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  • 22 ore fa
Trascrizione
00:16Buongiorno, ben ritrovati in una diretta con l'informazione di 12 TV Parma.
00:20Apriamo il telegiornale con una notizia triste, il lutto che colpisce la comunità di Parma, ma non solo, ovvero la
00:28scomparsa nella tarda serata di ieri del professor Stefano Gandolfi.
00:32Era un luminare in materia di cura della vista, lascia un'eredità culturale importante, ma anche un enorme vuoto. Sentiamo.
00:44Era molto conosciuto e altrettanto apprezzato a Parma e in tutta Italia e anche all'estero, in particolare per i
00:50suoi studi sul glaucoma che gli sono valsi importanti riconoscimenti internazionali.
00:54Un vuoto incolmabile, quello lasciato dal professor Stefano Gandolfi, venuto a mancare a causa di un male che se lo
01:00ha portato via nel giro di pochi mesi.
01:02Classe 1959, era professore ordinario di malattie dell'apparato visivo e direttore della scuola di specializzazione in oftalmologia dell'azienda
01:11ospedaliera universitaria.
01:13Un luminare nel suo campo, ma anche un professionista che interpretava il suo lavoro come un'autentica missione, con grande
01:19umanità e anche semplicità nell'accezione positiva del termine.
01:23Per tantissimi le sue cure sono state determinanti. Si è sempre messo a disposizione degli altri, disinteressatamente come in occasione
01:30delle settimane mondiali per la cura e prevenzione del glaucoma.
01:34Anche quest'anno aveva fatto da volontario per gli screening gratuiti alla sede della WIC in via Bixio. Ne parlò
01:40così al nostro microfono lo scorso mese di marzo.
01:43Tutto quello che facciamo sul glaucoma, fatto qua a Parma, è fatto anche a San Francisco, al Polo Nord, al
01:49Polo Sud, in Thailandia, dove vi pare?
01:51In tutto il mondo per questa settimana si parla di glaucoma e questo vi fa capire l'importanza. È la
01:58seconda causa di cecità al mondo e la prima causa di cecità non recuperabile.
02:05Una figura che ha saputo trasmettere il suo sapere attraverso una continua attività divulgativa, ma prima di tutto dalla sua
02:11cattedra universitaria a diverse generazioni di studenti del nostro otteneo, commosso il ricordo del rettore Paolo Martelli.
02:18Siamo fortemente addolorati, fortemente colpiti. Il professor Gandolfi, oltre che un amico, era sicuramente uno dei docenti di riferimento del
02:31nostro ateneo per le competenze che è stato in grado di esprimere,
02:36non soltanto da un punto di vista della didattica e della ricerca, quindi per quello che attiene più strettamente l
02:43'ambito universitario, ma anche da un punto di vista dell'assistenziale.
02:47Quindi di ciò che è stato in grado di fare per i malati.
02:53La persona inizia a vedere molto male.
02:55Ora la cronaca ha suscitato con mozione e cordoglio anche la morte di Umar Sufiani, il 35enne pakistano che portava
03:06la Gazzetta di Parma nelle case degli abbonati della città.
03:08L'uomo è deceduto nel reparto di rianimazione dell'ospedale maggiore, troppo gravi le ferite riportate dopo che era stato
03:15investito da un'auto in via Mantova.
03:18L'automobilista non si era fermato per soccorrerlo dopo quel terribile schianto e poi solo nelle ore successive si è
03:25costituito alla polizia.
03:27Ancora cronaca, i carabinieri hanno infatti arrestato un cinquantenne per tentata rapina e resistenza pubblico ufficiale.
03:37Il fatto è accaduto in via Emilia Est dove un ragazzo è stato aggredito da uno sconosciuto che colpendolo con
03:43calci e pugni stava cercando di rapinarlo del portafoglio.
03:46I carabinieri intervenuti immediatamente sono riusciti a bloccare l'aggressore che a quel punto ha aggredito anche i militari.
03:53Il giudice, dopo aver convalidato l'arresto, ha disposto per il cinquantenne di vieto di dimora nella provincia di Parma.
04:01Ora cambiamo pagina perché, come di consueto, ogni 3 settembre viene commemorato il generale Carlo Alberto Dallachiesa,
04:09vittima di mafia, riposa al cimitero della Villette insieme alla moglie Emanuela Setti Carraro.
04:14Oggi la cerimonia, vediamo.
04:21Fu ucciso in un agguato a Palermo, in via Carini, la sera del 3 settembre 1982.
04:27Da allora Carlo Alberto Dallachiesa è diventato un simbolo di legalità e in particolare di lotta alla mafia.
04:32Ogni anno, nell'anniversario della strage che costò la vita anche all'agente di scorta Domenico Russo
04:37e alla moglie di Dallachiesa, Emanuela Setti Carraro, originaria della nostra città,
04:42partendo dal cimitero della Villetta, dove i due sono sepolti,
04:45va in scena una partecipata e sentita commemorazione.
04:48Molti colleghi che passano per Parma mi chiedono di venire qui sulla tomba del generale per salutarlo,
04:56perché per noi è un riferimento, perché veramente ha fatto tantissimo.
05:00Grazie a lui è nato questo metodo investigativo che ancora oggi utilizziamo
05:03e ci ha consentito di arrestare anche l'ultimo latitante stragista.
05:07E il rosse è il più fedele interprete di questo metodo investigativo,
05:10con visione globale e unitaria a livello accentrato del fenomeno.
05:13E in più attività dinamica sul territorio, cioè osservazione, controllo e pedinamento.
05:17E questo ci ha portato e ci porterà sempre a grandi risultati operativi.
05:21Quindi grazie al generale, veramente il generale è con noi tutti i giorni.
05:24Quando Dallachiesa fu ucciso era prefetto di Palermo,
05:27così lo ricorda oggi il prefetto di Parma Antonio Garufi.
05:30Lui ha combattuto per la saldezza delle istituzioni,
05:34per la vittoria della legalità sulla paura e sulla prevaricazione delle mafie,
05:44ma lui ha soprattutto combattuto per la prevalenza dell'uomo sul non uomo,
05:55dell'umanità rispetto alla disumanità del vivere, della società.
06:02Una lezione, quella di Dallachiesa, da tenere sempre a mente,
06:05come sottolinea il sindaco di Parma, Michele Guerra.
06:07Ed è un momento per ricordare questa figura straordinaria della storia del nostro paese,
06:11che è stato presente in snodi culturali e storici fondamentali,
06:15con grande coraggio, con grande senso dello Stato.
06:17E quindi questo è il momento per ricordarlo, per portarlo ad esempio,
06:21per fare in modo, come stiamo facendo da un po' di anni anche sia nella prefettura,
06:24di portare il suo ricordo e la sua memoria alle nuove generazioni.
06:28Noi proseguiamo con la cronaca perché, in questo caso giudiziario,
06:33perché torna in primo piano il caso della morte di Alessandra Ollari.
06:38La procura ha infatti disposto nuovi esami sul corpo.
06:43Il caso non è chiuso.
06:45La procura di Parma ha disposto nuovi esami per cercare la verità sulla morte di Alessandra Ollari.
06:50La donna scomparsa da casa nell'estate 2023
06:53e ritrovata in avanzato stato di decomposizione vari mesi dopo in un'area verde.
06:58Lo rivela la Gazzetta di Parma,
07:00nominata all'antropologa forense Giulia Caccia
07:03per accertamenti su eventuali lesioni scheletriche.
07:07Un'esperta che fa parte dell'Abanoff,
07:09il laboratorio di antropologia e odontologia forense dell'Università di Milano,
07:14diretto da Cristina Cattaneo,
07:16chiamata di panare alcuni dei maggiori casi criminali italiani.
07:19L'autopsia non ha potuto stabilire come e quando è morta.
07:22Aveva solo potuto escludere, dopo l'attacca,
07:24azioni traumatiche interessanti l'apparato scheletrico.
07:28I nuovi esami potrebbero invece dare indicazioni
07:30sul periodo in cui è deceduta Alessandra,
07:33restringendo quella zona grigia che va dai 6 ai 12 mesi prima del rinvenimento.
07:38Secondo quanto raccontato dal compagno Ermete Piroli,
07:41la donna era uscita dall'abitazione in via Marzabotto il 29 giugno 2023
07:45per andare a fare la spesa e aveva fatto perdere le sue tracce.
07:49Finò il ritrovamento del corpo, nessun avvistamento.
07:52Inizialmente in procura venne aperto un fascicolo per allontanamento volontario.
07:56In ottobre i magistrati ipotizzarono l'omicidio a carico di ignoti
08:01e per questo si continua a indagare.
08:03Fu un passante a trovare il cadavere il 3 febbraio scorso
08:07in un'area verde tra via Sidoli e via Zoni,
08:10a una ventina di metri dalla strada.
08:12Tanti elementi, a partire dai suoi indumenti, vennero repertati
08:16ma per ora non hanno dato risposte sufficienti
08:19per fare chiarezza sulla morte della 53enne.
08:22I carabinieri della NAS, insieme al personale dell'azienda OSL,
08:27hanno condotto un'ispezione presso una casa residenza per anziani.
08:31Nella bassa parmense sono state riscontrate carenze igienico-sanitarie
08:36nei locali adibite alla preparazione di pasti
08:38con presenza diffusa di sporcizia e ragnatelli.
08:42Accertata anche una gestione non conforme dei rifiuti.
08:46A legale, responsabile della struttura,
08:48sono state combinate sanzioni per un importo di oltre 1.500 euro.
08:54Un ventenne è stato invece denunciato per frodo informatica
08:59dei carabinieri avrebbe hackerato il conto di un quarantenne
09:03residente all'Anghirano che si è visto utilizzare a sua insaputa
09:06la carta di credito per due pagamenti,
09:09spesa totale di circa 700 euro per l'acquisto di merce di varia natura.
09:15Ora cambiamo pagina, lasciamo la cronaca,
09:19parliamo di sport ma è una notizia bella per un intero territorio.
09:23Parliamo della medaglia d'oro paralimpica di Giulia Ghiretti
09:28conquistata ieri sera a Parigi.
09:30In Francia a seguirla più di 80 tifosi con la festa nella serata di ieri.
09:35Reviviamo tutto.
09:37Prima la commozione e le lacrime sul podio,
09:40quella medaglia d'oro guardata e toccata più volte,
09:42quel metallo con pezzo di Tour Eiffel incastonato
09:45che va a completare una bacheca leggendaria.
09:48Poi il saluto e l'omaggio con tanto di cori e balli
09:51all'ottantina tra familiari, amici e tifosi in Francia
09:54per seguirla da Parma ma anche da Marina di Masse e da Milano.
09:58Tra loro la mamma Roberta, i fratelli Anna e Pietro,
10:01la nonna Luisa, l'assessore allo sport Marco Bosi.
10:04Tutti con cappello tricolore, maglia azzurra con la scritta
10:08Sono sempre io, titolo della sua biografia e della sua vita.
10:12Ma una volta passata l'emozione,
10:14le lacrime si sono trasformate in gioia pura
10:16con una festa senza fine per le vie della Villumiere.
10:22Giulia is on fire!
10:30Del resto il traguardo conquistato da Giulia Ghiretti
10:34e da Brividi, medaglia d'oro paralimpica
10:36nei suoi 100 metri run SB4,
10:39gara nella quale era già campionessa europea e mondiale
10:41con la quale aveva collezionato due argenti ai giochi.
10:44Gara tiratissima dal primo all'ultimo secondo
10:47con la vittoria alla Défense Arena arrivata per soli 4 centesimi
10:52sull'avversaria ungherese Illes.
10:54È il terzo oro parmigiano di sempre a dare lustro a un intero territorio.
10:59Nell'ormai lontano 56 a Melbourne
11:01la vittoria di Franco Gandini nel ciclismo su pista.
11:05Nel 2000 quella del Varanese,
11:07Giuseppe Gabelli nel tiro con l'arco a squadre.
11:10Un momento straordinario,
11:12inseguito da sempre a questa medaglia
11:14la volevo con tutte le mie forze, spiega Giulia.
11:17Lo volevo, lo volevamo,
11:19siamo in tanti qua a volerlo.
11:21Devo ringraziare tutti,
11:23gli allenatori, la famiglia,
11:25tutti quelli che sono venuti qua,
11:27che sono veramente, veramente tantissimi.
11:29Mi hanno dato la carica
11:31per fare questa finale, veramente.
11:34Ora per lei è una giornata di riposo,
11:36poi sotto con la preparazione di altre due gare
11:38per magari nuove soddisfazioni.
11:41Venerdì 50 farfalla,
11:43sabato i 200 misti.
11:45Non è tra le favorite,
11:46ma con lei mai dire mai.
11:51Mattinata di disagi in stazione a Parma
11:53a causa di un guasto avvenuto sulla linea Bologna-Ancona
11:56tra Castel San Pietro e Bologna.
11:59La circolazione ferroviaria ha subito pesanti rallentamenti
12:03con ritardi che hanno superato anche i 120 minuti.
12:06sono in corso interventi dei tecnici di RFI
12:09per porre rimedio alla situazione.
12:12Siamo alla politica.
12:14Parma è il candidato alla presidenza
12:16per il centrosinistra, Michele De Pascale.
12:18In strada dei mercati ha parlato di sanità,
12:20ma anche di diversi temi
12:22dell'attualità locale e nazionale.
12:25Valorizzare tutte le professioni sanitarie
12:27e costruire nuovi patti per la salute
12:30con l'obiettivo di abbattere i muri
12:31tra sanità e territorio,
12:33difendere la salute pubblica
12:34definita come la nostra linea del Piave.
12:37È la ricetta in materia di sanità di Michele De Pascale,
12:40candidato presidente per il centrosinistra
12:42alle prossime elezioni regionali.
12:45Temi al centro ed in incontro
12:46andato in scena al circolarci posto colombofili
12:48in strada dei mercati.
12:50Ad accoglierlo il sindaco di Parma Michele Guerra.
12:53Una battaglia per le risorse
12:55che va combattuta a livello nazionale
12:57e su cui ovviamente anche la regione
12:58deve essere in prima fila.
12:59Ma noi oggi vogliamo anche concentrarci
13:00su quello che possiamo fare noi
13:02e quindi il tema della prevenzione
13:03che mettiamo al primo posto,
13:05un'integrazione maggiore fra territorio e ospedali
13:07anche con un nuovo patto
13:08con i medici di medicina generale,
13:10la valorizzazione delle professioni sanitarie e infermieristiche,
13:13il tema dell'integrazione sociosanitaria
13:15e anche il tema della ricerca.
13:16In platea da ascoltare De Pascale
13:17tutti i maggiori esponenti DEM di città e provincia,
13:20numerosi amministratori del territorio
13:22e rappresentanti del mondo economico
13:24e della sanità di Parma,
13:26la quale il sindaco di Ravenna
13:28rassicura che il parmense sarà valorizzato
13:30e riconosciuto nelle candidature,
13:32poi chiosa sulla questione dell'autonomia differenziata.
13:36Noi abbiamo bisogno di gestione di prossimità,
13:39addirittura di maggiore prossimità
13:40con un coinvolgimento dei sindaci,
13:42ma abbiamo bisogno di regole uniformi
13:44e di non alimentare uno scontro nord-sud.
13:45Quindi io sono contrario all'autonomia differenziata
13:48proprio come strumento,
13:49non solo per come l'ha delineato Calderoli.
13:52Io durante la pandemia ero nei tavoli
13:54che lavoravano sui DPCM,
13:56ogni regione tutti i giorni usciva
13:58con un DPCM diverso,
13:59con una regola diversa.
14:00Bonaccini faceva un lavoro straordinario
14:02per cercare di tenere insieme tutti i pezzi,
14:04ma quella è stata una brutta prova.
14:06Noi dobbiamo lavorare per un'integrazione europea
14:08delle norme,
14:08non differenziarci in 20 staterelli
14:11e soprattutto dobbiamo tenere insieme il Paese.
14:14Ora parliamo invece dell'Università di Parma
14:17che è fra i 35 attenei italiani
14:20aderenti all'iniziativa EduNext.
14:22Stamattina la presentazione,
14:23allora vediamo di cosa si tratta.
14:26Innovazione della didattica
14:28attraverso l'impiego del digitale.
14:30È questa l'essenza dell'iniziativa EduNext
14:32presentata all'Infopoint dell'Università di Parma
14:35negli spazi del Ponte Romano.
14:37La rete EduNext beneficia di un finanziamento
14:40di 22 milioni di euro dal PNRR,
14:42coinvolge 35 università
14:44e 5 scuole di alta formazione musicale.
14:46Il progetto integra la didattica tradizionale
14:49con quella digitale,
14:50offrendo maggiori opportunità
14:52a una platea più vasta.
14:53E così l'Università di Parma
14:55dall'anno accademico 2025-2026
14:57potrà aumentare la propria offerta formativa
15:00potenziandola con corsi blended,
15:02cioè con un importante componente
15:04di lezioni online.
15:05Questo vuol dire soprattutto per noi
15:10maggiore inclusività
15:13per dare opportunità a studenti
15:17e non solo studenti,
15:19anche a professionisti,
15:21perché il progetto non è rivolto
15:23soltanto alla formazione universitaria,
15:25ma anche a quella post-universitaria.
15:28Quindi inclusività
15:30vuol dire internazionalizzazione,
15:34perché è uno strumento che dà la possibilità
15:36di essere non solo attrattivo
15:38ma anche di raggiungere studenti
15:42che non possono frequentare
15:44al 100% delle lezioni.
15:47Una competenza che non nasce certo oggi,
15:49quella dell'Università di Parma
15:51in materia di e-learning.
15:52L'Ateneo fu infatti oltre dieci anni fa
15:54tra i fondatori del centro inter-Ateneo Edunova
15:57e dal 2017 a una propria struttura ad hoc,
16:00il centro servizi Selma per l'innovazione didattica.
16:03Un percorso che grazie a Edunext
16:05è pronto a entrare in una nuova e importante fase.
16:09Adesso per altre notizie ci colleghiamo
16:12con la redazione di Gazzetta di Parma.it
16:14con Paola Guatelli.
16:16Buongiorno Paola.
16:16Ciao Alberto, buongiorno a tutti i telespettatori.
16:19Una vera e propria sorpresa è stata quella
16:21che ha fatto il celebre chef Alain Ducasse
16:26ai fratelli Spigaroli a Polesine
16:29al ristorante Cavallino Bianco.
16:31Sappiamo che Alain Ducasse
16:33è un vero e proprio monumento
16:35della cucina francese ma anche mondiale.
16:38È lo chef che detiene
16:41il più alto numero di stelle Michelin
16:43ovvero 13 di suddivise in tutti i ristoranti
16:47sparsi per il mondo.
16:50Sappiamo che c'è anche un'amicizia
16:52tra Alain Ducasse e Massimo Spigaroli
16:55ma pare che sia stata una sorpresa
16:58quella di ieri mattina
17:00si è presentato al Cavallino Bianco
17:02e ha voluto gustare il menù
17:05della tradizione e del buon ricordo
17:07perché appunto il Cavallino Bianco
17:08fa parte di questo circuito
17:10dalla storica unione ristoranti
17:13del buon ricordo dal 1968.
17:16Sull'articolo che proponiamo oggi
17:18sul giornale e sul sito
17:20c'è tutto il menù che ha scelto
17:22e infine anche il regalo
17:24il piatto del buon ricordo
17:26come si fa per i ristoranti
17:29appunto che aderiscono a questo circuito.
17:32tutte le curiosità sul nostro giornale
17:34ed è tutto a voi studio.
17:36Grazie, grazie a Paola Guatelli
17:37da gazzettadiparma.it
17:39proseguiamo con invito all'ascolto
17:43ovvero l'edizione 2024
17:45del format condotto da Luca Sommi
17:48ha preso il via al cubo di Via Spezia
17:51con ieri sera protagonista
17:53Pier Giorgio Di Freddi
17:54e oggi alle 19 l'incontro con Paolo Nori
17:57mentre domani toccherà ad Andrea Scanzi.
18:00La rassegna l'ha aperta
18:03Pier Giorgio Di Freddi
18:04scrittore matematico
18:06divulgatore scientifico
18:08in libreria con C'è del Marcio
18:10in Occidente
18:11un'accuminata riflessione
18:13sulle tante colpe
18:14di cui secondo Di Freddi
18:16si è macchiata la storia
18:17degli ultimi decenni
18:18dell'Occidente
18:19tra guerre, inquinamento
18:20il consumo di risorse della terra.
18:23C'è del Marcio in Occidente
18:25un titolo ovviamente shakespeariano
18:27solo che Shakespeare parlava
18:29o faceva dire nell'Amleto
18:30c'è del Marcio in Danimarca
18:32e oggi evidentemente
18:33si è allargato
18:34e ha preso tutto l'Occidente.
18:36A condurre il primo
18:37dei tre eventi in programma
18:38è il giornalista parmigiano
18:39Luca Sommi
18:40che riflette così
18:41dopo le parole di Odi Freddi.
18:43Via Parma ha fatto
18:44un bellissimo discorso
18:45su tutti i difetti
18:47che ha l'Occidente
18:47perché noi siamo molto capaci
18:49di dare colpa agli altri
18:50ma siamo poco capaci
18:52di fare un mea culpa
18:53di capire cosa non funziona
18:54in questa modernità
18:55in questa società
18:56che è stata costruita
18:57dopo la rivoluzione industriale
18:58che però oggi
18:59sembra mostrare il fianco.
19:01Quindi è stato un incontro
19:02molto partecipato
19:03e Piero Giorgio Di Freddi
19:04ha dato parole
19:06severe
19:06sullo stato dell'Occidente
19:08ma anche di speranza.
19:10E con questo è tutto
19:11per il nostro TG Parma
19:13pubblicità
19:14tra poco il TG Sport.
19:42In apertura del nostro TG Sport
19:45c'è il calcio
19:47oggi il Parma
19:47ricomincia ad allenarsi
19:49al centro sportivo
19:50di Collecchio
19:51dopo la sconfitta
19:53di Napoli
19:54non ci sono gli otto
19:55giocatori impegnati
19:57nelle varie nazionali.
19:59Intanto si continua
20:01a discutere
20:02della partita
20:02dello stadio Maradona
20:04anche su 12 TV Parma
20:06nell'ultima puntata
20:07di Bar Sport
20:08ieri sera.
20:09Sentiamo un estratto.
20:10Secondo me
20:11bisogna guardare
20:12la prestazione.
20:13la prestazione è stata
20:14di una squadra
20:15che è andata a giocare
20:16a Napoli
20:18senza timore
20:20rivenziale
20:20senza paura
20:23sfruttando le proprie qualità
20:24vorendo fare
20:25il proprio gioco
20:26e ha fatto
20:28una grandissima partita.
20:29Questo è quello
20:30che deve rimanere
20:31e su cui il Parma
20:32deve continuare
20:33perché è un punto di forza
20:35anche delle prime giornate
20:36e lo si è visto
20:37anche a Napoli.
20:38Poi
20:38gli episodi
20:40hanno determinato
20:41poi il risultato
20:42negativo
20:44probabilmente
20:45un po'
20:45di gestione
20:48o un po'
20:49di sofferenza
20:50nelle mischie
20:51ti ha portato
20:52a pagare
20:53in modo
20:53troppo severo
20:56e a perdere
20:58una partita
20:58che sul campo
21:00avevi meritato
21:01di avere
21:03un altro risultato.
21:04Ho sentito
21:06commentatori
21:07più importanti
21:08e più vicini
21:09al calcio
21:09di me
21:09che lo hanno
21:10assolto
21:11e altri
21:12che lo hanno
21:12condannato
21:13e quindi
21:14evidentemente
21:15è un episodio
21:16molto difficile
21:16da commentare.
21:19Io credo
21:19che Suzuki
21:20debba essere
21:22istruito
21:22sul momento
21:23in cui uscire
21:24e fare
21:24certe uscite
21:25già munito
21:27e già
21:29quindi
21:30con un piccolo
21:31problema
21:32sulle spalle
21:33probabilmente
21:34se fosse rimasto
21:35in porta
21:35sarebbe stato meglio
21:36anche perché
21:36la visione del gioco
21:37appunto
21:38dice che
21:39aveva vicino
21:40un difensore.
21:43E ieri sera
21:44al centro di
21:44Barsport
21:45c'è stata anche
21:46la conquista
21:46dello scudetto
21:47del baseball
21:48da parte
21:48del Parma Clima
21:49sentiamo.
21:51Un'impresa
21:52straordinaria
21:53per un club
21:54che cercava
21:54il tricolore
21:55da anni
21:56ben 14
21:57quella di sabato
21:58sera è stata
21:59una festa
22:00liberatoria
22:01un ritorno
22:02ai fasti
22:02del passato
22:03e a quella
22:04valanga
22:04di trofei
22:05che Parma
22:05ha accumulato
22:06fin dagli anni
22:0770
22:07con le imprese
22:08indimenticabili
22:09cominciate
22:10dalla Germal
22:11sullo storico
22:12diamante europeo
22:13a Barsport
22:14l'undicesimo
22:15scudetto
22:16del Parma
22:16Clima
22:16vittorioso
22:17nell'Italian
22:18Baseball Series
22:19contro San Marino
22:20è stato
22:21celebrato
22:21da Stefano
22:22De Simoni
22:23che era l'anno buono
22:24ce ne si è resi conto
22:25a metà della stagione
22:26dopo
22:27che ci siamo
22:28rialzati
22:29in seguito
22:30a un po'
22:30di sconfitte pesanti
22:31una brutta serie
22:32di 5 o 6 sconfitte
22:34adesso
22:34mi pregio il numero
22:35non me lo ricordo
22:35tendo a dimenticare
22:36le cose brutte
22:38però sì
22:39dopo quello scivolone
22:40ci siamo ripresi
22:41abbiamo iniziato
22:42a giocare
22:42di squadra
22:43abbiamo iniziato
22:43a giocare
22:43come ci chiedeva
22:44l'allenatore
22:45ognuno
22:46a fare ciò
22:47che doveva fare
22:48e poi questi
22:49che vedete in tv
22:50sono i risultati
22:55chiudiamo con una notizia
22:56domani
22:57mercoledì 4 settembre
23:00alle 18
23:01si svolge
23:01il primo
23:02dei tre
23:02open day
23:03femminili
23:04organizzati
23:04dalla società
23:05montanara
23:06presso i propri
23:06campi
23:07di via Pellicelli
23:08l'attività è riservata
23:09a bambine
23:10nate tra
23:11il 2011
23:12e il 2016
23:14allenamento con tecnici
23:15specializzati
23:16merenda
23:17e poi divertimento
23:17per tutti coloro
23:18che vi parteciperanno
23:20gli open day
23:21sono a titolo
23:22gratuito
23:23e con questa notizia
23:24è tutto per il nostro
23:25Tg Sport
23:26tra poco il meteo
23:27grazie per averci
23:28seguito
23:29una buona giornata
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