00:00Il 2024 per la sezione di Parma del Tribunale Amministrativo Regionale si è chiuso con 94
00:06ricorsi depositati in più rispetto all'anno precedente, 450 contro 356. A far lievitare
00:13il totale sono 145 ricorsi presentati da insegnanti a tempo determinato, i cosiddetti precari.
00:19L'oggetto del contendere è la carta del docente, un bonus da 500 euro all'anno che spetta regolarmente
00:25ai docenti di ruolo e che ora, secondo una pioggia di sentenze e per il giudice del lavoro,
00:30deve essere riconosciuto anche ai precari. Eppure i risarcimenti da parte del Ministero
00:35dell'Istruzione restano una chimera. E così ecco fioccare anche a Parma i ricorsi al Tar.
00:40E' questo il dato più evidente emerso nel corso dell'inaugurazione dell'anno giudiziario
00:442025 in scena all'auditorium del Carmine, a pochi passi dalla nuova sede del Tar nella
00:49cittadella della giustizia, dove il presidente Italo Caso ha esposto la sua relazione fra
00:54passato, presente e futuro.
00:55Siamo riusciti a organizzarci in modo tale da ridurre le giacenze, quello che si chiama
01:01tecnicamente l'arretrato e speriamo di poter proseguire anche nel 2025 con questo ritmo di
01:10lavoro che ci pare adeguatamente rispondente alle esigenze della giustizia amministrativa.
01:17Come già avuto modo di dire negli anni passati siamo solamente tre magistrati, quindi riusciamo
01:23a fare quello che le nostre forze ci consentono di fare, però siamo soddisfatti dei risultati
01:28raggiunti.
01:29Per quanto riguarda gli altri ambiti di competenza del Tar, i numeri sono in linea con quelli
01:33del passato, anche se sono calati notevolmente i ricorsi riguardanti le armi, gli appalti
01:38pubblici e di un 30% anche quelli relativi a cittadini stranieri.
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