00:00Il 5 luglio 2022 Vitali e Soffroni fu ucciso nel parcheggio di strada Fontanini a Gaione,
00:06colpito da una coltellata al petto. Poche ore dopo venne arrestato Konstantin Gorgan,
00:12collega della vittima. Il movente una vendetta, secondo i giudici, della Corte d'Assise di Parma.
00:17Soffroni aveva accolto Mariana, la compagna di Gorgan, fuggita da casa insieme alla figlia di
00:22nove mesi perché stanca di subire insulti e sopraffazioni. Per il presunto assassino,
00:27la Corte d'Appello di Bologna ha confermato la condanna a 27 anni di carcere, dichiarando
00:32inammissibile il ricorso della difesa. Lo riporta la Gazzetta di Parma. In primo grado era accaduta
00:38l'aggravante della premeditazione, ma era stata riconosciuta quella legata ai maltrattamenti.
00:42Una volta scontata la pena, il 29enne Moldavo sarà sottoposto per cinque anni alla libertà
00:47vigilata. Confermata anche la provisionale di 50 mila euro per Micaela, la figlia di Soffroni,
00:53in attesa del risarcimento che sarà stabilito in sede civile. Quel 5 luglio Gorgan era uscito
00:59di casa con il coltello e si era fatto a piedi 7-8 chilometri prima di arrivare in via Montanara
01:03a Gaione, sotto casa di Soffroni, in cui da due giorni si era rifugiata la compagna.
01:08Si era arrampicato sul balcone ed era entrato nell'appartamento portandole via con sé.
01:13Le aveva trascinate fino al parcheggio di via Fontanini, dove Soffroni, avvertito dai
01:17vicini li aveva raggiunti e lì era stato ucciso. Un omicidio nato dalla gelosia, peraltro
01:22immotivata, secondo i giudici di primo grado, perché non è mai emersa una relazione tra
01:27la vittima e la donna.
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