00:00Ci sarà un processo in Italia per il brutale omicidio di Giulio Regeni, seviziato per giorni
00:05con oggetti roventi, calci, pugni, lame e bastoni e poi ucciso.
00:08La Procura di Roma ha chiuso gli accertamenti e notificato, con rito degli irreperibili,
00:12vista la totale mancanza di risposta da parte dell'Egitto sull'elezione di domicilio, la
00:16conclusione delle indagini nei confronti di quattro appartenenti ai servizi segreti del
00:20Cairo, a cui vengono contestati, a seconda delle posizioni, i reati di sequestro di persona
00:25pluriaggravato, concorso in omicidio aggravato e concorso in lesioni personali aggravate.
00:29«Abbiamo acquisito elementi di prova univoci e significativi», ha detto il procuratore
00:33Prestipino davanti alla commissione parlamentare d'inchiesta. «Abbiamo fatto di tutto per
00:37accertare ogni responsabilità, lo dovevamo a Giulio e all'essere magistrati di questa
00:41repubblica». Per i genitori del ricercatore, Paola e Claudio, è una tappa importante per
00:45la democrazia italiana e per l'Egitto. «Niente ci ferma», hanno detto. «La nostra lotta
00:49di famiglia è diventata una lotta di civiltà per i diritti umani, che è come se agisse Giulio».
00:53Quindi la richiesta di richiamare l'ambasciatore italiano e le critiche al governo. Sotto processo,
00:58rischiano di finire il generale Tariq Sabir, Tarkam El Mohamed Ibrahim, Usam Elmi e Magdi
01:03Ibrahim Abdelal Sharif. Soltanto quest'ultimo, oltre al sequestro di persona pluriaggravato
01:08contestato a tutti e accusato di lesioni personali aggravate e l'omicidio del ricercatore friulano.
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