00:00Il mondo dell'auto chiede con forza al governo incentivi per la rottamazione, l'acquisto
00:04di auto e veicoli commerciali eco-compatibili e per lo sviluppo delle infrastrutture. Un
00:07appello che unisce ACI, associazione della filiera dell'industria automobilistica e sindacati
00:11metalmeccanici. Il mercato italiano dell'auto, colpito pesantemente dal coronavirus, spiegano
00:15potrebbe chiudere il 2020 con mezzo milione di immatricolazioni in meno, ma in questo
00:19quadro drammatico c'è un'occasione da accogliere e per questo invitano il governo a portare
00:23avanti il tavolo automotive. Una settimana fa, commentando il crollo delle vendite nel
00:26mese di aprile, anche il centro studi promotora ha sottolineato la necessità di una campagna
00:30di rottamazione, ma ha spiegato che non può riguardare soltanto la sostituzione di vecchie
00:34auto con vetture emissione zero, perché non esistono al momento le condizioni per una
00:38diffusione su vasta scala di auto elettriche. Le risorse da stanziare in un momento di difficoltÃ
00:42e di scarso clima di fiducia, affermano ACI, Ampie e sindacati, supporterebbero l'importante
00:46investimento dell'acquisto di un veicolo da parte di cittadini e imprese, darebbero impulso
00:50alla rete commerciale per la ripresa delle vendite e consentirebbero alle aziende produttrici
00:54di veicoli, parti e componenti di riavviare la produzione, potendo contare sul rilancio
00:58del mercato nazionale. L'obiettivo più ad ampio spettro deve essere, durante e dopo
01:02l'emergenza Covid, affrontare i cambiamenti tecnologici necessari per la sostenibilitÃ
01:06ambientale, salvaguardando l'occupazione del settore e sostenendo la reinternalizzazione
01:10dei processi produttivi che blocchi i percorsi di delocalizzazione.
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