Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
Bruxelles parla di 'grande passo avanti' ma ora servono i fatti
Trascrizione
00:01Da rivale sistemico a partner più importante che mai. E' questa la prima evoluzione apparente
00:07del rapporto U e Cina dopo il vertice bilaterale di Bruxelles, che ha visto prove di intesa
00:11della strana coppia con concessioni di Pechino, quantomeno sulla carta, a tutte le richieste
00:16principali degli europei, ovvero apertura del mercato alle imprese europee, reciprocità,
00:21stop ai sussidi industriali e ai trasferimenti forzati di tecnologia. E dall'altra parte
00:26un silenzio assenso su Huawei, il gigante del tech cinese accusato dagli USA di spionaggio
00:31con le reti 5G. Un grande passo in avanti nella giusta direzione dopo negoziati difficili
00:37ma fruttuosi per i presidenti di Commissione e Consiglio europeo, Juncker e Tusk, per il
00:42premier cinese Li Keqiang e la platea perfetta per assicurare che la Cina manterrà la parola
00:47sugli impegni presi. Sono stati dieci giorni intensi di negoziati, arrivati a un punto quasi
00:52di rottura lo scorso venerdì, quando l'UE ha minacciato che non ci sarebbe stata nessuna
00:56dichiarazione congiunta, se Pechino avesse continuato a rifiutare le richieste europee.
01:00Un esito non voluto però né da Pechino né da Bruxelles, soprattutto alla luce dei negoziati
01:04in corso con gli Stati Uniti. E soprattutto dall'Unione Europea perché Bruxelles non
01:08sia messa da parte dagli accordi bilaterali tra Cina e 27.
Commenti

Consigliato