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Trascrizione
00:10Il set di questo terzo episodio di Uno Chef per l'ospite
00:14è ancora una volta il Green Glam Restaurant di Vigatto.
00:18Francesca Mercadanti, appena scesa dalla nuova Peugeot 5008,
00:22avrà come ospite uno dei calciatori più talentuosi e fumantini
00:26che siano mai scesi sul prato del Tardini.
00:29Eccoci qui per un altro appuntamento con Uno Chef per l'ospite.
00:33Se vi dico poca disciplina ma tanta fantasia,
00:37chi vi viene in mente?
00:38Sì, è proprio lui.
00:39Domenico Morfeo, ciao.
00:41Ciao a tutti.
00:42Benvenuto.
00:43Grazie.
00:44Ti ho descritto bene?
00:45Direi di sì.
00:47Chef, senza pelli sulla lingua, un commento su Domenico, lo voglio anche da te.
00:51Lui me lo ricordo, era proprio il Parma che ho vissuto tra virgolette di più.
00:56C'avevo 18-19 anni, insomma, quel Parma lì, lui, Gilardino, lo spareggio col Bologna.
01:06Me lo ricordo bene, bene, bene, bene.
01:08Bello, bello, bello.
01:09Trequartista dotato di eccellente tecnica di base, poteva giocare in diversi ruoli offensivi,
01:15alla sinistra o seconda punta.
01:17Attenzione Zanetti, potrebbe crossare il cross, arrivi in ritardo di Eri,
01:21Morfeo a gol, Inter in vantaggio.
01:24Buco clamoroso nella difesa di Newcastle.
01:27Ne approfitta Morfeo per portare subito in vantaggio l'Inter.
01:32Talento da vendere, agile e creativo, molto abile nel fornire assist e nell'andare in
01:37gol con il suo magico sinistro.
01:40Ciò gli valse inizialmente il confronto con il suo idolo Roberto Baggio, così come Rivera
01:45e Maradona, portandolo a essere soprannominato Maradonino.
01:49Nonostante non fosse un giocatore particolarmente prolifico, poteva contare su di un tiro preciso
01:55e potente anche da fuori aria e sui calci piazzati.
01:59Poca disciplina, tanta fantasia, siamo tutti curiosi di sapere se è così anche in cucina.
02:04Quindi ti chiedo quanto conta per te la tavola, magari fermarti per mangiare un buon piatto
02:10in buona compagnia oppure sei uno di quelli che corre sempre di qua e di là e mangiare
02:15un po' un optional.
02:16Corre, mi hai visto?
02:18Molto male.
02:21Quindi diciamo che sì, per me è importante perché comunque stai tra amici, stai tra gente
02:28con cui ti senti bene, gli vuoi bene e quindi stare a tavola e mangiare un buon piatto e
02:36bere soprattutto.
02:37E bere soprattutto, avete sentito?
02:40Certo, ci vuole un bicchierino, vero?
02:42Sì, è importante.
02:43Allora, hai uno chef a tua disposizione, quindi scegli un piatto.
02:48Chef, questa volta voglio avvertirti, stai molto attento, più del solito, perché domenico
02:53oltre a giudicare il piatto che farai alla fine, come sempre, ti guarderà anche all'opera,
02:57ai fornelli, perché lui è del mestiere, è un ristorante e quindi secondo me ti osserverà
03:01parecchio anche nell'impiattamento.
03:03Va bene, staremo attenti, ce la metteremo tutta, vediamo.
03:07Hai pensato al tuo piatto, che piatto scegli?
03:09Sono di buona forchetta, quindi me ne piacciono un po'.
03:12Un'amatriciana?
03:14Volentieri, volentieri.
03:15Molto bene.
03:15Andiamo con l'amatriciana?
03:17Col guanciale.
03:18Col guanciale, certo.
03:19Hai capito?
03:20Per quello ti dicevo, stai attento, molto bene.
03:23Il guanciale e il pecorino di amatrice, quindi in questo caso.
03:25L'amatriciana è un piatto tipico laziale originaria di amatrice, cittadina in provincia
03:30di Rieti.
03:31Dal 6 marzo 2020 è ufficialmente riconosciuta come specialità tradizionale garantita dell'Unione
03:37Europea.
03:38Il sugo è composto da guanciale di amatrice soffritto e sfumato con vino bianco secco, pomodoro
03:45san marzano o pomodoro pelato, formaggio pecorino di amatrice dei Monti Sibillini, olio extravergine
03:52di oliva, peperoncino, sale e pepe.
03:55Il formato di pasta da usare sono solitamente gli spaghetti.
03:58Non sono previsti né aglio né cipolla, né tantomeno l'uso della pancetta al posto
04:03del guanciale.
04:09Quindi ci siamo, gli ingredienti ci sono tutti, ce li descrivi tutti?
04:13Abbiamo tutto, sì, volentieri.
04:14Allora abbiamo, come dicevamo, il guanciale stagionato, il pecorino di amatrice, andiamo
04:20a mettere poi, andiamo ad utilizzare una polpa di pomodoro, tortiglioni, in questo caso,
04:26abbiamo deciso di utilizzare i tortiglioni anziché una pasta lunga e pepe nero da grattugiare.
04:32Fantastico, e allora siamo pronti.
04:34Allora sulla poca disciplina, io ricordo parecchi aneddoti, non so, faceva tardi agli allenamenti,
04:40a volte manco si presentava, sei anche stato messo fuori rosa, se non ricordo male, ci racconti?
04:47Sono stato messo fuori rosa quando arrivò di Carlo, che lui si assume delle responsabilità
04:55che erano della società, non sue, in quanto arriva e mi dice tu non rientri nei miei programmi.
05:03Ma io ho detto guarda, sono un professionista, sono un dipendente della società, quindi il
05:10problema è vostro perché io sto qua, vivo a Parma e quindi fai di me ciò che vuoi, però
05:17ti sei assunto delle responsabilità importanti e quindi ci fu sta cosa che lui mi disse questo
05:24e io ho detto scusa ma come ti chiami, dove hai mai allenato? Perché io sinceramente non
05:30lo conoscevo neanche. Detto ciò, mi mette fuori rosa, mi fa allenare a parte con il suo
05:38secondo, fin quando praticamente le cose non andavano bene, stavamo andando male in campionato
05:45e lui viene e mi dice, anzi premesso, Nello non buttar giù bip bip, gli dico sei un uomo
05:53di merda perché ti stai assumendo delle responsabilità non tu e ci stai mettendo la faccia, comunque
05:59rispetto e andiamo avanti. Dopodiché lui, le cose non andavano bene in campionato, che
06:04fa? Viene e mi dice, il mio secondo mi sta dicendo che tu ti stai allenando bene e io
06:11vado a lui e dico ascolta, guarda che io non ho vent'anni, quindi non mi venire a dire
06:15che mi sto allenando bene perché non mi alleno bene quando mi alleno con la squadra che mi
06:18devo preparare per la domenica, figura se mi alleno bene oggi che neanche mi devo scendere
06:24in campo, però oggi mi stai chiedendo di tornare disponibile, come ti ho detto tre mesi fa
06:32che mi hai messo fuori rosa, te lo ripeto anche adesso, sei un uomo di merda.
06:36Ecco, capito chef, che peperino, esatto, non avevamo dubbi su questo. Senti, invece con
06:43i tuoi compagni hai mai metaforicamente parlando preso a schiaffi qualcuno, nel senso hai mai
06:49avuto una discussione accesa o qualcosa di simile? Mi ricordo sempre a Parma con
06:58Cigarini che eravamo in preparazione, lui sempre giocava, scherzava, sempre e c'era
07:05l'anguria con il coltello grande sul tavolo centrale, niente un giorno, due giorni, tre
07:11giorni, alla fine un giorno non ci stavo con la testa, ho preso il coltello, gli ho
07:15lanciato, lui si è spostato, l'ho spaccato un vetro. È andata bene così direi? Però
07:20ci siamo salvati perché dicono che si spacchi lo specchio. Esatto, esatto, sfiga, sfiga.
07:25Ci siamo salvati.
07:36Senti, nell'ultimo periodo a Parma ti chiamavano il vigile perché eri sempre fermo,
07:43davo indicazioni appunto. Dirigeva il traffico. E invece era traffico, se direi lo dirigeva.
07:48Invece io ti vedo nel tuo ristorante che corri sempre di qua e di là tra i tavoli, non ti
07:53fermi
07:54mai. Sei cambiato nel tempo? No, che il campo è più grande del ristorante, quindi il pallone non suda e
08:02di
08:02conseguenza al ristorante sento più contenuto, mi muovo meglio, sembra che corro da... Ma non è così, dici?
08:10Si muove nello stretto. Esatto, esatto, esatto. Senti, come nasce l'idea di aprire un ristorante?
08:17Perché io mi ricordo già ai tempi... Per colpa tua, di tuo padre, di Gaetano, che praticamente quando
08:25io sono arrivato avevamo aperto una società a tre, di cui c'era anche tuo padre, io ti ho conosciuto
08:32lì,
08:32e abbiamo aperto i tre frati. Sai, quando stavo a Bergamo, che dovevo rientrare in collegio, mi piaceva sempre la
08:38pizza, la pizza, la pizza, e quindi prima di rientrare mi fermavo sempre in queste pizzerie
08:43d'asporto a mangiare la pizza. Quindi mi ha sempre affascinato questa situazione del pizzaiolo, della
08:49pizza, degli ingredienti, e niente. Poi non sapevo che fare, ho aperto il ristorante.
08:55Senti ok che hai un ristorante che quindi di certo non scappi a casa a cucinare, immagino, però nei momenti
09:03di emergenza come te la cavi ai fornelli? Nei momenti di emergenza chiamo delivery o giustizio e prendo l'asporto,
09:13perché non so fare niente.
09:15Un po' più niente? Zero. Cioè manca una pasta in bianco? Zero. E non lo voglio fare, non voglio imparare.
09:33Wikipedia alla mano, tantissime squadre, Atalanta, Fiorentina, Milan, Caglia, Riverona, Inter, Brescia, qual è quella in cui ti sei trovato
09:42meglio e anche in cui hai mangiato meglio?
09:45In Italia si mangia bene dappertutto. A Parma si sa com'è la cucina. La squadra dove mi sono trovato
09:51meglio è a Bergamo, forse perché sono nato lì, ho fatto le scuole e me la sento come una mia
09:55seconda casa.
09:56Ok.
09:57Ho andato via dall'Abruzzo, da casa, che avevo 12 anni. In collegio? Dai preti.
10:03Allora, attenzione, dov'è il primo affetto dai preti. Quindi ho fatto anche il chirichetto.
10:06Il chirichetto? No, non ti ci vedo, scusa. Non ti ci vedo. Vabbè, comunque.
10:10Certo, a che punto siamo?
10:12Abbiamo intanto, durante le chiacchiere, abbiamo pulito il guanciale stagionato, lo abbiamo fatto a pezzetti e in questo momento lo
10:20stiamo rosolando.
10:21Quando sarà poi tutto ben rosolato, da entrambi i lati, andiamo ad aggiungere la polpa di pomodoro.
10:28Stavi dicendo, Domenico, la città in cui sei stato meglio, Bergamo, però come gli ospiti che ho già avuto, Zemaria,
10:36Salsano, anche tu hai scelto però di fermarti a Parma.
10:40Ma addirittura tu hai investito proprio sulla città con le tue attività.
10:44Sì, diciamo che...
10:45Perché questa scelta?
10:46Perché io quando sono arrivato qui a Parma venivo dall'Inter e quindi avevo girato già piazze dove sappiamo com
10:53'è la tifosferia, da Milano a Firenze, a Bergamo.
10:57Il primo giorno che arrivo, Prandelli mi dice, guarda, mangiamo in centro e vieni qua.
11:03Dove mi porta?
11:04Al Dolce Vita.
11:05Ah, ecco, vedi.
11:07Non sarei più andato da lì.
11:08Amore prima vista.
11:09Mi porta lì ed era via Farini di vent'anni fa.
11:14E noi mangiavamo fuori e non c'è stata una persona che mi abbia chiesto una foto o un autografo.
11:22Allora io ho detto, o non capiscono un cazzo di calcio o ho trovato la mia città ideale.
11:28O sono molto rispettosi.
11:30Sì, per quello.
11:32Gente rispettosa, gente che vive il calcio come un altro lavoro.
11:35Come Mimmo Morfeo, molti altri calciatori, e non solo, hanno messo radici a Parma.
11:41Da un recente sondaggio, fra chi ha fatto questa scelta di vita, risulta che la città offra un certo equilibrio
11:48tra costi di vita e qualità della vita.
11:50Nonostante sia una città di medie dimensioni, ha molto da offrire in termini di cultura, gastronomia e opportunità di lavoro.
11:58Il che la rende un luogo ideale per chi cerca un alto standard di vita ad un costo ragionevole.
12:16Ti capita mai di mangiare insieme, di pranzare o cenare insieme a un tuo ex collega?
12:23Di invitarlo, magari soprattutto, nel tuo ristorante con chi sei rimasto in rapporti?
12:29Ma venti giorni fa, un mese fa, è venuto Fabio Cannavaro.
12:34Però sai com'è? Quando smetti di giocare non ci sono più questi rapporti, queste cose che ti senti ogni
12:42settimana, una volta al mese.
12:45Però quando ti incontri sembra che sei come due fratelli.
12:50Per te quindi l'amicizia tra colleghi nel calcio esiste?
12:55Esiste per convenienza mentre giochi.
12:57Ecco, quindi non esiste, ve lo dico io.
13:00Ma sei stato mai quindi deluso da qualche tuo amico, collega che pensavi fosse amico ma in realtà non si
13:08è rivelato tale?
13:09Ma sai, quando cominci... allora, tu giochi in squadra dove sei con persone che stai dalla mattina alla sera, ci
13:16dormi insieme.
13:17Quando cambi squadra o l'uno o l'altro, passano i primi due mesi che ti senti una volta alla
13:25settimana e poi tutto questo col passare del tempo decade.
13:29All'inizio ci sono rimasto male naturalmente perché io credo nei rapporti di amicizia e dopo di che me ne
13:35sono fatto una ragione.
13:36Ho detto, il mondo del calcio è questo, cavalchiamolo fino a quando si può.
13:44Me lo fai un nome? Un nome di? Un nome di chi ti ha magari...
13:48No, ma non è un nome. Non ce n'è uno in particolare.
13:54Perché se dovessi star lì a raccontare la squadra per squadra, ma casomai anche dall'altra parte, che la pensano
14:03in questo modo nei miei confronti.
14:05Chef, come siamo messi?
14:07Siamo messi che il guanciale in questo momento è rosolato e abbiamo aggiunto la polpa di pomodoro.
14:14Quindi adesso andremo a far cuocere per un qualche minuto assieme polpa e guanciale e poi andremo a buttare sulla
14:22pasta.
14:22Un consiglio mio, Rodolfi fa due tipi di polpe di pomodoro.
14:26Una fine e una a pezzettoni un po' più grezza, diciamo.
14:32Sono andata ad utilizzare quella lì, in questo caso.
14:34Quella a pezzettoni che resiste un pochino di più alle cotture e ci darà un risultato un po' più rustico,
14:41diciamo.
14:42Bene, il sugo quindi è quasi pronto.
14:44Buttiamo la pasta, andiamo in pubblicità.
14:46Ci vediamo tra pochissimo.
14:47A tra poco.
14:48E di così ho imparato anche un piatto io.
14:51È vero.
15:06Bentornati nella cucina di uno chef per l'ospite.
15:09La pasta sta bollendo, chef, vero?
15:12Sì, abbiamo buttato la pasta, adesso abbiamo qualche minuto di cottura e poi la andremo ad unire al nostro sugo.
15:18Rimanendo in tema cibo, il boccone più amaro che hai dovuto ingoiare, quello che proprio ti è rimasto qui, che
15:26fai fatica ancora oggi a digerire.
15:29Di Carlo a parte, diciamo.
15:31Penso che sia con... io lo chiamavo il Gabibbo.
15:35Non so se sapete chi è.
15:38Intuiamo, esatto.
15:39Girardi.
15:40Girardi, molto bene.
15:41Perché praticamente lui mi prendeva in giro, nel senso che ero a scadenza di contratto e lui mi continuava a
15:49dire sì, sì, sì, sì, ti faccio contratto, però non so se rimaniamo in A, se rimaniamo in B.
15:53E per me era solamente un prender tempo perché io mi ero messo a disposizione chiedendogli e dicendogli che ero
16:00disposto a fare un doppio contratto, sia se stavamo in A, sia se andavamo in B.
16:05Quindi, che era mio interesse restare a Parma.
16:09Quando ho capito che lui mi prendeva in giro e mi voleva solamente usare, allora...
16:16Non ci hai più visto?
16:17No, mi sono dato malato e quindi mi sono tirato fuori da solo.
16:22Hai capito, certo.
16:23Siamo sui malattia.
16:26Tommaso Girardi acquista il Parma nella primavera del 2006.
16:30Nelle prime due partite da presidente arrivano due sconfitte contro Milan e Roma.
16:35A seguito delle quali esonera Stefano Pioli e chiama Claudio Ranieri.
16:40Nelle prime cinque partite di campionato, Ranieri non riesce mai a vincere.
16:44Poi la squadra comincia ad ottenere risultati positivi dalla vittoria per 1-0 contro il Siena.
16:50Sulle ali dell'euforia, Girardi tessera anche Gene Gnocchi, il comico che sognava da sempre di giocare in Serie A.
16:56Arrivano poi quattro vittorie consecutive contro Fiorentina, Palermo, Cagliari ed Empoli,
17:02ottenendo così la salvezza e la possibilità di restare in Serie A per la diciottesima volta consecutiva.
17:08Siete riusciti a farmi andare via dal mondo dello sport, siete riusciti a farmi abbandonare la mia più grande passione
17:14e dovete vergognarvi tutti.
17:16L'avventura dell'imprenditore Bresciano terminò nel 2016 per bancarotta fraudolenta.
17:21Io col calcio ho chiuso, con lo sport ho chiuso, me ne ritorno al mio paesello, però voi vergognatevi di
17:28quello che avete fatto.
17:36Per la mia rubrica, cosa voglio in pentola?
17:40Ti volevo chiedere, progetti per il futuro, ristoranti nuovi da aprire o cose nuove da fare?
17:46No, adesso c'è da fermarci un po', c'è il ristorante, ho aperto delle camere, un B&B sopra
17:54Aldo e Alfonso.
17:55Ci sono dei progetti però, mai dirli prima.
17:58Ma è scaramantico quindi?
18:01No, sai, non è bello, prima devi realizzare, sennò ti dici come se è un chiacchierone.
18:06Appunto siamo con la cottura?
18:08Ci siamo, abbiamo ancora qualche minuto, qualche minuto di cottura della pasta e poi la andiamo a condire nel nostro
18:13sugo.
18:14Sei abruzzese e so che hai ampliato il menù di Don Alfonso perché ho visto che c'è una parte
18:21dedicata, gli arrosticini, piuttosto che, lo scia a fannuisce, almeno appunto abruzzese.
18:29Come risponde la città a questo, piace?
18:32Io l'avevo portato su vent'anni fa quando c'avevo il dolce vita e li offrivo all'aperitivo.
18:38E la gente non rispondeva bene perché, come gli dicevi, che era carne di pecora, non ne voleva sapere.
18:44Oggi ho riscontrato che li chiedono, li chiedono loro direttamente, poi tutta roba che io porto dall'Abruzzo, dagli arrosticini,
18:53all'agnello, alla pecora e altri prodotti che facciamo anche in casa.
18:58Praticamente oggi la gente li chiede e i bambini vanno matti.
19:03Ah, i bambini vanno matti.
19:04Ma gli arrosticini sono buonissimi.
19:05Ah, beh, sì, sì, sì, sì, sì, sì, sì.
19:07Gli arrosticini sono una specialità strettamente legata alla tradizione pastorale dell'Abruzzo e al conseguente consumo di carne ovina.
19:16Si narra che furono inventati negli anni 30 da due pastori che tagliarono carne di pecora vecchia in piccoli pezzi
19:23per non sprecare cibo,
19:25prendendone anche dalle zone vicine alle ossa dell'animale.
19:28I piccoli pezzettini di carne sarebbero diventati spiedini, venendo inseriti su bastoncini di legno, per poi essere cucinati alla braccia
19:36e all'aperto.
19:37Il metodo di preparazione degli arrosticini, originariamente pensato per cercare di rendere appetibili i tagli di carne meno pregiati,
19:45ottenne risultati così apprezzabili da essere applicato ben presto anche ai tagli migliori.
19:58A proposito di clienti, spero che tu non sia coi clienti così come eri in campo, nel senso che il
20:05cliente ha sempre ragione,
20:06quindi quando ti imbufalisci ti trattieni?
20:10Il cliente ha ragione se porta rispetto, altrimenti le ragioni non se le prende.
20:16Quindi qualche discussione al ristorante l'hai avuta?
20:18Sicuramente, come ce l'ho con i dipendenti, come ce l'ho con il cliente, se naturalmente ha sempre ragione,
20:25ma se manca di rispetto poi entriamo in altre situazioni.
20:29Insomma qualcuno fuori dal locale l'ha buttato secondo me?
20:33Assolutamente sì.
20:34A proposito di Abruzzo, torni a casa quanto spesso e se sei legato a qualche sapore, a qualche cibo in
20:43particolare,
20:44al di là degli arrosticini appunto?
20:46Il nostro piatto forte, come abbiamo detto prima, sono gli arrosticini.
20:50Torno perché ho un centro commerciale giù e quindi ogni tanto poi ho un bar ristorante che lo seguo mio
20:56fratello
20:57e quindi ogni tanto devo andare a vedere quanti danni fa.
21:02Hai capito Chef però Domenico? C'è un imprenditore ormai a tutti gli effetti.
21:07Rimasto però, cioè si è dedicato molto al mondo cibo in questo settore proprio.
21:12Sì sì, e posso dire che molti suoi colleghi lo fanno, ma è anche vero che nessuno ha troppo successo.
21:19Ma sai qualcosa te?
21:23Molto bene, con pubblicità l'ho già data, però io continuo perché the show must go on.
21:29Volevi il pepe?
21:30Ce l'ha messo ragazzi, ce l'ha messo.
21:33Volevi il pepe? Eccolo qua.
21:35Ok.
21:36Questa è la tagline, no?
21:38Questa è la tagline, è che c'è la tagline, c'è le due m***e, è un male.
21:53Tra tutte le città in cui sei stato, come dicevamo prima, dimmi un piatto che ti ha colpito in maniera
22:00particolare.
22:01Un primo a Bergamo, i casoncelli alla Bergamasca.
22:05Ah, Chef, li conosci?
22:06L'iconosciamo.
22:07Chiaro.
22:08Casoncelli, i casonsei in dialetto e poi dopo Bergamo ha questa caratteristica, no?
22:14Che c'è Bergamo alto e Bergamo bassa.
22:16Sì.
22:16E ci sono le due versioni, quindi alcuni hanno una pasta ripiena, tendenzialmente ripiena di formaggio e stracotto di carne.
22:25Alcuni li condiscono con pancetta arrostita, oppure in altre parti con il burro fuso e il formaggio.
22:32Dipende in che parte di Bergamo si è comunque.
22:34Mi sta venendo fame ragazzi, allora, pronto?
22:38Ci siamo, ci siamo.
22:38Possiamo scolare la nostra pasta e andarla a unire alla nostra salsa.
22:44Io Domenico però non ti ho chiesto, vedendo questo piatto, non ti ho chiesto se fossi un piatto, tu che
22:49piatto saresti con tutte le tue caratteristiche?
22:52Beh, sicuramente un piatto piccante col peperoncino, sicuro, me lo vedo così, poi magari no, adesso ci risponderà lui.
23:01Pensaci, che piatto saresti?
23:03Una carbonara.
23:04Ah, vedi? Perché una carbonara?
23:08Ah, perché è uno dei piatti che mi piace anche quello.
23:11Quindi sono, sono due o tre piatti come primi, perché sono più da primi che da secondi.
23:16Quindi sono due o tre piatti di primi di cui, oltre a questo, la carbonara, panna, piselli e cotto, dove
23:23io vado male.
23:24Come i bimbi, come i bimbi.
23:27E a Dolce come siamo messi? Perché qua, non so, una pancettina.
23:31Sono messo una maia nera per stilare un po'.
23:34Infatti sta durando troppo questa intervista perché sto tirando, tirando, quindi...
23:39Questo è il mangiare e bere e non fare più niente, perché non mi alleno, non vado in palestra, ho
23:45abbandonato del tutto il mondo del calcio, dello sport e tutto.
23:49Corre tra i tavoli, chef, ma ha detto che il locale è piccolo, quindi...
23:54Fa scatti brevi.
23:55Eh, scatti brevi e niente, niente, la linea se ne va.
23:59Ci siamo!
24:00Ci siamo.
24:01Andiamo ad aggiungere il pecorino di amatrice e possiamo mantecare.
24:07Abbiamo aggiunto alla salsa un olio extravergine di oliva e un po' di cottura, un po' di acqua di cottura.
24:14E mantecare significa creare l'emulsione tra il liquido e il grasso che va a formare la famosa cremina.
24:22Quando poi andiamo ad aggiungere anche il nostro formaggio, ecco qua che tutti gli ingredienti amalgamati si vanno a mantecare
24:33e ad unire assieme.
24:34Guarda come salti bene, chef! Ma perché io quando salto mi vola tutto in terra?
24:39Eh, ti devi venire a allenare al ristorante.
24:41Eh, verrò, verrò.
24:42Una domandina sul calcio, che faccio? Non te la faccio? Eh, gliela faccio.
24:47Come vedi il Parma quest'anno? Molto semplice, dai, la faccio a tutti.
24:51Ci sono due o tre squadre di basso livello, però bisogna stare attenti perché stanno acquistandolo.
24:57Quindi vedo il Parma giovane, una squadra giovane dove fa bene con le grandi e manca di quell'esperienza con
25:06le piccole squadre.
25:08E quello può essere un problema, io mi auguro di no, ma il problema di oggi è che sta perdendo
25:15punti con le piccole squadre.
25:17Quindi la salvezza, secondo te, è un po' a rischio?
25:20Se la giocano fino alla fine.
25:23Mi taccio.
25:24Chef, vedo che stai grattando.
25:27Stiamo andando a completare il nostro piatto, quindi siamo andati a mettere nel piatto la pasta.
25:33La completiamo con pepe nero grattato e una spolverata di pecorino.
25:51Siamo pronti per far assaggiare il nostro piatto a domenico, chef.
25:56Sei teso per questo voto?
25:58Ma un pochino, dato che è un amante dei primi, poi fa parte delle...
26:02E soprattutto perché abbiamo capito che lui è vera, cioè è onesto e quindi sarà molto sincero.
26:09Andiamo all'assaggio.
26:11Non si beve qua.
26:13Perché cosa ci berresti tu su questo piatto?
26:16Ho sete.
26:20Chef, dove lavori?
26:21A un ristorante mio.
26:23Peccato se no t'assumeva, eh.
26:26Le possiamo parlare, però, eh, volendo.
26:29Progetti futuri.
26:30Progetti futuri.
26:31Cosa vuole in pentola, ragazzi?
26:32È per quello che non l'ha potuto dire.
26:35Sentite, però ho capito che...
26:37Molto buona.
26:37Te la stai mangiando, ho capito, ma una forchettina per me di solito c'è sempre, non c'è?
26:42Direttamente dalla padella.
26:43Sì.
26:44Vediamo.
26:44Lasciami prendere anche un pezzettino di pancetta.
26:51Anche la facciamo bene bene, guarda.
26:52Mamma mia, Chef, questa è proprio una bomba.
26:54Vai così.
26:56Andata.
26:57Volevo fare un po' la stronzetta, si può dire, ma non ci riesco.
26:59Sì, si può dire.
27:00È troppo buona, troppo buona.
27:02Grazie, grazie mille.
27:06Dove sei a ristorante?
27:07A Montecchio, Montecchio Emilia.
27:09Termina qui anche questo appuntamento di Uno Chef per l'ospite.
27:13Io vi aspetto la settimana prossima.
27:15Buon appetito.
27:17Ciao, buon appetito, grazie.
27:21Io mangio.
27:22Io mangio.
27:27Nel prossimo episodio di Uno Chef per l'ospite
27:30sarà la volta di uno degli ex del Parma Calcio
27:33dal palmarès più brillante
27:35ed ora fra i procuratori sportivi più apprezzati.
27:38Ho avuto la fortuna di giocare in grandi club,
27:42di fare tanti gol, di aver girato tante squadre.
27:45Ne ho cambiate dieci nella mia carriera.
27:47Soprannominato flipper dal giornalista Gianni Brera,
27:50emerse nell'Anne Rossi Vicenza,
27:52per poi proseguire la carriera nelle compagini di Napoli,
27:55Juventus, Genoa e Milan.
27:58Chiuse con il calcio attivo,
27:59giocando nella serie cadetta con Parma e Lazio,
28:03non prima di una parentesi negli Stati Uniti,
28:05nel 1984 nei New York Cosmos.
28:09Sì, vabbè, ma la scarpetta non la faccio.
28:12Mamma mia.
28:13Pianca
28:13Tante gente existe
28:14Por aí
28:15Que fala tanto
28:15E não diz nada
28:16Ou quase nada
28:17Já me utiliza
28:19De toda escala
28:19E mesmo assim
28:20Não sobrou
28:20Nada
28:21Não deu em nada
28:22Grazie a tutti
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