00:00101 gioielli, magie col volante, prodotti unici dell'industria automobilistica di un tempo, un tuffo nella storia nel weekend appena
00:07trascorso con la Parma Poggio.
00:09140 chilometri dalla città sino al punto della nostra montagna, vissuto fra le bellezze del nostro territorio come la speciale
00:15di sabato nei boschi di Carrega o la premiazione della cornice della corte di Giarola.
00:19E qui a sollevare il trofeo dei vincitori sono stati Matteo Iotti e Matteo Lamini, coppie a collecchiese e portacolori
00:26della scuderia Parma Autostoriche, primi in classifica a bordo di un'auto bianchi A112 Abarth del 1980.
00:33Auto bianchi A112, protagonista assoluta vista che a bordo di questo modello si sono piazzati anche secondi arrivati, terza invece
00:41niente meno che una Ferrari.
00:43Nata nel 1913, la Parma Poggio è poi sospesa quando gareggiare su strada non era più possibile per le nuove
00:49normative di sicurezza, la manifestazione è rinata alla fine degli anni Ottanta proprio su impulso del club che a Parma
00:55promuove la conservazione e la valorizzazione delle auto storiche.
00:58E così la magia è ritornata con la vetrina delle vitture in Piazza Duomo, la partenza dal Teatro Reggio e
01:04poi la salita Sino Berceto.
01:06Unica regola, essere alla guida di una vittura immatricolata prima del 1981, il resto sogno e magia al suono dei
01:13motori.
Commenti