00:00E' qui con Comunità Solidare Parma come figlio di San Leonardo, mi racconti qualche episodio
00:08che ti lega al quartiere, in qualche ricordo particolare?
00:12Guarda, i ricordi a me sono un po' ottenebrati dall'età e credo anche dal grasso di anni
00:21a molti ricordi legati, paradossalmente alla fase pre-adolescenziale, più che a quella
00:30adolescenziale dove nel quartiere ci stavo poco, sono molto chiari in me il luogo dove
00:37andavo da bambino a fare gli elementari prima di arrivare a una scuola pubblica che era
00:43Giordani ed era un villaggio del fanciullo, una laterale di via Trieste, un posto di una
00:52tristezza, almeno per me, perché mia madre già allora, un'antesimiana del cosiddetto tempo
01:00a dedicare al lavoro, insomma mi aveva sistemato lì per tutta la giornata, perché essendo operaia
01:06aveva capito che il tempo pieno era meglio che lo facesse lei al lavoro e non potendo
01:10io essere accoglito da nessun altro, mi lasciava lì, perché ho passato la mia infanzia
01:15con queste suore, innaffiavo continuamente questo giardino, leggevo qualsiasi libro
01:20della ribellita, altro punto di riferimento per me importantissimo era quella che diciamo
01:29era la via più eccitata, che era via Trento, aiuto a che verrà, c'era un punto vendita pizza
01:38meravigliosa, a metà, oggi c'è un'altra cosa, ed essendo già particolarmente goloso
01:45fin da allora, magnavola qualsiasi su quella strada, però ho visto una città notevamente
01:52impoverita, questo San Leonardo non mi rappresenta per niente o meglio, io ho ancora casa lì,
01:58perché abito in via Venezia, sopra i Puffi, non ho mai mollato l'appartamento, però se
02:04mi metto al balcone o alla finestra non riferisco il mio quartiere.
02:07E cosa vedi invece?
02:09Vedo la periferia, non so, di Johannesburg, vedo qualcosa d'altro, non vedo, soprattutto
02:18non vedo il desiderio da parte dei cittadini e degli abitanti, questo mi sembra evidente,
02:23più che il desiderio fosse la possibilità di dare ancora un'anima al quartiere, un'anima
02:29perduta, se tu cominci da via Palermo fino a via Venezia vedi una confusione mostruosa
02:38fatta di insediamenti nuovi, case avveneristiche, c'è un al centro tra via Pasubi, un posto
02:45incredibile, non l'ho mai visto, andato a vedere una casa giusto per capire com'era, e poi
02:50intorno a una città che non ti appartiene, e non è la solita storia dell'essere malfidenti
02:56verso gli stranieri e via, ma l'integrazione che non è avvenuta nel rispetto di chi ci
03:01stava, e questo è insopportabile. Se vado da un'altra parte ad esempio e vedo, non so,
03:08via Trieste è una strada che è sempre stata un po' morta, di sciuo, non è mai nata,
03:13non lo so, però se vedo via Trieste e vedo due che vanno attaccati l'uno all'altro,
03:17mi girano le scatole perché dico, ma come, una volta per avere una licenza tra un negozio
03:22di esercizi commerciali, di mutande e calci ci vanno 150 metri da l'uno all'altro, adesso
03:29questo falso malinteso del buonismo genera la reazione tale per cui a determinate persone
03:35tutto sembra possibile e ad altre sembra impedito, quindi conservare il più piccolo
03:41elemento che lo faccia risalire alla sua storia e non a quell'altrui. Non è una questione
03:45di integrazione, l'integrazione è fondamentale, ma l'integrazione deve venire per voi di entrambi,
03:50non sta accadendo così, ed è un quartiere mi sembra molto colpito da questo.
03:53Tu torni abbastanza spesso qua, ma è capitato di leggerti anche sui social a fare critiche
03:59piuttosto circostanziate, ma è dura sulla città, qualcuno ti dice che sei ingrato, è
04:06così. Credo, non lo so, non vedo a chi dovrei essere grato, un'entità che non è fisicamente
04:16rappresentata una persona, non so, non è vero, io sono molto, più che grato. Guarda, io non
04:24ho collaborato con la gazzetta che dura da non so quanti anni e me ne vanto perché potrei
04:30farne a meno, ricevo per ogni pezzo 30 Euro l'ordi a pezzo, che non li prendevo neanche
04:37prima, nel senso, forse sono cresciuto di qualche centesimo e ti giuro, mi piace perché
04:44è un modo per dimostrare non solo l'attaccamento, ma amore per la città. Quando c'è stato un
04:50momento in cui ho pensato che fosse giusto fare politica, nonostante me l'abbiano chiesto
04:57partiti, partiti nel senso dell'amministrazione della cosa pubblica a Roma e la mia risposta
05:02è sempre stata no, mi interessa semmai la politica sul territorio, se questa è una dimostrazione
05:07di ingratitudine, va bene, avrò scelto il cavallo sbagliato quando ho scelto una donna
05:11per fare assessorato, dichiarando da subito che io volevo fare solo quello, che non mi interessa
05:18la politica a tutto spiano, per cui no, come succede a Roma, uno diventa ministro di una
05:23roba e il governo successivo è ministro di tutt'altro e non sa niente di nulla dell'anno.
05:30Quindi è un grado di dolore?
05:34Sì, è di più, è anche una segnalazione di come stiano peggiorando i servizi, perché
05:40se viene scelta come città dove puoi avviare una campagna, come è stato fatto con le carte
05:48di identità elettroniche, una prova nazionale che serviva, quindi una città che aveva tutte
05:53le caratteristiche per essere una delle migliori scelta come avamposto, più o meno, è possibile
06:00che io ci torni dopo due anni e ci deva mettere 45 minuti per fare una carta di identità?
06:05Perché?
06:06Allora è normale che me lo chieda, cosa è successo in questi due anni?
06:09Perché prima la prassi parcheggia, metti, tira fuori l'accidente sotto l'anagra, perfetto
06:16ascensore, resection, io sono rimasto di 25 minuti, ma non perché uno si lamenti, perché
06:25qualunque cittadino questo dovrebbe fare, è un servizio che mi offre la municipalità,
06:30allora se il servizio non funziona io lo segnalo, devo stare zitto o avere la paura che mi considerino
06:36lo stronzo che va a lamentarsi, certo che sono uno stronzo che va a lamentarsi, perché
06:40il servizio non funziona, così come l'altra volta l'avevo segnato come il migliore possibile,
06:44dire, sette minuti e mezzo ci ho messo a tornare a carta di identità, allora...
06:48Quindi un augurio a Parna anche al tuo quartiere?
06:51Guarda, che ci sia una sorta di... adesso non è più tempo di baricate, le baricate significano
06:59anche pericolo di diversa natura, però baricate culturali sì, farne anche parecchie, non
07:06fare la protesta fino a se stessa, non ho molta... non è una questione di simpatia,
07:12però trovo un po', capisco se sono necessarie le camminate, le mani male, le fiaccolate,
07:18facciamo delle iniziative, ho già dato una valanga di disponibilità e le iniziative sono
07:23di natura culturale, l'unica via per uscire da questa un pass, compreso il quartiere, compresa
07:29la Parigi di ieri, è il mezzo culturale, noi abbiamo una forza meravigliosa per poterlo
07:35fare, non dico dalla compagnia di Alettale, anche se ci sta benissimo, però da quella
07:43fino a tutto il resto, perché, e le ho chiesto una volta, sia al precedente sindaco, una volta
07:49gli ho scritto questo, ma non manco, va bene, siamo per... allora, esiste una tracciabilità
07:54della moda a Parma, che è strepitosa, dalle Fontana a Matteo Cambi, c'è un mondo in mezzo,
08:01dall'inizio del secolo scorso fino alla fine, possibile che nessuno... è morta l'ultima
08:05delle Fontana? Parma! Ma questa ha vestito Ava Gardner, ha vestito Linda Cristi e la madre
08:12di Romina Power, adesso mi metto a conto, c'è i propri limiti, ma c'è un mondo meraviglioso,
08:18le Fontana neanche un accidente nel quartiere, possiamo che quelli che sono nati o vissuti nel quartiere,
08:24organizzano una volta all'anno, se hanno attività artistiche diverse, una serata, io mi ci metto
08:29per primo, una ha la chitarra, un'altra un cavolo di batteria, il taburo, c'era un cinema
08:37teatro una volta, poi il Trento che è scomparso, non so, ora c'è forse il Trento, non c'è
08:42niente
08:43forse, vero? Ecco, allora, semmai combattiamo per l'instaurazione sul territorio o la messa
08:52appunto di una sala, di un ritorno, di un posto dove si possa aggregare, no? Si discute tanto
08:59su dove mettere eventuali moschee in quelle città, io voglio discutere se nel mio quartiere
09:03è possibile impiantare un teatro, una vecchia fabbrica ad esempio, in un luogo dismesso.