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NovitàTrascrizione
00:09Ben tornati all'appuntamento con TG Provincia. Oggi iniziamo con i controlli dei NAS nel Parmense.
00:16NAS che hanno sequestrato una tonnellata e mezzo di carne nella zona della Piedemontana
00:21perché è scaduta e priva di indicazioni utili alla tracciabilità.
00:25Il valore complessivo della merce è sequestrato di 27 mila euro.
00:30È stata contestata anche la mancata predisposizione delle procedure di autocontrollo relativamente all'attività di sezionamento,
00:36lavorazione e confezionamento sotto vuoto dei prodotti carnei effettuati all'interno del laboratorio di produzione annesso all'esercizio.
00:43A causa della gravità della non conformità riscontrata, i carabinieri hanno richiesto l'intervento del personale locale dell'azienda USL
00:51che ha disposto la sospensione immediata dell'attività del laboratorio di produzione.
00:56Al titolare dell'esercizio sono state contestate violazioni amministrative che comportano sanzioni pecuniarie
01:02per un importo complessivo pari a 4 mila euro.
01:07E dai carabinieri del NAS nella Piedemontana passiamo alla polizia locale della Bassa,
01:12quella di Fontanellato che ha avviato controlli e attività di sensibilizzazione sul corretto trasporto dei bambini in auto
01:19partendo da nidi e scuole dell'infanzia per proseguire poi sulle elementari e alle scuole medie.
01:25L'iniziativa è stata promossa dall'amministrazione comunale e mira a contrastare i comportamenti superficiali
01:31nell'uso dei dispositivi di sicurezza come seggiolini e cinture.
01:35Oltre ai controlli gli agenti forniscono indicazioni ai genitori ricordando l'obbligo di utilizzare i sistemi di ritenuta omologati.
01:43Ricordano anche che le violazioni comportano sanzioni economiche da 83 a 333 euro
01:48la decurtazione di 5 punti della patente del conducente o di chi è preposto alla vigilanza.
01:55E ora nel nostro viaggio lungo il nostro territorio parmense passiamo dalla Bassa fino ad andare
02:02nell'estremità sud-ovest del parmense, nella Valtaro, nell'Alta Valtaro.
02:08Per andare a parlare di un tema che ormai non riguarda più solamente i territori appennini
02:11ma in tutta la provincia ed è il tema dei lupi.
02:14Il rimpallo di responsabilità tra regione e governo per ora non ha infatti prodotto effetti concreti
02:20in grado di tranquillizzare i cittadini di questi territori.
02:23Nel comune di Albaretto che conta poco più di 2.000 abitanti sono state raccolte 4.000 firme.
02:29Vediamo quali sono le preoccupazioni delle voci del sindaco.
02:33Perché è un problema per il lupo in montagna e qual è il problema fondamentale nella gestione di questa difficoltà?
02:38Non c'è più la libertà personale qua.
02:40Se tu vuoi fare una passeggiata nel bosco da solo o con un tuo animale domestico,
02:47così non sei più libero di farlo.
02:49È qui il grosso problema.
02:52Qui sono rimasti gli allevatori, ormai li conti sulle dita delle mani.
02:59Ormai stanno chiudendo anche loro,
03:01non riescono più neanche a mantenere in sicurezza il loro animale,
03:04già che facevano un'attività che pareggiavano,
03:07non facevano quasi più perché hanno dei terreni, perché sono legati al loro paese, eccetera.
03:12E in questo modo li obblighi a chiudere.
03:15È un problema serio, è un problema concreto.
03:18Io credo che la prossima settimana,
03:20in collaborazione con gli altri comuni, abbiamo raccolto oltre 4.000 firme.
03:23Sono 4.000 firme dove non siamo andati a prenderli casa per casa.
03:28È stata la gente a venire nei municipi a firmare.
03:31È diventato un problema.
03:33Anche questo è un modo come un altro per far capire agli altri enti sovraordinati,
03:38non si è ancora capito di chi è la competenza, di chi sono le colpe,
03:42la roba del destra, sinistra.
03:44C'è un po' da parte di tutti, un po' di poca chiarezza.
03:48Però anche questo è un modo per far capire che i montanari vengono ascoltati
03:52e mi auguro che qualcosa succederà.
03:55I lupi oramai non sono sentiti come un problema solamente in Appennino,
03:59ma anche al mare.
04:00Pensate che anche nella zona della Romagna,
04:01la stampa locale sta dando grande visibilità a questa problematica.
04:06Ma anche nella bassa Parmense il problema è sentito.
04:09E proprio nella bassa, nel comune di Sorbolo Mezzani,
04:12durante una passeggiata a Casaltoni in strada del canale vicino alla pista ciclabile
04:16sono stati trovati alcuni bocconi sospetti, probabilmente avvelenati.
04:20La segnalazione è arrivata da un passante.
04:23La polizia locale dell'Unione Bassa Est è intervenuta prontamente
04:26inviando gli agenti sul posto.
04:28I bocconi, pezzi di carne con interno bluastro,
04:31sono stati raccolti e inviati all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Parma
04:36per le analisi.
04:37Fortunatamente non risultano animali intossicati.
04:40In via precauzionale sono stati affissi, cartelli di avviso
04:44e i proprietari dei cani sono stati invitati a condurli con la museruola.
04:50E ora vi portiamo a Borgo Valditario,
04:52iniziando con le attività legate alla politica,
04:55in particolare anche a quella locale,
04:57per parlare di un'istituzione che chiude dopo 200 anni di attività
05:02creata 200 anni fa dalle risorse della Chiesa.
05:05Parliamo del Pio Istituto Manara che dovrà passare gratuitamente tutto
05:09al comune di Borgotaro, compreso l'edificio comunale e la biblioteca.
05:13Lo strumento legale per il passaggio è una legge regionale del 2000.
05:17Vediamo l'intervista al ultimo presidente del Pio Istituto Manara di Borgo Valditaro.
05:22A 200 anni dalla sua istituzione, il Pio Istituto Manara,
05:27nato per dare una dote alle giovani ragazze indigenti di Borgotaro,
05:32chiude i battenti. Lo ha stabilito la legge regionale del 2000
05:36per gli istituti ex IPAB, vecchie istituzioni pubbliche di assistenza di beneficenza.
05:42Un lunghissimo iter burocratico soprattutto per gli istituti della Romagna,
05:46tra atti notarili, catasti, debiti e personale.
05:50Questi enti denominati ex IPAB si devono sciogliere
05:54e devono donare il loro patrimonio gratuitamente al comune di Borgotaro.
06:03Finisce tutto, non c'è più la proprietà e quindi non c'è l'affitto.
06:09Il comune ci paga l'affitto adesso e con quello
06:12prima avevamo anche un dipendente, poi il dipendente è andato via,
06:17però c'è una cooperativa che dà due persone che aprono la biblioteca.
06:23Le iniziative culturali non verranno più fatte,
06:28ma la biblioteca dovranno mandarla avanti.
06:32Sarà il comune di Borgotaro a gestire l'attuale biblioteca Manara.
06:36Lo ha reso pubblico nella sala convegni di Palazzo Tardiani
06:40ricordando l'attività fatta negli ultimi decenni.
06:43Rammaricato ha poi terminato ricordando con soddisfazione
06:47i numerosi personaggi passati alla Manara.
06:52A Palazzo Giordani in provincia si è tenuta una riunione
06:55alla presenza anche del provveditore agli studi,
06:58ma soprattutto con tanti sindaci, specie dell'Appennino,
07:01presenti con l'intervento online per parlare del dimensionamento scolastico.
07:07Continua l'impegno dei sindaci della provincia di Parma
07:10per evitare il dimensionamento scolastico.
07:13Il termine più appropriato forse sarebbe quello di ridimensionamento scolastico.
07:18L'obiettivo è di ridurre le sedi di dirigenza scolastico nel territorio provinciale.
07:22Un modo forse per far fronte alle difficoltà a trovare dirigenti disponibili
07:26ad andare nelle zone più marginali,
07:29ma anche alla denatalità e alla conseguente riduzione degli alunni e degli studenti
07:33che nel giro di qualche decennio dovrebbero dimezzarsi.
07:36La preoccupazione è che, come sempre, questo vada ad anno dei territori più deboli
07:41perché l'accorpamento di qualche dirigenza a pochi chilometri di distanza l'uno dall'altro
07:45forse potrebbe essere gestibile.
07:47Ma il togliere i dirigenzi ed uffici amministrativi scolastici in montagna
07:51vuol dire allontanare le famiglie dalla scuola di altre decine di chilometri.
07:55Ed in montagna le decine di chilometri da fare già oggi
07:58per andare a parlare col preside o andare in segreteria sono per tanti già diversi.
08:02Nei giorni scorsi in provincia una riunione con il provveditore agli studi,
08:06il delegato provinciale alla scuola ed il presidente Fadda.
08:09Per parlare di quelli che sono i possibili scenari,
08:12i sindaci del territorio hanno espresso le loro perplessità.
08:17La provincia di Parma è una provincia in controtendenza rispetto alle altre.
08:20Mi auguro che, oltre ai numeri che ci danno ragione,
08:23si tenga anche conto del fatto che per tutelare i territori,
08:27come ad esempio la montagna,
08:28è utile considerare quelle che sono le peculiarità del territorio.
08:32Quindi ci auguriamo che la provincia di Parma riesca ancora a tenere
08:37la situazione inalterata rispetto a prima,
08:39perché ad oggi è una soluzione vincente.
08:43Continuiamo con la politica locale
08:44e andiamo a Monte Chiarugolo per parlare delle dimissioni previste,
08:49ma che sono arrivate prima del previsto,
08:51di Giuseppe Meraviglia,
08:53che ha lasciato il ruolo di assessore alla promozione territoriale
08:55del comune di Monte Chiarugolo dal 1 gennaio,
08:57dopo circa un anno e mezzo dal secondo mandato.
09:00Una decisione già annunciata ma anticipata
09:03e motivata dalla riorganizzazione interna del settore
09:05e dalla volontà di lasciare spazi ai giovani per crescere e formarsi.
09:09Meraviglia ha sottolineato la coerenza della scelta
09:12nonostante l'impegno e la soddisfazione per il lavoro svolto
09:15e ha espresso un bilancio positivo
09:17dell'esperienza amministrativa e delle deleghe ricoperte
09:20che ritiene stimolanti e innovative.
09:24Sempre nell'ambito della politica locale andiamo a Fidenza,
09:27perché l'amministrazione comunale ha deciso,
09:30cosa che accade raramente,
09:32di affidare una delega a un consigliere comunale di opposizione.
09:36Parliamo della delega legata ai giovani
09:38e la scelta del sindaco è stata di guardare più alle competenze
09:41che agli schieramenti politici.
09:43Il neodelegato è Nicolas Jeffrey Bernardi,
09:4625 anni, consigliere comunale di minoranza,
09:48di recce civica, Missione Fidenza,
09:50che è stato nominato consigliere delegato ai rapporti tra giovani e territorio
09:54con decreto del sindaco Davide Malvisi.
09:56Bernardi affiancherà l'assessore alle politiche giovanili Marco Tedeschi
10:00e svolgerà un ruolo di supporto attraverso attività di studio,
10:04proposta, ascolto e vigilanza
10:06con l'obiettivo di contrastare il disagio giovanile
10:09e valorizzare i talenti dei fidentini più giovani.
10:13Gli investimenti sul trasporto pubblico locale in Appennino
10:16sono marginali e i servizi quasi inesistenti.
10:19Se non per il difficoltoso trasporto scolastico.
10:23Forse anche per questo l'Appennino Est
10:25ha deciso di muoversi in autonomia
10:27con il progetto AppMove,
10:29promosso dalla provincia di Parma,
10:31che punta a migliorare la mobilità sostenibile
10:33nell'Unione Montana Appennino Est.
10:35Il progetto prevede l'uso di un'app
10:37per prenotare e gestire i sette pulmini elettrici,
10:41uno per ciascun comune,
10:42destinati soprattutto a giovani e anziani
10:44per raggiungere centri sportivi,
10:46servizi sociosanitari e luoghi di aggregazione.
10:49Finanziato con 927 mila euro dei fondi PNNR,
10:54il progetto sarà presentato ufficialmente
10:56nelle prossime settimane
10:57con una fase di sperimentazione
10:59e diventerà operativo nei primi mesi del 2026.
11:03Fondamentale è il coinvolgimento dei comuni
11:05e delle associazioni locali
11:06nella gestione del servizio
11:07con l'obiettivo di creare un modello
11:09di mobilità flessibile, inclusivo e replicabile.
11:13Ora passiamo da una valle del Parmese
11:16all'altra, da una di quelle più ad est,
11:19verso una di quelle, anzi, di quella più ad ovest,
11:21parliamo della Valceno,
11:22a Varano Melegari,
11:23per ascoltare la voce dello storico
11:24già direttore dell'ISDREC Parma,
11:27Marco Binardi,
11:28sull'Eccidio del Dordia,
11:29che ci racconta una curiosità particolare.
11:32Il primo ad indagare su questo eccidio
11:34fu, pensate, un giovane tenente
11:36chiamato Carlo Alberto della Chiesa.
11:38A Varano Melegari
11:40parlare dell'Eccidio del Dordia
11:42è stato un tabù per decenni.
11:45Molte testimonianze si sono perse,
11:47ma non le indagini di allora.
11:50All'immediato dopo guerra
11:51le indagini avviate dalla questura di Parma
11:55per capire cos'era accaduto,
11:58visto che le versioni attorno alla strage del Dordia
12:02erano varie,
12:03la questura di Parma si rivolge
12:04in larga parte alle caserme dei Carabinieri.
12:07In particolare una delle testimonianze
12:10di un partigiano,
12:11anche lui che cercava di sfuggire
12:13al rastrellamento,
12:15ma non all'interno della casa,
12:17si nascose all'esterno,
12:19asseriva di aver assistito
12:21a un incontro tra alcuni dei rastrellatori
12:26con dei cittadini, dei civili,
12:28e che avrebbero indicato
12:30dove era la casa Cornali
12:32che loro cercavano.
12:33Questa particolare indagine
12:36venne affidata ai Carabinieri di Salso Maggiore.
12:40Un paio di documenti
12:41mostrano come i Carabinieri di Salso Maggiore
12:44ritennero quella testimonianza errata,
12:47anzi sviante,
12:48e suscettibile a denunce di calugne,
12:51cioè sostanzialmente una testimonianza non veritiera.
12:54Di certo quel documento però
12:56recava una firma
12:58di colui che aveva seguito le indagini
13:00era quella del tenente Carlo Alberto della Chiesa,
13:04il futuro generale della Chiesa,
13:06che in quel periodo operava appunto
13:08nella casa di Carabinieri di Salso Maggiore.
13:10Peraltro i legami della Chiesa con Varano,
13:12secondo alcuni anziani del paese,
13:14sono profondi,
13:15probabilmente anche la sua famiglia,
13:16secondo sempre queste testimonianze,
13:18avrebbero le proprie origini in Valceno.
13:21E con questo siamo giunti al termine
13:23dell'appuntamento dedicato alle notizie
13:25dalla provincia di Parma.
13:26Noi vi ricordiamo il prossimo
13:27che è per venerdì alle 18.55.
13:30Buona continuazione con la programmazione
13:32di 12 TV Parma.
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