00:01Cercate dove indica l'angelo. Nelle Camposanto del Collegio Teutonico Vaticano diceva la segnalazione
00:07alla famiglia da cui è nata la nuova ricerca delle corpo di Emanuela Orlandi, che ha portato
00:11sin dentro le mura leonine a rinvenire due ossari colmi di migliaia di frammenti e scheletri.
00:17A distanza di quasi cinque mesi dalla pubblicazione di quella lettera giallo e a soli 18 giorni
00:22dalla decisione della magistratura vaticana di aprire le tombe oggetto della missiva,
00:27che non sarebbe anonima, arriva la prima risposta sui reperti ossei, quella dell'eperito nominato
00:32dal Vaticano. Quelle ossa risalgono a un'epoca non successiva al 1800, non possono essere
00:38quindi della quindicenne romana scomparsa il 22 giugno 1983. In questi giorni si sono svolte
00:45le analisi morfologiche sulle ossa rinvenute, anche su frammenti e ossa di piccole dimensioni,
00:50un'analisi ha assicurato il Vaticano condotta secondo protocolli riconosciuti a livello internazionale.
00:56Nel corso degli accertamenti di antropologia forense, ha quindi informato una nota vaticana,
01:02il professore Giovanni Arcudi non ha riscontrato alcuna struttura ossea che risalga ad epoca
01:07successiva alla fine del 1800.
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