- 5 anni fa
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00:00Musica
00:33Bentornati a Cannes, 69esima edizione, questa volta parliamo del concorso, la gara che come detto non prevede film italiani ma
00:42è una gara bella, bella viva, bella vivace con dei grandi film.
00:48Tra quelli che vedremo sui nostri schermi sicuramente ci sarà Patterson che è il film di Jim Jarmusch, decima volta
00:56Cannes per il regista americano, regista bizzarro più anche con un documentario su Iggy Pop, regista rocchettaro stralunato che racconta
01:06una storia molto intelligente, molto minima.
01:10È una delle piccole cose, è quella di un autista, di un bus poeta e della sua vita quotidiana, magari
01:18monotona ma comunque certamente non brutta ma con piccoli trionfi e altrettanto minime cadute.
01:27È un film veramente in punta di piedi, molto molto stretto bene e che per noi, almeno a questo momento,
01:36è il nostro preferito.
01:38È un buon film però anche l'altro americano in concorso che si chiama Loving di Jeff Nichols, la storia
01:46della prima coppia, del primo matrimonio interraziale in America, in Virginia, primo che fu sancito dalla Corte Suprema.
01:56Era evitato sposarsi in Virginia, un uomo bianco e una donna nera si sposarono a Washington, poi tornarono a abitare
02:05lì dove avevano la casa, le radici e viene successo di tutti i colori, dalla prigione all'odio anche della
02:16gente comune.
02:18Ma in realtà questo film non è un film a tese, non è un film sui diritti civili e in
02:25senso proprio di cinema idealistico, è più che altro un film su una storia d'amore, un film sul diritto
02:35civile appunto di amare.
02:37In platea c'era anche Ken Loach, altro regista di un film interessante visto qui a Cannes 69, il film
02:48si chiama I Daniel Blake, aveva detto Ken Loach e non farò più film, invece torna in campo perché dice
02:55se non sono io a difendere i poveri, a difendere i deboli, a difendere la classe operaia, chi ci pensa?
03:00Ecco nessuno, ci pensa lui con questo film forte, uno dei migliori, dei suoi ultimi, in cui racconta la storia
03:10di un uomo, un lavoratore 59enne, malato, che ha bisogno di assistenza sanitaria, che diventa vittima della burocrazia.
03:20Una burocrazia che in pratica lo uccide, una burocrazia assassina con cui quest'uomo ha a che fare e l
03:30'unica cosa che si salva è la solidarietà tra deboli, tra poveri in un'Inghilterra che non è un paese
03:36per vecchi, ma non è ormai neanche un paese per donne e madri di famiglia, non è un paese per
03:44chi sta male, non è un paese per chi è povero.
03:47Ecco, un grande Ken Loach, mentre qui alla nostra destra si apre la spiaggia ricavata, dove viene ricavato un cinema,
03:57la sera, qui adesso sono tutti al mare, ma la sera questo diventa un meraviglioso cinema all'aperto.
04:03Intanto continuiamo il nostro viaggio tra i padiglioni, tra le tende, dove sono, di casa, le produzioni cinematografiche che rappresentano
04:16tutte le nazioni tantissime presenti qui a Cannes.
04:20E vi possiamo ancora raccontare di altri film interessanti del concorso, come Il coreano Mademoiselle di Jong-un Park, amatissimo
04:29da Tarantino,
04:29e quello di Old Boy, che fa una sorta di storia di amanti diabolici, girato con grande classe.
04:38E almeno un altro film che a noi ha colpito molto, un film romeno.
04:41Il cinema romeno è assolutamente da tenere in grande attenzione in questi anni, che si chiama Sierra Nevada.
04:49La storia di una famiglia, un gruppo di famiglie in un interno che si ritrova dopo 40 giorni dalla morte
04:59del capofamiglia.
05:01E insomma c'è un po' di resa dei conti, come è ovvio.
05:04Ma soprattutto un film che riesce a tenere in due stanze, cucina e soggiorno, almeno 20 persone che continuano a
05:12entrare e uscire.
05:14Ed è la metafora, non solo è una famiglia, ma è la metafora sicuramente di un paese come la Romania,
05:20fermo tra un passato che ancora brucia e un futuro che nessuno vede.
05:25Ma adesso, mentre ancora costeggiamo la croissette, la mitica croissette, andiamo a fare un salto al padignone italiano.
06:11Grazie a tutti.
06:31Siamo qui dal bellissimo padiglione italiano per parlare di uno degli altri film italiani non in concorso, Periché il Nero.
06:39Periché il Nero che però è l'unico film della selezione ufficiale a Cannes.
06:44Passerà a un certain regard, la sezione collaterale del concorso, una sezione appunto molto importante,
06:52film di Stefano Mordini con Riccardo Scamarcio.
06:56E andiamo a vederci in questo punto le interviste al regista e all'interprete di questo film
07:03realizzato da Nicole Fouquet al Cinemastra, quando appunto Scamarcio e Mordini sono venuti a presentare a Parma il loro film.
07:12Riccardo, di questo film, oltre che protagonista, sei anche produttore.
07:15Cosa ti ha colpito del libro per decidere di interpretare e di produrlo?
07:19Ma intanto il fatto che nel romanzo c'era questo personaggio fondamentale, centrale nella storia,
07:28che è un personaggio sfuggente, strano, indefinibile.
07:32E quindi questa è la prima ragione.
07:37Poi quando ho incontrato Stefano, ci siamo parlati e abbiamo cominciato a pensare di poter fare questo film insieme.
07:46Lui ha avuto questa intuizione di trasferire, diciamo, di cambiare l'ambientazione del film,
07:53che originariamente nel romanzo era Napoli e Pescara, e di portare il film in Belgio e in Francia.
07:59E quindi questa sua idea mi è sembrata, diciamo, un'intuizione molto giusta,
08:06che potesse in qualche modo trovare una chiave per rendere il film più moderno
08:12e anche mettere a fuoco l'aspetto che più ci piaceva del personaggio.
08:19Quindi la parte, come dire, quella più complessa del suo stato d'animo,
08:25piuttosto che, diciamo, la parte dell'azione, che comunque nel film c'è,
08:32ma che è funzionale appunto al percorso del personaggio.
08:35Tra pochi giorni sarete a Cannes. Cosa rappresenta per voi questo passaggio?
08:41Beh, una conferma del lavoro che abbiamo fatto e anche, come dire, la testimonianza che il coraggio spesso paga.
08:53Cannes ha una vetrina straordinaria, poi testimonia un passaggio importante per chi fa cinema,
09:00ma non è inutile nascondercelo, insomma, per cui siamo contenti e aspettiamo di presentarlo lì.
09:06Come siamo contenti di poterlo presentare in questo momento in Italia, insomma, voglio dire,
09:10finito un film, aspetti di lasciarlo andare con le proprie gambe.
09:15In questo caso passa per Cannes e siamo felici che ci faccia un giro.
09:19Chi è Pericle il Nero?
09:21Pericle il Nero è un orfano adottato da una famiglia di criminali,
09:29addestrato e sfruttato da questa famiglia, addestrato a sodomizzare la gente
09:35per poterla poi ricattare.
09:38Quindi è un personaggio ai margini
09:43che tutti quanti lo trattano come se fosse un cretino
09:50al punto che lui in qualche modo se ne convince.
09:54È un uomo di 35 anni, ma possiamo dire che questo film è un po' un romanzo di formazione,
09:59di un uomo di 35 anni.
10:01Quindi questa è la singolarità della storia, cioè
10:03un uomo di 35 anni interrotto a 15
10:07e che poi nella storia che raccontiamo
10:10è costretto a scappare
10:11e attraverso questa fuga riuscirà a scoprire
10:16che poi non è così cretino
10:19e che soprattutto è capace di amare
10:22e di essere amato.
10:24Cosa gli spettatori dovrebbero guardare particolarmente di questo film?
10:28Qual è l'aspetto sul quale hai lavorato particolarmente?
10:32No, nessuno.
10:33I film non vanno visti per qualcosa di particolare.
10:36I film vanno compresi come esperienza da fare.
10:39Ed è per quello che il cinema è ancora importante
10:42perché è l'unico mezzo, insieme al teatro, l'opera, insomma,
10:46a far sì che più persone che non si conoscono
10:48possano condividere nello stesso momento degli stati emotivi.
10:53E questo è per quello che il cinema è straordinario
10:56perché da un unico punto di vista
10:58tutti apprendono qualcosa di diverso l'uno dall'altro
11:02ma facendoli insieme creano qualcosa di unico.
11:05L'ultima domanda, la coproduzione dei Fratelli D'Arden
11:07segue il loro cinema, ti piace?
11:10Ovviamente siamo dei fan dei Fratelli D'Arden
11:13e il fatto che in qualche modo loro abbiano
11:18diciamo deciso di aderire a questo progetto
11:20coproducendo quindi per un pezzettino
11:25condividendo questo film, questa idea
11:29che sulla carta comunque, insomma, sempre i film sono...
11:36bisogna crederci, bisogna essere convinti
11:42che quella sensazione che si ha quando si legge un film, una storia
11:44poi possa veramente prendere la luce, ecco,
11:48al cinema proprio il caso di dirlo.
11:51e quindi questo chiaramente ci ha fatto molto piacere
11:54e però possiamo dire, diciamo, adesso a cose fatte
12:00che comunque non li abbiamo delusi, ecco, perché li abbiamo consegnato comunque un film
12:05che si è guadagnato un posto al sole, speriamo, perché sta piovendo dappertutto
12:14e noi siamo contenti che piova così la gente possa...
12:17può andare al cinema questo weekend, tanto piove, che dovete fare?
12:21cioè, insomma, si va al cinema, ti devi dire per il calnero
12:25fatevi questa esperienza
12:29ti sta bene il cinema quando piove, no?
12:31grazie a tutti
12:40grazie a tutti
12:44grazie a tutti
12:46grazie a tutti
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