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00:10In questa puntata di Sapori di Primavera avremo la possibilità di partecipare al
00:14Francigena Fidenza Festival, organizzato dal Comune di Fidenza con il sostegno della
00:20Regione Emilia-Romagna, Visit Emilia e l'Associazione Europea delle Vie Francigene.
00:25Si tratterà di un'esperienza immersiva da Canterbury a Roma, che troverà la sua capitale,
00:30andremo a scoprire perché la chiameremo capitale, a Fidenza.
00:34Siete curiosi? Prima di partire, però andando appunto a visitare la Via Francigena, scopriamo
00:39meglio l'Osteria di Fornio con l'annolino Deco che ci racconterà meglio Cristina.
00:43Che dite? Entriamo?
00:46Cristina, siamo nel cuore dell'Osteria di Fornio in cui lavori da ben 28 anni.
00:50Sì, da tanto. Mio marito è da tre generazioni di ristoratori, io facevo dell'alto, ma questo
00:56mondo mi ha rapito e me ne sono innamorata e sono 28 anni che lavoro con lui, 32 di matrimonio,
01:02quindi penso di aver già raggiunto un, come dire...
01:05Un livello di sopportazione.
01:07Sì, esatto, esatto. Almeno però la cucina ci aiuta e il vino ci aiuta a stare legati e uniti.
01:12Speriamo non soprattutto il vino, anche perché tu alla fine lavori in cucina e lui lavora in sala.
01:16In sala, sì. Il segreto è anche quello.
01:18Il segreto è anche quello. Ora parliamo però di altri segreti. Il segreto del successo dei vostri piatti?
01:24Allora, il successo dei nostri piatti è il fatto che abbiamo creduto fermamente nella tradizione
01:28e quindi abbiamo portato avanti e sosteniamo appunto la nostra cucina e i nostri piatti,
01:35come diciamo i nostri annolini, le nostre mezze maniche, le nostre tagliatelle,
01:40quindi siamo dei sostenitori della tradizione e quindi sono contenta di rappresentare oggi il nostro annolino Deco.
01:46Prima di passare però all'annolino Deco, voi fate parte dell'unione dei ristoratori del Buon Ricordo?
01:51Sì, noi facciamo parte dell'associazione dei ristoranti del Buon Ricordo,
01:55che diciamo come tema conduttore di tutti questi ristoranti è appunto tramandare la tradizione culinaria del tuo posto.
02:03Quindi quando uno è in viaggio per tutta Italia, chiude gli occhi, apre la nostra guida
02:08e sa che in quel posto li può assaporare le nostre tradizioni.
02:13E faccio parte anche di un'altra associazione che anche questa, diciamo, protegge molto,
02:18diciamo sostiene molto la nostra parmigianità, che è appunto il PQR di Parma, le ristoranti di Parma.
02:23Passiamo adesso però al principe di questa intervista, ovvero l'annolino Deco di Fidenza,
02:29che è una ricetta, come tutte le ricette Deco, decodificata al 100%.
02:35Sì, è importante perché almeno tramandiamo, abbiamo questo obbligo,
02:41questa responsabilità di tramandare che il nostro annolino di Fidenza deve essere fatto così,
02:49con la ricetta decodificata, così anche nel futuro chi mangia questo, diciamo, annolino,
02:55chiude gli occhi e dice sono Fidenza, questo è l'annolino di Fidenza.
02:58Quindi questa è l'importanza per cui decodificare queste ricette,
03:03metterle per iscritto e seguirle è fondamentale, ma anche perché in realtà le varie ricette
03:07degli annolini si assomigliano molto, quindi cambiare un ingrediente piuttosto di un altro
03:11magari ci porta non a Fidenza ma a Piacenza.
03:13Sì, esatto. Infatti è importante e penso che sia soprattutto importante trasmetterlo ai giovani,
03:20quindi dovrebbero tutti i ragazzi abitanti di Fidenza saper fare l'annolino.
03:25E la ricetta si trova appunto nella ricetta decodificata di questi...
03:31Per una serie dell'annolino, sì, insomma, che è un libricino che ha pubblicato il Comune di Fidenza nel 2021,
03:36dove non è presente solo la ricetta dell'annolino ma anche tante altre ricette e anche la sua storia.
03:42Esatto, sì. La storia dell'annolino di Fidenza, diciamo che la cosa principale è che non c'è un inventore,
03:51non è stato ancora trovato chi ha inventato l'annolino di Fidenza, ma diciamo le artefici di questo bellissimo prodotto,
03:58di questo bellissimo mangiare, sono state le resodore e quindi io non mi sento una chef,
04:03ma mi sento più una resodore appunto e quindi sono contenta di presentarvelo e di dirvi anche la nostra ricetta
04:10d'eco.
04:11Quindi per la sfoglia ci vogliono almeno 8 uova per chilo di farina 00.
04:19Invece per il ripieno, diciamo, è un mix di parmigiani, di parmigiano reggiano, minimo dagli 24 mesi in su.
04:27Quello si lascia leggermente alla, diciamo, all'abilità della resdora combinarli giustamente,
04:34perché tante volte un 24 mesi è un po' più sapido, meno, più minerale, meno minerale.
04:38Quindi è un mix di due tipologie di parmigiano reggiano, quindi io faccio un 24, un 36 mesi,
04:44e pochissimo pangrattato. Questo pangrattato deve essere bagnato con il brodo
04:50e il pangrattato non può superare un terzo, diciamo, dell'impasto del ripieno.
04:55Il risultato di questa bontà, diciamo, questo anulino,
05:00anulino, come si dice?
05:01Anulino.
05:02Io, vabbè, sono un po' negata con il dialetto.
05:04E' proprio il ripieno, quindi utilizzare delle materie prime eccezionali è la cosa principale
05:10e una volta si faceva soltanto nel periodo delle feste.
05:14Adesso è anche uso, mangiarlo per il 15 d'agosto, l'anulino.
05:19Quindi è stato...
05:20E da voi lo possiamo sempre trovare?
05:21Sì, sì, sì.
05:22Grazie Cristina. Dopo questa breve pausa mangereccia,
05:26andiamo in piazza dove conosceremo meglio la manifestazione Francigena Festival di Fidenza.
05:41Maria Pia, siamo giunti alla quinta edizione del Francigena Fidenza Festival.
05:46Il tema di quest'anno, tra l'altro, è legato al Giubileo.
05:48Sì, il tema di quest'anno è l'orizzonte è Roma dal finito all'infinito.
05:54Direi che era una pertinenza dovuta e obbligatoria relativamente alla natura stessa
06:01di questo nostro luogo, di questo borgo che vuole essere città
06:05e c'è posto sulla via Francigena, di cui è la 36esima tappa.
06:12Una via Francigena che è una via primigenia, che attraversa tutta l'Europa
06:18e che ha avuto la propria codificazione col primo Giubileo, quello del 1300.
06:24Parliamo delle attività che potremo effettuare, insomma, durante il Festival,
06:29prima e fra tutte le varie camminate.
06:31So che ce ne sarà una organizzata di ben 34 chilometri dall'Associazione Quadrifoglio,
06:36ma in realtà non è l'unica.
06:37No, in quanto siamo un festival dei cammini, non solo italiani ma anche europei.
06:45E in quanto festival dei cammini diciamo che c'è il cammino esistenziale,
06:50ma c'è anche quello che non ha nulla di virtuale,
06:53ma che comporta l'attraversamento di ager, quindi di campi e anche di città.
07:00Come suggerivi, la più eclatante, chiamata Maratona, ma che di Maratona solo l'estensione,
07:09in realtà arverrà appunto domenica 11 e tocca varie tappe da Fidenza fino a Medesano-Fornovo.
07:17Però ci sono altre camminate, per esempio quella notturna in territorio salsese, a San Nicomede,
07:25un'altra camminata che precorre ancora una volta il territorio salsese perché tocca Tabiano-Terme e il castello.
07:36Grazie mille Vice-Sindaco, adesso ci spostiamo al Teatro Magnani di Fidenza.
07:43Elisa, raccontami qualcosa di più sul progetto Cicerone si diventa.
07:48Il progetto Cicerone si diventa è portato avanti dalla Scuola Mediazzani di Fidenza
07:53e ha come obiettivo quello di trasformare l'esperienza dei nostri ragazzi,
07:59soprattutto l'esperienza che fanno della città, trasformandoli in protagonisti, narratori,
08:04ma soprattutto aumentare la consapevolezza che hanno della loro città, aumentare la conoscenza storica
08:10e in sintesi farli diventare cittadini più consapevoli, cittadini migliori all'interno di Fidenza.
08:18Ogni cittadino di Fidenza sviluppa un rapporto istintivo con la città.
08:26Con iniziative di questo tipo vogliamo fare in modo che questo rapporto si trasformi,
08:32diventi più profondo ed essenzialmente appunto più consapevole.
08:36Quali sono gli altri progetti indirizzati ai più piccoli che magari si inseriscono anche nel contesto
08:41del Francigena Fidenza Festival?
08:43Un esempio perfetto che rispetta le logiche di cui abbiamo appena parlato è il passaporto del piccolo fidentino.
08:51Si tratta di un percorso attraverso il quale i bambini, anche i più piccoli,
08:56devono guadagnarsi la cittadinanza all'interno della nostra città,
09:02conoscendo quelli che sono i principali luoghi di interesse della città stessa,
09:06proprio per portare ad una maggiore consapevolezza di cui abbiamo parlato.
09:09Il Comune di Fidenza è da sempre impegnato nell'includere iniziative di questo tipo
09:15all'interno di contesti di alto profilo, come il Francigena Fidenza Festival,
09:22per fare in modo che l'attenzione attirata dai nomi di alto profilo presenti all'interno del cartellone
09:29possa essere condivisa anche da iniziative più piccole, ma altrettanto valevoli,
09:35per fare in modo che ognuno all'interno della nostra cittadinanza possa trovare spazio e avere voce di espressione.
09:42Il luogo di interesse che ci racconteranno oggi i piccoli ciceroni è proprio il Teatro Magnani,
09:48che magari adesso ci andiamo a far raccontare meglio proprio da loro.
09:52Esatto.
09:52Andiamo!
10:09Giacomo, raccontami meglio la storia del Teatro Magnani.
10:12Allora, il Teatro Magnani insieme alla Cattedrale e al Palazzo Comunale è uno tra i monumenti più ammirati della città
10:20di Fidenza.
10:20Il teatro fu iniziato nel 1813 nell'area della soppressa chiesa di San Francesco,
10:30acquistata per 1200 lire da un gruppo di 39 benestanti che facevano parte dello Stato parmense.
10:39Ma con la mancanza di fondi, lo scioglimento della società e un forte uragano
10:46che fece collare il tetto già in costruzione causò una forte pausa dei lavori.
10:55Ma dopo il passaggio dal lente al comune, la costruzione fu ripresa e finita nel 1861.
11:06Il pittore fidentino Girolamo Magnani, al quale è stato dedicato il teatro,
11:12si occupò della parte decorativa di tutto il teatro, compreso anche la sala del ridotto.
11:20Luca, raccontami meglio la storia di Girolamo Magnani.
11:22Allora, il teatro Girolamo Magnani di Fidenza è stato costruito nel 1861
11:28ed è stato dedicato proprio a Girolamo Magnani,
11:31che è stato uno scenografo di fama internazionale,
11:35nato proprio qua a Fidenza il 23 maggio 1815.
11:39È stato dedicato proprio a lui perché, oltre che essere uno scenografo conosciuto da quasi tutto il mondo,
11:46è stato anche un donatore di fondi, un erogatore, perché per lui era quasi fondamentale avere un teatro,
11:54una piccola città, ma così tanto acculturata come Fidenza,
11:57perché noi sappiamo bene che Fidenza ha un centro storico,
12:01come punto artistico è molto avanzata,
12:05soprattutto perché ha molte rappresentazioni paleocristiane e romaniche
12:11ed in più ha molte costruzioni antiche e pezzi di storia resalenti al mondo romanico e emiliano.
12:22Lucia, parlami un pochino dell'interno del teatro Magnani.
12:25All'interno del teatro è presente la platea,
12:28sopra la platea ci sono tre piani di loggioni
12:31e al di sopra ancora c'è il loggione,
12:34dove si sedevano le persone meno ricche, meno benestanti.
12:38Comunque è un punto fondamentale del teatro,
12:42perché c'è un'acustica molto bella,
12:43quindi i veri intenditori spesso si sedono nell'oggione
12:46e sopra all'ingresso c'è il palco reale,
12:52dove appunto si sedevano le famiglie più importanti.
12:56Il palco rappresenta molti spettacoli,
13:01sia di opere liriche, di danza, di musica
13:04e anche noi della scuola a volte andiamo a suonare
13:08tipo all'inizio dell'anno e alla fine
13:10andiamo a fare brani con i nostri strumenti che suoniamo a scuola.
13:15Achille, perché il teatro Magnani è così importante per la comunità?
13:18Per la comunità il teatro Magnani è molto importante
13:21perché è un luogo di incontro dove le persone venivano,
13:25si incontravano e discutevano dei problemi,
13:28ma soprattutto venivano a guardare dei bellissimi spettacoli
13:31e erano molto importanti questi spettacoli e molto belli.
13:38Una tradizione diciamo che è andata persa,
13:42però negli ultimi anni sta rinascendo il Carnevale a teatro
13:44dove ogni persona si vestiva con costumi diversi
13:51e festeggiavano in felicità e divertendosi.
14:12Sindaco, partiamo dall'area archeologica di Piazza Grandi
14:16per raccontare quello che è il Francigena Fidenza Festival.
14:20Sì, partiamo proprio da un pezzo del patrimonio straordinario di Fidenza.
14:26Francigena proprio rappresenta Fidenza,
14:29contestualmente ha la sede proprio dell'Associazione Via Francigena a Fidenza.
14:34Il festival è un percorso che abbiamo iniziato cinque anni fa
14:38per poter rappresentare il valore straordinario che porta con sé la Via Francigena
14:42con il patrimonio culturale, di incontro, di pellegrinaggio
14:47e che rappresenta al meglio i nostri territori.
14:51Fidenza si trova in una posizione baricentrica della Via Francigena
14:55a 1600 chilometri proprio da Canterbury e 1600 chilometri da Santa Maria di Leuca.
15:00Il festival serve ed è un elemento che ci accompagna nel dimostrare
15:06e nel portare avanti questo messaggio che partì circa, anzi, esattamente 25 anni fa
15:13perché il prossimo anno compie 25 anni tutto questo incontro di riflessione,
15:20di costruzione di questo progetto.
15:21Partì da Massimo Tedeschi, ex sindaco di Fidenza
15:24che decidete di mettere in campo la valorizzazione di questo antico cammino
15:31e di conseguenza da qui costruire questo progetto straordinario che vediamo oggi
15:35e che vediamo sviluppato su tantissimi comuni che superano i confini, ovviamente anche italiani.
15:41Noi siamo partiti da Canterbury, in Inghilterra, siamo partiti il 29 aprile
15:47e siamo scesi fino a Dover, poi abbiamo fatto qualche tappa in Francia
15:52e in realtà aiutandoci con qualche treno perché non abbiamo a disposizione tutto il tempo
15:57che servirebbe per fare la Francigena, però arriveremo a Roma.
16:00In realtà questo, posso svelarlo, è il nostro viaggio di nozze.
16:05Ci siamo sposati qualche settimana fa e siccome noi veniamo dal Trentino
16:10e abbiamo sempre camminato molto, abbiamo fatto anche già qualche vacanza itinerante a piedi
16:15e quindi anziché fare magari un classico viaggio di nozze abbiamo deciso di percorrere la Francigena
16:20perché il viaggio di nozze è comunque un tempo abbastanza lungo che abbiamo a disposizione
16:25rispetto magari ad altre ferie nel corso dell'anno
16:29e quindi ne abbiamo approfittato per scegliere appunto questo cammino.
16:36Proprio di fianco alla Torre Medievale troviamo l'Ufficio Iat.
16:40Sì, questo è uno dei punti di riferimento per i pellegrini che arrivano, un punto di informazione,
16:47un punto in cui si può conoscere la storia, incontrare persone che possono raccontare questa storia straordinaria
16:53e questo punto d'incontro che è Fidenza è anche visibilitabile in gran parte del tempo la Torre Medievale
17:01che rappresenta un punto dei vecchi bastioni a protezione della città.
17:06Per scoprire però le varie attività del Francigena Fidenza Festival direi di spostarci dalla cattedrale.
17:26Sindaco, siamo nel cuore del Comune di Fidenza, Piazza del Duomo, raccontiamo meglio quali saranno le iniziative del Francigena Fidenza
17:33Festival.
17:34Sì, questo festival, come dicevo, è la quinta edizione, un festival che tende a valorizzare questo straordinario patrimonio
17:40che è la Via Francigena. Tanti artisti, tante persone della cultura, della valorizzazione artistica
17:47parteciperanno nei vari appuntamenti. Chiaramente il confronto è sui cammini, faccio un esempio,
17:54Jacopo Veneziani che è uno storico ma che chiaramente tratterà il tema dei cammini dal punto di vista artistico.
18:01Penso a Brizzi, scrittore, che chiaramente ha incentrato una parte della sua attività sui cammini.
18:08Penso a Irene Colzi che addirittura ha fatto il matrimonio sul percorso della Via Francigena, che è un Instagrammer
18:15e che da un certo punto di vista dà anche un aspetto moderno del racconto dei cammini.
18:21Quindi insomma, un percorso culturale di confronto e chiaramente di approfondimento e di valorizzazione
18:28di quel patrimonio straordinario che è la Via Francigena.
18:31Appuntamenti di domenica 18 a cui potremo prendere parte?
18:35Domenica 18 accompagna, se vogliamo, il finale della festival della Via Francigena.
18:41Questa bella iniziativa che abbiamo denominato Spring Donnino
18:45e che è un'iniziativa dedicata e incentrata sull'Anolino, l'Anolino d'Eco di Fidenza
18:51e chiaramente invito tutti a partecipare e vedrà in questo caso domenica uno straordinario pranzo
18:58denominato Pranzo dei Cinquecento dell'Anolino
19:01tutto lungo che si svilupperà qui dalla zona Duomo per arrivare in Piazza Garibaldi.
19:06A proposito di pranzo, direi di andare a prendere qualche ingrediente, perché no,
19:10all'azienda agricola Persegona. So che hanno un ottimo parmigiano.
19:14Assolutamente, confermo.
19:22Giuliano, parlami di come nasce il vostro parmigiano reggiano biologico.
19:26Allora, il nostro parmigiano nasce da una tradizione di più di cent'anni.
19:31Siamo stati riconosciuti anche dalla Camera di Commercio per l'attività continuativa di oltre cent'anni di lavoro.
19:40Quindi è partito il mio bisnonno che è sceso dalle Dolomiti per cominciare questa bellissima avventura e questa bellissima attività.
19:49La nostra azienda è un'azienda a livello familiare, vuol dire che siamo gli occupanti,
19:54sono tutti familiari della nostra famiglia e siamo io, mio fratello e mia sorella come società
20:02e poi abbiamo mio nipote maschio e mia nipote femmina
20:07e poi c'è mia madre che dall'alto dei suoi 85 anni suonati ci dirige e ci...
20:14È lei il capo.
20:15È lei il capo, è lei che decide, è lei che sotto sotto insomma ci guida e ci consiglia a
20:23dovere.
20:25La nostra è un'azienda a ciclo chiuso, vuol dire che abbiamo...
20:28Corriamo tutto l'ambito produttivo partendo dai campi dove coltiviamo foraggio cereali per la nostra azienda,
20:35per la nostra stalla dove abbiamo circa 270-280 capi di cui 120 in produzione
20:42che fanno il latte necessario per fare circa 5-6 forme di parmigiano reggiano biologico al giorno.
20:50Il latte viene lavorato in questo stabilimento che è il nostro caseificio dove lavoriamo esclusivamente il nostro latte
20:56che appunto trasformiamo in parmigiano, burro e ricotta biologici certificati che poi proponiamo ai nostri clienti.
21:05I vostri clienti sono rappresentati principalmente dalla comunità del comune di Fidenza
21:09e infatti la vostra non è una produzione di centinaia di migliaia di forme ma in realtà è una produzione
21:14piccola.
21:15Qual è il valore secondo te di appunto avere poche forme di parmigiano ma vendute tutte a persone del territorio?
21:22Ma il valore è che riesci a trasmettere, a dare un servizio di qualità assoluta
21:29nel senso che essendo così piccoli noi curiamo proprio tutto quello che è la produzione
21:36e quindi riusciamo a dare al nostro cliente che insomma sono le persone del nostro territorio
21:41un prodotto veramente curato nei minimi particolari.
21:44Il vostro prodotto però rientra in un gruppo più ampio in realtà di prodotti
21:48tutti realizzati sulle colline di Fidenza.
21:50Esatto, siamo alcuni produttori, tra l'altro siamo tutti amici quindi insomma ci vediamo
21:58oltre all'attività lavorativa.
22:00Beh, da mangiare non manca quando vi ritrovate.
22:02No, no esatto, potremmo attuare l'autarchia in questa nostra contea.
22:07E infatti abbiamo il vino delle Antighe che proponiamo qua in diverse varietà
22:16partendo dalla Malvasia, un Prosecco, due tipi di spumante, un Bellambrusco, un Cabernet e un Gutturnio.
22:23Poi abbiamo il miele di Chubis, un miele ottenuto nei nostri campi
22:30che quindi sono biologici e anche il miele risulta assolutamente naturale.
22:34E poi abbiamo il mulino di Pederzani nel quale vengono prodotte delle ottime farine
22:42che poi insomma servono per fare il pane ed abbinare tutti gli altri prodotti.
22:47Passiamo adesso ad un approfondimento sull'Associazione Europea delle Vie Francigene.
23:01Luca, che cos'è l'Associazione delle Vie Francigene e soprattutto perché ha il plurale e non ha il singolare?
23:06L'Associazione Europea delle Vie Francigene è una rete di diritto privato, di enti pubblici
23:14che mette appunto in connessione fra di loro oggi 249 comuni da Canterbury a Roma fino ai porti della Puglia
23:23e su un totale di 715 comuni perché se partiamo appunto da Canterbury lungo questi 3.200 km
23:30attraverso l'Inghilterra, la Francia, la Svizzera e l'Italia ci sono appunto oltre 700 comuni.
23:37Quindi possiamo immaginare cosa vuol dire mettere d'accordo 250 comuni che parlano tre lingue diverse
23:43l'inglese, il francese e l'italiano su un progetto culturale e visionario come quello della Via Francigena.
23:50Questa associazione nasce nel 2001 per volontà, per la visione dell'allora sindaco di Fidenza Massimo Tedeschi
23:58che messe in rete allora 33 comuni.
24:01Ecco oggi sono 249, la settimana prossima saremo in Francia per la nostra Assemblea Europea
24:07ed è una rete appunto di istituzioni, comuni, province, unione di comuni
24:12che lavorano in rete per migliorare l'infrastruttura, la promozione
24:17per cercare poi di coinvolgere anche i privati e per dare servizi maggiori ai pellegrini che camminano sulla Via Francigena.
24:23Oggi sei direttore di questa associazione, cosa ti ha avvicinato alle Via Francigene?
24:28È nato un pochino, forse anche un po' per caso, nel 2004, quindi oltre 20 anni fa,
24:36finendo un mio master di economia e del turismo, feci un project work, un case study legato alla Francigena
24:42e al Cammino di Santiago.
24:43Nel 2004 si parlava ancora poco di Francigena, non se ne parlava solo da un punto di vista scientifico probabilmente
24:50perché non esisteva un'infrastruttura vera e propria.
24:53E ho cominciato a fare, per motivi di studio, questa analisi.
24:58Ho fatto quindi tanti chilometri ai piedi su Santiago e sulla Via Francigena
25:02e da lì è diventata, anzi, una passione che è diventato poi il lavoro.
25:07E oggi, dopo 20 anni, sono il direttore di una rete che mette appunto oggi in connessione tanti comuni
25:14e c'è uno staff di 15 persone, abbiamo una rete che ha una sede operativa qui a Fidenza,
25:18anzi, una sede ufficiale qui a Fidenza dal 2001, una sede operativa anche a Piacenza
25:23e una sede operativa anche in Francia, visto che siamo europei e a breve probabilmente
25:29dovremmo averla anche in Puglia, a Bari, perché effettivamente tenere la governance di 3200 chilometri
25:36non è semplice, quindi è bene avere più sedi localizzate.
25:39Quindi la rete europea, però, la sua sede principale è qui a Fidenza, dove la maggior parte di attività
25:46progettuali, culturali, vengono portate avanti quotidianamente.
25:49Grazie al lavoro di un giovane artista, la Via Francigena è anche diventata un fumetto, la Buona Via.
25:55Esatto, questo è un bel segnale, il termometro che fa capire quanto la Francigena si stia sviluppando,
26:02quando poi il mondo dell'arte, in questo caso il fumetto, può essere anche la fotografia, l'audiovisivo, il cinema,
26:08si avvicina alla Francigena, è un segnale che c'è interesse, c'è interesse perché c'è letteratura.
26:13Quando il mondo dei giovani, come in questo caso poi quello del fumetto, si interseca con la Francigena,
26:18è come un segnale importante. Il primo fumetto, realizzato, scritto da Valerio Barchi,
26:23un pellegrino, viandante, scrittore, artista, che qualche anno fa, dopo aver camminato
26:29per i mille chilometri nel tratto italiano, da Osta fino a Roma, ha deciso poi di restituire,
26:35sotto forma di fumetto, questo bel racconto, ed è molto spontaneo, quindi vi invito sicuramente
26:41a sfogliarlo, a leggerlo e a imbedesimarvi nelle avventure del protagonista.
26:46Questa puntata di Sapore di Primavera, dedicata al Francigena Fidenza Festival, finisce qui,
26:51invitiamo tutti a visitare la Via Francigena, a farne magari anche solo un tratto,
26:56o semplicemente passare da Fidenza.
26:57Direi di sì, Fidenza tra l'altro è il punto centrale della rete europea,
27:02perché Fidenza ha 1600 km a nord a Canterbury, a 1600 km a sud a Santa Maria di Leco,
27:09quindi è perfettamente una terra di mezzo.
27:12E fate il primo passo, l'importante è fare anche il primo passo da soli o con qualcuno,
27:16non c'è da fare tutte le 155 tappe, ci vorrebbero 5 mesi di tempo, anche 2 o 3 giorni,
27:23per scoprire a piedi o in bicicletta la bellezza di questo viaggio autentico attraverso l'Europa orale.
27:30Grazie Luca e soprattutto buona serata!
28:09La Via Francigena, come le Chemin di Compostelle, sono dei chemini federati all'Europa.
28:29È sempre un incontro importante quello del pellegrino,
28:32perché il racconto e il tipo di condivisione che c'è con chi cammina
28:37è particolarmente emotivo, semplice, umano.
28:58Faccio il pellegrino perché continuo nella mia missione di pellegrinaggio.
29:05Ho camminato tanto, adesso aiuto i pellegrini a camminare.
29:44Ho camminato tanto, adesso aiuto i pellegrini a camminare.
29:44Grazie!
29:46Grazie!
29:47Grazie a tutti
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