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Trascrizione
00:25Uno chef per l'ospite è il nuovo format di 12 TV Parma
00:28in cui Francesca Mercadanti avrà come obiettivo
00:31quello di conoscere meglio l'ospite dell'episodio
00:33attraverso le sue preferenze culinarie o agli aneddoti
00:36sempre legati alla cucina, della sua infanzia o della vita privata e lavorativa.
00:47Per fare questo avrà come spalla Paolo Ziveri
00:50titolare e chef del ristorante al Cavaliere di Montecchio Emilia
00:54che replicherà il piatto preferito o quello a cui l'ospite è più legato
00:58per motivi affettivi o familiari.
01:00Alla fine l'operato di chef Ziveri sarà giudicato dallo stesso ospite
01:04magari confrontandolo con il piatto originale
01:07che veniva fatto dalla mamma o dall'amata nonna.
01:10Uno chef per l'ospite, primo appuntamento iniziamo in grande
01:14con un grande nome, Giuseppe Marcello Ferreira
01:18lo conosciamo tutti come Zemaria.
01:20Ciao, benvenuto.
01:21Ciao, Franci.
01:22Che piacere essere il primo ospite vostro in questa trasmissione in bocca al lupo.
01:27Innanzitutto il tuo nome l'ha detto bene?
01:29L'ha detto benissimo, guarda, quasi come una brasiliana.
01:32L'hai visto?
01:33Chef, ti ricordi vero di Zemaria?
01:36Mi ricordo, mi ricordo.
01:38Chi se lo scorda?
01:38Mi ricordo.
01:39Negli anni che ha giocato a Parma, ero ragazzino io, però me lo ricordo bene.
01:43Con ancora la maglia della Parma, l'ha detto, bello, bello.
01:46Era un bel periodo.
01:47Era un bel periodo, era un bel Parma.
01:49Era un bel Parma.
01:50Era un bel Parma, sì.
01:51Era un bel Parma.
01:52Giuseppe Marcello Ferrera, classe 1973, noto come Zemaria.
01:57La sua carriera inizia nel 1991 in Brasile, con diverse squadre di seconda fascia, fino
02:03ad arrivare nel 96 al Flamengo, dove vince il torneo statale Carioca, prima di venir ceduto
02:08pochi mesi dopo, al Parma.
02:10Comoriero va a puntare ben arrivo.
02:12Parte il cross teso per Giorcaef, anticipato da Zemaria.
02:16Esordisce in Serie A nel campionato 96-97.
02:19In due stagioni con i Ducali, disputa 56 incontri segnando una rete.
02:25Nell'estate del 98 passa al Perugia, ma nel corso del campionato seguente non riesce
02:30a imporsi.
02:31Dal dischetto va Zemaria, conclusione potente e centrale, 1-0.
02:35Poi il brasiliano del Perugia non contribuisce certo ad allentare la temperatura con questo
02:40gesto verso i tifosi laziali.
02:41Viene quindi ceduto in prestito al Vasco de Gama, con cui trionfa nel 99 nel torneo
02:47Rio-San Paolo. Nel 2000 torna a Perugia, dove stavolta, integrandosi alla perfezione
02:52negli schemi del nuovo allenatore Cersei Cosmi, rimarrà fino al 2004 vincendo il suo unico
02:58trofeo internazionale per club, la Coppa Intertoto.
03:01Si vede ancora è solo il Perugia.
03:03Stavolta Zemaria, calcia da fermo, più vicino dalla porta avversaria, non da scampo.
03:07A Cassano, Perugia 2, Fiorentina 0.
03:10La ripetizione evidenzia come in barriera ci sia anche una leggera deviazione.
03:15Nel 2004 viene ceduto all'Inter dove rimane per due stagioni.
03:19Sotto la guida di Roberto Mancini vince uno scudetto, due Coppa Italia e una Supercoppa
03:24italiana.
03:25Falle davanti per Roma, che si deve liberare i mantagliati, va dentro.
03:28Bravissimo, Marti, spazza il cross e gol di Zemaria!
03:31E gole, gole, gole!
03:33Il Joker!
03:34Primo gol ufficiale di Maglio dell'Azzurra!
03:38Con la nazionale brasiliana ha totalizzato 26 presenze e un gol vincendo nel 1997 la
03:45Coppa America e la Confederations Cup.
03:47Con la nazionale olimpica ha vinto la medaglia di bronzo ai giochi di Atlanta 1996.
03:58Vietato assolutamente però, Marcello, parlare di calcio oggi.
04:03Siamo in cucina, rilassiamoci, quindi innanzitutto voglio capire un pochino più di te, partendo
04:10proprio da qui, dalla cucina, quindi dal tuo rapporto col cibo, sei goloso, non sei goloso,
04:15è cambiato, sei cambiato, insomma raccontaci un po'.
04:18Io sono sempre stato molto anarchico, non ho mai seguito una dieta, anche quando ero un calciatore, da allenatore di
04:26meno.
04:27Faccio seguire i miei ragazzi ma non li seguo.
04:30Quando arrivo a Parma nel 1996 a me piaceva molto il McDonald's, per esempio.
04:36E a Parma non c'era in quel periodo, quindi io andavo, prendevo la macchina, andavo a Milano, andavo a
04:41Milano, tornavo a Parma, facevo questo, andate e ritorno, era una pazzia.
04:44Non mi dire che sei scappato da un ritiro per andarti a mangiare una buona.
04:48No, no, no, quello no, quello no. E poi ho imparato a mangiare il cibo italiano, no? Perché da noi
04:54in Brasile, tranne la domenica, che la domenica si mangia sempre la pasta, le cose un po' più vicine al
05:01cibo italiano, il resto è molto riso, fagioli, carne, insalate, queste cose perché abbiamo tanto.
05:07In Italia ho imparato una cosa completamente differente.
05:10Hai uno chef a tua disposizione? Quando ti ricapita questa cosa? Mai più. Ecco, quindi approfittane.
05:17Scegli un piatto, il tuo piatto del cuore, che può essere legato alla tua infanzia, ma può essere anche un
05:22piatto che hai scoperto dopo, che ami adesso mangiare.
05:26Arrivo in Italia, gli ho detto, io i primi due mesi ingrasso 6 chili.
05:31Uh, malissimo, malissimo.
05:34No, perché avevamo una dieta diversa in Brasile.
05:38Stavi giocando, 6 chili?
05:396 chili, 6 chili.
05:40Ma il mister cosa ti diceva?
05:42No, io arrivo alla squadra e ritiro in montagna, io rimango qualche giorno qua e mi portano a mangiare.
05:48In Italia è l'unico paese che si mangia di pasto, primo, secondo dolce.
05:51In Brasile è tutto un piatto unico e facevo fatica a queste cose.
05:55Poi ho imparato, ho cominciato ad amare sempre di più la cucina italiana, il spaghetti e il pomodoro,
06:02ma una cosa che mi fa impazzire è la carbonara.
06:04La carbonara, quindi tu mi scegli oggi la carbonara?
06:07La carbonara.
06:08Io mi aspettavo, Chef, io mi aspettavo una fagiolata.
06:12Io penso come un burger del mezzone.
06:14Ecco, a questo punto sì, forse anch'io.
06:18Meglio la carbonara, meglio la carbonara.
06:20Meglio, molto meglio.
06:21Bene, Chef, quindi gli ingredienti ce li abbiamo tutti?
06:25Gli ingredienti li abbiamo, andiamo a realizzare una carbonara classica.
06:29Quindi, pecorino romano, parmigiano reggiano, facciamo metà in metà un po', un po'.
06:34Guanciale stagionato rigorosamente, non pancetta, non bacon, guanciale, spaghetti, uova e pepe nero in grani.
06:43Perfetto.
06:44Impegnati perché lo sai che alla fine l'ospite ti darà un voto.
06:48Ce la metteremo tutta, ce la metteremo tutta.
07:17Portate dagli eserciti alleati, che comprendevano uova e bacon, con la pasta italiana.
07:22Allora, intanto che lo chef si scatena...
07:24Io comincio, vi lascio chiacchierare.
07:27Carbonara pazzesca e ti voglio chiedere se fossi un piatto, che piatto saresti?
07:32Cioè, pensando alle caratteristiche, un po' del tuo carattere, le tue peculiarità,
07:37dìvi un piatto che ti rispecchia.
07:39Io credo di essere una persona molto semplice da convivere e allo stesso tempo molto determinante.
07:45Io ho un piatto che, oltre alla carbonara, che mi piace tantissimo,
07:50che secondo me è lì tra i migliori, è il vecchio spaghetti al pomodoro.
07:56Ah, ok.
07:56Quindi dovrebbe essere un classico, un classico, che lì non si sbaglia mai.
08:00È un piatto semplice, ma che riesce a soddisfare quasi tutti.
08:05Quindi niente ingredienti, niente peperoncino, niente cose strane, molto semplice.
08:10Attenzione al pomodoro, che delle volte può essere acido, però, è vero.
08:14Quindi il tuo spaghetto al pomodoro.
08:15Spaghetto al pomodoro, pomodoro fresco, basilico, è un grande classico, insomma.
08:21Esatto.
08:21Senti, durante la tua carriera, quindi partendo da casa tua, naturalmente dal Brasile,
08:26arrivi in Italia, quindi Parma, quindi Milano, ora stai allenando in Sardegna.
08:32Qual è stata la città in cui ti sei trovato meglio, in cui hai mangiato meglio?
08:37Mi sono trovato bene nelle tre città che ho vissuto in Italia, Parma, Perugia e Milano.
08:43Cucine diverse, molto diverse una dall'altra, ma io penso che Parma sta al primo posto.
08:50Posso dire che non avevamo dubbi, chef?
08:53No, assolutamente.
08:54Dai, ma come si fa?
08:54Anche perché saltare da, come diceva prima, dall'hamburger del McDonald's ai tortelli,
09:01agli annulini, insomma, trovarsi bene.
09:03Esatto.
09:03Noi siamo un po' di parte, ammettiamolo.
09:05Siamo molto di parte, però, come dargli torto.
09:08Io non avevo dubbi in realtà, a parte Parma, Capitale, ma anche perché lo so che tu hai scelto
09:14di fermarti qui con la famiglia, quindi hai messo un po' le radici, hai fatto proprio la base qui, quindi...
09:20Sì, sì, sì, i miei figli fanno l'università a Parma.
09:22Uno è nato quando giocavo nel Parma, faceva comunicazione e marketing, ha cambiato, adesso fa lingue.
09:28L'altro fa economia, quindi abbiamo deciso un po' insieme di tornare a vivere a Parma.
09:34Parma si sta benissimo, nonostante il freddo, ma si sta veramente bene.
09:39Vero, quello è vero, no?
09:41E poi per un brasiliano il clima, il freddo, la nebbia, la nebbia, non è una roba di casa in
09:50Brasile.
09:51Però è una città che ci dà tutto, ci ha accolto veramente bene, ho lavorato poi nel Parma
09:58per due anni, mi hanno accolto di nuovo molto bene, io sono veramente contenta di questa scelta.
10:11Il clima in Brasile è tropicale e atlantico e la temperatura media annuale è di 23 gradi.
10:17Il mese più freddo è luglio, con una minima media di 17 gradi e la massima di 24.
10:23Il mese più caldo è gennaio, con una temperatura minima di 23 gradi e la massima in media è di
10:2929.
10:30A proposito, quindi di famiglia, ti chiedo, tua moglie è brasiliana proprio come te, cosa cucinate, cosa ti cucina?
10:37Cosa siete abituati a mangiare di solito?
10:40Quasi che esclusivamente brasiliano.
10:42Ah sì?
10:42Quasi esclusivamente brasiliano, sì, sì.
10:44Vedi?
10:44Piatti brasiliani mangiamo tanto, io non mangio tanto i fagioli perché è molto pesante, no?
10:51Sì, sì.
10:51Ma non li mangio tutti i giorni, come in Brasile si mangia tutti i giorni.
10:54Il nostro piatto principale è il riso e i fagioli e poi si aggiungono altre cose.
10:59Cioè quotidianamente ogni giorno in Brasile sempre i fagioli?
11:02Il riso e i fagioli, sì, sì.
11:03Poi è la pasta italiana praticamente, insieme al riso, no?
11:07E il loro carboidrato?
11:08Il nostro carboidrato è il riso e poi il ferro con i fagioli ed è una roba molto pesante.
11:16Eh, tassi, tassi.
11:17E poi noi mangiamo quasi tutti i giorni, nella casa dei poveri e non poveri è il piatto quasi quotidiano.
11:24Quindi anche i tuoi figli mangiano chiaramente?
11:26Sì, qui mangiamo tanto, ma a casa si fa anche la pasta, qui ormai si fa di tutto, poi dobbiamo
11:34mangiare di tutto.
11:35Dammi una gioia, un uomo che mi dà una gioia, dimmi che ogni tanto cucini anche tu che aiuti tua
11:40moglie.
11:45Sì.
11:47Allora, ha detto prima, è partito dicendo che lui le cose belle le faceva con i piedi e non con
11:54le mani.
11:55Quindi vado a te, dici.
11:57No, guarda, io ho vissuto quasi due anni da solo in Kenya e lì dovevo per forza cucinare qualcosa,
12:03ma la mia cucina era sempre il spaghetti e pomodoro, la pasta, sei molto semplice, oppure l'insalata e carni,
12:11sei cose che erano cose che riuscivo a fare.
12:13Se doveva diventare una cosa un po' più complicata, non ci riuscivo, non ci riuscivo.
12:20A che punto sei, chef?
12:21Allora, io nel frattempo ho aperto le uova, delle quali abbiamo tenuto soltanto il tuorlo, per andare poi ad inserirlo
12:30nella carbonara alla fine.
12:32Nel frattempo stiamo rosolando il guanciale e intanto che rosola il guanciale io sto grattugiando il pecorino e il parmigiano.
12:41Faremo circa due parti di pecorino e una di parmigiano.
12:45Lo andiamo a smizzare perché per non usare un formaggio troppo sapido che sia troppo salato e faccia risultare troppo
12:54salato il piatto.
12:55Allora, intanto che tu continui, chef, lo so, l'ho promesso, lo dico sempre, ma non resisto, non ce la
13:02faccio.
13:03Un paio di domande di calcio io te le devo fare.
13:06Sì, non ce la faccio.
13:09Deformazione professionale.
13:11Allora, nuova esperienza da allenatore, raccontami tutto, le sensazioni, l'adrenalina, com'è allenare questi ragazzi, sei in Sardegna, sei
13:21a Olbia.
13:22È una cosa che ormai faccio già dal 2010, quando ho smesso nel 2008, ho cominciato ad allenare.
13:29Non è la stessa cosa di quando giocavo perché sono due ruoli completamente diversi.
13:35Sembra, no, simile ma sono diverse perché quando dico che quando tu cominci a giocare a calcio, arrivi al campo
13:41mezz'ora prima e te ne vai via subito dopo, l'allenatore non si ferma mai.
13:45A volte è stanca, però è divertente che tu vedi trasformare quello che tu progetti durante la settimana, durante la
13:53sera del lunedì comincia a progettare una cosa che succede la domenica, a volte succede, a volte non succede.
13:59Perché dipendiamo sempre dai calciatori oggi. Ma è una cosa che mi piace molto, sono a Olbia, sono arrivato in
14:05un periodo molto difficile che la squadra è retrocessa quest'anno e io sono il terzo allenatore della stagione, cerco
14:11di ricambiare un po' il morale della squadra.
14:15Sono riuscito nelle prime sei partite a fare dieci punti che la squadra di undici aveva fatto soltanto sei e
14:22i risultati stanno arrivando.
14:24E mi sto divertendo tanto perché io quando sono in campo io mi diverto un casino, mi diverto un casino,
14:30mi arrabbio perché…
14:31Ma quando ti arrabbi ti esce qualche parolaccia diciamo in portoghese oppure ormai ti vengono in italiano?
14:43No, no, quello no, quello non mi esce più in portoghese perché io parlo… ormai sono quasi trent'anni che
14:48sono in Italia, no?
14:49Fa due anni, ho 28 anni in Italia, parlo di più, ho più facilità a parlare l'italiano che il
14:54portoghese.
14:55Ok, ok.
14:56Quindi faccio fatica a dire certe cose in portoghese, quando mi arrabbio mi esce tutto in italiano, anche quando sono
15:02a lesa mi esce tutto in italiano, è diventata la mia prima lingua.
15:13Petrone scelto, palla sul secondo, grande palla, l'Olvia passa con il secondo gol in questo campionato di Giulio Marroni,
15:231-0 Olvia.
15:24Senti, ma tu non metti mai il decco sul menù dei ragazzi, cioè l'alimentazione dei ragazzi hanno l'infezionista,
15:32quindi tu non dai consigli, io è zero proprio sul cibo, quello che mangiano.
15:37Ah, io sono una persona sbagliata per dare consigli.
15:38Esatto, non sei l'esempio perché prima l'hai detto, quindi…
15:42No, ma io cerco di aiutare, cerco di parlare con i ragazzi, di parlare con i nostri dottori, i nostri
15:48responsabili.
15:49Cioè se vedi uno fuori forma non ti arrabbi?
15:51Certo che mi arrabbio, anche perché non sono mai stato fuori forma, ecco perché mangiavo, ma bruciavo molto, quindi ero
16:01sempre uno dei primi in allenamento, tiravo la fila io, quindi mangiavo la sera prima, magari pomeriggio, ma il giorno
16:10dopo stavo lì che ero davanti, quindi non ho mai fatto in 22 anni di carriera, non sono mai stato
16:17fuori forma.
16:23Chef Ziveri ha bisogno di qualche minuto in più per la carbonara da servire a Zè Maria e quindi anche
16:30noi andiamo a nero per pochi istanti, ma non muovetevi da quel divano perché torneremo parlando ancora di calcio.
17:02Giuro che l'ultima cosa di calcio che ti chiedo, ma te la devo chiedere.
17:06Come vedi il Parma quest'anno?
17:08Oh, buono, buono!
17:10Eh ma ti tocca Martelo, ti tocca!
17:12Stavamo andando così bene, stavamo andando così bene!
17:14Eri così sciolto e fluido che...
17:16Ma io sono un tifoso del Parma, dei risultati, io sono un tifoso del Parma perché Pecchi è un amico,
17:24ho tanti amici dentro la società, come detto prima sono contento di aver fatto parte per due anni di questa
17:30società, mi piace molto, c'è un buon rapporto con il presidente.
17:34E che spero che il Parma si salvi, non è un campionato facile perché la Serie A è molto difficile,
17:40ti punisce sempre, ma credo che possa salvarsi, sarà difficile come detto, sarà difficile ma non è impossibile, non è
17:47impossibile.
17:48Poi questa città merita sempre la Serie A, con tutto rispetto per la Serie B il Parma merita la Serie
17:53A.
17:53Mi tappo la bocca, mi verrebbe da chiedere centomila cose, Chef ma torniamo sulla carbonara che è meglio.
17:58Cambiamo argomento.
17:59Eh, cambiamo argomento e butti la pasta.
18:02Butto la pasta.
18:03Ok.
18:03Abbiamo preparato diciamo la base della carbonara con uovo, il formaggio grattugiato e una bella grattata di pepe nero, quindi
18:11adesso andiamo a buttare la pasta.
18:14A casa non lo sentite ma c'è un profumino che non potete capire.
18:18Andiamo a buttare la pasta che poi andremo a completare con la nostra crema e il guanciale rosolato.
18:27Perfetto.
18:28Piatto parmigiano invece perché la carbonara non è parmigiana.
18:32È lo so, lo so.
18:33Brasigliano si è brasiliano l'abbiamo capito, rosolato ok, però è un piatto tipicamente parmigiano che ami.
18:40Lì non ho dubbio, i tortelli, i tortelli perché è stato il primo piatto che ho mangiato a Parma.
18:47Mi hanno portato in un albergo qua, il direttore sportivo mi ha portato in un albergo.
18:51Abbiamo mangiato quel famoso antipasto primo secondo.
18:55erano i tortelli e io ho mangiato un tris di tortelli che è una cosa.
18:59Ah quindi erbetta, zucca, patate?
19:03Mi piace tantissimo.
19:05Faccio fatica quando esco a non chiedere quello qui a Parma perché siccome io sono sempre in giro o in
19:11Italia o fuori dall'Italia, mangio di tutto quello che trovo in giro, quando ritorno a Parma i tortelli è
19:18la mia prima richiesta.
19:19L'aveva consigliato comunque il direttore sportivo in quella circostanza?
19:23Sì perché non conoscevo.
19:25Ok, mangio i tortelli che non sbagli.
19:26Manggio i tortelli, sì sì sì, mi sa che ho ordinato lui.
19:29Perché io arrivo in Italia e non parlo una parola di italiano, non capivo niente.
19:32Io non so come abbiamo capito, come ci siamo capiti in quel periodo, però avevo mangiato veramente bene, da lì
19:38mi sono innamorato.
19:39E gli anulini no, mai? In brodo, sai le...
19:42Io sì, gli anulini sì, lo mangio, non sono un...
19:45Non sei amante?
19:45Non sono amante degli anulini, no.
19:47Non so perché, ma...
19:49Vabbè ci sta, insomma, gusto, gusto personale.
19:51E invece a Milano, quando eri a Milano, anche qualche ristorante particolare, al di là proprio del piatto stesso, qualche
19:59posto, qualche location che ricordi che ti ha colpito proprio come contesto anche?
20:05Si può dire il nome del ristorante?
20:07Tutto, poi niente.
20:07Io andavo lì al 900, che è un ristorante che si mangia veramente bene, lì ce ne andavamo quasi tutti,
20:13sia il giocatore dell'Inter e del Milan ci trovavamo lì, gli artisti, si mangiava tanto lì, no?
20:19Il vecchio risotto alla milanese, che è molto buono.
20:25Il risotto alla milanese risale al Medioevo ed è collegato a un'analoga ricetta della cucina araba ed ebraica.
20:33La prima ricetta, nota, risale al 1574.
20:37Il vetratista belga Valerio di Fiandra, che all'epoca risiedeva a Milano per lavorare alle vetrate del Duomo di Milano,
20:44per il matrimonio di sua figlia, fece aggiungere a un risotto bianco dello zafferano.
20:49Questa spezia era utilizzata dai vetratisti dell'epoca per ottenere una particolare colorazione giallastra dei vetri.
20:55Lo zafferano, inoltre, aveva già allora riconosciute proprietà farmacologiche e quindi il risotto giallo si diffuse presto nelle osterie e
21:03nelle taverne milanesi.
21:04Voglio essere imbrugliati in chi vuoi mettere.
21:08Ora, amore, d'ora lisci il mio bello, come è che noi dobbiamo fare?
21:12Io sono un buongostaio per i viaggi.
21:14Eh, vedi.
21:15Mangio di tutto, non ho mai avuto problemi per il cibo, quindi dovunque vado assaggio un po' tutto.
21:21Ho imparato a mangiare anche il giapponese.
21:23Ma non c'è proprio niente che detesti, niente che ti dà fastidio, anche una spezia, un ingrediente particolare.
21:30No, no, la mangi tutto.
21:31No, no, la mangio quasi tutto.
21:33Hai capito, chef? Mangia tutto.
21:34O fossero tutti così?
21:35Ho capito.
21:38O fossero tutti così sarebbe troppo facile.
21:40Ci sono dei ragazzi lì nella mia squadra che poi non possono mangiare questo, non possono mangiare quell'altro.
21:44Eh, perché attualmente in effetti ci sono molte intolleranze che magari c'erano anche prima, insomma, non si sapevano.
21:49Ma in quel periodo, sì, non si sapevano, però ora vorrei.
21:51Se si mangiava di tutto non è morto nessuno, mi sa.
21:53Esatto.
21:54In questi casi come fate? Cioè voi con la società, con la squadra?
21:57Abbiamo un menù apposta solo per lui.
22:09Ah sì?
22:10Ci sono i chef di ripreparare un menù apposta per loro.
22:14Abbiamo anche dei problemi riguardo allo sport perché a volte, per esempio, qualche giorno fa abbiamo fatto una partita alle
22:19due di pomeriggio, quindi fa la colazione alle otto e si mangia le dieci.
22:22Eh, infatti, infatti, è tutto un pochino...
22:25È tutto molto... non si sa come mangiare e cosa mangiare.
22:28Mangio tanto alla colazione o mangio tanto a pranzo?
22:31Sì.
22:32Magari un pochino di più a pranzo perché è più vicino alla partita.
22:35A volte i ragazzi non lo capiscono perché non capivano nemmeno.
22:38Ma no, per tanto tu ti scofanavi di ogni perché non ringrazzavi, quindi gli orari, nulla, niente, niente.
22:44Avevo questo vantaggio, avevo questo vantaggio.
22:47Avevo una fortuna quella.
22:48Questa fortuna, sì.
22:48Anch'io sono un po' così, Chef, lo sai?
22:51Io no.
22:51Ho un metabolismo veloce.
22:53Tu no?
22:53Io no.
23:02Stiamo quasi impiattando, ormai ci siamo.
23:05L'ultima cosa, concedimela, il boccone più amaro che hai dovuto ingoiare durante tutta la tua carriera.
23:13La partitaccia, insomma.
23:14La partitaccia?
23:15Che ti ricordi.
23:16Oh mamma, sono stati 22 anni, ma penso che mi è rimasta sempre qua una famosa partita
23:24che qui a Parma si ricorderanno sicuramente.
23:26Una partita che abbiamo pareggiato a Torino nel 96-97, che il Parma è arrivato a seconda.
23:34Con quella vittoria vincevamo, praticamente vincevamo lo Scudetto perché mancavano tre partite alla fine.
23:40La Juve era due punti davanti al Parma.
23:42Noi sorpassavamo la Juve in quella partita di un punto e abbiamo vinto le altre tre, loro hanno vinto le
23:47altre tre, quattro partite e siamo arrivati secondi.
23:49Providenziale appariva così la decisione dell'arbitro Collina che concedeva alla Juve il nono rigore stagionale per questo contatto in
23:56aria tra Cannavaro e Giori.
23:57Secondo me il contatto c'era perché io ho messo il bacio.
24:02Non erano mancate proteste vibranti.
24:04Le faceva le spese Carlo Ancelotti, espulto da Collina subito dopo l'impeccabile trasformazione dal dischetto di Amoruso.
24:10Quella mi è rimasta un pochettino per come è capitata la cosa.
24:14Lì ho capito un po' di come funzionava il calcio italiano.
24:17Ma queste sono le storie che ormai possiamo tirare fuori.
24:21Esatto.
24:22Non è rimasta qui.
24:23Ti sarebbe piaciuto sapere la storia.
24:25Adesso lo vogliamo sapere però.
24:27Ma io forse la so.
24:28Ah sì?
24:29Non lo so.
24:29Comunque non è rimasta qui solo a te, è rimasta qui un po' a tutti, anche te in chef.
24:34Eh, me la ricordo anche io quella volta.
24:36Sì, sì, sì.
24:45Allora ci siamo chef?
24:47Ci siamo.
24:48Possiamo scolare gli spaghetti che passeremo in padella per ultimare proprio la cottura.
24:54Li aggiustiamo di sale e poi andremo a completare il nostro piatto.
24:57Li aggiustiamo di sale, hai detto.
24:59E Marcello?
25:00Saporito o normale?
25:03No, normale, normale.
25:04Io guardo, sto imparando, sto imparando, sto guardando, sono attento.
25:09Ti vedo attento, ti vedo attento.
25:10È concentrato, è concentrato.
25:11Chissà mai che non gli possa avere in mente di cucinare anche a casa.
25:16Perché fa figo l'uomo che cucina.
25:18Capito?
25:18Fa figo, piace, piace.
25:21Ma è così bello una donna che sa cucinare.
25:24Vecchio stampo.
25:25Così bello farlo fare agli altri eh.
25:27Sì, sì, sì.
25:27È così comodo eh.
25:28Io sono un buon gustaio, io mangio.
25:31Puoi trovare pronto, è così comodo.
25:33È comodissimo.
25:34Ti ho detto, io a Olbia devo fare tutto.
25:37O vado al ristorante o preparo.
25:39Ah, mi sa che vai al ristorante e fatti più delle volte.
25:42Perché dico, ho lasciato già lo stipendio.
25:44Esatto.
25:45Io sono un po' di parte ma sono soldi ben spesi, dai.
25:48Sì, sì, sì.
25:48A proposito, a Olbia quindi cosa mangi?
25:51Perché, beh, il porceddu puoi non averlo mangiato, scusa eh.
25:55Mi hanno cercato di portare un po' ai ristoranti tipici del locale.
25:59Non ho ancora assaggiato il cibo locale.
26:03No, dai.
26:03Perché da poco tempo che sono là, veramente è tanto da fare,
26:06non ho avuto il tempo di andare al ristorante.
26:08Sono andato una volta sola a mangiare la pizza con tutta la squadra per dirti.
26:11Sì, sì, sì, sì.
26:12Niente, questa volta ve lo dico.
26:14Ok, sì, perché vogliamo sapere se ci piacerà sto porteggio.
26:18È curioso, è curioso.
26:28Andiamo ad inserire il nostro uovo mescolato con il pecorino e parmigiano
26:37e fuori dalla fiamma andiamo a mescolare.
26:41Mamma mia.
26:42Adesso lo mangio io, lo sai, non lo mangio io.
26:43No, eh, dunque, chiariamo subito le cose.
26:46Chiariamo subito le cose perché...
26:48Massaggino per me, capisco che tu debba dare il voto, ok, va bene,
26:51però io massaggino chef anche per me, eh.
26:54Ce lo facciamo saltare fuori, va bene, dai.
26:56Quindi andiamo ad inserire anche il guanciale che abbiamo rosolato.
26:59Come vediamo si forma la famosa cremina fuori dalla fiamma
27:03o comunque a fiamma spenta per non far cuocere l'uovo,
27:06altrimenti andremo a fare una frittata invece che una mantecatura bella cremosa.
27:11Ok, io direi che ci siamo.
27:13Andiamo ad impiattare.
27:14C'è una tecnica per fare questo?
27:16Per impiattare?
27:17Sì.
27:17Mi aiuto sempre con il mestolo, quindi soprattutto con le paste lunghe.
27:21E poi le vado ad avvolgere.
27:23Vedi?
27:24Creiamo un nido, diciamo.
27:26Sì.
27:26Lo andiamo a mettere al centro del piatto.
27:29Chiaramente rimane così ben assemblato perché c'è la cremina.
27:33C'è la cremina e poi dopo appunto con il mestolo gli andiamo a dare questa forma che ci aiuta
27:37a mantenere...
27:39Wow!
27:39Completiamo con una grattugiata di pecorino.
27:46In ultimo una grattata di pepe.
27:54Il pecorino chef è sardo?
27:56Il pecorino è pecorino romano che però si fa in Sardegna, quindi abbiamo chiuso il cerchio.
28:02Meglio di così.
28:03Abbiamo fatto il cerchio.
28:04Sono circondato.
28:05Sono circondato.
28:08Non resta che assaggiare.
28:09Buon appetito.
28:10Allora Marcello ci siamo, è arrivato il momento di assaggiarla e di dare il voto.
28:16Ok.
28:18È bellissima.
28:20Speriamo che sia anche buona.
28:21A te niente però.
28:23Adesso pensa assaggiarla, tu poi vediamo.
28:26Francesca mangia direttamente dalla padella.
28:28Cioè mi arriva alla padella?
28:29Sì, sì, sì.
28:31Capito?
28:31Come figlia della serba praticamente.
28:33Come andiamo?
28:36Chef, voto...
28:37No, voto lo deve dare lui.
28:39È fantastico.
28:40È fantastico.
28:40Bene, grazie.
28:41Grazie mille.
28:42Si può dare più di 10, no vero?
28:44No, non l'ho mai preso neanche a scuola.
28:45Se vuoi puoi dare la lode però.
28:48Va bene, ce l'ha, ce l'ha, ce l'ha.
28:50Molto, molto, molto buona, complimenti.
28:55Termina qui il primo appuntamento con uno chef per l'ospite.
28:58Grazie, Marcelo, di essere stato con noi.
29:01Grazie a voi, grazie per l'invito.
29:03Sono stato veramente bene, divertente.
29:06Questa volta torno solo a mangiare.
29:08Solo a mangiare.
29:08Soprattutto te ne vai con la pancia piena.
29:10Con la pancia piena.
29:12Perché adesso noi spegniamo ma poi continuiamo a mangiare.
29:15Continuiamo a mangiare, giusto.
29:15Ci vediamo al prossimo appuntamento con uno chef per l'ospite.
29:18Buon appetito.
29:25Il primo episodio di uno chef per l'ospite
29:28ha quindi visto trionfare la carbonara dello chef Ziveri
29:31che doveva superare l'esame di brasiliano,
29:33tenuto dal neodocente di cibo italiano, Zé Maria.
29:39Nel prossimo episodio i rumors danno per certa la presenza di un altro calciatore
29:44che ha militato nelle file del Parma Calcio
29:46lasciando una traccia indelebile
29:48non solo nella squadra ma anche nel popolo giallo-blu.
29:54Nell'attesa di scoprire il prossimo ospite di Francesca
29:57mi viene naturale citare Virginia Woolf.
30:00Uno non può pensare bene, amare bene, dormire bene se non ha mangiato bene.
30:04No, no, no, no.
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