00:00Il peggio deve ancora arrivare. Il premier spagnolo lo ha ribadito di nuovo al paese tra
00:05i più colpiti nella pandemia da coronavirus in Europa a secondo solo all'Italia e che
00:09si appresta a prorogare di altri 15 giorni lo stato di allarme e la serrata. Il provvedimento
00:13dovrà essere approvato dal congresso, ma Sanchez si è detto fiducioso della cooperazione
00:17di tutte le forze politiche. La decisione del premier risponde ad una situazione drammatica
00:21che non lascia troppa scelta. All'ottavo giorno di lockdown la Spagna assiste a un
00:25aumento vertiginoso del numero di morti e di nuovi contagiati. Le curve fanno paura,
00:29più di quelle italiane e fra i dati raccolti nelle ultime ore spicca quello relativo a
00:33medici e personale sanitario. Il 12% di loro è risultato positivo. Stanno arrivando giorni
00:38critici, i quali dobbiamo prepararci, ha detto Sanchez, nel discorso alla nazione. Il rischio
00:43è ovunque, ma dobbiamo fare uno sforzo maggiore. Al momento il premier non prevede un nasperimento
00:47delle restrizioni, ma ha potenziato la mobilitazione dell'esercito per il trasporto dei malati,
00:51annunciato accordi per l'acquisto di materiale medico e, soprattutto, è tornato a fare appello
00:56all'Unione Europea chiedendo la creazione di un fondo per la disoccupazione complementare
01:00agli aiuti nazionali. Sanchez ha poi evocato un grande piano marshal europeo e chiesto la
01:04convocazione di una riunione del G20 per elaborare una risposta globale. Intanto, l'epicentro
01:08dell'emergenza in Spagna resta la regione di Madrid, dove c'è il 60% dei contagiati di
01:13tutto il paese.
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