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  • 2 giorni fa
Il dilemma del tycoon, azzerare o no vertici ministero giustizia
Trascrizione
00:02Via il marcio dal Ministero della Giustizia lo sradicheremo. Come al solito Donald Trump
00:07non usa mezzi termini quando si tratta di attaccare quelli che vede come avversari anche
00:12all'interno della sua stessa amministrazione. E il caso di Rod Rosenstein, il viceministro
00:17che voleva registrare in segreto il tycoon e vederlo rimosso dal suo incarico, gli dà
00:21un'occasione a cambiare i vertici di un dipartimento che il presidente non ha mai davvero sopportato.
00:26A partire dal Ministro della Giustizia Jeff Sessions, a cui non ha mai perdonato, il passo
00:32indietro sul coordinamento delle indagini del Russiagate. La tentazione di licenziare Rosenstein
00:37per Trump è forte, soprattutto dopo lo scoop delle New York Times e nonostante le smentite
00:42del diretto interessato. Del resto, dopo che Sessions si sfilò da Russiagate, fu proprio
00:46Rosenstein a nominare come procuratore speciale per coordinare la Russiagate Robert Mueller,
00:52oggi il principale nemico del tycoon. In molti si chiedono come mai finora il
00:56presidente abbia evitato il clamoroso strappo con i due uomini che guidano la giustizia americana,
01:01ma sono alcuni dei suoi più stretti consiglieri a predicare cautela, perché il rischio è
01:06quello di innescare una nuova crisi istituzionale e per di più a poche settimane dalle elezioni
01:12di metà mandato a novembre.
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