00:00Schiaffo del governo Maduro a Juan Guaidó, il presidente dell'Assemblea Nazionale e
00:04leader dell'opposizione, autoproclamato di presidente protempore del Venezuela.
00:08Il controllore generale Elvis Amoroso, sorta di presidente di un organismo
00:12governativo simile alla Corte dei Conti italiana, lo ha infatti colpito con una
00:16inibizione nel ricoprire cariche pubbliche per 15 anni. Una scomunica che
00:21comporta di fatto la revoca della carica di presidente dell'Assemblea Nazionale,
00:25la quale però, per completare il cortocircuito, non riconosce Maduro,
00:28considerandolo illegittimo. Durissima la reazione di Guaidó, che non ha esitato a
00:32definire miserabile la mossa di Maduro, alludendo al fatto che Amoroso è stato
00:36eletto dall'Assemblea Nazionale Costituente Chavista, anch'essa considerata
00:40illegittima dall'opposizione. Ha dichiarato che si deve essere molto
00:43miserabili per chiamare in causa, non so da dove, un personaggio disegnato da
00:46un'istituzione che non esiste. Amoroso, da parte sua, ha giustificato in una
00:50conferenza stampa a Caracas la misura sulla base di 91 viaggi realizzati
00:54all'estero da Guaidó, senza autorizzazione dell'Assemblea Nazionale, spendendo
00:58una somma di denaro che non può essere giustificata con il suo stipendio di
01:01dipendente pubblico. Siccome il denaro dei viaggi non è presente nella sua
01:05dichiarazione giurata, si presume che egli ne abbia falsificato i dati e che
01:09abbia ricevuto soldi da organizzazioni internazionali senza segnalarlo.
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