00:00Sembra di assistere ad un film già visto.
00:02Erano gli anni 90 e Parma sprofondò tra litigi veti e controveti
00:07e la stazione dell'alta velocità finì a Reggio Emilia,
00:10non certo il punto mediano tra Milano e Bologna.
00:13Ci mise lo zampino anche Romano Prodi, può essere, ma così andò.
00:18Ora, con l'ordine del giorno della parlamentare Gaetana Russo di Fratelli d'Italia,
00:22c'è il rischio che la storia si ripeta.
00:25Il territorio manda segnali contraddittori e lo scenario si complica.
00:30Una fermata a vitra, Fidenza e Soragna è un'idea nata a dispetto del lavoro
00:34che da tempo converge sulla prospettiva di una fermata in zona fiere.
00:39Di sicuro l'intemerata ha spaccato il centro-destra,
00:42ma le critiche arrivano anche dal sindaco Guerra,
00:45dalla maggioranza consigliare PD, dall'assessore Francesco De Vanna.
00:49L'ordine del giorno di Fratelli d'Italia, approvato purtroppo alla Camera dei Deputati,
00:55è semplicemente sbagliato.
00:56È sbagliato perché l'amministrazione comunale di Parma,
01:00sin dal primo giorno, lavora insieme con la Regione, con la provincia,
01:04con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti,
01:07e insieme con tutte quante le forze politiche, di sinistra e di destra,
01:11per ottenere una fermata dell'alta velocità a Parma,
01:15all'altezza delle fiere.
01:17In questo modo potremmo rendere non soltanto la nostra città,
01:21ma tutto quanto il territorio provinciale più attrattivo,
01:24più competitivo e più forte,
01:26per il sistema delle imprese del territorio,
01:28per i lavoratori e le lavoratrici,
01:30e per gli studenti universitari che raggiungono la nostra città.
01:34È un obiettivo importantissimo e non possiamo sbagliare proprio all'ultima curva.
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