00:01Ha mostrato in aula la drammatica foto del corpo senza vita del fratello e ha ribadito
00:05che non perdonerà chi lo ha fatto morire solo come un cane.
00:08È stato il giorno di Ilaria Cucchi nel processo a carico di otto carabinieri accusati di
00:12aver messo in atto depistaggi per ostacolare le indagini relative alla morte del giovane
00:16geometra romano, deceduto nell'ottobre del 2009 a sette giorni dall'arresto per spaccio
00:21di sostanze stupefacenti.
00:22Non perdonerò mai che mio fratello Stefano sia morto tra dolori atroci, ha detto la donna
00:27nell'aula bunker di Rebibbia da solo, solo come un cane, pensando che la sua famiglia
00:31che sempre c'era stata lo avesse abbandonato.
00:33Mostrando l'immagine del fratello Ilaria ha detto che il suo viso dopo la morte era qualcosa
00:37di agghiacciante, mi colpì l'espressione che raccontava la solitudine, il dolore, l'umiliazione,
00:43capì, ha detto, che dovevamo dimostrare che Stefano stava bene prima dell'arresto e il
00:47giorno del suo funerale decidemmo di far scattare quelle foto, se non l'avessimo fatto non saremmo
00:52a questo punto.
00:53Nel corso della lunga testimonianza la donna ha spiegato anche che non ha mai voluto un
00:57colpevole a tutti i costi, ma ha sempre cercato la verità.
01:00Il primo processo fu un incubo, un processo a mio fratello, un processo ad un morto.
01:04A ogni udienza mi dicevo, Stefano mio, a cosa ti stanno sottoponendo, ha aggiunto.
01:08A un certo punto ho sentito anche parlare di frattura da bara come se mio fratello se
01:12la fosse fatta da morto.
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