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  • 17 ore fa

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Trascrizione
00:00Una situazione già di per sé delicata perché nel 2023 abbiamo ridotto leggermente la produzione a causa soprattutto della mancanza
00:07di disponibilità di materia prima e di un prezzo estremamente alto delle cosce fresche, accanto a cui il procurato di
00:14Parma paga anche lo scotto di un'elevata inflazione e quindi di una tensione nei consumi che non si era
00:20verificata in precedenza.
00:21C'è il tema peste suina, è giusto fare anche un pochino di chiarezza su questo anche perché guardandoli in
00:28ottica a consorzio del prosciutto di Parma vanno fatte alcune puntualizzazioni?
00:32Sì, è necessario perché innanzitutto la peste suina africana riguarda i cinghiali e non i suini e noi siamo preoccupati
00:40che se non vengono attuate le misure rapidamente si possesse un trasferimento e quindi sarebbe veramente un danno per il
00:45comparto.
00:46Però è necessario innanzitutto al consumatore chiarire che la peste suina africana è una malattia molto grave per i suini
00:54e i cinghiali ma non può in alcun modo essere trasferita all'uomo perché non passa dall'animale all'umano.
01:00Secondariamente il prosciutto di Parma ha un livello di sicurezza sanitario estremamente elevato legato alla lunga stagionatura prevista al disciplinare
01:09in oltre 14 mesi e questo è stato riconosciuto da studi scientifici internazionali che hanno permesso l'esportazione negli Stati
01:16Uniti e in altri paesi per cui è una garanzia di sicurezza che ci permette di continuare ad operare in
01:22certi paesi all'esportazione nonostante la peste suina.
01:25È chiaro che all'inizio del 2022, cioè dopo i primi casi, alcuni mercati a differenza di quelli statunitense hanno
01:31deciso di assumere delle misure restrittive e quindi hanno chiuso il loro mercato ai prodotti italiani a base di carne
01:39suina.
01:39A prescindere dalla stagionatura mi riferisco in particolare alla Cina, alla Corea del Sud e al Giappone.
01:46Chiedendovi quanto vi preoccupa questa situazione vi chiedo anche cosa chiedete al governo, alle istituzioni per darvi una mano.
01:55Sì, la situazione è preoccupante, come dicevo prima, non si deve passare dal cinghiale al suino e in questo chiediamo
02:00al governo interventi drastici che sono necessari proprio in questo momento.
02:05E cioè la limitazione, se possibile con ricezione, delle zone infette e soprattutto, è l'unica soluzione che serve per
02:12limitare, contenere e eradicare il virus,
02:14è l'abbattimento degli ungulati, quindi dei cinghiali, per evitare che si propaghi ai domestici.
02:20Quindi l'intervento dell'esercito che è stato definito ieri in Consiglio dei Ministri credo sia un passo decisivo e
02:27importante adottato dal nostro governo.
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