00:00La ricostruzione al momento è un miraggio e le macerie sono ancora lì a ricordare una tragedia iniziata tre anni
00:07fa,
00:07quando la notte del 24 agosto 2016 la terra tremò violentemente per la prima volta, portando morte e distruzione nel
00:16centro Italia.
00:17Ma per i borghi dell'Appennino Umbro Marchigiano il peggio sarebbe dovuto ancora arrivare.
00:22L'ennesimo viaggio nel post-sisma questa volta inizia dal versante marchigiano da Castel Sant'Angelo sul Nera per arrivare
00:31fino a Castelluccio di Norcia,
00:33approfittando della riapertura momentanea della strada che collega i due paesi o di quel che ne rimane.
00:39Maria Brignardello è un architetto che tornò a vivere a Castel Sant'Angelo una decina di anni fa e ha
00:45deciso di rimanere, malgrado tutto.
00:47Più che una residente si definisce una resistente.
00:51E spiega il senso della scelta di restare.
00:56Cerchiamo di non andare via perché altrimenti questi posti abbandonati non verranno mai più ricostruiti.
01:04Le persone più anziane temono di non vedere più ricostruite le proprie case,
01:08come Franco Brizzi, 81 anni, che ancora serve caffè dietro il bancone del suo bar.
01:14Qui dobbiamo stare 20 anni se basta, se non 25. Io non me lo ricorderò ovviamente, perché ho 81 anni,
01:21non me lo ricordo.
01:23Ma neanche le casette resisteranno tanto tempo.
01:27Il gestore del bar, tra i tanti problemi che sottolinea, solleva anche quello dei giornali che qui non arrivano più.
01:34Dato che siamo dell'ANSA, io voglio precisare, come ho sempre precisato con altri, che noi qui a Castel Sant
01:43'Angelo,
01:43visto, non abbiamo ancora i quotidiani, né le riviste, niente, niente i giornali.
01:50Problemi che si sommano. Intanto chi ritorna a Castel Sant'Angelo è assalito da un senso di sgomento,
01:56come Alessandra che racconta l'effetto che le fa vedere il paese così ridotto.
02:03Brutto. Sto male perché ci sono cresciuta qui, ci sono i miei ricordi di infanzia,
02:11i ricordi di miei nonni, i miei genitori, i miei bisnonni, ed è bruttissimo.
02:16Sto male, mi si stringe proprio il cuore, anche perché il mio cuore sta qui a Castello.
02:21Per l'estate è stata riaperta la strada che da Castel Sant'Angelo porta a Castelluccio.
02:27La perla dei Sibillini è invasa dai viaggiatori, ma i problemi sono sempre gli stessi,
02:32niente ricostruzione e tante macerie.
02:35Gianni Coccia, fotografo il momento, e spiega cosa è rimasto di questo borgo.
02:40È rimasto veramente poco. Tutti i paesani, tutti quelli che comunque l'estate facevano ritorno a Castelluccio,
02:49quest'anno abbiamo notato che per Ferragosto c'è stato uno spopolamento di almeno il 90% degli abitanti
02:55che venivano durante il periodo estivo.
02:59È triste vedere che la gente che comunque aveva un legame con questo territorio non torna più.
03:06Questo purtroppo è causato dal fatto delle abitazioni che ancora non c'è un piano, un indirizzo,
03:12un qualcosa per poter rimettere in moto il meccanismo della ricostruzione
03:17e quindi di giorno in giorno la speranza va sempre più a sparire.
03:23E chi pone con forza di nuovo l'accento sui tempi biblici per la ricostruzione
03:28è Amerigo Coccia, vicepresidente della Proloco.
03:31Non tre anni come stanno adesso, però ci vorranno un minimo, io non lo ricorderò,
03:37per ricostruire la mia casa se la buttano in più per forza, 20 anni.
03:42Fra 20 anni tutti i proprietari che adesso in massa diciamo è la seconda casa,
03:49saremo tutti andati da quella parte là che c'è un cimitero più vicino.
03:53E teme che il paese possa finire in mani straniere.
03:57Ha speranza che questo paese venga ricostruito?
03:59Io la speranza c'è, però non la ricorderò, per quanto è il fatto.
04:05Rifaranno questa periferia attorno a torno, sì,
04:08ma il centro storico andrà in mano a un gruppo arabo-cinese
04:11che ci farà un grande castello.
04:14Sicuramente non ricostruiranno perché non ci sarà più chi ti dice ricostruisci.
04:19Non ci sarà più chiudere, non ci sarà più chiudere, non ci sarà più chiudere.
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