Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
Primula rossa di WikiLeaks in cella in Gb, gli Usa lo reclamano
Trascrizione
00:00Un blitz all'interno di una sede diplomatica, autorizzato eppure rarissimo.
00:05E' finita così una mattina d'aprile la partita della primula rossa Julian Assange,
00:09fondatore di Wikileaks e nemico pubblico numero uno dei palazzi del potere statunitense.
00:15Arrestato dalla polizia britannica, o meglio consegnato a porte spalancate a Scotland Yard
00:20dall'ambasciata dell'Equador a Londra, dopo quasi sette anni di asilo.
00:24Un epilogo che per ora significa la detenzione del Regno Unito per un banale reato procedurale,
00:29ma su cui già pende la richiesta d'estradizione di Washington,
00:32che accusa Assange di pirateria informatica e in realtà lo vuole punire per la diffusione dal 2010 in avanti
00:39di una caterva di carte segrete imbarazzanti, a cominciare dai 700.000 documenti fatti filtrare a suo tempo
00:45dalla gola profonda Chelsea Manning su crimini di guerra imputati alle forze americane in Iraq.
00:51La cattura, largamente preannunciata, è avvenuta sotto gli occhi del mondo,
00:54ripresa da una telecamera dell'agenzia russa Ruptli.
00:57Il 47enne attivista e giornalista australiano, uomo dal carattere combattivo quanto difficile,
01:03si è visto revocare lo status di rifugiato e di cittadino ecuadoriano dal governo del presidente Moreno,
01:09premessa per metterlo nelle mani della giustizia britannica.
Commenti

Consigliato