Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 8 ore fa
Trascrizione
00:08Pochi giorni e sarà il 13 ottobre, dieci anni fa, il disastro dell'alluvione che provocò
00:13gravissimi danni nei quartieri Montanara e Molinetto. A Parma Europa le immagini girate
00:19nel momento più drammatico di quell'emergenza e sarebbe andata peggio se la cassa d'espansione
00:25sulla Parma non avesse fatto da argine. In una videografica la simulazione di quel che accadde.
00:31A un certo punto si vedono le esondazioni sia in destra che in sinistra idraulica in corrispondenza
00:37appunto del tratto del Baganza che va sostanzialmente dalla doppia curva a gomito poco dopo la tangenziale
00:46fino alla confluenza. Quindi questo è lo scenario sostanzialmente che si è verificato.
00:53E poi una successiva simulazione.
00:55Abbiamo immaginato che la cassa non ci fosse e abbiamo effettuato un'analoga simulazione
01:01per vedere che cosa sarebbe successo. Quello che state vedendo scorrere sul video è questa
01:08simulazione in cui ovviamente per la parte del Baganza non cambia sostanzialmente nulla,
01:15quello che cambia è la situazione dopo la confluenza Parma-Baganza perché dal Parma
01:20adesso dalla Parma sta arrivando un'onda di piena molto più importante perché non
01:26è stata moderata dalla cassa di espansione.
01:29Dieci anni dopo quel disastro il torrente Baganza è stato oggetto di vari interventi
01:33di sistemazione. La nuova cassa di espansione sarà pronta a fine 2026.
01:38Siamo in una situazione già molto migliore di allora. Non c'era l'argine sulla sponda
01:44delle piccole figlie quindi quello è stato realizzato. È stata aumentata al massimo la sezione
01:50di deflusso, sono stati fatti muri, è stato rifatto il ponte della navetta con una sezione
01:54idonea. Quindi insomma la situazione dal punto di vista idraulico è molto molto migliore
01:59di allora. Chiaro è che avere la cassa del Baganza è un'ulteriore garanzia sicuramente
02:09anche nei confronti di piene che possono essere anche superiori.
02:12In collegamento al microfono di Marco Balestrazi gli esponenti del comitato alluvionati Parma.
02:17Dobbiamo fare uno stanziamento per le opere di manutenzione, cioè tutto deve essere fatto
02:26in manutenzione preventiva. Per le calamità poi abbiamo troppi enti. Occorre un ente solo.
02:40In studio anche il presidente del coordinamento volontario della protezione civile Stefano Camin.
02:45Ha parlato anche Francesca Mantelli, presidente del consorzio della bonifica parmense, un ente
02:50che fu in prima linea per fronteggiare quell'emergenza di dieci anni fa.
Commenti

Consigliato