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  • 4 minuti fa
Trascrizione
00:00Duro, cocciuto, ma idomo, vero bergamasco, erano le caratteristiche di Felice e Gimondi,
00:06qualità d'oro per un ciclista che dovette confrontarsi con il cannibale Eddie Merckx.
00:12Gimondi è morto ieri a Giardini Naxos, avrebbe compiuto a fine settembre 77 anni,
00:18a tradirlo un malore improvviso.
00:20Professionista dal 1965 al 1979, è stato un campione completo,
00:27ovvero capace di tenere il passo, di vincere in salita, a cronometro e anche in volata.
00:32È uno dei sette corridori ad aver vinto Giro d'Italia per tre volte, Tour de France e Vuelta d
00:38'Espagna.
00:38E poi un campionato del mondo su strada nel 1973 e alcune classiche, Parigi-Rubè, Milano-Sarremo,
00:44due giri di Lombardia, suo ancora il record di podi al Giro d'Italia, nove in tutto,
00:50dove ottenne anche sette vittorie di tappa.
00:52Un mito, insomma, legato più che mai a Parma, sì, perché Felice Gimondi è un altro di quei campioni
00:58che vestì la maglia della Salvarani, la squadra che fra gli anni 60 e 70
01:02aveva tutti i più grandi campioni delle due ruote.
01:05Fra loro anche Vittorio Adorni, che oggi ricorda così, per 12 TV Parma, il campione, l'amico scomparso.
01:13Mi sono trovato io nella Salvarani, questo ragazzo giovane che aveva vinto il Tour dell'Avenire,
01:20il primo anno al Giro d'Italia, allora praticamente ha fatto il Giro, è arrivato terzo.
01:26Poi dopo praticamente l'abbiamo convinto, con i Salvarani, andare al Tour perché ci mancava un corridore,
01:36se no non facciamo una squadra.
01:38Io ho detto fai una settimana e poi dopo ti aiuto, io ti ho mandato in fuga alcune volte di
01:44qua e di là,
01:45ha vinto anche la tappa e alla fine di tutto sono stato male io che sono dovuto venire a casa
01:50e lui è rimasto là e ha vinto il Tour, quindi era un bel ragazzo, un buon corridore.
01:55Sono le cose che succedono anche nel ciclismo.
01:58Campione puro, vero Gimondi, senza auricolare come oggi usa nel ciclismo moderno.
02:03I grandi campioni di allora, Coppi e Bartoli, non avevano bisogno dell'auricolare,
02:08cioè secondo me l'atleta è lui che deve decidere quando fa.
02:13Gimondi era uno che sempre davanti al gruppo a guardare, stare attento perché poi ha questo suo carattere,
02:21che tante volte diceva stai tranquillo, stai in gruppo, però lui correva sempre alle prime posizioni.
02:28Ultimo, ma non ultimo, le grandi sfide con Melks.
02:31sacerimo avversario, ma anche grande amico.
02:33Fu proprio il cannibale a rendergli un grande onore nel 76,
02:37quando il belga, ormai fuori classifica nel Giro d'Italia,
02:40non si ritirò perché Gimondi potesse dire di aver vinto davanti a lui.
02:44Gesti d'altri tempi di campioni mai telecomandati dall'ammiraglia.
02:49Grazie.
02:50Grazie.
02:50Grazie.
02:50Grazie.
02:51Grazie.
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