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Novità
Trascrizione
00:24Ben ritrovati telespettatori di 12 TV Parma.
00:29Ora presentiamo in questo speciale una nuova importante iniziativa editoriale della Gazzetta di Parma.
00:36Si tratta di questo volume, eccolo qua, Palazzi di Parma, dalle stanze del potere alle dimore nobili.
00:45È un volume che si potrà trovare già nelle prossime ore in edicola da mercoledì 13 gennaio,
00:52al costo di 15 euro più il prezzo della Gazzetta di Parma.
00:58Ma che progetto è? Si tratta di un volume che raccoglie 36 uscite che nel corso del 2020
01:06hanno documentato altrettanti palazzi storici importanti di Parma.
01:12Molti di questi sono assai conosciuti, altri lo sono un po' meno.
01:16Devo dire che sfogliando questo volume il primo impatto è straordinario.
01:21Ci sono foto bellissime, dei testi di altissimo valore culturale e scientifico.
01:26Insomma una bella, buona e nuova occasione per capire bene com'è contrassegnata la nostra città
01:35da questi palazzi storici, nobiliari, palazzi del potere.
01:40Vedremo tra poco tante belle immagini, vedremo tra poco delle foto dall'alto stupende,
01:47vedremo qualche particolarità, qualche palazzo semisconosciuto ma altrettanto importante
01:54come quelli invece più noti.
01:56Ne parleremo qui in studio intanto con il giornalista della Gazzetta di Parma, Aldo Tagliaferro.
02:03Buonasera Aldo e anche il coordinatore, è stato il coordinatore di questa iniziativa.
02:10C'è con noi il docente dell'Università di Parma Carlo Mambriani che è l'autore di questo volume,
02:17docente di storia dell'architettura del nostro Ateneo.
02:20Buonasera e c'è con noi il capodelegazione del FAI di Parma, Giovanni Fracasso.
02:27Buonasera Fracasso.
02:29Abbiamo due collegamenti esterni, il primo è con il direttore della Gazzetta di Parma, Claudio Rinaldi,
02:34che vedo già con noi.
02:35Buonasera direttore.
02:36Buonasera a te Pietro e saluto a tutti i tuoi ospiti.
02:39Bene, bene, allora e c'è anche già in collegamento via Skype con il nostro speciale,
02:44eccolo, il rettore dell'Università di Parma, Paolo Andrei.
02:50Buonasera, Andrea ha scritto una delle due prefazioni di questo volume.
03:00Vorrei chiedere subito al direttore, a Claudio Rinaldi, che cosa rappresenta questa iniziativa,
03:06che è anche un po' un omaggio alla città, l'ennesimo da parte della Gazzetta,
03:11sul legame che c'è tra questa città e il giornale da tre secoli addirittura non si può certamente discutere.
03:20È un altro bel regalo per i lettori.
03:22Sì, è questo proprio il nostro intendimento, è un'iniziativa editoriale nella quale crediamo moltissimo
03:28per la qualità dei testi, è una rubrica che ha accompagnato appunto per tanti mesi i nostri lettori,
03:37testi di altissimo livello, come hai sottolineato tu in apertura,
03:41grazie al collegamento del professor Mambriani e di tutti quelli che hanno collaborato.
03:46Bellissime anche le fotografie, ce ne sono tante inedite,
03:49è davvero una mappa completa e scientificamente molto documentata,
03:54ma che è scritta in modo brillante, adatta a tutti, di tanti dei palazzi tra i più importanti della nostra
04:03città.
04:04Quindi è davvero un libro molto bello, una bellissima veste editoriale,
04:08noi ne siamo orgogliosi, da domani sarà in edicola ed è un altro tassello delle nostre iniziative collaterali
04:15sulle quali abbiamo investito molte energie e molto entusiasmo negli ultimi mesi,
04:21negli ultimi tempi, dal catalogo della nostra mostra ormai un anno fa a Palazzo Pigorini,
04:27alla recente guida Parma City Guide, ma anche il libro La parmigianità del nostro compianto
04:33con il direttore Pierpaolo Mendogni e quindi questo di Palazzi è un altro libro al quale teniamo molto
04:39e siamo convinti che i lettori apprezzeranno sicuramente.
04:42Grazie a Rinaldi, ti prego di restare qualche istante con noi per un'altra domanda,
04:48intanto però vorrei chiedere, Adaldo Tagliaferro, come dicevamo all'inizio,
04:52ha coordinato questa operazione editoriale, tra l'altro con il prezioso contributo di Credit Agricol,
05:02è il coronamento di un lavoro di squadra, mi pare di poter dire,
05:05quali competenze siete riusciti a coinvolgere per realizzare questo progetto?
05:13Sono diverse, quando ci siamo chiesti come raccontare in un modo diverso la città
05:19che nel quotidiano vive dei fatti di tutti i giorni, della politica, della cronaca nera,
05:24di quella giudiziaria, però è anche un pochino il giornale, la piazza dove c'è dibattito,
05:30dove la città si racconta e si confronta e quindi riunendo alcune idee nate dal FAI,
05:37abbiamo Giovanni Fracasso qui questa sera, le competenze dell'Università di Parma
05:42e il lavoro straordinario, lasciatemelo dire, di Carlo Mambriani,
05:45senza il quale questo libro veramente non sarebbe mai nato,
05:48e di altri importanti studiosi, storici dell'arte e dell'architettura
05:52che hanno contribuito al libro.
05:55L'Accademia delle Belle Arti e lo studio, ricerca e valorizzazione delle dimore storiche di Parma e Piacenza,
06:04nonché il contributo, come dicevi, del Credito Agricola e il sostegno anche della Fondazione Cari Parma,
06:10abbiamo pensato di raccontare la città in un modo diverso.
06:13Raccontarla come?
06:14I palazzi che fanno parte della mappa visiva che noi abbiamo della città,
06:20noi probabilmente li vediamo tutti i giorni, ma non li osserviamo, non li guardiamo,
06:25invece nascondono dei tesori straordinari, perché dicono nascondono?
06:29Se guardate la copertina del libro, è un portone, vediamo,
06:32i più attenti forse avranno già riconosciuto che portone è, dopo magari ve lo diciamo,
06:37con i battenti semi aperti perché racconta il doppio livello di questo libro,
06:41c'è una parte esterna che racconta come sono questi palazzi, come sono cambiati,
06:46come sono evoluti nel tempo, alcuni esistevano molto prima della gazzetta,
06:50altri sono nati dopo la gazzetta, che da quasi tre secoli, come dicevi.
06:53Si va al 1735.
06:57Il doppio livello appunto è di vedere sia l'esterno come è evoluto,
07:01come è stato costruito, con quali criteri, perché sia,
07:04e lo vediamo nello scorso che ci lascia intravedere la fuga tra i battenti,
07:09cosa nascondono questi palazzi.
07:11E qui passa a un secondo doppio livello di lettura,
07:14che è quello tra la parte pubblica e quella privata.
07:18Molti di questi palazzi, quelli che abbiamo definito del potere,
07:21sono palazzi per molti versi noti a molti o ai più,
07:25perché c'è un convegno, perché è sede di museo,
07:28perché a volte vengono aperte dal FAI per le visite,
07:31ma altre sono abitazioni private, lo sono sempre state,
07:34e c'è quel minimo di curiosità, anche un po' morbosa se vogliamo,
07:38a vedere chi l'ha vissuta, che cosa è successo in quei palazzi,
07:42quali artisti, quali borghesi che si sono saliti alla ribalta della città,
07:49quali aristocratici, quali militari,
07:51chi si è avvicendato dietro quelle finestre,
07:54dietro in quei giardini che noi ogni tanto possiamo sbirciare.
07:58E però c'è addirittura un terzo livello,
08:01che posso dire che è ambivalente di questo libro,
08:04molto interessante, ed è quello formale.
08:06Perché essendo stata un'iniziativa che è nata su un quotidiano,
08:09è di facilissima lettura, i testi sono abbastanza brevi,
08:13diciamo che per uno studioso come Carlo Mambriani
08:16sono addirittura brevissimi,
08:18però sono accessibili a tutti,
08:20ma al tempo stesso hanno un rigore scientifico notevole.
08:23E quindi io invito a leggere il libro
08:25secondo questi tre doppi livelli di lettura.
08:29Grazie a Dottor Agliaferro.
08:30Professor Mambriani, è stato un lavoro, immagino, molto impegnativo,
08:34ma quella è la materia sua,
08:35e quindi immagino che l'abbia fatto con un certo piacere.
08:40Quali storie ci raccontano questi palazzi?
08:43E poi le chiedo anche come e perché avete individuato questo percorso
08:48che voi avete racchiuso in tre ambiti,
08:53quindi tre diverse storie legate a questa grande storia
08:57dei palazzi di Parma, diciamo dall'alto medioevo,
09:01però fino anche un po' ai giorni nostri.
09:03Beh, raccontano tantissime storie
09:05e ci siamo divertiti a inseguirle.
09:08Naturalmente c'era un problema per me enorme
09:12che era quello della lunghezza dei testi,
09:14lo dice bene Aldo.
09:16Per noi abituati a scrivere libri,
09:19capitoli, saggi di convegno,
09:213100 battute sono un respiro.
09:24E quindi questa è stata la prima sfida,
09:26ma ho imparato molto
09:28e credo che anche gli autori che ho costretto a queste misure,
09:32e li voglio ricordare in ordine rigorosamente alfabetico,
09:36Bruno Adorni, Don Alfredo Bianchi,
09:38Alberto Cadoppi,
09:39Alessandro Malinverni,
09:41Antonio Russo,
09:41Fabio Stocchi e Pietro Zanlari,
09:44alla fine abbiano capito
09:45che era l'unico modo per poter affrontare
09:49questo appuntamento settimenale
09:51sulle pagine della Gazzetta
09:53che è stato l'incipit del nostro percorso.
09:56Tre sono gli itinerari che proponiamo,
09:59quello attraverso i Palazzi del Potere,
10:03scegliendo i più rilevanti sicuramente,
10:06ma non potendoli affrontare tutti.
10:09Avevamo una dozzina,
10:10questo era il nostro format.
10:12Poi abbiamo scelto le strade maestre,
10:14soprattutto Via Farini e Via della Repubblica,
10:17che sono da sempre gli assi vetrina della città,
10:21quelli in cui l'elita hanno preferito
10:23affacciarsi con le loro dimore
10:25per mostrare il proprio prestigio
10:27e il proprio potere.
10:28E infine un giro,
10:29a spirale nel tempo,
10:31l'abbiamo definito,
10:32nel cuore del centro storico
10:34per inseguire invece tutte quelle dimore
10:36che sembrano quasi nascondersi
10:41dagli assi principali
10:42e ritagliarsi i loro luoghi,
10:44le loro piccole piazze,
10:46come il Palazzo Pallavicino
10:48che ha prestato il suo portone
10:49alla copertina,
10:51o come il Palazzo San Vitale,
10:53una delle dimore più sontuose della città
10:55che pure è quasi nascosta
10:58tra Via della Repubblica e il Duomo.
11:00Insomma un percorso molto lungo
11:02dal punto di vista della preparazione,
11:05una decina d'anni di studi
11:06sui palazzi di Parma
11:08che sono qui condensati,
11:10ma un'agilità nella consultazione
11:15e una piacevolezza
11:16grazie al bellissimo correddo fotografico.
11:19Professor Mambreani,
11:20grazie,
11:21chiederei a Giovanni Fracasso
11:24un po' della sua esperienza
11:25che era cominciata, mi pare,
11:26con le visite del FAI di Parma
11:28in tanti palazzi della città
11:29nel 2013.
11:32Ora c'è questo volume
11:33che aggiunge ulteriori aspetti
11:38anche legati a quei palazzi
11:39un po' meno conosciuti,
11:40lo dicevamo all'inizio,
11:42potremmo definirli
11:43non musealizzarsi, no?
11:45E quindi in grado di attirare
11:47anche un interesse
11:48che va al di fuori
11:49delle consuetudini
11:50di chi apprezza
11:51questo genere di edifici.
11:54Sì, possiamo dire
11:55che questo libro
11:56affonda le sue radici
11:57proprio nelle visite del FAI.
11:58Dal 2013
11:59con Carlo Mambreani
12:01e Alessandro Malinverni
12:02sono state fatte tantissime visite
12:03in questi palazzi
12:04con l'idea di conoscerli
12:06ma soprattutto anche
12:07di conoscere
12:08quegli aspetti
12:09un po' più insoliti
12:11più quasi nascosti
12:12e quindi visite
12:13anche in palazzi
12:13ancora oggi abitati
12:15ed è stato un viaggio
12:16nel tempo
12:17quasi in cui
12:18si è unito
12:19al rigore scientifico
12:21delle spiegazioni
12:22dei racconti
12:22di Carlo Mambreani
12:23e di Alessandro Malinverni
12:24anche una specie di viaggio
12:25quasi nella letteratura
12:26una specie di ricerca
12:28alla Proust
12:29quindi c'era molta letteratura
12:31in queste visite
12:31e anche questo libro
12:33questo spirito
12:34è proprio quello
12:35cioè il rigore scientifico
12:36ma anche l'invito al sogno
12:37perché c'è un viaggio
12:38nel tempo
12:38noi abbiamo immaginato
12:40nelle visite
12:41questi palazzi
12:41come erano un tempo
12:42come erano abitati
12:43abbiamo immaginato
12:44l'accademia
12:44abbiamo immaginato
12:45i salotti
12:46abbiamo immaginato
12:47i concerti
12:48e poi li abbiamo fatti
12:49perché ad esempio
12:50a Palazzo della Rosa Prati
12:51o a Palazzo Ferrari
12:53Pelati
12:54poi grazie alla famiglia
12:54Squarcia
12:55c'era ospitato
12:55abbiamo fatto
12:56dei bellissimi concerti
12:57proprio in questi salotti
12:58barocchi
12:59quindi abbiamo cercato
13:00di ridare una vita
13:01a questi palazzi
13:02perché in questo modo
13:03si amano di più
13:05e quindi è un libro
13:06libro che come dire
13:07porta e invita
13:08all'incanto
13:10consapevoli
13:11che Parma
13:11c'è una grande bellezza
13:12diffusa
13:13e ampia
13:14grazie a Giovanni Fracasso
13:16siamo in collegamento
13:18lo diciamo all'inizio
13:18con il rettore
13:19dell'università
13:21Paolo Andrei
13:22eccolo qua
13:22buonasera ancora
13:23buonasera a voi
13:25rettore
13:26intanto la dislocazione
13:27del palazzo
13:28dell'università
13:29di Parma
13:30nel tessuto cittadino
13:31è testimoniata
13:32dalla sede centrale
13:33anche se ben sappiamo
13:34che l'Ateneo
13:35ha molte altre sedi
13:36insomma
13:37in giro per
13:38in giro per Parma
13:39però
13:39quel palazzo
13:40è la vostra sede centrale
13:41qual è la particolarità
13:43che più
13:44lo contraddistingue
13:45soprattutto
13:45come ha inteso
13:46contribuire
13:47a questo volume
13:48con la sua prefazione
13:50ma intanto
13:51grazie
13:52per questo invito
13:53e un grazie
13:54a tutti coloro
13:55che hanno realizzato
13:56quest'opera
13:57che come è stato detto
13:59molto bene prima
14:00condensa
14:02in un modo
14:03adeguato
14:05alla divulgazione
14:06anni di studio
14:07anni di esperienze
14:09e di confronti
14:11che sono stati svolti
14:12da tutti gli autori
14:13che hanno poi
14:14condensato
14:15in pochi attimi
14:17di ragionamento
14:20tutto ciò
14:21che sta dietro
14:22e quindi
14:23tutta la ricerca
14:24che è stata compiuta
14:26ecco
14:26parlando del palazzo
14:28dell'università
14:29è chiaro che questo
14:30è il simbolo
14:31del nostro ateneo
14:32è un simbolo
14:33molto importante
14:34ed è un palazzo
14:35che ha cambiato
14:36anche la fisionomia
14:37di questo quartiere
14:38nel momento
14:39in cui fu costruito
14:41e quindi nel periodo
14:42che è piuttosto lungo
14:44che ha visto
14:44la costruzione
14:45da prima
14:46del collegio
14:47di San Rocco
14:48e poi diventato
14:49sede
14:50dell'università
14:50di Parma
14:51nel 1768
14:53è chiaro che
14:54questo palazzo
14:56originariamente
14:57rappresentava
14:59il centro
15:00dell'università
15:01e lo rappresenta
15:02ancora oggi
15:02a distanza
15:03di molti anni
15:04però l'università
15:05come giustamente
15:06diceva lei
15:07è cresciuta
15:08negli anni
15:08ha innervato
15:10il tessuto cittadino
15:12con altre sedi
15:13importanti
15:14che sono
15:15ormai note
15:16ai più
15:17e credo
15:19che la valenza
15:20fondamentale
15:21però di questa
15:21sede storica
15:22di questo
15:23luogo
15:24del sapere
15:25che tramanda
15:26di generazione
15:27in generazione
15:28lo sviluppo
15:29della nostra
15:30accademia
15:30abbia un significato
15:32particolarissimo
15:34vale a dire
15:34il fatto che
15:35un'accademia
15:37quindi un gruppo
15:38di docenti
15:40studenti
15:40personale
15:41che lavora
15:42quotidianamente
15:43per il sapere
15:45per l'avanzamento
15:46della conoscenza
15:47ha delle solide
15:49radici
15:49nella storia
15:50ma guarda
15:51ed è orientata
15:53ovviamente
15:53al futuro
15:54e quindi
15:55questo nostro
15:57palazzo
15:58testimonia
15:58proprio questo
15:59cioè
15:59affondare
16:00le radici
16:00nella storia
16:01ma al tempo stesso
16:02guardare il futuro
16:03e cercare di
16:05traguardare
16:06il bene
16:06della nostra società
16:08Rettore Paolo Andrei
16:09io la ringrazio
16:10per il suo intervento
16:11e per il suo contributo
16:12al nostro speciale
16:13grazie
16:14buon lavoro
16:15e buona serata
16:16al Rettore
16:16dell'Università di Parma
16:17Paolo Andrei
16:18così come saluto
16:19il Direttore
16:20della Gazzetta di Parma
16:21e di 12 TV Parma
16:22Claudio Rinaldi
16:23non prima però
16:24se è ancora in collegamento
16:25
16:26lo vediamo
16:26non prima però
16:28di avergli chiesto qualcosa
16:29un po' sul presente
16:30e sul futuro
16:31di questa
16:31Gazzetta di Parma
16:33tante iniziative editoriali
16:34negli ultimi mesi
16:35tante firme importanti
16:37che si sono aggiunte
16:37a quelle
16:37già importanti
16:39che sono in forza
16:40al giornale
16:41quindi un dinamismo
16:42rinnovato
16:43con in più
16:43anche una novità
16:44mi pare
16:44tra qualche mese
16:45anche in questo caso
16:47rivolta
16:48proprio ai lettori
16:49Claudio
16:50
16:51la novità
16:51qui a Ludi
16:52è una riforma
16:54grafica
16:54alla quale stiamo
16:55lavorando
16:56ma della quale
16:56per ora
16:57non svegliamo nulla
16:58se non promettendo
16:59che sarà
17:00una gran
17:01bella gazzetta
17:02quella che fra
17:02qualche mese
17:03vedrete
17:04in generale
17:04però
17:04come peraltro
17:06le pagine dedicate
17:07ai palazzi
17:07dimostrano
17:08se ne sono
17:09una perfetta
17:09dimostrazione
17:10abbiamo molto
17:12incentivato
17:13belle pagine
17:14di lettura
17:15coinvolgendo
17:16belle firme
17:17parmigiane
17:17e non solo
17:18in tutti i settori
17:19del giornale
17:20proponendo anche
17:21tutti i giorni
17:22inserti
17:22come sapete
17:23estraibili
17:24al centro giornale
17:25per catturare
17:26l'interesse
17:27del maggior numero
17:27di lettori
17:28e sono sia gli inserti
17:30che questi pezzi
17:31che in gergo
17:31si chiamano
17:32di lettura
17:33che appunto
17:33sono articoli
17:35che magari qualcuno
17:36si strappa
17:37e si mette da parte
17:38per leggere
17:39quando ha tempo
17:40e però
17:40danno
17:41una qualità
17:43che noi cerchiamo
17:44di offrire
17:44ogni giorno
17:45se possibile
17:46più alta
17:47dando appunto
17:48ai lettori
17:50firme
17:51di grande prestigio
17:52anche in certi casi
17:53prese in prestito
17:55da giornali
17:56come il Corriere della Sera
17:57adesso
17:57non li citiamo tutti
17:58però insomma
17:59l'ex vice direttore
18:00del Corriere
18:00San Giacomo Schiavi
18:02l'ex grande firme
18:03del Corriere Scienze
18:04Viviano Domenici
18:05ma anche nello sport
18:06da Pino Allievi
18:07a Giorgio Lo Giudice
18:08sono tante firme
18:10che abbiamo
18:11ingaggiato
18:12e da cui collaborazione
18:14siamo davvero
18:15onorati
18:15quindi nell'ottica
18:16nel solco
18:17di questa ricerca
18:18costante
18:19alla qualità
18:20risiede
18:22assolutamente
18:22a pieno titolo
18:23questa iniziativa
18:24dei palazzi di Parma
18:26che sforza domani
18:27questo libro
18:28bellissimo
18:28che come mi ripeto
18:30siamo molto orgogliosi
18:31di mandare
18:32in libreria
18:32da domani
18:33insieme alla Gazzetta
18:34grazie
18:34grazie a Claudio Rinaldi
18:36per il tuo intervento
18:37grazie
18:37e buona serata
18:39buona serata
18:40a tutti voi
18:40grazie
18:41grazie al direttore
18:42della Gazzetta di Parma
18:43e ritorno
18:43dal professor Mambriani
18:44abbiamo detto all'inizio
18:45ci sono i palazzi
18:47insomma
18:47super conosciuti
18:48il palazzo
18:50Ducale
18:51il palazzo
18:52San Vitale
18:53ci sono
18:54una miriade
18:55di luoghi
18:55che come diceva
18:56Aldo Tagliaferro
18:57sono spesso anche
18:57sede di convegni
18:59iniziative
18:59e mostre
19:00poi ci sono anche
19:01delle particolarità
19:02abbiamo anche
19:03a questo proposito
19:04girato qualche
19:05immagine
19:06che in carrellata
19:07ce li mostra
19:09ne cito qualcuno
19:10palazzo Buralliniari
19:12in via Repubblica
19:13palazzo
19:14Tarasconi
19:15vabbè
19:15piuttosto noto
19:16palazzo Cordero
19:18di via Cavallotti
19:19palazzo Smeraldi
19:21Tarchioni
19:22quali sono
19:22le
19:23le
19:24le
19:24le
19:24particolarità
19:25da osservare
19:26in questi luoghi
19:27insomma
19:27un po' meno frequentati
19:28diciamo
19:29
19:29è stato uno
19:30degli nostri obiettivi
19:31trovare
19:32al di là
19:33dei palazzi
19:33conosciuti
19:34su cui tutti
19:35più o meno
19:36sanno le notizie
19:37principali
19:38e quali sono
19:38le funzioni attuali
19:39anche alcuni luoghi
19:41che per bellezza
19:43importanza storica
19:44o di chi li ha occupati
19:46potevano interessare
19:48i lettori
19:49e in particolare
19:50i palazzi
19:51che tu citavi
19:53hanno una storia
19:54davvero ricchissima
19:56e per alcuni aspetti
19:57costituiscono
19:58delle rarità
19:59assoluti
19:59penso
20:00al palazzo
20:02Burallimiari
20:03che
20:03è l'unica
20:05facciata
20:06veramente
20:06scolpita
20:07che abbiamo
20:08a Parma
20:08con opere
20:10del Cinquecento
20:11rarissime
20:11così come
20:12invece
20:13la casa
20:13Cordero
20:14piazza
20:15è l'unica
20:16facciata
20:16frescata
20:17che resiste
20:19dopo secoli
20:20a un
20:21completo
20:22di lavamento
20:23e rifacimento
20:25di tutte le altre
20:26quando
20:26sappiamo
20:28che invece
20:28Parma
20:28era
20:29totalmente
20:30dipinta
20:30come quella
20:31facciata
20:32e quindi
20:32è interessante
20:33girare
20:34per le strade
20:35del centro
20:35a osservare
20:37alcune peculiarità
20:38che ci mostrano
20:39come la nostra città
20:40si sia stratificata
20:42nel tempo
20:42per volontà
20:43di queste famiglie
20:44che avevano delle ambizioni
20:45smodate
20:46in alcuni casi
20:47e in altre
20:49invece non possedevano
20:50i mezzi
20:50per portare a compimento
20:52la loro impresa
20:53grazie professore
20:55Giovanni Fracasso
20:56in questa galleria
20:57di immagini
20:58abbiamo visto anche
20:59Palazzo Pallavicino
21:00dove tra poco
21:00si trasferirà
21:01tra l'altro
21:02la fondazione
21:03Cariparma
21:04no?
21:05
21:05Palazzo Pallavicino
21:06è un gioiello
21:07straordinario
21:07architettonico
21:08artistico
21:09ma è anche
21:10un esempio
21:10bellissimo
21:12di mencenatismo
21:13perché la marchesa
21:14Pallavicino
21:15la signora Gabriella
21:16nel 2016
21:17ha fatto questo atto
21:17di donazione
21:18alla fondazione
21:19Cariparma
21:19e in futuro
21:20accoglierà
21:21le straordinarie
21:23collezioni
21:23della fondazione
21:24Cariparma
21:24e quindi diventerà
21:25un luogo
21:26musealizzato
21:27veramente
21:27incredibile
21:29e un gioiello
21:30all'interno
21:31anche del Settecento
21:32perché all'interno
21:33è rimasto veramente
21:33questa atmosfera
21:34incredibile
21:35e prima parlavo
21:36di viaggio nel tempo
21:37quando fu aperto
21:39per le giornate fai
21:40la marchesa
21:40accolse
21:41i volontari fai
21:42e a tutti
21:43offrì il tè
21:44eravamo in questo salone
21:45del Settecento
21:46accanto c'era una sala
21:47tutta orientale
21:48veramente straordinaria
21:49sembrava un viaggio
21:50nel tempo
21:51sembrava un po'
21:52un film
21:52quasi un ritorno
21:53nel passato
21:54veramente incantevole
21:55quindi
21:55Palazzo Pallavicino
21:56siamo felici
21:57veramente
21:57è uno dei grandi
21:58gioielli della città
21:59e presto
22:00o meglio
22:00quando passerà
22:02il passaggio
22:03alla fondazione
22:03ci sarà poi
22:04diventerà un luogo
22:05musealizzato
22:06incredibile
22:06e straordinario
22:07Aldo Tagliaferro
22:08stiamo vedendo
22:09delle immagini
22:09di interni
22:10perché non sono
22:11soltanto le facciate
22:13che raccontano
22:14la storia
22:15dei palazzi
22:16storici di Parma
22:17e il loro percorso
22:18durante i secoli
22:19ci sono anche
22:20come accennava
22:21Giovanni Fracasso
22:22delle particolarità
22:23molto significative
22:25ecco ad esempio
22:25stiamo vedendo
22:26lo studio di
22:27Mattioli
22:28a Palazzo Smeraldi
22:30certo
22:31c'è l'esterno
22:32c'è l'interno
22:32come dicevo prima
22:33ma c'è di più
22:34c'è anche
22:35la Parma dall'alto
22:36una delle peculiarità
22:38di questo volume
22:39che non è semplicemente
22:40la mera raccolta
22:41di quello che è uscito
22:42in 36 puntate
22:43c'è molto di più
22:44perché abbiamo
22:45la bibliografia
22:45abbiamo degli spunti
22:46di ricerca
22:47abbiamo delle mappe
22:48storiche
22:49abbiamo tantissime fotografie
22:50ovviamente
22:51in qualità
22:51decisamente superiore
22:52a quella che può essere
22:53quella di un quotidiano
22:55ma abbiamo soprattutto
22:56delle foto scattate
22:57con dei droni
22:58professionali dall'alto
22:59eccole qua
23:00guarda
23:00abbiamo una caratterata
23:01di foto
23:01che sono straordinarie
23:03io devo ringraziare
23:04D-Fly
23:04che è il nostro sponsor
23:05tecnico
23:06e Marco Pesci
23:06con cui lavoriamo
23:07da tempo
23:08su vari progetti
23:09che ci racconta
23:10una Parma diversa
23:11e ci fa vedere
23:12ad esempio
23:12palazzi
23:13come Palazzo San Vitale
23:14che è un palazzo gigantesco
23:15che si fa fatica
23:17a fotografare
23:18eccolo qui
23:18persino dall'alto
23:20per la posizione che ha
23:22per cui ci racconta
23:24un po'
23:25una città
23:25come si è sviluppata
23:26ci fa vedere
23:27dei chiostri
23:28dei giardini
23:29degli interni
23:30degli scorci
23:30che normalmente
23:31non vediamo
23:32e quindi un altro invito
23:33a leggere la città
23:35sotto una luce diversa
23:37immagini splendide
23:38che sono naturalmente
23:39tutte contenute
23:40nel volume
23:42i palazzi
23:43di Parma
23:44professore Mambriani
23:46avete dovuto fare
23:47una scelta
23:49una scrematura
23:49insomma avete dovuto
23:50prendere
23:50un po'
23:52di tempo
23:52per mettere a fuoco
23:54quali fossero
23:55i 36 palazzi
23:56insomma
23:56più significativi
23:58da inserire
23:58in questo volume
23:59però ce ne sono
24:00anche molti altri
24:01molti che
24:02certamente
24:03non sono meno
24:05rilevanti
24:05rispetto a quelli scelti
24:07per questo volume
24:07è così
24:08magari ragioniamo
24:09anche in una prospettiva
24:10di un secondo volume
24:11è così
24:12è stato una
24:13delle cose più difficili
24:15insieme alla brevità
24:16dei testi
24:16e con Aldo
24:18Sabrina
24:19Schianchi
24:20e Alessandro Malinverni
24:21che ringrazio tantissimo
24:23perché hanno
24:23veramente fornito
24:25quell'aiuto
24:25che mi serviva
24:26per andare avanti
24:27in un'impresa
24:28veloce
24:29e complessa
24:31abbiamo
24:31a un certo punto
24:32deciso
24:33quelli che erano
24:34davvero i più
24:35interessanti
24:36e soprattutto
24:36i più pronti
24:37dal punto di vista
24:38degli studi
24:39abbiamo dovuto
24:41rinunciare
24:42a molti palazzi
24:43in totale
24:44io ho fatto un calcolo
24:45siamo a un centinaio
24:46di degni di nota
24:47davvero
24:48e abbiamo dovuto
24:50fare dei sacrifici
24:51perché non eravamo
24:52abbastanza pronti
24:53nello studio
24:54di queste storie
24:55bene
24:56magari ci sarà
24:57come dicevamo
24:57un'occasione ulteriore
24:58per parlarne
25:00ma intanto
25:01vi ricordo
25:01che da domani
25:02in edicola
25:04con la Gazzetta di Parma
25:05a 15 euro
25:06più il prezzo
25:06del quotidiano
25:07arriverà
25:08Palazzi di Parma
25:09eccolo qua
25:11la copertina
25:11dalle stanze
25:12del potere
25:14alle dimore
25:15nobili
25:16ringrazio per essere
25:17intervenuti
25:17a questo speciale
25:18il professor
25:19Carlo Mambriani
25:21docente di storia
25:22dell'architettura
25:22dell'università
25:23Aldo Tagliaferro
25:24giornalista
25:25della Gazzetta
25:25che ha coordinato
25:26tutta questa
25:27operazione
25:29editoriale
25:30e Giovanni
25:30Fracasso
25:31capo delegazione
25:32del FAI di Parma
25:33un grazie anche
25:34a chi è intervenuto
25:35in collegamento
25:36con noi
25:36e cioè il direttore
25:37della Gazzetta di Parma
25:38Claudio Rinaldi
25:40e il rettore
25:40dell'università
25:41di Parma
25:42Paolo Andrei
25:43abbiamo terminato
25:44grazie
25:44e buona serata
25:45grazie a tutti
26:00grazie a tutti
26:11Grazie a tutti.
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