00:01Huawei ha aperto le porte del suo Cyber Security Transparency Center che è stato annunciato
00:07finalmente lo scorso settembre e da oggi operativo presso la sede di Roma. Si tratta
00:11di una struttura dedicata e protetta dalle più sofisticate misure di sicurezza che si
00:16concentra su due aree principali, la condivisione delle conoscenze e verifica di test. Il nuovo
00:22centro integra la strategia di Huawei che è la prima azienda al mondo ad aprire il suo
00:26intero portafoglio di brevetti attraverso il codice sorgente. Il Cyber Security Center
00:31di Huawei si propone come piattaforma di verifica di prodotti e soluzioni. Quali terze parti
00:36verranno coinvolte in questi processi per garantire l'attendibilità dei test?
00:40Le terze parti sono dedicate ai test, verifiche e collaudi. Abbiamo in Italia un ecosistema
00:48ampio, anche recentemente le linee guida del Ministero dello Sviluppo Economico con la
00:54Costituzione del CVCN, il Centro di Valutazione Nazionale, ne hanno indicate alcune. Noi vogliamo
01:01allargare ancora di più l'ecosistema perché crediamo che l'apertura alle terze parti sia
01:09il vero punto di forza del nostro centro. Solo se il centro è aperto ai nostri partner, alle
01:16terze parti e alle istituzioni può rispondere nel modo migliore, in modo scientifico, alla richiesta
01:23di sicurezza che viene dall'esterno. Il 5G è sicuro? Perché dovremmo fidarci di Huawei?
01:29Perché Huawei è l'unica azienda al mondo ad oggi ad avere acquisito tutte le certificazioni
01:35dei comitati internazionali di standardizzazione sulla sicurezza. Mi riferisco ovviamente all'associazione
01:41GSM. Abbiamo come priorità gli investimenti sulla sicurezza e l'azienda investe il 5% del
01:47proprio fatturato proprio per indirizzare temi di sicurezza. Per dimostrare questi fatti
01:53noi abbiamo aperto numerosi centri al mondo per la sicurezza cibernetica e la trasparenza
01:59e tra questi c'è il centro che noi abbiamo fortemente voluto in Italia dove è possibile
02:05visionare il nostro software, i nostri schemi elettrici ed avere la certezza che noi non
02:10nascondiamo backdoor nelle nostre strutture. Siamo qui nella zona green del centro di trasparenza
02:16di sicurezza cibernetica di Huawei. A differenza della zona red che è più avanti, entrambe sono
02:22aperte, ma questa è dedicata al colloquio con le istituzioni, le terze parti, la stampa.
02:31Parliamo di prodotti innovativi, di ecosistema digitale. La zona rossa, la zona red, è invece
02:36dedicata alle verifiche e collaudi del nostro software e del nostro hardware. Qui vediamo
02:42i nostri centri che abbiamo in tutto il mondo e sono parte della strategia di investimento
02:47di Huawei in sicurezza cibernetica. Il centro italiano che vi è inaugurato oggi a Roma è
02:53il quarto in Europa, però il terzo a livello globale, dopo Dongguan in Cina e Bruxelles
03:01l'ha inaugurato nel 2019. Contiamo quindi di investire molto sull'Italia. A livello
03:06globale 750 milioni di dollari quest'anno, il 2% in più rispetto allo scorso anno e ben
03:14il 5% dell'intero patrimonio di risorse dedicate alla ricerca e sviluppo. La tecnologia 5G per
03:22Huawei è una tecnologia consolidata. Già pensiamo al futuro, alle nuove architetture 6G. Abbiamo
03:28avuto il modo negli ultimi 5 anni di raccogliere le varie minacce a livello globale che sono
03:35state poste da attacchi alla tecnologia 5G su tutti i vendor e gli operatori a livello mondiale.
03:42Potete vedere qui il database. Cliccando sulla parte di sicurezza cibernetica troviamo gli
03:49attacchi sulla rete di accesso, con la loro descrizione, la causa, gli impatti regolatori
03:56e gli impatti sui costruttori. La sicurezza cibernetica è parte del ciclo di vita di tutti
04:03i prodotti Huawei dall'inizio e alla fine. Importante è la parte di verifica ma l'apertura
04:10alle terze parti. Cliccando è possibile vedere i processi di verifica di Huawei, tutto il processo
04:19di verifica del ciclo di vita di un prodotto. Come vedete una grande attenzione ai prodotti
04:25customizzati per i nostri clienti e verificati dalle terze parti.
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