00:00L'Iran ha dato uno schiaffo agli Stati Uniti ed è pronto a continuare la lotta fino a
00:04despellere le truppe americane da tutto il Medio Oriente, ma allo stesso tempo non vuole
00:08la guerra e giudica completata la sua rappresaglia per l'uccisione del generale Qassem Soleimani.
00:13Dalla guida suprema Ali Khamenei al ministro degli esteri Mohammad Javar Zarif, le dichiarazioni
00:18che da Teheran hanno accompagnato il bombardamento missilistico contro gli americani in Iraq
00:22alternano il registro bellicoso a toni distensivi in un gioco politico diplomatico di cui la
00:28Repubblica Islamica ha già dato prove magistrali in passato. A Washington fanno da contracconto
00:33le parole del presidente Donald Trump che torna a giustificare l'uccisione di Soleimani definendolo
00:38il maggiore terrorista del mondo, promette nuove sanzioni e ripropone la formula di tutte le
00:43opzioni compresa quella militare ancora aperte contro la Repubblica Islamica, espressione cara
00:48anche al suo predecessore Barack Obama, ma chiude con un chiaro impegno a mettere fine allo scontro
00:52che ha fatto a temere un conflitto aperto se da parte sua l'Iran farà altrettanto. L'appello
00:57non è diretto solo al popolo iraniano, ma anche esplicitamente ai leader di Teheran.
01:01Trump torna a parlare di una riapertura dei negoziati sull'accordo nucleare da cui gli
01:05Stati Uniti si sono ritirati nel 2018 per arrivare ad un accordo che permetta all'Iran
01:10di mettere a frutto le sue enormi potenzialità e prosperare.
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