00:04Di fronte a un episodio del genere, di fronte alla stupidità di chi rovina un bene che serve
00:10a tutta la cittadinanza, più che la rabbia per il danno subito resta l'amarezza. Era il 4 marzo
00:16scorso quando Maurizio De Vitis, presidente dell'assistenza pubblica di Parma, commentò
00:21la notizia del furto di uno dei defibrillatori collocati nelle strade della città . Un presidio
00:27medico salvavita installato in Largo Coen, zona crocetta, e poi ritrovato distrutto. Ora
00:33quel defibrillatore è tornato al suo posto grazie alla donazione del centro di coordinamento
00:38Parma Club. Una donazione a una comunità , a una città dove purtroppo questo defibrillatore
00:43è stato rubato, rotto, ma non si sono tamini per definire questa persona che ha fatto questo
00:52gesto. Quindi ripeto, ancora oggi i tifosi del centro di coordinamento Parma Club sono
00:59qua a fare questa donazione e la facciamo anche grazie al Parma Calcio, grazie a tutti i collaboratori
01:06del centro di coordinamento che lavorano attorno a questa associazione.
01:09Sono 34 i defibrillatori collocati nelle vie della nostra città nell'ambito del progetto
01:14Dritto al Cuore patrocinato dal Comune con il contributo di Fondazione Cari Parme in collaborazione
01:20con Ampas, Emilia Romagna, aziende USL e che prevede la distribuzione di questi apparecchi
01:25in maniera il più possibile capillare in modo da salvare la vita a chi si trovasse ad avere
01:30un valore improvviso.
01:32Ringraziamo il coordinamento del Parma Club per questa ennesima donazione che comunque
01:38mette in sicurezza un punto importante della città che è un luogo dove c'è un defibrillatore
01:43utile per la comunità . La cosa che dicevo prima ad Angelo è che il simbolo del cuore
01:48di Parma di questo progetto dei defibrillatori è giallo-blu, non a caso e quindi ci unisce
01:54continuamente a quello che sono i valori, i colori e anche il cuore di Parma.
02:00Grazie.
Commenti