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  • 2 giorni fa
Giuseppe Giacalone: "Non faro' piu' il pescatore. La mia famiglia e' distrutta"

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Trascrizione
00:06Comandante, cosa è successo giovedì?
00:08Giovedì mattina è successo che noi stavamo recuperando le reti per fine cala, verso le 10.
00:15Abbiamo finito verso le 11 di mettere le reti a bordo.
00:19Quando ci chiamavano la Repubblica Italiana dicendoci assumete il rotto a nord, per favore
00:23assumete il rotto a massima velocità.
00:25Abbiamo adesso chiesto, comandante, ma per quale motivo?
00:28C'è qualche cosa? Io non ve lo posso dire.
00:30Quindi noi abbiamo assunto il rotto a nord, poi dopo un'oretta che andavamo verso il nord
00:36gli ho detto comandante, ma noi ormai siamo stanchi e vogliamo andare in Grecia,
00:40se ne andiamo in Grecia non vogliamo sapere più niente.
00:42Abbiamo finito e l'ho detto al cuoco prepara per mangiare e mangiamo e andate a riposare.
00:47Dopo due ore vedo che avevamo l'aerocontro italiano sopra di noi, diciamo circa 53 metri
00:53e poi mi affaccio sulla porta sinistra e vedo una vedetta libica che veniva alla porta
00:59di noi, vedo che aveva una velocità di 30-40 miglia, che poi fra l'altro una vedetta
01:03ex guardia di Fenasa che l'Italia gli ha dato a questi signori.
01:08Ho chiamato la marina militare italiana dicendoci guarda vedi che noi qua, si lo so, continuate
01:15il rotto a nord, poi questi si mettono a fianco di una decina di metri e incominciano a spararci.
01:20Dicendo comandante qua si sparano e non vi preoccupate se avete il rotto a nord, se avete il rotto a
01:25nord.
01:25Poi quando ho visto che hanno sparato più di 100 colpe e l'ho subito tutti io, poi non ho
01:30capito
01:30più niente, sono andato pure sotto shock.
01:32La nave mi diceva sempre vai non fermare le macchie, quelle che mi indipidivano di fermarmi
01:38poi mi facevano pure segnale con le mani di tagliare la testa, di tagliare la testa.
01:42Io non mi fermavo, per me ero morto, ho messo in sicurezza il mio equipaggio, l'ho fatto
01:46scendere giustamente nella ghiacciata che ho fatto mettere tutto in sicurezza e ho rischiato
01:51solo la vita io per il mio equipaggio.
01:53Dopo questa esperienza che succede nella vita di Giuseppe Giacalone?
01:56Giuseppe Giacalone come pescatore è morto, Giuseppe Giacalone come pescatore non esiste più.
02:00da 10 anni che faccio questa attività di pescatore ma ora finisco di fare il pescatore
02:05non voglio sapere più niente, anche perché non mi sento più, ho la famiglia distrutta,
02:09ho pianto per 108 giorni dalla situazione dei miei figli che me l'hanno rubato sotto gli occhi
02:14quindi io ormai sono stango, non voglio sapere più niente.
02:18Giagalone Giuseppe di pescatore ha morto.
02:20Secondo lei questa situazione di non sicurezza da parte dei pescatori mazzaresi come si può risolvere?
02:27Si può risolvere lo stato italiano, un giorno sì, un giorno no, signor Di Maio va a Tripoli,
02:31ma cosa va a fare? Parla pure di pesca, a posto di autostrade, di darci altre vedette,
02:36ben vengano, di darci un'aiuto umanitaria, ben vengano, ma parla pure di questi quattro benedetti
02:42pescatori che noi non siamo rapinatori né contrabbandieri, noi siamo semplici pescatori.
02:47Comanda Giagalone, tornerà di nuovo in mare?
02:50No, no, no, no, non sono, non me la sento, non me la sento proprio, proprio, ho detto poco fa,
02:56io sono morto, come pescatore sono morto, non ho più le forze, le volontà e le niente,
03:01mi sono sdignato, mi sono sdignato.
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