggi rivolta a tutto il pubblico degli stadi italiani.
23:31Nel calcio, così come nella vita si legge, nessuno dovrebbe mai subire insulti di natura
23:35razzista.
23:36Non possiamo più restare passivi e aspettare che tutto questo svanisca, si legge nella lettera.
23:41Noi, i club che sottoscrivono questa lettera, fra questi ovviamente c'è il Parma, siamo
23:46uniti dal desiderio di seri cambiamenti e la Lega Serie A ha dichiarato la sua intenzione
23:50di guidare questo percorso attraverso una solida e completa politica antirazzismo con nuove
23:55leggi e regolamenti più severi, assieme a un piano di sensibilizzazione mirato per tutti
24:01coloro che sono coinvolti in questo sport riguardo al flagello del razzismo.
24:04Non abbiamo più tempo da perdere, termina la lettera, dobbiamo agire uniti con rapidità
24:09e determinazione e così faremo di qui in avanti.
24:11Ora più che mai il contributo e il sostegno di tutti voi, tifosi dei nostri club e del
24:16calcio italiano, sarà fondamentale in questo sforzo di vitale importanza.
24:20Però mentre veniva resa nota questa lettera un nuovo caso di razzismo nei confronti di
24:26uno sportivo, questa volta è toccato al nazionale italiano di rugby Maxime Bandà, giocatore
24:31delle zebbre, che racconta su Facebook un episodio avvenuto ieri sera in strada a Milano durante
24:37una lite con un automobilista.
24:39sentirsi dire, scrive Mbandà, da cittadini italiani, mulatto quale sono, va negro di
24:45merda, tornatene al tuo paese, mi ha letteralmente ferito, deluso, danneggiato moralmente, mi ha
24:50fatto riflettere tutta la notte.
24:51Scrive, stanno arrivando tantissime espressioni di solidarietà a partire dallo stesso club delle
24:57zebbre al giocatore delle zebbre insultato.
25:01E' questa l'ultima notizia del nostro TG Sport.
25:04vi ringraziamo per l'attenzione e vi auguriamo buona serata.
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