00:00Mentre la vita quotidiana a Tunisi sembra scorrere come di consueto, qualche mezzo militare
00:05protegge discretamente obiettivi sensibili e nei palazzi della politica l'atmosfera resta
00:10più che mai sospesa. Tutte le parti coinvolte infatti sono in attesa di una soluzione alla
00:15crisi aperta dalle presidente Sayed, che dopo aver congelato il Parlamento per 30 giorni
00:20e silurato il Premier, ha licenziato il direttore della televisione pubblica nazionale, sostituendolo
00:26con un giornalista che in precedenza aveva ricoperto già questo incarico ad Interim.
00:31Il capo dello Stato ha dichiarato di non volere vedere neanche una goccia di sangue, mentre
00:35il principale danneggiato, il partito islamico moderato e NACDA, ha lanciato un appello al
00:40dialogo, invitando i suoi sostenitori ad evitare l'escalation. Ma la tensione tra gli opposti
00:46schieramenti rimane altissima e si intensifica il pressing internazionale. Mercoledì è stata
00:51la Francia, per bocca del ministro degli esteri, a chiedere di nominare rapidamente un nuovo
00:55primo ministro, preservare lo Stato di diritto e consentire un rapido ritorno al normale funzionamento
01:01delle istituzioni democratiche. Sayed, che da domenica ha assunto anche le funzioni di
01:06capo del governo, per tutta risposta ha silurato per decreto anche una ventina di alti funzionari
01:11governativi e il procuratore generale militare.
Commenti