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00:00:07Questa sera a Lettera al Direttore parliamo di scuola, è un tema caldissimo perché l'anno
00:00:11scolastico è cominciato ormai da più di un mese, ma in molte scuole siamo ancora nell'incertezza
00:00:18per non dire nel caos, tutto perché come sapete è stata approvata la legge sulla buona scuola,
00:00:24la legge 107 che ha dei grandi meriti, ha portato all'assunzione di circa 60 mila professori,
00:00:31ma non tutto è stato messo a punto in modo omogeneo, ci sono molte scuole, licei, medie
00:00:39superiori, dei grandi centri dove tutto sommato la situazione è regolare, negli istituti decentrati
00:00:46invece c'è ancora molta confusione, non tutte le catere sono coperte, ci sono molte materie
00:00:53che ballano tra un supplente e l'altro, insomma c'è un notevole scontento sia da parte
00:01:00del corpo insegnante che dal corpo non docente, che da parte dei genitori e ovviamente degli
00:01:07studenti. Noi questa sera a Lettera al Direttore, trasmissione che come sempre sarà coordinata
00:01:12e condotta da Giuseppe Milano in studio, sentiremo un po' tutti i rappresentanti di queste categorie,
00:01:17professori, genitori e studenti. Avemo un'intervista con l'assessore regionale alla istruzione
00:01:26Patrizio Bianchi e come sempre voi potrete intervenire da casa mandando messaggi, sms o su whatsapp
00:01:35al numero che vi ricordo è un 333 9200170, quindi una trasmissione che è aperta al vostro
00:01:46contributo che anzi sollecitiamo molto volentieri. Vi auguro quindi una buona serata in compagnia
00:01:52con Lettera al Direttore.
00:02:20Buonasera, ben ritrovati con Lettera al Direttore.
00:02:22Nell'attività giornalistica ci sono dei tormentoni, dei classici, ovvero il servizio giornalistico
00:02:28per l'apertura dell'anno scolastico, il servizio giornalistico con qualche volta la tirata
00:02:33d'orecchie agli studenti per l'ultimo giorno di scuola, le tirate d'orecchie sono per le
00:02:38eventuali battaglie con uova, farina in mezzo alla strada con il disagio al traffico, ma spesso
00:02:44della scuola poi nell'altro periodo dell'anno ci dimentichiamo. Stasera cerchiamo nel nostro
00:02:50piccolo di sopperire a questa mancanza perché è iniziato il nuovo anno scolastico da un
00:02:56mese e mezzo, ma i problemi ci sono e sono non pochi. Sono legati, tutti dicono, a una
00:03:02legge, la nuova legge detta della buona scuola, una legge che come spesso succede all'italiana
00:03:09sulla carta è una legge anche valida perché permette prima di tutto di mettere in regola,
00:03:15di dare finalmente un futuro concreto a 60 mila insegnanti, ma come al solito poi nel
00:03:21concreto ha portato a non poche confusioni. Questo purtroppo si sta ripercuotendo anche
00:03:28sull'attività didattica dei nostri ragazzi con cattedre vacanti, alcune ore di lezioni
00:03:35che ancora mancano e in particolare in tutto questo si è riproposto a me anche quest'anno
00:03:39il problema del sostegno agli studenti disabili. Ancora una volta purtroppo i genitori di questa
00:03:46categoria debole che dovrebbe essere per prima tutelata dai nostri organismi purtroppo devono
00:03:52davvero lottare e sono davvero tantissime. Non è per così commentare quante lettere sono
00:04:00arrivate, ma sono arrivate davvero tantissime lettere dai genitori che ci hanno raccontato
00:04:04sapendo di questa trasmissione e la loro vicenda per dire che ancora una volta sono
00:04:08nelle presi di difficoltà e questo ovviamente si ripercuote non solo sul percorso educativo
00:04:13del ragazzo, ma anche sulla vita di tutta la famiglia. Ne parleremo con Cinze Mainardi
00:04:20dell'Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civile, con lei in particolare focalizzeremo
00:04:24l'attenzione proprio su questo tema del sostegno agli disabili. Buonasera.
00:04:27Buonasera a tutti, porto il saluto di Alberto Butti che è presidente dell'ANMIC di Parma
00:04:34e anche vicepresidente nazionale. Noi abbiamo fatto un po' di ricerche anche se poi penso
00:04:40che ci siano persone più adatte di me per dare i dati.
00:04:44Però l'esperienza sarà assolutamente importante per parlare.
00:04:47Io vorrei... no.
00:04:49Dopo dopo c'è tempo, c'è tempo. Andrea Grossi che è dirigente di liceo sociopedagogico
00:04:56Scienze Umaniche San Vitale e anche della Parmigianino, quindi ha un quadro completo
00:05:00di tutta la situazione. Simone Saccani, segretario provinciale Cigelle Scuola.
00:05:04Buonasera. Buonasera a lei.
00:05:05In collegamento poi, doverosamente, abbiamo gli studenti, perché noi parliamo sempre di scuola,
00:05:10facciamo con i genitori, con gli insegnanti, con i dirigenti, ma anche gli studenti devono
00:05:15ovviamente dire la loro. Abbiamo due esponenti della consulta provinciale degli studenti,
00:05:19il presidente Tommaso Moroni-Zucchi, buonasera, e Marcello Vietti.
00:05:24In collegamento, li vedete, ci sono anche due esponenti del comitato genitori attenti
00:05:30ai diritti dei diversamente abili, che ringraziamo in modo particolare di essere con noi, ci racconteranno
00:05:36l'esperienza, supporteranno nel racconto Cinzia Mainardi e sono Sabrina Bertilli e Anna Di Grazia.
00:05:43Buonasera anche a voi. Come avete sentito dal direttore, c'è possibilità di intervenire.
00:05:49Raccontateci davvero le vostre esperienze, i vostri casi, anche i vostri commenti sulla situazione
00:05:54che stanno vivendo i vostri figli. Ma poi, insomma, se siete anche studenti, potete mandarci
00:06:01un messaggio e raccontare la vostra storia. Ce la raccoglierà in tempo reale Giovanni Cola.
00:06:06Buonasera Giovanni.
00:06:08Buonasera Beppe, buonasera a tutti anche da parte mia. Sì, sono già arrivate alcune testimonianze
00:06:13e anche alcune domande per i nostri ospiti. Le teniamo in caldo, affronteremo tanti argomenti
00:06:19tra poco. Permettimi solo di ricordare le coordinate che vedete anche in sovraimpressione.
00:06:23Potete scriverci un sms o un messaggio whatsapp al 333 9200170. Li leggeremo e cercheremo di coinvolgere
00:06:33i nostri ospiti nei temi che porterete alla loro attenzione.
00:06:37Allora Giovanni, partiamo subito. Abbiamo più volte detto di questa famosa legge 107.
00:06:43Raccontaci un po' di cosa si tratta brevemente, poi abbiamo una scheda su questo tema.
00:06:48Allora, la legge 107 è stata anche ribattezzata la legge della buona scuola, è stata approvata
00:06:54in Parlamento ed è diventata a tutti gli effetti operativa da questo anno scolastico. Vedremo
00:07:00poi anche una scheda a questo proposito della nostra Giulia Viviani che è andata a vedere
00:07:06di fare un piccolo bilancio dei primi mesi di attuazione. Però inevitabilmente si sono
00:07:12già creati alcuni disagi, in particolare in alcune scuole di periferia, in alcune scuole
00:07:18di provincia dove c'è stata, c'è tuttora, ci sono delle difficoltà per quanto riguarda
00:07:25l'organico e mancano ancora dei professori di ruolo. Quindi ci sono delle difficoltà
00:07:32e a questo proposito sono arrivate delle domande per quanto riguarda i nostri ospiti.
00:07:38Alcuni ci chiedono addirittura se è vero che in alcune scuole manca il materiale scolastico
00:07:43e la cancelleria.
00:07:44Staremo a vedere. Intanto facciamo una cosa, riassumiamo, partiamo subito con il servizio
00:07:49di Giulia Viviani. Insomma, cerchiamo di capire meglio per quanto possibile questa legge
00:07:53molto complessa che nell'universo scolastico davvero è entrata quest'anno e davvero ha cambiato
00:08:00le regole, chiamiamole del gioco, ma gioco non è. Giulia Viviani.
00:08:05Nella scuola devono occuparsi le famiglie, gli insegnanti, gli studenti, gli amministratori
00:08:12locali.
00:08:12È conosciuta come buona scuola, ma in molti considerano la legge 107 tutto fuori che buona.
00:08:18Lo ha dimostrato lo sciopero generale di docenti, personale ATA e studenti che a maggio 2015 ha riempito
00:08:23le piazze e svuotato le aule. Oggi il sito del Ministero dell'Istruzione recita i traguardi
00:08:28raggiunti in un anno di riforma. Un miliardo per la scuola digitale, con 350 milioni già
00:08:33stanziati nei primi sei mesi dal lancio, fondi aggiuntivi e nuovi strumenti e interventi
00:08:38per migliorare la qualità dell'edilizia scolastica, risorse raddoppiate per il funzionamento
00:08:43delle scuole. 90.000 insegnanti assunti nel 2015, il numero più elevato degli ultimi
00:08:48vent'anni. Un concorso da 63.712 posti bandito nel 2016. Nel dettaglio tra le misure varate
00:08:55c'è l'obbligo dell'alternanza scuola-lavoro in istituti tecnici e professionali, il rafforzamento
00:09:00dell'autonomia scolastica con la possibilità di ampliare l'offerta formativa, 500 euro per
00:09:05ogni docente da spendere in aggiornamento, la valutazione dei dirigenti scolastici, il
00:09:09piano straordinario di ispezioni per combattere il fenomeno dei diplomifici e poi i fondi per
00:09:14wifi, biblioteche, laboratori sull'occupabilità e ancora inclusione, integrazione e naturalmente
00:09:19l'edilizia scolastica. Ma nonostante questo la buona scuola più che unire continua a dividere ed è
00:09:25stato lo stesso premier Matteo Renzi ad ammettere pochi giorni fa, ospite di un talk show, che
00:09:29sulla scuola non tutto è andato come avrebbe dovuto. Il caos cattedre che a un mese e mezzo
00:09:34dall'inizio della scuola ancora tiene banco sembra essere quel qualcosa, eppure le rassicurazioni
00:09:39non mancano. La situazione secondo l'assessore regionale Patrizio Bianchi dovrebbe risolversi
00:09:44in breve tempo. Ci sono ancora delle difficoltà in provincia di Parma, per esempio sull'assegnazione
00:09:49delle cattedre ci sono scuole che non hanno ancora tutti i docenti. Cosa succederà?
00:09:54Ah no, no, no, guardi, noi ne abbiamo parlato a lungo con il Ministero, perché lei sa che
00:09:59i docenti dipendono non dalla regione ma dall'ufficio scolastico regionale, che è il
00:10:03Ministero sul territorio. D'altra parte devo riconoscere il grande lavoro che loro hanno
00:10:07fatto, proprio per fare tutti i concorsi e per permettere a tutti di avere poi un'insegnazione.
00:10:13Noi li stiamo seguendo con grandissima attenzione, ci hanno garantito che in tempi brevi tutti
00:10:18dovrebbero essere assegnati.
00:10:19È una situazione normale o, come dice qualcuno, è dovuta alla riforma della buona scuola?
00:10:24Guardi, la riforma sicuramente ha portato a questo giro di grandi concorsi, quindi io
00:10:30credo che sia un fatto straordinario legato proprio all'entrata in vigore dei vantaggi e
00:10:35a volte anche degli svantaggi della nuova regolazione.
00:10:42Allora, Saccari, se lo riconosce anche un assessore regionale che qualcosa non sta
00:10:47andando, è proprio vero che non sta andando?
00:10:50Anche Renzi lo riconosce, no?
00:10:51Infatti, prima abbiamo iniziato con quello, ma voglio dire...
00:10:54Ha detto pochi giorni fa che non tutte le ciambelle riescono col buco, però se poi si
00:10:57andava avanti, Renzi dice un'altra cosa e scarica poi la responsabilità più che altro
00:11:01sulla cinghia di trasmissioni delle leggi che è stata fatta.
00:11:04In realtà la responsabilità è proprio del governo, anzi chi sta sul territorio ha
00:11:08visto quanta dedizione quotidiana è stata messa da chi opera nel mondo della scuola.
00:11:14In realtà il caos iniziale era assolutamente prevedibile, come noi dicevamo, e ha tante
00:11:20questioni.
00:11:20La 107 non funziona, prima cosa.
00:11:23Seconda cosa, il governo ha sbagliato quest'anno nelle assunzioni, l'ha voluto fare a fase,
00:11:27ha fatto un atto unilaterale.
00:11:28Noi abbiamo fatto le ultime assunzioni per la scuola primaria il 29 settembre, per la scuola
00:11:34la scuola iniziava il 15 settembre.
00:11:36Questo è un ritardo colpevole del Ministero, non solo il ritardo del concorso ordinario.
00:11:41Il concorso a cattedra che veniva citato prima nel servizio è stato bandito in primavera.
00:11:45Siamo arrivati quest'anno con alcune classi di concorso che hanno avuto le assunzioni
00:11:50in ruolo e altri no, con caos e ricorsi.
00:11:52Poi se volete approfondiremo un attimo il tema anche per questi docenti abilitati e per
00:11:55tutta la polemica che c'è stata sulla quantità di docenti che non hanno passato il concorso.
00:12:00Non solo, le procedure di mobilità per la stessa missione del Ministero sono state sbagliate.
00:12:03Migliaia di persone, la Gazzetta di Parma ha fatto un servizio bellissimo, migliaia di
00:12:07persone quest'anno sono state trasferite da una procedura sbagliata.
00:12:12Ossia, tradotto, devo tornare verso casa, ho tantissimi punti, vengo mandato a Belluno,
00:12:17era il caso della Gazzetta, anche se a Parma c'erano dei posti liberi.
00:12:20E ancora, vogliamo dire il concorso a dirgenti scolastici.
00:12:24Noi abbiamo il 28% delle scuole di Parma che sono in reggenza, più di metà dei direttori
00:12:28amministrativi delle scuole che sono in reggenza.
00:12:31È dal 1997 che non si bandisce un concorso per i direttori amministrativi.
00:12:34Non solo il patto di stabilità che non consente ai presidi di chiamare le sostituzioni
00:12:39del personale dell'amministrazione, ma se in una scuola in questa fase caotica si ammala
00:12:42qualcuno, non c'è più la forza lavoro che consente di superare queste cose.
00:12:48Non per ultimo il ricorso dei diplomati magistrali, un altro errore del Ministero.
00:12:55L'ultimo aggiornamento della graduatoria risale al 21 ottobre.
00:12:59Se voi andate sul sito del provveditorato, quasi ogni settimana ci sono aggiornamenti
00:13:02di graduatori di persone, sono centinaia, che hanno vinto un ricorso perché il governo
00:13:06non ha riconosciuto il loro diritto di essere, pur essendo abilitati, nel graduatore di esaurimento.
00:13:10Adesso non voglio fare un discorso tecnico, però non tutte cose prevedibili che hanno portato
00:13:15al caos che noi denuncevamo già un anno fa.
00:13:17Domanda secca, si è voluto partire con la legge quando forse si poteva, o se la faceva
00:13:22partire prima o si poteva attendere per fare un percorso più lento in vista del prossimo
00:13:27anno accademic, anno scolastico?
00:13:29Sì, si poteva partire in modo più soft.
00:13:31Poi questi sono temi, mi fermo qua, perché riguarda il caos pratico-organizzativo.
00:13:36In realtà la legge cambierà il modo di intendere la scuola pubblica italiana, ma vorrei parlarne...
00:13:42Ma parliamo, il caos organizzativo lo dice, vabbè, insomma, l'organizzazione... no, attenzione,
00:13:46perché il caos organizzativo in questo caso significa che, esempio di una lettera che mi è arrivato,
00:13:51in un istituto superiore matematica non l'hanno ancora fatta, per dire, oppure in un'altra
00:14:01scuola, ex scuola media, il dirigente ha già detto io ho finito le ore per le supplenze,
00:14:08da questo momento in poi non ho più un'ora per la supplenza, perché sono state utilizzate
00:14:12per coprire le assenze...
00:14:14Allora, il meccanismo, cerco di spiegarlo in parole semplici agli ascoltatori, perché la
00:14:19normativa che riguarda la scuola è tra le più complicate.
00:14:22Andrea Grossi, il presidente, ringrazia che così evita di dirlo lui, questo passaggio.
00:14:27Allora, quando ho detto prima che le ultime nomine alla scuola primaria sono state fatte
00:14:32il 29 settembre, vuol dire che i dirigenti, come Grossi, hanno due scelte per coprire
00:14:37i docenti che mancano per il fatto che la scuola è stata il 15 settembre, o chiamare
00:14:42dei supplenti cosiddetti fino alla 20 diritto, cioè in attesa che arrivino quelli che devono
00:14:46essere nominati prima dal ministero, oppure arrangiarsi con quello che è in casa.
00:14:50Ogni dirigente cerca di fare con le risorse che ha, anche perché se chiami un docente,
00:14:54mandi un docente in una classe di bambini di 8-9 anni e poi dopo due settimane devi andarlo
00:14:59dal punto di vista pedagogico non è proprio il massimo del successo e questo si trascina
00:15:03anche nelle scuole secondarie, quindi c'è una sequenza che va rispettata.
00:15:08Prima vengono fatte le missioni in ruolo del concorso ordinario, poi l'allegatore
00:15:11esaurimento, poi le supplenze dell'allegatore all'istituto e poi la chiamata delle messe
00:15:14a disposizione. Questo ritardo colpevole del ministero ha fatto sì che ci troviamo a
00:15:19ottobre ancora con molti istituti, soprattutto quelli periferici, perché chiaramente i docenti
00:15:25si accasano prima nei posti dove è più facile.
00:15:27Io ho parlato con, insomma ho fatto le telefonate perché mi sono chiaramente preparato per
00:15:32una materia così complessa e proprio la differenza tra chi lavora in città, chi opera in città
00:15:38e chi opera in provincia è davvero molto complessa su questo tema.
00:15:45Tema complesso, ma ci sono dei numeri, quanti sono veramente i posti che ancora in questo momento
00:15:52non sono coperti.
00:15:54No, non lo sa nessuno.
00:15:57È difficile quantificarlo.
00:15:58Però insomma, io tutte le volte che chiamo una scuola so che lì manca uno, manca l'altro,
00:16:03insomma, io non so, forse Grossi è uno dei pochi fortunati che è riuscito a sistemare
00:16:08il tutto in somma, diciamo.
00:16:09Faccio una premessa, dal punto di vista del metodo, io ho ascoltato le osservazioni di Simone
00:16:19e ci sono tante osservazioni che effettivamente hanno conferma nella realtà.
00:16:26Il mio intervento però si pone, diciamo così, non dal punto di vista del governo o dell'amministrazione,
00:16:33nel senso che non sono qui a difendere o a far contaltare, sono qui a volte magari a spiegare
00:16:39il perché e a volte le cause lontane di alcuni fenomeni che noi registriamo e che ci sembrano
00:16:47anche un po' paradossali o francamente difficili da capire.
00:16:51Quindi faccio un passo indietro e torno un attimo alla legge.
00:16:54Allora, io credo che occorra davvero distingue la legge, il suo contenuto, le sue scelte,
00:17:00quantomeno le sue direzioni di prospettiva e quello che è quest'anno, che è un anno
00:17:08di transizione, un anno veramente epocale.
00:17:12Prima ho detto che si poteva pensare di temporalizzarle in modo diverso, era solo questo che...
00:17:16Dopo queste sono effettivamente scelte del governo, è vero anche che in Italia a volte
00:17:21si fa molta fatica a partire, sicuramente il nostro governo è attuale, è un governo
00:17:26che piuttosto di fermarsi e piuttosto preferisce tentare, preferisce partire.
00:17:33Non escluso poi il fatto che in Italia tutte le volte che si temporeggia poi dopo non si
00:17:37fa, quindi a quel punto se uno coglie l'occasione...
00:17:39Non è nota in questo modo, quindi io non faccio valutazioni da questo punto di vista.
00:17:44Devo dire che in sintesi è una legge molto articolata e molto complessa, è una legge
00:17:49che ha dentro molti spazi di implementazione, cioè ha dentro molte aperture, molte piste
00:17:59di lavoro, a partire dalle quali si possono costruire cose nuove nella scuola. Questo credo
00:18:05vada riconosciuto. Dopodiché è anche di difficile interpretazione, a volte ci possono essere
00:18:11delle questioni di cui non è facile capire adesso esattamente tutta la portata, però sicuramente
00:18:19ha una dimensione epocale. Nasce da un'esigenza che è quella innanzitutto di stabilizzare,
00:18:26noi lo sapevamo, è come se uno avesse accumulato un debito in 15 anni, un debito enorme e a un
00:18:32certo punto in un anno...
00:18:34Poi la Corte Europea che si è detto...
00:18:36Esatto, quindi era obbligata. La 107 che cosa ha detto? Ha detto sostanzialmente, abbiamo
00:18:43due scelte, o li inseriamo a pioggia in modo casuale oppure ha cercato di costruire un meccanismo
00:18:48per far incontrare i bisogni delle scuole e le competenze delle persone che devono essere
00:18:54inserite in ruolo. Ha elaborato questo meccanismo che io credo condivisibile dal punto di vista
00:19:02del principio. Dopodiché è chiaro che è un meccanismo così complesso che abbraccia
00:19:08tante situazioni così sfaccettate e che va a incrociarsi con una normativa complicatissima,
00:19:17perché la normativa complicata c'era anche prima del 107, cioè le problematiche sulle
00:19:22assegnazioni provvisorie, i ritardi eccetera, non è che nascono con la 107.
00:19:27I ritardi tutti gli anni ci sono stati, poi quest'anno ci sono forse...
00:19:31Quest'anno è diventata, però ci sono stati alcuni anni fa, per esempio ci sono stati
00:19:37con i nuovi degadatori, insomma noi siamo andati avanti anche fino a dicembre con delle
00:19:40situazioni provvisorie, vero?
00:19:42Sì, la domanda è perché i trasferimenti non si fanno a giugno? Qualche anno fa si facevano
00:19:47entro luglio.
00:19:48Sì, sì, no, questo è vero che sicuramente...
00:19:50No, perché è una cosa che viene detto spesso ai sindacati, no? Il governo piace molto mettere
00:19:55in contraposizione i diritti dei lavoratori con quelli degli studenti e delle famiglie,
00:19:58vorrei che fosse chiaro che c'è una responsabilità precisa di chi ritarda a fare certe operazioni,
00:20:04perché i trasferimenti, le domande vengono fatte ad aprile, dei trasferimenti, non capisco
00:20:09come si deve ridurre al 31 agosto a far uscirle.
00:20:11Sì, dopodiché ci sono anche, come dire, non c'è soltanto una fase, lui ne ha elencate
00:20:17alcune, ma in realtà ce ne sono delle altre, ci sono 7-8 passaggi, perché è vero che
00:20:23si fa le domande ad aprile, però bisogna aspettare giugno per vedere se effettivamente
00:20:26le classi sono confermate, ci sono le promozioni, quindi bisogna andare a vedere controlla effettivamente
00:20:32i numeri.
00:20:33Poi ci sono una serie di meccanismi legati anche a tutele corrette, anche io credo in
00:20:41parte, ma che comunque diventano vincoli nell'organizzazione e costituiscono dei passaggi, ogni passaggio
00:20:49richiede del tempo. Io credo che esista una strada per non mettere in contraposizione i diritti
00:20:54dei lavoratori, i diritti degli studenti, però è vero che noi viviamo un sistema davvero
00:20:59troppo complesso, è assolutamente incomprensibile, se io ogni tanto incontro i genitori perché
00:21:06devo spiegare queste cose e quando mi metto a spiegare i meccanismi dico, ma voi siete
00:21:10in un sistema di pazzi. Purtroppo una delle caratteristiche non solo della scuola ma anche
00:21:16dell'Italia è che noi viviamo dentro una normativa che è molto complessa, si è stratificata
00:21:21e dobbiamo andare verso un meccanismo di semplificazione.
00:21:24Adesso faccio arrabbiare Sacani, però quando sento parlare della famosa assegnazione
00:21:29provvisore, cioè vi assegnano un professore, questo arriva, fa una settimana, dieci giorni,
00:21:36poi vi saluta e giustamente torna a casa, cioè se la legge, però voglio dire, a giochi
00:21:41fatti, cioè è iniziata, è come dire, io inizio la partita con una squadra di, faccio
00:21:46un esempio brutale, scusate, inizio la partita con una squadra di calcio, so che c'è
00:21:52una finestra, tra il primo e il secondo tempo cambio e vado a giocare in un altro campionato,
00:21:56in un'altra squadra e lascio, non faccio giocare la mia squadra in unici, la faccio giocare
00:22:00in dieci perché quel posto non riesco a coprire. Questo è un elemento che rende tutto ancora
00:22:06più complesso.
00:22:07Non mi ha fatto arrabbiare, in ogni modo, perché se uno legge la norma vedrà scritto
00:22:12che lo stesso Ministero dice che entro il 31 d'agosto, quindi ben prima del primo settembre,
00:22:17vanno completate tutte le mobilità annuali, cioè l'essenza in proposito di utilizzi.
00:22:21A tal proposito vorrei dire che è grazie ai sindacati, dopo parleremo anche del sostegno,
00:22:26che esiste una norma, un contratto regionale che fa sì, per esempio, che possa essere dato
00:22:31l'utilizzo al docente su un ragazzino disabile che magari ha avuto un trasferimento.
00:22:38Questo non prevede dal contratto nazionale, quindi per dire quanto siamo attenti anche
00:22:42nel nostro territorio e che a livello regionale siamo riusciti a dare un diritto in più a
00:22:46quegli studenti per avere la cosiddetta continuità didattica su un ragazzo che ne ha più bisogno
00:22:51di altri.
00:22:52Poi andremo nello studio, ma a Cinzia Maiardi faccio una domanda da mamma, per la mamma
00:22:58prima di tutto. Ha vissuto queste situazioni particolari?
00:23:01Ho vissuto queste situazioni particolari, ho vissuto questa famosa continuità didattica
00:23:07della quale tutti parlano, che con i miei figli non c'è quasi mai stata. Dico quasi mai
00:23:11perché in realtà, ad esempio, con l'ultimo che è rimasto a scuola, questa per una parte
00:23:15c'è. E l'ho vissuta con colleghi, l'ho vissuta come amici, l'ho vissuta con gente
00:23:21che cerca, viene magari all'anmice a dichiarare la situazione e poi non ha il coraggio di portare
00:23:28avanti la situazione perché o la denuncia o la segnalazione, perché ha paura che questo
00:23:34possa in qualche maniera ritorcersi contro un figlio. Quindi rimangono spesso segnalazioni
00:23:40come sfogo personale che però poi non vengono portate avanti. Giusto, sbagliato, io non entro
00:23:45nel merito, io sono sempre dell'idea che le cose vadano segnalate e vorrei dire in questa
00:23:50sede a tutti che l'anmice rimane a disposizione per tutte quelle che sono le segnalazioni di
00:23:55qualsiasi tipo. Cerchiamo di dare una mano, ma le cose vanno dette perché perpetrando un
00:24:01certo tipo di situazione è più dannoso per il ragazzo che invece accettare, subire e mettersi
00:24:06nelle condizioni di non far rispettare la legge, perché la legge esiste. Questo terrore
00:24:12nel parlare non lo chiedo al dirigente, ma riguarda anche qualche volta gli insegnanti,
00:24:18no? Sì, andiamo in quella che è, secondo me, la parte più profonda di modifica che la
00:24:25107 porterà nei prossimi anni. Se volete posso…
00:24:30Poi vado ovviamente, un secondo sacane e poi vado ovviamente dai nostri amici in collegamento.
00:24:35No, è un discorso un po' lungo questo che hai detto. Io devo dire sul sostegno, per esempio,
00:24:41tornando, rimanendo sullo stesso binario di prima, poi vado più in profondità sul fatto
00:24:45del, tra virgolette, paura di esporsi in questi casi. Allora, noi abbiamo avuto un sostegno
00:24:51in deroga…
00:24:51Io ho parlato con diversi insegnanti, ho provato a invitarli e mi hanno raccontato la storia
00:24:58e mi hanno detto che mi raccomando non fare in modo neanche che si capisca più o meno…
00:25:03non dico in che scuola, in che quartiere opero per far capire i timori. Questo mi sembra assolutamente
00:25:10incredibile perché…
00:25:11Non solo incredibile, ma dovrebbe essere preoccupante. Perché quando gli educatori dei nostri
00:25:17figli, che saranno i cittadini del futuro, in un qualche modo hanno un senso di omertà
00:25:23nel rendere pubblico delle difficoltà in una pubblica amministrazione, io penso che faranno
00:25:29fatica a insegnare ai nostri figli a non chinare la testa quando saranno di fronte delle
00:25:32ingiustizie.
00:25:33Lo so, ma dopo parleremo anche del rapporto con il dirigente, ma qui però lei dice omertà,
00:25:40io mi metto dai panni loro, c'è una clausola che dice dell'ordinamento interno
00:25:47al nostro… la nostra situazione, che sia comunale o statale, non potete parlarne.
00:25:53Beh, è molto delicato perché già anni fa ci fu la polemica quando c'era l'ex direttore
00:25:57ufficio dell'Astituto regionale, Limina, sul controllo di quello che i dipendenti pubblici
00:26:01in generale, non solo quelli della scuola. C'è una legge, un regolamento sui dipendenti
00:26:05pubblici i quali non possono parlare o denigrare le amministrazioni per cui lavorano.
00:26:09Ma noi pensiamo che parlare dei problemi reali, oggettivi, non sia denigrare l'amministrazione.
00:26:15Quindi io invito questi docenti a venire in trasmissione e a parlare liberamente perché
00:26:20non incorrono in sanzioni se si mantengono chiaramente nei binari corretti come sempre
00:26:24stanno.
00:26:28Scusate, andiamo da Anna Di Grazia. Buonasera, prevede tutto.
00:26:34Allora, buonasera a voi. Parlo da mamma di un ragazzo con disabilità, ormai al di fuori
00:26:41delle problematiche scolastiche, ma ce ne abbiamo tante altre perché comunque dopo la maggiorità
00:26:47c'è luoto, no? Per i ragazzi con disabilità, a parte quando il signor Saccani dice che comunque
00:26:54le istituzioni aiutano ai familiari per problematiche scolastiche, io chiedo scusa, ma di ignorante
00:27:03materia, ma conoscenza del genitore, dico no, non è vero. Non è vero perché mio figlio
00:27:10ha subito bullismo a scuola. No, non credo che sia il tuo contrario. Lei ha dichiarato
00:27:18che le istituzioni ci sono alle problematiche delle famiglie, se vengono esposte. Quindi
00:27:24io mi sto ricollegando a lei dicendo, io ho una problematica che l'ho avuta, è abbastanza
00:27:29grossa, si parla di bullismo. Si parla di bullismo, quindi chiedendo aiuto, appoggio a Chiara
00:27:37attorno a me, quindi tutta un'equip e soprattutto la scuola. Quindi essendo che stiamo parlando
00:27:44di legge, inseriamo anche la legge del bullismo, no? Che è vero che la scuola, siamo genitori
00:27:53che devono educare, ma non puntiamo il dito solo ai genitori. I nostri figli comunque frequentano
00:27:58una scuola e al di fuori della vita familiare non sappiamo come si comportano. Quindi sono
00:28:04le istituzioni per prima che devono appoggiare noi, cioè invitando, io non voglio mettere
00:28:10una legge, è una cosa da mamma che dico, inesperiente perché ho vissuto sulla mia pelle,
00:28:15dovrebbero uscire le scuole ad invitare noi genitori a raccontare la nostra esperienza, come
00:28:21abbiamo vissuto il bullismo, cosa ha passato il nostro ragazzo, per far capire a questi giovani
00:28:27che purtroppo, non posso dire la frase, però diciamo che è uno scherzo che la mettono
00:28:34sul gioco, non è così. Io lo chiedo al dirigente come è il rapporto con i genitori, visto
00:28:41che per riassumere il tema, come è il rapporto con i genitori se, nella legge non ci sarà
00:28:47scritto ovviamente, ma poi questo qui è anche la sensibilità del singolo dirigente ovviamente.
00:28:51No, diciamo che noi stiamo attraversando un periodo in cui cambia un po' il rapporto
00:28:55con i genitori, questo sì. Ci sono dei genitori molto attenti che hanno, io credo, consapevolezza
00:29:03consapevolezza, molta consapevolezza dei loro diritti. Credo che ci sia da parte delle
00:29:10istituzioni, da parte delle scuole, il tentativo di rispondere in pienezza ai bisogni di cui
00:29:17i ragazzi sono portatori, il che vuol dire avere un'attenzione ai bisogni specifici, perché
00:29:23una delle caratteristiche della scuola moderna è quella del tentativo di personalizzare, quindi
00:29:28di capire esattamente che cos'è che serve allo studente, sia dal punto di vista didattico,
00:29:31sia dal punto di vista degli apprendimenti, sia dal punto di vista educativo. Certo è
00:29:36che a volte il rischio è quello che si crei tra scuola e famiglia una sorta di contraddittorio,
00:29:46come se non fossero due soggetti che insieme contribuiscono alla riuscita di un percorso
00:29:53educativo, ma il rischio è quello di contrapporsi come se avessero interessi di vari canti.
00:29:59Ecco, questo non è. Però i meccanismi a volte, sia per quanto riguarda, non so, le valutazioni,
00:30:05penso soprattutto alla scuola superiore, oppure a volte nella modalità di rapporto,
00:30:12nella costruzione della relazione tra lo studente, l'insegnante o tra l'insegnante
00:30:17ai genitori, a volte questo rischio non li abbiamo. Come diceva prima Cinze Mainardi,
00:30:22spesso diventa complessa, perché se io ho lo stesso professore per un percorso lungo
00:30:26e quindi ci conosciamo e quindi ho anche la capacità di aprire un dialogo, è tutto
00:30:31più facile rispetto al dire io in un anno lo cambio due volte, oppure tutti gli anni
00:30:35devo nuovamente creare un rapporto e chiaramente anche capire chi ho di fronte. Stessa cosa che
00:30:41deve fare, il professore che tutti gli anni deve conoscere non solo 30 o 25 ragazzi, ma
00:30:4660 o 50 genitori. Questo ovviamente è un tema in più. Giovanni, c'è qualche messaggio?
00:30:52Assolutamente sì, ne sono arrivati diversi, cerco di sintetizzarne alcuni, assolutamente
00:30:59sì. Giacomo ad esempio ci dice, ma è possibile che gli studenti della provincia o dei comuni
00:31:04montani debbano sempre essere considerati di serie B e poi Marco invece ci dice, criticate
00:31:11tanto la riforma, ma non ricordate che comunque ha assunto circa 60 mila docenti e senza questo
00:31:18intervento ci sarebbe stato ancora più precariato. Quindi diciamo due messaggi opposti, ma che
00:31:24comunque entrano nel merito della discussione e in effetti questa riforma fa discutere anche
00:31:30i nostri telespettatori.
00:31:31Grazie Giovanni, io vado da Tommaso Moroni-Zucchi, presidente della consulta, allora c'è uno
00:31:36studente che dice, insomma noi della montagna o noi della provincia siamo studenti di serie
00:31:42B, anche nella consulta sentite questa differenza? Tu sei della Romagnosi, sei di città e voglio
00:31:50dire se dei tuoi amici ti dicono, dei tuoi colleghi di consulta ti portano a questa problematica.
00:32:00Direttore buonasera e grazie mille per l'invito. In merito a questa domanda posta dal telespettatore
00:32:08io devo dire che la consulta, io innanzitutto sono di Fidenza, abito a Fidenza e vivo a Fidenza,
00:32:14vengo a scuola a Parma tutte le mattine e frequento il liceo classico Romagnosi. Quando
00:32:20sono stato eletto presidente della consulta, un mio punto di programma fondamentale è stato
00:32:26quello, essendo la consulta un'istituzione provinciale con tutte le scuole, lasciare
00:32:36la provincia, le città fuori, le scuole fuori dalla città di Parma, abbandonate e spesso
00:32:45anche lontane e non tenute in considerazione in quelle che sono le nostre attività, ecco
00:32:50io ho detto basta, perché è stato così effettivamente e purtroppo è ancora così e noi stiamo cercando
00:32:57di invertire questa tendenza. Quindi su questo purtroppo, poi dopo abbiamo purtroppo anche
00:33:04noi segnalazioni da scuole della provincia che dopo magari entreremo nel dettaglio e vi
00:33:12illustreremo di situazioni molto diciamo caotiche. Fai già qualche esempio. In città
00:33:18è diverso, in città l'ho già detto il direttore. Fai pure qualche esempio. Adesso direttore
00:33:24le passo subito il mio collega Vietti che ha segnalazioni molto precise, però io ho chiesto
00:33:30la parola prima per riallacciarmi al discorso della signora Anna che ha parlato prima, perché
00:33:36a me davvero piange il cuore sto male, non è retorica, quando sento parlare di bullismo
00:33:44e sento parlare giustamente le madri di proprio inconsapevolezza degli studenti, dei ragazzi,
00:33:52dei coetanei quando si trovano di fronte il diverso. Mi piange il cuore perché non siamo
00:33:58questi noi, non siamo così e ci tengo a dirlo, ci tengo proprio a dirlo con tutta la forza
00:34:03possibile. Noi siamo a fianco di queste famiglie, gli studenti sono uguali e sono in linea
00:34:11con quanto dico io e non sono perché sono il presidente della consulta, istituzione
00:34:16del ministero che deve dirlo. È la realtà. Noi ci siamo con le famiglie, siamo sempre
00:34:22stati al loro fianco e cerchiamo di dare l'immagine del giovane che non è quella che
00:34:27passa spesso, purtroppo dell'individuo che colpisce sempre il diverso.
00:34:31E lo state facendo anche sui temi d'attualità, penso agli incontri che state facendo per far
00:34:38conoscere agli studenti anche il prossimo quesito referendario. Marcello Vietti, fammi
00:34:45qualche esempio, passiamo il microfono a Marcello che sentiamo qualche esempio.
00:34:49Le passo la parola immediatamente.
00:34:52Marcello Vietti, mi riallaccio un attimo a ciò che appunto stava dicendo il preside
00:35:01Grossi. Come tutti gli anni appunto ci sono stati diversi problemi per l'assegnazione
00:35:07dei docenti, ma riferendomi in particolare agli istituti della provincia faccio riferimento
00:35:14all'Itsosgad di Fornovo che c'è una segnalazione di uno studente di quinta, nonché nostro rappresentante,
00:35:21che appunto ci ha detto che solamente due settimane fa il docente di inglese gli è stato
00:35:28assegnato. Siamo in quinta, siamo studenti di quinta, siamo all'ultimo anno e appunto abbiamo
00:35:35un esame da preparare due settimane, se non tre di ritardo, insomma contano e questo ritardo
00:35:42si aggrava sia sul carico degli studenti sia sul carico del programma dei professori
00:35:49che appunto ne devono portare a termine. Ma non mi fermo qui, anche gli anni scorsi gli
00:35:54esempi possono essere diversi. Partendo dall'ITIS di San Secondo, in una classe quarta sono stati
00:36:02cambiati quattro professori di diritto e solamente a gennaio-febbraio è stato assegnato quello
00:36:10definitivo. In inglese, sempre nella stessa classe, sono stati cambiati cinque professori
00:36:16di cui l'ultimo assegnato è stato a gennaio, anche in questo caso. Passando un altro istituto
00:36:22della provincia, il Magnaghi di Salso Maggiore, alberghiero, nell'anno corrente appunto la macanza
00:36:30di docenti di ruolo si è, diciamo, azzerata dopo due settimane dell'inizio dell'anno scolastico.
00:36:37Quando invece l'anno scorso ci sono stati problemi nella materia di lingue straniere come inglese
00:36:42e francese e come diritto d'economia, che è appunto una materia di indirizzo e figuriamoci
00:36:49le materie linguistiche per un istituto alberghiero a quanto possano essere importanti, ecco che
00:36:55sono stati fatti salti mortali da parte dei rappresentanti della consulta provinciale
00:37:01studentesca, ma grazie anche alla collaborazione della vicepresidenza del stesso istituto, sono
00:37:07state coperte ore con, sì, insegnanti provvisori, ma anche appunto con supplenze e con docenti
00:37:15che non erano inerenti alle menterie che mancavano. Quindi il problema, diciamo, è abbastanza
00:37:22diffuso non tanto negli istituti che appunto riguardano noi cittadini di Parma, perché
00:37:28insomma io mi sono informato, Rondani, Liceo Livi, che io frequento, Romagnosi, Melloni, non
00:37:34sono stati segnalati particolari problemi oppure, come ne parlavo con il mio preside, sono stati
00:37:39diciamo azzerati dopo la prima settimana scolastica. Il 25 settembre stamattina mi ha confermato
00:37:45il preside che noi eravamo già in bolla, tanto per fare un esempio. Quindi sì, questo problema
00:37:51della provincia, a noi, come diceva Tommaso, piange il cuore, perché non possiamo rappresentare
00:37:57gli nostri studenti nella loro unità e nella loro uniformità.
00:38:03Marcello, grazie, sei stato chiarissimo anche perché poi hai fatto gli esempi precise e questo
00:38:12è credo fondamentale.
00:38:14No, volevo chiedere scusa e rassicurarla, signora Di Grazia, che è tra i valori e i
00:38:22la quotidianità che noi abbiamo come organizzazione sindacale di difendere i più deboli, ha parlato
00:38:27di cose molto serie e tra le cose, ho fatto un esempio prima pratico di una cosa che abbiamo
00:38:32ottenuto con l'utilizzo del sostegno. Vorrei dare però un altro dato sul sostegno. Noi
00:38:36abbiamo dalla scuola, dal comparto della conoscenza, se non partiamo da dei dati per trovare le
00:38:40soluzioni, per risolvere i problemi, ad esempio quest'anno sono arrivati pochi giorni fa 185 docenti
00:38:47nella nostra provincia, in deroga sul sostegno. In deroga cosa vuol dire? Vuol dire che solo
00:38:53per i casi più gravi, poi Preside Grossi sa che c'è una segnalazione che i dirigenti
00:38:56devono fare, vengono successivamente dati questi posti in deroga. Ma io mi chiedo, 185 posti
00:39:04su 727 totali, sono il 25,4%, può un'amministrazione seria accorgersi dopo un mese e mezzo
00:39:11dall'inizio della scuola che mancava il quarto. L'affermo perché sta entrando in un tema decisivo
00:39:17che è quello dell'aderoga a vita su alcuni temi importanti e la scuola è incredibile
00:39:23perché questo è un dato molto importante. Ne parliamo dopo una piccola pausa pubblicitaria.
00:39:44Eccoci di nuovo in diretta. Allora, vi leggo solamente, si parlava delle deroghe, no?
00:39:50Che diventa interessante perché tutte le testimonianze, guardate qui ho alcune testimonianze
00:39:57che di genitori con ragazzi con disabilità che raccontano proprio il problema delle deroghe,
00:40:04cioè del fatto che iniziano con... dall'inizio dell'anno scolastico sono stato costretto a portare
00:40:09mia figlia a scuola dalle 9.30 alle 13 perché non erano ancora arrivate le ore di copertura,
00:40:14nonostante avessi portato tutta la documentazione dei tempi richiesti alla segretaria delle scuole.
00:40:18Anche questo che tutti gli anni un genitore debba portare le documentazioni, voglio dire,
00:40:24questo mi sembra incredibile. Questa si traduce anche in una limitazione della capacità lavorativa
00:40:29della famiglia e anche tutto il disagio psicologico. Piano piano si è arrivato, adesso delle 40 ore settimanali
00:40:36gli dicono se è a posto. No, in realtà la copertura è solo per 32 ore per far capire
00:40:40che poi alla fine anche a regime. Il discorso delle deroghe, volevo sentire il...
00:40:45Sì, è abbastanza indicativo per capire come funziona il sistema. Di fatto cosa succede?
00:40:52Viene data un'assegnazione iniziale, una sorta di plafond di base sulla base di una richiesta
00:40:58di un'assegnazione standard, naturalmente basata sui livelli di gravità. Dopodiché ci sono
00:41:04altre tre deroghe, la deroga in Gego si dice il modello A, il modello B e il modello C,
00:41:11che sono legate a... Le prime due sono sostanzialmente dei casi di particolare gravità per cui si va
00:41:18oltre l'assegnazione base. La terza deroga è legata alle cosiddette certificazioni tardive
00:41:24perché ci sono i meccanismi dell'INPS, dell'AS, del riconoscimento della 104, eccetera,
00:41:31che fa sì che a volte ci sono dei conoscimenti di cosiddetto certificato di integrazione scolastica
00:41:37che viene rilasciato in luglio, in agosto, a volte anche in settembre.
00:41:41Allora bisogna tenere un pacchetto, ma anche per coprire queste cose.
00:41:45Cioè questa deroga è comprensibile, voglio dire, c'è un ritardo, c'è...
00:41:51Poi ci sono anche le questioni della gravità, anche quelle sono legate a...
00:41:55Di solito vengono date in fine agosto, inizio settembre.
00:42:00Quest'anno sono state compresse, diciamo così, però sono arrivate alla...
00:42:06Però un insegnante mi ha detto, se il mio dirigente chiede...
00:42:11Allora io ho bisogno, faccio un esempio, di 100 ore, io so già che di base me ne daranno 50.
00:42:19Al mio dirigente mi ha detto questi segnalati, io faccio una battuta, ma tu spara a 200 che così ti
00:42:24copre.
00:42:24Non lo può fare ovviamente, tanto noi sappiamo che se tu ne hai bisogno, ma non perché,
00:42:30di effettivamente 100 ore, tu sei già di partenza 50 e il resto lo giochi con le deroghe.
00:42:35È assurdo, è assurdo questo.
00:42:37Sì, diciamo che ovviamente ci sono una serie di risorse che vengono intanto gestite a livello regionale,
00:42:45per cui c'è una ripartizione a livello regionale.
00:42:49Dalle singole scuole parte una richiesta, poi esiste anche un livello di compensazione e valutazione a livello provinciale,
00:42:59per cui c'è una commissione in cui sono presenti anche appresentanti dei docenti, dei presidi,
00:43:05per cercare di adottare dei criteri che siano il più possibile equi per tutte le scuole, per tutte le richieste,
00:43:12quindi si valutano anche certe situazioni, dopodiché a livello regionale vengono assegnate...
00:43:17Perché, e questo lo chiedo a Cizze Minaldi, questo discorso provoca il fatto che parte una scuola,
00:43:24io ho tottora a disposizione, sistemo gli insegnanti di sostegno,
00:43:28quando mi arriva la deroga non è che posso riandare a modellare tutto il servizio,
00:43:32quindi io rischio di avere dei ragazzi che hanno come insegnanti di sostegno,
00:43:36non uno che sarebbe la formula giusta, corretta per il suo percorso educativo,
00:43:41ma rischio di averne due, tre...
00:43:43No, no, ma io ho vissuto anche sulla mia pelle che l'insegnante di sostegno unico spesso non esiste,
00:43:49e laddove si tratta di una disabilità lieve, grave ma lieve, può anche avere un senso,
00:43:55laddove si tratta di una disabilità grave, prendiamo un autistico dove c'è un rapporto uno a uno,
00:44:00questo diventa una cosa molto grave, perché è un danno per il ragazzino,
00:44:03anche il discorso di io in questo momento non so chi metterci, o mi tieni a casa ragazzino,
00:44:08oppure ti devo dare una persona a casa, talvolta mette il genitore nella condizione di tenerlo veramente a casa,
00:44:13perché mandarlo a scuola rischia di essere deleterio.
00:44:16Ho il caso, un altro caso, di un genitore che con un bambino autistico,
00:44:21il pomeriggio il bambino non va a scuola perché è stata assegnata di sostegno un insegnante
00:44:28che non ha l'abilitazione per quel tipo di patologia,
00:44:33e la situazione è talmente complessa che, insomma, di comune accordo fra tutti si è raggiunto questo.
00:44:40Vorrei però specificare una cosa, che è un problema del quale non si è ancora parlato,
00:44:44non aveva l'abilitazione, c'è purtroppo, è vero che sono stati messi in ruolo moltissimi insegnanti,
00:44:50ma è anche vero che mancano le persone con la specializzazione,
00:44:54perché abbiamo avuto un vuoto normativo di oltre dieci anni,
00:44:57fino a, cos'era, dieci, dieci, dodici anni fa esistevano dei corsi di specializzazione per insegnanti di sostegno
00:45:04che erano biennali, triennali, adesso non mi ricordo,
00:45:07che portavano alla formazione di personale specializzato.
00:45:10A un certo punto questi corsi sono stati un po' dibattuti,
00:45:14la situazione è un po' lunga e controversa,
00:45:16però si è deciso, giusto o sbagliato che fosse, di sospendere questi corsi.
00:45:22L'unico modo per poter avere la specializzazione era un qualcosa di post laurea
00:45:25o i corsetti che venivano organizzati talvolta localmente e che permettevano di...
00:45:31Però abbiamo avuto in questa maniera un vuoto, un vuoto totale,
00:45:34che ha portato ad avere un numero inferiore...
00:45:36E sarebbe un settore di cui la scuola ha bisogno,
00:45:39perché in alcuni casi ci sono stati dei concorsi dove erano più posti rispetto alle persone che erano...
00:45:44In realtà, con la buona scuola, in realtà qualcosa di buono è stato fatto,
00:45:50perché mentre l'anno scorso sono stati dati i famosi 500 euro per fare diverse cose,
00:45:56quest'anno vengono promessi questi 500 euro,
00:45:59se mi sembra, mi corregga, l'80% di quello che l'insegnante fa è un corso di aggiornamento.
00:46:04Quindi, a questo punto, il problema è che noi, come ad esempio associazione,
00:46:09puntiamo, e invece è diverso però, l'obbligatorietà di corsi di aggiornamento che ad oggi non ci sono,
00:46:15non solo per il docente di sostegno, ma anche per i docenti di base,
00:46:18perché qualunque insegnante si trova a che fare con una disabilità
00:46:23e spesso c'è proprio un'incapacità da parte di docenti, anche bravi, della loro materia,
00:46:29però a trattare con disabilità via.
00:46:31Ormai la formazione continua serve su tutto, ed è doveroso quello che lei dice.
00:46:36Si è un po' perso quello che è l'insegnamento di base,
00:46:39dove l'insegnante, invece di avere la classica lezione frontale,
00:46:43si adeguava a quello che è la diversità della classe.
00:46:49Ad oggi che abbiamo situazioni di disabilità, situazioni di gente che viene da altri paesi,
00:46:55situazioni di disagio di vario tipo,
00:46:57sarebbe importante nell'ambito dei corsi di specializzazione insegnare agli insegnanti
00:47:03come insegnare, non esiste solo una lezione frontale, è l'ottica che deve cambiare.
00:47:09Multiculturalità e approccio diverso anche con la diversa abilità presente.
00:47:15Prima di andare da, sì sì, vado subito da Grossi,
00:47:17ma prima vado da Sabrina Bertilli, perché non l'abbiamo ancora sentita su questo tema
00:47:22e credo che sia importante sentire anche la sua opinione.
00:47:29Buonasera, buonasera a tutti.
00:47:31Allora, purtroppo mi riallaccio un po' a tutti i discorsi che avete fatto finora.
00:47:35A livello di provincia, a livello scolastico, ma anche qui in città,
00:47:40purtroppo dobbiamo denunciare il fatto della non accoglienza,
00:47:45e parlo soprattutto per i ragazzi ovviamente diversamente abili.
00:47:49Abbiamo avuto molte segnalazioni, purtroppo, dove mancava
00:47:52non solo l'insegnante di sostegno, ma l'educatore in sé.
00:47:58Mi riattacco anche a quello che diceva Cinzia,
00:48:00la questione di l'insegnante deve continuamente istruirsi,
00:48:06fare appunto una lezione diretta.
00:48:10Questo è corretto, però sappiamo benissimo che i nostri professori
00:48:15continuamente fanno aggiornamenti, un po' come tutti i professionisti e tutto il resto.
00:48:20Quello che chiediamo è più aiuto, più complicità
00:48:26fra gli insegnanti, fra la scuola, fra le varie istituzioni.
00:48:30Mettiamo pure anche le varie associazioni.
00:48:33Siamo ancora, purtroppo, oggi al 2016,
00:48:35a ritrovarci con pochi educatori, pochi insegnanti di sostegno,
00:48:41ma non solo per il disabile, diciamo, lieve, grave o gravissimo,
00:48:47anche perché, e qua mi riattacco anche al professore che diceva,
00:48:52ci sono i vari, allora, purtroppo, il PEI viene fatto praticamente
00:48:57alla fine dell'anno scolastico per l'anno successivo.
00:49:01Quindi non credo che sia stato un ritardo di documentazione.
00:49:06Traduciamo cos'è la sigla PEI così e...
00:49:08Guardi, vi passo alla digrazia che purtroppo ne ha dovuti fare parecchi.
00:49:13Allora, il PEI è un documento alla quale ci sono le problematiche
00:49:19dei nostri ragazzi, quindi è una programmazione programmata
00:49:24per i nostri ragazzi all'interno di una scuola, dove noi genitori
00:49:28decidiamo con la neuropischiatria, con la scuola, con gli educatori,
00:49:33con tutta l'equipe che segue il nostro ragazzo, come programmare
00:49:36le ore scolastico e il percorso che il nostro ragazzo ha fatto
00:49:41nell'anno che sta finendo, no?
00:49:43Quindi ci organizziamo per partire l'anno nuovo
00:49:47con un tot di ore e come distribuire queste ore.
00:49:50Decidiamo noi genitori, con l'appoggio della neuropischiatria
00:49:54e tutto il contorno che c'è, il piscologo e tutto il resto.
00:49:57E questo viene fatto a chiusura anno.
00:50:00A chiusura anno noi come genitori facciamo i nostri colloqui
00:50:05sia con la scuola, quindi sostegno e educatore
00:50:11e rappresentante del settore H, quindi loro spiegano
00:50:15il nostro ragazzo com'è andato l'anno e poi questo viene riportato
00:50:21in neuropischiatria con tutte le figure adeguate
00:50:25per fare un nuovo inizio di programmazione differenziata
00:50:29per i nostri ragazzi.
00:50:30Insomma Grossi, questo qui sarebbe il piano educativo
00:50:33per l'anno a seguire che dovrebbe essere anche quello
00:50:37dove uno dice io ho bisogno di totore
00:50:39e se io però so che a inizio anno scolastico
00:50:42di queste totore se ne copriranno tanto
00:50:44di questo PEI non si tiene molto conto.
00:50:47In realtà è un po' diverso, vado in modo molto schematico
00:50:52perché sono state tirate fuori tante questioni.
00:50:54Intanto volevo segnalare che comunque quest'anno
00:50:57noi abbiamo una dotazione, almeno in termini di posti,
00:50:59poi che questi posti siano effettivamente coperti
00:51:03perché mancano le personali, questa è una questione
00:51:06che io spero che risolveremo il più breve tempo possibile,
00:51:10però in termini di posti noi abbiamo una dotazione significativa
00:51:13in linea con l'aumento dei ragazzi certificati.
00:51:18Noi negli ultimi dieci anni abbiamo avuto quasi un raddoppio
00:51:21quasi un raddoppio dei ragazzi certificati
00:51:25e abbiamo però mantenuto il rapporto di uno a due
00:51:29cioè un docente per ogni due ragazzi certificati.
00:51:38La seconda questione è sulla formazione.
00:51:41Allora, c'è la formazione per il sostegno nella primaria
00:51:45fatta dalle facoltà di scienza della formazione,
00:51:49abbiamo un buco sulla superiori, in questa fase di riforma complessiva
00:51:55della formazione iniziale degli insegnanti.
00:51:57C'è da dire che molti dei nostri insegnanti si stanno formando
00:52:00non soltanto sul sostegno, ma anche sulle problematiche specifiche
00:52:07delle singole patologie.
00:52:08Abbiamo corsi sull'autismo che facciamo in rete in varie scuole,
00:52:12ci sono corsi di formazione legate a patologie legate a disabilità
00:52:18di tipo sensoriale, non so, per la vista, eccetera.
00:52:21Ci sono problematiche relative agli aspetti di tipo comportamentale
00:52:29o della personalità su cui si sta lavorando sempre di più.
00:52:32Questa è la nuova sfida, cioè non soltanto la formazione sul sostegno,
00:52:36ma una formazione mirata su quel tipo di disturbo o patologia.
00:52:41Devo dire che si stanno facendo delle cose abbastanza importanti a Parma
00:52:43su questo, in collaborazione con Aslo.
00:52:47Questo è un tema molto importante ed è un elemento molto importante,
00:52:51però io poi riporto ai numeri, perché i numeri mi dicono
00:52:54che quando in una scuola materna un bimbo avrebbe diritto,
00:52:59in base a quel paio, a 25 ore, e oggi, mi riferisco oggi, 25 ottobre,
00:53:05perché gli dicono che quest'anno sono 15 ore, non di più.
00:53:10E un altro caso in cui ci sono in una scuola cinque alunni disabili,
00:53:16di cui tre molto gravi, due di media gravità,
00:53:19e gli sono state assegnate 73 ore e non vai a coprire neanche i tre più gravi.
00:53:23Oggi abbiamo fatto un incontro.
00:53:25Puoi avere giustamente tutti gli insegnanti informati il più possibile,
00:53:31ma non so come possono farcela davvero.
00:53:35Una battuta al volo, oggi abbiamo fatto un incontro con i dirigenti scolastici
00:53:40e da una ricognizione abbastanza informale,
00:53:44la dotazione complessiva dei comprensivi, anche delle scuole superiori,
00:53:48è sostanzialmente adeguata.
00:53:51Un po' di problemi li abbiamo sull'infanzia,
00:53:54perché lì abbiamo, come dire, la scoperta, abbiamo delle certificazioni tardive.
00:53:58Cioè, mentre noi attraverso la scuola materna
00:54:01individuiamo delle problematiche e quindi si comincia a pianificare
00:54:06nella scuola dell'infanzia, lì abbiamo, come dire,
00:54:09la scoperta a settembre che ci sono delle situazioni,
00:54:12perché prima non c'è una...
00:54:15ovviamente non si può generalizzare, però questo è un problema.
00:54:18Io vorrei specificare una cosa a questo proposito,
00:54:20giusto per dare l'informazione giusta,
00:54:22e la lungaggine burocratica che purtroppo si verifica in questi casi.
00:54:26Nel momento in cui, una volta, fino a 2013,
00:54:29laddove l'ASL segnalava un caso di difficoltà,
00:54:34poteva richiedere una persona che seguisse il ragazzo.
00:54:37Nel 2013-2014 è cambiata la normativa
00:54:40e si è deciso, e qui non è una critica,
00:54:44è quello che è passato,
00:54:46si è deciso che praticamente il sostegno veniva dato
00:54:48solo e soltanto in presenza della certificazione 104.
00:54:52La certificazione 104 però non è una cosa automatica,
00:54:55perché un genitore deve richiedere la visita
00:54:59competente all'ASL e varia anche se rispetto a una volta
00:55:02che si aspettava talvolta nove mesi, non è più come prima,
00:55:05però varia dai tre ai sei mesi,
00:55:07in genere magari per i bambini più piccoli sono tre mesi,
00:55:10dopodiché c'è la visita e un ulteriore tempo
00:55:14che varia da uno a tre mesi per la risposta.
00:55:16Se il bambino però comincia a settembre,
00:55:18si diagnostica a settembre il problema,
00:55:20bisogna far capire alla famiglia che deve richiedere la 104,
00:55:23e lì è competenza dell'ASL, della terapista che li segue,
00:55:27quindi questo spesso non è automatico,
00:55:30ci sono famiglie che non recepiscono,
00:55:33un po' perché tutt'un tratto cadono dall'albero
00:55:36e si sentono dire che il figlio non è il figlio perfetto che è,
00:55:39e non c'è sempre la consapevolezza,
00:55:40è difficile accompagnare una famiglia in questo percorso.
00:55:43In più poi, nel momento in cui la famiglia realizza
00:55:47e inizia il percorso burocratico,
00:55:49la burocrazia non aiuta, e la legge neanche,
00:55:52perché una volta c'era la possibilità comunque di intervenire,
00:55:55l'ASL diceva, no no, io terapista ti dico
00:55:57che questo bambino ha dei problemi,
00:55:58e quindi questo bambino deve avere un aiuto,
00:56:02magari anche limitato, ma un aiuto.
00:56:04Ad oggi ci vuole una certificazione della 104 prima,
00:56:08e non è una cosa che avviene in tempi brevi,
00:56:11di conseguenza questo ha indubbiamente,
00:56:13se da un lato ha normato un qualcosa che era anche giusto forse,
00:56:18perché è giusto che ci sia un qualcosa che testimonia la presenza,
00:56:22una volta un certo tipo di problematiche non venivano neanche segnalate,
00:56:28però dall'altro non si è trovata la strategia
00:56:32per velocizzare la pratica burocratica.
00:56:35Soprattutto perché poi a settembre inizia un anno
00:56:37e ci sono delle difficoltà che non dimentichiamo,
00:56:41si ripercorre su tutta la classe,
00:56:43perché nel momento in cui c'è un ragazzo,
00:56:45un bambino che avrebbe bisogno di un sostegno
00:56:47e non ce l'ha, quel bambino purtroppo
00:56:49ha una carenza educativa importante,
00:56:52ma questo ovviamente si ripercorre anche su tutta la realtà.
00:56:55In più, secondo me, mi è stato detto,
00:56:57qui diranno poi loro,
00:56:59questa è una segnalazione fatta da un insegnante,
00:57:01poi saranno loro a dire se è vero o se non è vero,
00:57:04che quest'anno c'è stato anche un discorso
00:57:06oltre al ritardo un po' particolare,
00:57:08perché praticamente chi in genere era sul sostegno
00:57:12doveva comunque avere il vincolo dei cinque anni
00:57:14per rimanere sul sostegno.
00:57:16Quest'anno non si sa bene perché
00:57:18con la legge nuova praticamente si è dato
00:57:20a questa possibilità,
00:57:21giustamente il diritto dei lavoratori,
00:57:24non è una critica al diritto dei lavoratori,
00:57:27a coloro che venivano messi in ruolo
00:57:28di poter tornare sulla materia di origine
00:57:32e quindi, cosa che invece non potevano fare prima
00:57:34non era vero.
00:57:35No, questo non è così.
00:57:37Allora, chiudiamo questo con la...
00:57:38No, questa è l'altra cosa.
00:57:40Torno da Grossi e Sacani brevemente.
00:57:42Due battute rapide,
00:57:44torno un attimo sulla questione del PEI
00:57:46e dico anche che a Parma
00:57:48noi abbiamo una prassi, insomma,
00:57:50abbastanza efficiente, efficace,
00:57:53per cui quando noi abbiamo una situazione
00:57:55che sappiamo in corso di certificazione,
00:57:59l'ASL ci segnala e ci dice,
00:58:02anche se non è ancora un documento ufficiale,
00:58:04noi scuola lo segnaliamo
00:58:06e quindi cerchiamo di...
00:58:07riusciamo ad accelerare, diciamo così...
00:58:09Cioè avete una segnalazione,
00:58:11un allarme giustamente...
00:58:11L'ASL ci scrive e ci dice
00:58:12guarda che non abbiamo ancora
00:58:14il documento ufficiale,
00:58:15però noi prevediamo
00:58:17che ci sarà una certificazione.
00:58:19Sulla base di questo
00:58:20noi possiamo già in qualche modo
00:58:22mettere in cantiere,
00:58:24cioè fare una richiesta, segnalarlo,
00:58:26in modo tale che a livello provinciale
00:58:28si prevede già una...
00:58:30si fa una previsione, diciamo così,
00:58:32di impegno di ore per questo.
00:58:34La seconda questione è il PEI.
00:58:36Allora, il PEI è uno strumento
00:58:37molto importante, centrale,
00:58:41si bisogna per legge
00:58:44redigerlo entro dicembre,
00:58:47si fa sulla base della consulenza
00:58:49e di una documentazione poi disposta
00:58:51dall'ASL e dagli specialisti.
00:58:53È la scuola che in qualche modo
00:58:55costruisce un progetto
00:58:56e lo condivide con la famiglia
00:58:59innanzitutto,
00:59:00sulla base della consulenza
00:59:01dell'ASL,
00:59:02di altri specialisti,
00:59:03neuropsichiatri e altro.
00:59:04E sulla base di questo,
00:59:05attorno a questo,
00:59:06si costruisce tutto il percorso.
00:59:08Normalmente tutte le scuole
00:59:09lo devono fare in dicembre.
00:59:10Ci potrà essere qualche problema
00:59:12particolare che magari suggerisce
00:59:14di procrastinare un po',
00:59:16perché a volte ci sono situazioni
00:59:17in evoluzione,
00:59:18però ogni scuola è tenuta
00:59:19a farlo entro dicembre.
00:59:20Altra cosa invece è...
00:59:23spiego per riuscire a capire,
00:59:25a maggio noi dobbiamo fare
00:59:27la richiesta per l'anno successivo,
00:59:29cioè dobbiamo dare indicazioni
00:59:30per dire il nostro fabbisogno
00:59:32per l'anno successivo
00:59:33sulla base naturalmente del PEI
00:59:34e della valutazione
00:59:35che si è fatta del PEI.
00:59:36Cioè si dice
00:59:37questo è il progetto,
00:59:38questa è stata l'attività,
00:59:40effettivamente funziona,
00:59:41oppure abbiamo visto
00:59:41che servono più ore
00:59:43per questa cosa
00:59:43per riuscire a raggiungere
00:59:44questo obiettivo.
00:59:45Tanto ve ne danno la metà,
00:59:46quindi voglio dire...
00:59:47Facciamo questa...
00:59:49Capisco la difficoltà
00:59:50sulla scuola materna
00:59:51dove tutto questo discorso
00:59:53non si può fare
00:59:55perché molto spesso
00:59:56i bambini arrivano...
00:59:57Poi sappiamo che molto spesso
00:59:58le gradatorie delle scuole materne
01:00:00arrivano un giorno prima
01:00:02dell'inizio dell'anno scolastico
01:00:04e questo rende più difficile
01:00:06la cosa.
01:00:06Saccani?
01:00:07Volevo aggiungere due cose
01:00:09perché l'argomento
01:00:09è molto molto delicato
01:00:11e Giuseppe dicevi prima
01:00:13una cosa che è vera,
01:00:14è matematica.
01:00:15Sta di fatto che
01:00:16alla fine di tutte queste belle norme,
01:00:17perché se si leggo
01:00:18le norme sono bellissime
01:00:19come diceva prima il preside,
01:00:20sta di fatto che
01:00:22nonostante tutte le norme
01:00:22le procedure,
01:00:23nel 2011-12,
01:00:25cioè cinque anni fa,
01:00:26i posti in deroga
01:00:28in Emilia Romagna
01:00:28erano 302,
01:00:29pari al 4,9%
01:00:32del fabbisogno.
01:00:33Adesso siamo arrivati
01:00:34al 27,1%.
01:00:36Dico,
01:00:36dove sta la programmazione?
01:00:38I ragazzi disabili
01:00:39ci sono i tardivi,
01:00:39ma ci sono anche quelli
01:00:40che c'erano l'anno prima
01:00:41e quindi segnalare
01:00:43una disorganizzazione
01:00:44e faccio notare
01:00:45tra l'altro
01:00:46che abilitarsi sul sostegno
01:00:47giustamente è stato detto prima,
01:00:49non vengono fatti
01:00:49i concorsi adeguati
01:00:50sul sostegno.
01:00:52Poi dopo magari
01:00:52torniamo sui 60,000.
01:00:53Lo Stato non vuole
01:00:54nuovi dirigenti scolastici
01:00:56e nuovi insegnanti di sostegno.
01:00:57Non fai concorsi
01:00:58a perdere due figure.
01:00:59Teniamo conto
01:01:00che quando un docente
01:01:01si abita sul sostegno
01:01:01deve vincere un concorso,
01:01:03spendere 3.000 euro
01:01:03di tasca su
01:01:04e frequentare un anno
01:01:05di università
01:01:05mentre sta lavorando.
01:01:07Non è cambiata
01:01:08la regola dei cinque anni
01:01:09e quindi è rimasta quella prima
01:01:10perché è un vincolo.
01:01:11Sta di fatto che
01:01:12cosa succede nella realtà
01:01:13perché io penso
01:01:14che poi
01:01:15agli spettatori
01:01:16e anche per rispetto
01:01:17dei lavoratori
01:01:18della scuola
01:01:18e delle famiglie
01:01:19la realtà è quella
01:01:20che descriveva lei però.
01:01:21Sta di fatto che
01:01:22le cose vanno avanti
01:01:23alla fine
01:01:24perché nella pubblica amministrazione
01:01:25c'è ancora chi
01:01:26nonostante tutto
01:01:27si tira sulle maniche
01:01:28e fa al meglio
01:01:30il proprio mistero.
01:01:31Si assumono a volte
01:01:31delle responsabilità
01:01:32personali e individuali
01:01:34oltre a quello
01:01:34che la norma prevede
01:01:35perché queste persone
01:01:37arrivate adesso
01:01:38non ce ne sarà uno
01:01:38abilitato di questi
01:01:41185 arrivati adesso
01:01:42e non ci sarà
01:01:43continuità didattica
01:01:44su dei ragazzi
01:01:45che ne avrebbero bisogno
01:01:46al di là di tutte le norme
01:01:47quindi la discresia
01:01:48tra quello che è
01:01:49la verità delle norme
01:01:50e la sincerità
01:01:51della vita quotidiana
01:01:52fa arrabbiare parecchio
01:01:54chi lavora
01:01:55nel nostro settore.
01:01:57Comunque vorrei dire
01:01:58una cosa
01:01:59quello che si dimentica
01:02:01è che comunque
01:02:02la norma aiuta
01:02:03questo nel senso
01:02:04che abbiamo una buona legge
01:02:05che è la legge 104
01:02:06che dal 92
01:02:07che è in atto
01:02:08questo per chi non è
01:02:09che parla molto chiaro
01:02:11perché dice
01:02:11il ministro della pubblica istruzione
01:02:13provvede alla formazione
01:02:14all'aggiornamento
01:02:15del personale docente
01:02:16per l'acquisizione
01:02:17di conoscenze
01:02:18in materie
01:02:18di integrazione scolastica
01:02:20degli studenti
01:02:21handicappati
01:02:21questo vuol dire
01:02:23che nel momento in cui
01:02:23questo non viene fatto
01:02:25e non viene in certi casi fatto
01:02:26c'è comunque
01:02:27la possibilità
01:02:28di agire per via legali
01:02:29e spesso si arriva
01:02:30anche a questo
01:02:31è chiaro che è
01:02:32l'ultima spiaggia
01:02:33che uno cerca di non
01:02:34però bisogna segnalarle le cose
01:02:36bisogna farle presenti
01:02:37perché solo segnalandole
01:02:38che vengono fuori problemi
01:02:40e ci si può sedere a tavolino
01:02:41e trovare la soluzione
01:02:42credo che su questo
01:02:43saranno d'accordo
01:02:44anche le nostre due
01:02:46esponenti
01:02:47del comitato
01:02:47genitori attenti
01:02:48ai diritti
01:02:49dei diversamente abili
01:02:50Sabrina Bertilli
01:02:53Sì siamo in parte
01:02:55d'accordo
01:02:55anche se in questo momento
01:02:57ti chiedo scusa
01:02:57Cinzia
01:02:58ma hai usato
01:02:59un termine
01:03:00veramente cattivo
01:03:02un termine che abbiamo cercato
01:03:03negli anni
01:03:04di debellare
01:03:05c'è la parola
01:03:06handicappato
01:03:07ma credo che sia nella legge
01:03:08no no
01:03:09volevo dirlo io
01:03:11la legge
01:03:12è una legge buona
01:03:13ma è una legge
01:03:14che segna
01:03:15la sua
01:03:16la sua datazione
01:03:18che è il 92
01:03:18però è nella legge
01:03:20quindi
01:03:20ahimè molto spesso
01:03:21questi termini restano
01:03:22perché sono
01:03:23nel testo di legge
01:03:25poi parliamo
01:03:26di diversamente abili
01:03:27che ripeto
01:03:28dove siamo
01:03:29a tutt'oggi
01:03:29ancora fermi
01:03:31cioè
01:03:31io vedo
01:03:33rivedo
01:03:33sento
01:03:34riascolto
01:03:35noi fra genitori
01:03:36poi Cinzia lo sa
01:03:37abbiamo tantissimi genitori
01:03:40solito a Parma
01:03:40ma anche in provincia
01:03:42e sinceramente
01:03:43mi sento ancora ferma
01:03:44agli anni 90
01:03:45è stato bellissimo
01:03:47diciamo i primi anni
01:03:4970
01:03:4980
01:03:50dove veramente
01:03:52dove veramente
01:03:53c'era l'aiuto
01:03:54il sostegno
01:03:55scolastico
01:03:55psicologico
01:03:57casa lingua
01:03:57io sinceramente
01:03:59scusate
01:03:59siamo ancora fermi
01:04:00agli anni 90
01:04:01non stiamo andando
01:04:03avanti niente
01:04:04né a livello scolastico
01:04:05ripeto
01:04:06è mancato
01:04:07l'accoglimento
01:04:08mancano le persone
01:04:09realmente
01:04:10preposte
01:04:11preparate
01:04:12nonostante
01:04:13gli anni
01:04:13che ci hanno fatto fare
01:04:14di università
01:04:15ai nostri
01:04:16bellissimi
01:04:17educatori
01:04:18che vengono tra l'altro
01:04:19sottopagate
01:04:20sfruttate
01:04:21a tutte le cooperative
01:04:21inimmaginabili
01:04:22e anche lì io dico
01:04:23anni fa
01:04:24li avevamo
01:04:25erano del comune
01:04:26e c'erano meno problemi
01:04:28ed è per questo
01:04:29che vi dico
01:04:30mi sembra di essere ferma
01:04:31facciamo conto
01:04:31dal 95
01:04:33siamo andati
01:04:34sempre peggiorando
01:04:35sempre
01:04:36sia come terminologia
01:04:38come legge
01:04:39la burocrazia
01:04:39non ne parliamo
01:04:41ci è diventata
01:04:41una cosa
01:04:43adesso vi passo
01:04:44anche Anna Di Grazia
01:04:45perché giustamente
01:04:45anche lei si è scaldata
01:04:46un po'
01:04:47e vi
01:04:48le concedo
01:04:49proprio un minuto
01:04:50perché dobbiamo
01:04:51andare in pubblicità
01:04:51prego
01:04:54no mi volevo
01:04:55ricollegare appunto
01:04:56alla continuità
01:04:58no?
01:04:58è importantissimo
01:04:59che il ragazzo
01:05:00abbia questa figura
01:05:01come referente
01:05:02perché
01:05:03i ragazzi
01:05:04prima che riescono
01:05:05a far conoscenza
01:05:07ad aprirsi
01:05:08al loro sostegno
01:05:09no?
01:05:10all'educatore
01:05:10o insegnante
01:05:11quel che sia
01:05:12lo devono capire
01:05:13per prima loro
01:05:14devono dar fiducia
01:05:15a quella persona lì
01:05:16quindi passa il tempo
01:05:17passa il tempo
01:05:18poi subentrano
01:05:19tante cose
01:05:20poi
01:05:21sparisce
01:05:22quindi il ragazzo
01:05:24si ritrova
01:05:24davanti
01:05:26persone non conoscenti
01:05:27e fa i passi indietro
01:05:29almeno quello che succedeva
01:05:30al mio figlio
01:05:30e allora
01:05:31eravamo di sempre
01:05:32di nuovo
01:05:33punto a capo
01:05:34la persona
01:05:36continuativa
01:05:37vicino al ragazzo
01:05:38nell'anno scolastico
01:05:40è importantissima
01:05:42è il suo
01:05:43punto di riferimento
01:05:45lui
01:05:46quella persona lì
01:05:47è la mamma
01:05:48è l'insegnante
01:05:49è l'amica
01:05:50è la confidenza
01:05:50è quella che lui
01:05:52quando va a scuola
01:05:53se la deve trovare lì
01:05:54lo deve accogliere
01:05:56e deve aiutarlo
01:05:57nel suo percorso scolastico
01:05:59non può roteare
01:06:01con le problematiche
01:06:02di una legge
01:06:03ed è drammatico
01:06:04pensare che
01:06:05questa cosa qui
01:06:06è l'eccezione
01:06:07nel mondo
01:06:08della scuola di oggi
01:06:08quando dovrebbe essere
01:06:09la regola
01:06:15sì direttore
01:06:16scusi
01:06:16solo una riflessione
01:06:18so che deve andare
01:06:18in pubblicità
01:06:19però se la scuola
01:06:20si deve innovare
01:06:22deve andare avanti
01:06:23deve guardare al futuro
01:06:24per poi lasciare indietro
01:06:26queste cose
01:06:26i disabili
01:06:28io mi farei due domande
01:06:29sono una categoria
01:06:31non diversa
01:06:33una categoria
01:06:33che deve avere
01:06:34il doppio del rispetto
01:06:36il doppio della comprensione
01:06:37il doppio dell'attenzione
01:06:38quindi
01:06:39io sono abbastanza
01:06:41allibito
01:06:42quando sento queste cose
01:06:43perché sono
01:06:44proprio disumane
01:06:45lontane dall'umanità
01:06:46e beh si parla prima
01:06:47si è parlato di scuole di serie A
01:06:49scuole di serie B
01:06:50ahimè ci troviamo di fronte
01:06:51a studenti di serie A
01:06:52studenti di serie B
01:06:53grossi poi andiamo pubblicità
01:06:54una battuta sola
01:06:56noi abbiamo cercato
01:06:57di lavorare
01:06:58stiamo lavorando
01:07:00per un'integrazione
01:07:01sempre più stretta
01:07:02tra la figura
01:07:02dell'educatore
01:07:03la figura
01:07:04degli insegnanti
01:07:05di sostegno
01:07:05la costruzione
01:07:07davvero
01:07:07di una presenza
01:07:09di più persone
01:07:10attorno al PEI
01:07:11e al progetto
01:07:13che la scuola
01:07:14con famiglia
01:07:15e con specialisti fanno
01:07:17perché davvero
01:07:18questo senso di
01:07:19come dire
01:07:20di continuità
01:07:21no?
01:07:22di accoglienza
01:07:23eccetera
01:07:23su questo
01:07:24il ruolo dell'educatore
01:07:25è un ruolo molto importante
01:07:27l'insegnante
01:07:28gioca
01:07:29anche un ruolo
01:07:30diverso
01:07:30magari più centrato
01:07:31sugli apprendimenti
01:07:32quindi
01:07:33però ci sono
01:07:34dei fantastici progetti
01:07:35devo dire
01:07:36io penso
01:07:37che però
01:07:38nello specifico
01:07:39la continuità
01:07:39si tratti
01:07:40dalla quale
01:07:41si rivolgeva
01:07:42la signora
01:07:42la persona fisica
01:07:44ci sono disabilità
01:07:46soprattutto
01:07:46le disabilità psichiche
01:07:48dove
01:07:48anche solo
01:07:49avere una persona
01:07:51che poi sparisce
01:07:52rischia di far andare
01:07:53indietro il ragazzo
01:07:54al di là
01:07:55delle competenze
01:07:55non solo
01:07:56non si va avanti
01:07:57ma si va all'indietro
01:07:58al di là del fatto
01:07:59che il segno
01:07:59poi abbia più
01:08:00un discorso didattico
01:08:01dell'educatore
01:08:04vi devo
01:08:05interrompere
01:08:05ci fermiamo per un po'
01:08:06di pubblicità
01:08:06poi torniamo
01:08:07dall'ultima parte
01:08:08e parliamo un po'
01:08:08di manager
01:08:09perché
01:08:09i dirigenti
01:08:11della scuola di oggi
01:08:12sono manager
01:08:12vorrò sentire
01:08:13proprio dagli studenti
01:08:14se gli piace
01:08:15avere il manager
01:08:16a scuola
01:08:17pubblicità
01:08:17poi torniamo
01:08:33allora torniamo in diretta
01:08:35Giovanni ti ho trascurato
01:08:36ma immagino che
01:08:37gli sms sono arrivati
01:08:38soprattutto su quest'ultimo tema
01:08:39sono arrivati
01:08:40davvero tanti
01:08:41proviamo a leggerne alcuni
01:08:43per quanto riguarda
01:08:44gli insegnanti di sostegno
01:08:45provo a leggere
01:08:46testualmente
01:08:47un nostro telespettatore
01:08:48ci dice il problema
01:08:48è uno solo
01:08:49l'amministrazione scolastica
01:08:51non rispetta la legge
01:08:52che tutela i disabili
01:08:53perché riduce
01:08:54arbitrariamente
01:08:55le ore di sostegno
01:08:56anteponendo questioni
01:08:57di bilancio
01:08:58ai diritti
01:08:59dei bambini
01:09:00poi un altro
01:09:01nostro amico
01:09:01ci dice invece
01:09:02è il provveditorato
01:09:04che assegna
01:09:05un pacchettore
01:09:05ad ogni istituto
01:09:06comprensivo
01:09:07per le ore di sostegno
01:09:08da lì non ci si può muovere
01:09:10quindi le ore
01:09:10la scuola le distribuisce
01:09:12sulla base
01:09:12di quello che riceve
01:09:13ovvio che la copertura
01:09:15non è totale
01:09:15facciamo un esempio
01:09:16nella mia scuola primaria
01:09:17ci sono 23 casi
01:09:19di alunni
01:09:20che hanno bisogno
01:09:21di insegnanti di sostegno
01:09:22le ore complessive date
01:09:23sono 187
01:09:24fate un po' voi
01:09:26una media
01:09:27per bambino
01:09:28poi invece
01:09:28c'è un'altra segnalazione
01:09:30che ci arriva
01:09:30da un altro genitore
01:09:31vediamo se ritrovo
01:09:33il messaggio
01:09:34che ci dice
01:09:36che
01:09:36al Melloni
01:09:38all'istituto scolastico
01:09:40Melloni
01:09:40scuola superiore
01:09:41della nostra città
01:09:42nella classe seconda F
01:09:44la professoressa
01:09:45di matematica
01:09:45è arrivata dopo un mese
01:09:47e anche quella di geografia
01:09:48manca da diverse settimane
01:09:50è stata sollecitata
01:09:51manca ancora
01:09:52esatto
01:09:52è stata sollecitata
01:09:53la preside
01:09:54in questo senso
01:09:55ma
01:09:55di fatto
01:09:57il problema
01:09:58non è stato risolto
01:09:59e questa è solo
01:10:00Giovanni come sei messo
01:10:01in geografia?
01:10:02insomma
01:10:03insomma
01:10:04risudiare un po'
01:10:05il mappamondo
01:10:06e l'Atlante
01:10:07allora
01:10:07poi ce n'è un'altra
01:10:08scusami Giuseppe
01:10:09un'altra domanda
01:10:11a tal proposito
01:10:12che voleva essere fatta
01:10:13al nostro preside
01:10:14magari oppure
01:10:15a Saccani
01:10:16un altro telespettatore
01:10:18ci chiedeva
01:10:18ma come mai
01:10:19non vengono utilizzati
01:10:20anche
01:10:21anche persone
01:10:23con una laurea triennale
01:10:24per coprire
01:10:25i buchi
01:10:26lì dove
01:10:26non si può
01:10:27inevitabilmente
01:10:28fare in modo
01:10:29di assegnare
01:10:30dei docenti di ruolo
01:10:32Grossi
01:10:33cerchiamo di rispondere
01:10:34a tutto
01:10:35perché
01:10:35a tutto
01:10:35sarà difficile
01:10:37parto dall'ultima
01:10:38allora
01:10:39con questa
01:10:40grande operazione
01:10:41che dicevamo prima
01:10:42noi abbiamo
01:10:43davvero esaurito
01:10:44alcune gradatorie
01:10:45per cui abbiamo
01:10:45degli insegnamenti
01:10:47per cui non abbiamo
01:10:48degli insegnanti
01:10:49che hanno dato
01:10:50la disponibilità
01:10:51su un sito in gradatorio
01:10:52per cui le scuole
01:10:53stanno cercando
01:10:54sulla base
01:10:54delle messe a disposizione
01:10:55individuali
01:10:56faccio un esempio
01:10:57io sto cercando
01:10:58un insegnante d'inglese
01:10:59l'abbiamo cercato
01:11:00siamo usciti a trovare
01:11:01ma
01:11:01ricorrendo anche
01:11:03alla graduatoria
01:11:03delle scuole vicine
01:11:04perché la nostra
01:11:05l'abbiamo esaurita
01:11:05e stiamo parlando
01:11:07di Parma
01:11:07non stiamo parlando
01:11:08di
01:11:08Giovanni
01:11:09sull'inglese
01:11:09si è messo meglio
01:11:10sì
01:11:11sull'inglese sì
01:11:12quindi posso lasciare
01:11:12il curriculum
01:11:13al prestito
01:11:14ha giudicato
01:11:14facciamola
01:11:16sugli altri temi
01:11:17invece sul discorso
01:11:18delle ore di copertura
01:11:19il provveditorato
01:11:20insomma la coperta
01:11:20è quella
01:11:21in realtà non è il provveditorato
01:11:22ma c'è una distribuzione
01:11:23di tipo regionale
01:11:24nel senso che
01:11:25ogni scuola
01:11:26fa la richiesta
01:11:27tutte queste richieste
01:11:28vengono inviate
01:11:29e l'ufficio scolastico regionale
01:11:32sostanzialmente
01:11:34cerca di costruire
01:11:34dei criteri
01:11:35normalmente
01:11:36dicevamo di un rapporto
01:11:37uno a due
01:11:37vuol dire che
01:11:38in una scuola media
01:11:41secondaria
01:11:42di primo grado
01:11:42di secondo grado
01:11:43normalmente
01:11:45si sta intorno
01:11:46a nove ore
01:11:46di sostegno
01:11:47mentre
01:11:48dodici
01:11:49sulla primaria
01:11:51che sono
01:11:51metà cattedra
01:11:52dopodiché
01:11:53a seconda
01:11:54della gravità
01:11:54il caso prima
01:11:56che faceva Giovanni
01:11:57io ho fatto
01:11:59il calcolo
01:11:59delle 123 ore
01:12:01diviso 23
01:12:01sono 8 ore
01:12:03grosso modo
01:12:04stiamo intorno
01:12:05alle 9
01:12:05dopo poi
01:12:06si può oscillare
01:12:06appena sopra
01:12:07appena sotto
01:12:08a seconda
01:12:08a volte poi
01:12:09in realtà
01:12:11questo calcolo
01:12:12è un po' troppo rigido
01:12:14dal punto di vista
01:12:15eh sì
01:12:15perché capisco
01:12:16perché anche
01:12:19anche la valutazione
01:12:20delle disabilità
01:12:22ormai sta andando
01:12:23sempre più
01:12:23verso una logica
01:12:25di tipo contestuale
01:12:26cioè occorre guardare
01:12:26il contesto
01:12:27diverso è
01:12:28una disabilità
01:12:30un ragazzo
01:12:30con disabilità
01:12:31in un certo tipo
01:12:32di classe
01:12:33magari in 28
01:12:34magari sono 15
01:12:36magari abbiamo
01:12:37due ragazze disabili
01:12:37nella stessa classe
01:12:38e lì
01:12:40allora le ore
01:12:41possono essere giocate
01:12:41a volte può essere
01:12:43un problema
01:12:44una necessità
01:12:45dove li mettere insieme
01:12:45la divisione
01:12:46non è mai
01:12:47fattibile così
01:12:48altre volte
01:12:48può aver senso
01:12:50anche metterli assieme
01:12:50perché magari
01:12:51sono compatibili
01:12:52si può lavorare assieme
01:12:53Marcello e Tommaso
01:12:54Marcello e Tommaso
01:12:55vengo a voi
01:12:56vi piace
01:12:57il preside manager?
01:13:03potete rispondere
01:13:04tanto il vostro preside
01:13:05vi boccia comunque
01:13:07no no io ho massima libertà
01:13:11di espressione
01:13:12devo dire che
01:13:13dipende da
01:13:14da che
01:13:15da manager
01:13:18si tratta
01:13:20perché è un manager
01:13:21che ascolta
01:13:23i propri dipendenti
01:13:25in questo caso
01:13:26gli studenti
01:13:27e gli insegnanti
01:13:28si affida
01:13:30in maniera
01:13:31fedele alla legge
01:13:33agli organi
01:13:35di istituto
01:13:35gli organi collegiali
01:13:37il collegio docenti
01:13:38e il consiglio
01:13:39di istituto
01:13:40ed attendo
01:13:41alle problematiche
01:13:42io penso
01:13:43che sia una buona
01:13:44una buona scelta
01:13:46quella del manager
01:13:47preside
01:13:48chiedo
01:13:49chiedo a Marcello
01:13:50però
01:13:50se un preside
01:13:52si può scegliere
01:13:53i propri
01:13:54i propri insegnanti
01:13:55non lo so
01:13:56forse non si sceglierà più
01:13:58l'insegnante
01:13:59sindacalizzato
01:14:00oppure l'insegnante
01:14:01che su quel certo tipo
01:14:03d'argomento
01:14:04ha delle sensibilità
01:14:06diverse o meno
01:14:07non c'è rischio
01:14:08questo
01:14:08visto che poi
01:14:09alla fine
01:14:09gli insegnanti
01:14:10sono quelli che
01:14:10devono insegnare
01:14:12devono creare
01:14:13i cittadini del futuro
01:14:18ma direi che
01:14:19un preside manager
01:14:21come mi associo
01:14:22a quello che dice
01:14:23Tommaso
01:14:23debba avere
01:14:25la sensibilità
01:14:26e le qualità
01:14:27del scegliere
01:14:28i propri insegnanti
01:14:29appunto
01:14:32la qualità
01:14:33conta
01:14:34non conta
01:14:35se uno è sindacalista
01:14:36o meno
01:14:37da che provenienza
01:14:37venga
01:14:38l'importante
01:14:39è che dimostri
01:14:40all'interno
01:14:40del colloquio
01:14:41che appunto
01:14:42vengono fatti
01:14:43prima delle assunzioni
01:14:44le loro potenzialità
01:14:46ciò che possono
01:14:46donare agli studenti
01:14:48quali metodi
01:14:48magari innovativi
01:14:49possono appunto
01:14:50apportare
01:14:51al piano di offerta
01:14:53formativa
01:14:54questi sono i punti
01:14:56che
01:14:56a noi servono
01:14:57per formarci meglio
01:14:59appunto
01:15:00Stefano
01:15:02Saccani
01:15:02Simone Saccani
01:15:03non so perché
01:15:04ho avuto Stefano
01:15:04non ha importanza
01:15:05no questo è un tema
01:15:07molto delicato
01:15:09ritorniamo alla legge
01:15:10perché è un tema
01:15:10centrale
01:15:11ritorniamo alla legge
01:15:12era quello più profondo
01:15:13di cui parlavo
01:15:13all'inizio
01:15:15il tema per il quale
01:15:16c'è stato
01:15:16il risopo più grande
01:15:17del comparto
01:15:19della scuola
01:15:19perché i docenti
01:15:20e il personale
01:15:21anche ATA
01:15:21della scuola
01:15:22è arrabbiato
01:15:22per questa legge
01:15:24perché
01:15:25c'è una cosa
01:15:25molto più profonda
01:15:26seguo il ragionamento
01:15:27che faceva
01:15:28il rappresentante
01:15:29della consulta
01:15:32un dirigente
01:15:33deve poter scegliersi
01:15:34i docenti
01:15:35più bravi
01:15:37c'è un problema
01:15:38però
01:15:38perché le scuole
01:15:40hanno risorse
01:15:41economiche diverse
01:15:42a seconda dell'utenza
01:15:43che hanno
01:15:43in base anche
01:15:44alla legge 107
01:15:45che potrà fare
01:15:46dei finanziamenti
01:15:46alla singola scuola
01:15:47per esempio
01:15:48non solo
01:15:50la maggior parte
01:15:51dei docenti
01:15:51forse vuole andare
01:15:52nelle scuole di città
01:15:53e magari nei licei
01:15:54dove c'è un'utenza
01:15:55più facilmente gestibile
01:15:56rispetto al nostro
01:15:57tecnico professionale
01:15:58perché è evidente
01:16:00basta vedere
01:16:01qual è la composizione
01:16:02degli studenti
01:16:03nei studi tecnici
01:16:03professionali
01:16:04ci sono più studenti
01:16:05magari che hanno
01:16:06disagio sociale
01:16:07e meno
01:16:08possibilità economiche
01:16:10quindi se noi
01:16:11utilizziamo questo
01:16:12principio
01:16:12avremo sempre più
01:16:14che i docenti
01:16:14tra virgoletti
01:16:15più graditi
01:16:16poi spiego perché
01:16:16uso graditi
01:16:17in un termine migliori
01:16:18si concentrano
01:16:19nelle scuole
01:16:20che hanno più possibilità
01:16:21magari proprio
01:16:22per quegli studenti
01:16:22che hanno già
01:16:23per questioni sociali
01:16:24una strada spianata
01:16:25io penso che la scuola
01:16:27della Repubblica
01:16:27deve essere inclusiva
01:16:28e deve andare proprio
01:16:29nella decisione
01:16:30di aiutare quelli
01:16:30che sono più svantaggiati
01:16:32l'abbiamo detto prima
01:16:32quando parlavamo
01:16:33dei disabili
01:16:34e attenzione
01:16:34ad un altro principio
01:16:35che è la libertà
01:16:36di insegnamento
01:16:36perché questa legge
01:16:38assegna ai dirigenti
01:16:40la possibilità
01:16:40di assegnare
01:16:41un bonus premiale
01:16:43faccio notare
01:16:44che il contratto
01:16:44del pubblico impiego
01:16:46tra cui quello
01:16:47del docenti
01:16:47e del personale
01:16:48atto
01:16:48è fermo da sette anni
01:16:50e si prevede
01:16:52un rinnovo
01:16:52di dieci euro lordi
01:16:53cioè quando poi si dice
01:16:54perché sono arrabbiati
01:16:55questi docenti
01:16:56che si rimboccano le maniche
01:16:57e tappano i buchi
01:16:58dell'amministrazione
01:16:59è per questo
01:16:59attenzione però
01:17:00che se io metto
01:17:01nelle mani
01:17:01di un dirigente
01:17:02indipendentemente
01:17:03dalla pravura
01:17:04di quel dirigente
01:17:04è evidente
01:17:05che quel docente
01:17:07sarà tra virgolette
01:17:08fedele
01:17:09al dirigente
01:17:09che lo ha premiato
01:17:10e che
01:17:12l'ha tenuto
01:17:13nella sua scuola
01:17:13perché la centosette
01:17:14fa un'altra cosa
01:17:15ridisegna
01:17:16nella geografia
01:17:17delle scuole
01:17:18introducendo il concetto
01:17:19di ambito territoriale
01:17:20tradotto
01:17:21i nuovi docenti
01:17:22assunti
01:17:22ogni tre anni
01:17:23hanno una valutazione
01:17:23da parte del dirigente
01:17:24se la valutazione
01:17:26è negativa
01:17:26potrebbe essere spostati
01:17:27da un'altra parte
01:17:28della provincia
01:17:30esempio
01:17:30da Bussetto
01:17:31a Bedonia
01:17:32è evidente
01:17:33che sarà interesse
01:17:33del docente
01:17:34non essere contrastivo
01:17:35nei confronti
01:17:36di quello
01:17:37che il dirigente
01:17:38e magari anche lui
01:17:38avrà le sue pressioni
01:17:39da parte dell'utenza
01:17:40cercherà di imporre
01:17:41difesa d'ufficio Grossi
01:17:44su tutto
01:17:44o solo su questi punti
01:17:45perché il discorso
01:17:46è molto complesso
01:17:47abbiamo tre minuti
01:17:49tre minuti
01:17:50allora
01:17:52io credo
01:17:52che la complessità
01:17:55della scuola
01:17:55oggi
01:17:56e della società
01:17:56è tale
01:17:57per cui
01:17:58non possiamo
01:17:58pensare
01:17:59né a un modello
01:18:00di scuola
01:18:00gestito
01:18:01da una specie
01:18:01di piccolo
01:18:02imperatore
01:18:03per capirci
01:18:03cioè un dirigente
01:18:04che fa da solo
01:18:05prende tutte le decisioni
01:18:06eccetera
01:18:07e dall'altra
01:18:08però non possiamo
01:18:09neanche pensare
01:18:10a
01:18:10come dire
01:18:11a una scuola
01:18:12che sia governata
01:18:13da dei meccanismi
01:18:14automatici tipo
01:18:15i punti delle graduatorie
01:18:17la continuità
01:18:18ci sono delle esigenze
01:18:20di flessibilità
01:18:21di personalizzazione
01:18:22di valorizzazione
01:18:23delle competenze
01:18:23che devono trovare
01:18:25una mediazione
01:18:25di altro tipo
01:18:26allora
01:18:27in questo quadro
01:18:28sta il ruolo
01:18:28del dirigente
01:18:29il dirigente è
01:18:30una persona che
01:18:31non usa l'arbitrio
01:18:33cioè dovrebbe almeno
01:18:34così lo disegna la legge
01:18:35mi pare
01:18:36non usa l'arbitrio
01:18:37cioè
01:18:37una scelta
01:18:39in base a motivazioni
01:18:40non esplicite
01:18:41e non fondate
01:18:42su
01:18:43in fondo
01:18:44la norma
01:18:44e la costituzione
01:18:45ma
01:18:47fa uso di discrezionalità
01:18:49il che vuol dire
01:18:50che esistono dei criteri
01:18:51esistono dei parametri
01:18:52esistono
01:18:53dei vincoli
01:18:55in qualche modo
01:18:56entro il quale
01:18:56il dirigente
01:18:57adotta
01:18:58la scelta
01:18:58che gli sembra più adatta
01:18:59a quel contesto
01:19:00a quella situazione
01:19:01per costruire
01:19:02il servizio migliore
01:19:04dentro a questo sistema
01:19:05anche una piccola porzione
01:19:09perché è una piccola porzione
01:19:10di flessibilità
01:19:11nella scelta
01:19:12dei
01:19:13dei docenti
01:19:15perché
01:19:16intanto deve
01:19:17indicare
01:19:18dei criteri
01:19:19che devono essere
01:19:20legati al PTOF
01:19:21cioè
01:19:21devono essere
01:19:22passati attraverso
01:19:23gli organi collegiali
01:19:24della scuola
01:19:24e quindi non può
01:19:26inventarseli
01:19:27ma devono essere legati
01:19:28a degli obiettivi comuni
01:19:28scelti dalla scuola
01:19:29secondo
01:19:30non è che
01:19:32viene spostato
01:19:33se un docente
01:19:34dopo tre anni
01:19:35non riceve
01:19:36in qualche modo
01:19:36una forma di valutazione
01:19:37che ancora
01:19:37non sappiamo come sarà
01:19:38però
01:19:39una forma di valutazione
01:19:41che non è
01:19:41come dire
01:19:42adeguata
01:19:43a quegli obiettivi
01:19:44che dicevamo comuni
01:19:45non è che viene spostato
01:19:46ma
01:19:47resta all'interno
01:19:48dell'ambito
01:19:49e sceglierà lui
01:19:51altre scuole
01:19:51presso cui andare
01:19:52il meccanismo è questo
01:19:53non è proprio così
01:19:55Andrea
01:19:55sceglierà lui
01:19:56poi c'è la chiamata
01:19:57diretta del dirigente
01:19:58che può motivandolo
01:19:59non prenderlo
01:19:59concentrere i miei docenti
01:20:01meno graditi
01:20:01nelle scuole
01:20:02ripeto
01:20:02dove non ci vuole andare nessuno
01:20:04questo è il punto
01:20:05no diciamo così
01:20:06che anche adesso
01:20:07il meccanismo
01:20:08non è che esista adesso
01:20:09un meccanismo di compensazione
01:20:10per cui nelle scuole
01:20:11adesso in qualche modo
01:20:13la scelta è
01:20:13del docente
01:20:14che preferisce andare
01:20:16in una certa scuola
01:20:16piuttosto che in un'altra
01:20:17non so se
01:20:18perché è così
01:20:19il tentativo
01:20:21della 107
01:20:22è quello di cercare
01:20:22di dare responsabilità
01:20:24al dirigente
01:20:25in quella scuola
01:20:26di scegliere
01:20:27per quanto è possibile
01:20:29e entro limiti
01:20:30le risorse umane
01:20:32anche dal punto di vista
01:20:33dei docenti
01:20:34le persone che meglio
01:20:35possono contribuire
01:20:37al progetto
01:20:37di quella scuola
01:20:38questo è sulla carta
01:20:39dopo tutte le norme
01:20:41tutti i disegni
01:20:42sono passibili
01:20:44di distorsioni
01:20:45però
01:20:46è come sempre
01:20:47ci si trova di fronte
01:20:48a delle persone
01:20:49speriamo
01:20:49i dirigenti
01:20:50siano dirigenti
01:20:51davvero di buon senso
01:20:52siamo davvero in chiusura
01:20:53io
01:20:55posso fare una cosa
01:20:5730 secondi
01:20:5830 secondi
01:20:59volevo ricordare
01:21:00che l'ANMIC
01:21:00insieme alla CGL
01:21:02e alla Will
01:21:03il 26 novembre
01:21:04organizza un convegno
01:21:06all'hotel Stendhal
01:21:07alle 9 e mezza
01:21:08sui nuovi modelli
01:21:09di welfare
01:21:1026 novembre
01:21:11un modello di welfare
01:21:13si parliamo
01:21:13di un fattore
01:21:14dietro di un anno
01:21:15alla polemica
01:21:17insomma
01:21:17sul sostegno
01:21:19del comune
01:21:20non solo
01:21:20non solo
01:21:21mi è arrivata
01:21:21chiudo io con una battuta
01:21:23poi ovviamente
01:21:24vi ringrazio tutti
01:21:25di essere stato con noi
01:21:25su una battuta
01:21:26di un genitore
01:21:27che mi ha detto
01:21:28lo scorso anno
01:21:29abbiamo fatto la battaglia
01:21:30per cercare di rosicchiare
01:21:32questi 400 mila euro
01:21:33e adesso il comune
01:21:34decide avere un avanzo
01:21:35di 3 milioni di euro
01:21:37mi faccio arrabbiare
01:21:38la faccio arrabbiare
01:21:39si è abbastanza
01:21:40ecco
01:21:40allora
01:21:41io ringrazio
01:21:42i nostri amici studenti
01:21:44Marcello Vietti
01:21:45Tommaso Moroni
01:21:46Zucchi
01:21:46io dico
01:21:48buon lavoro davvero
01:21:49a Sabrina Bertile
01:21:51Anna Di Grazia
01:21:51e a Cinzia Mainardi
01:21:53perché il vostro
01:21:54è davvero un lavoro
01:21:54molto importante
01:21:56vi seguiremo
01:21:57per quello che è possibile
01:21:58abbiamo cercato
01:21:59di farvi parlare
01:21:59ma i tempi televisivi
01:22:00sono questi
01:22:01grazie ovviamente
01:22:02anche a Simone Saccani
01:22:03e Andrea Grossi
01:22:04buon lavoro
01:22:05e buona scuola
01:22:06grazie
01:22:07grazie a tutti voi
01:22:09ci vediamo giovedì prossimo
01:22:10con una nuova puntata
01:22:11di Lettera al Direttore
01:22:12buona serata
01:22:13grazie a tutti
01:22:24grazie a tutti
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