00:00C'è anche l'odore di tabacco perché ci sono i cammini che li facciamo funzionare, perché il riscaldamento all
00:08'epoca non c'era, quindi tutte le stanze hanno...
00:11C'è l'odore di tabacco ma in televisione non si vede, non si vede.
00:16Biliardo? Originale? Lui giocava a biliardo?
00:19A lui non mancava di biliardo in nessuna delle sue carri.
00:23Hai capito?
00:24Perché è un gioco dove non serve pensare.
00:28Quindi pensava alla musica?
00:30Giocava e ne era sciolta. Invece le carte, gli scatti, sono tutti...
00:33Ovvio, non potevano occupare.
00:34Guarda, lo capisco tantissimo perché quando uno fa il musicista in realtà in testa c'è sempre la musica che
00:40gli altri non la sentono, ma lui in testa ce l'ha.
00:42Non mi fa giocare a carte o andare allo stadio.
00:44No, con gli amici però, alla sera...
00:47Lui guarda i divanetti rialzati così le signore potevano stare sedute e guardare il gioco.
00:51All'alto.
00:52Era tutto studiato.
00:54Guardare il gioco?
00:55Sì, da seduto si riesce a vedere il...
01:04Siamo anche anni qua.
01:05Questa.
01:06Ah bello, io l'ho comprata nel 1848, si è trasferito nel 51 e da lì è iniziato a rifarla,
01:16a aggiungere parti, a lavorarci dentro, a fare l'architetto.
01:19Perché è un musicista che lavora alla sua casa e questo io lo so benissimo.
01:22Perché è un musicista che sa la musica e quindi sa i numeri e quindi l'architettura è anche un
01:29passo di conseguenza.
01:31Allora, vogliamo dire esattamente una cosa, che io sono venuto qui nella casa di Giuseppe Verdi, a Busseto, per contribuire
01:41con la mia, diciamo, notorietà, anche se in realtà non è una cosa di cui ce ne si può fare.
01:49Ecco, sfruttarla in senso positivo.
01:51Ci sono dei problemi qui nella casa di Giuseppe Verdi perché è un museo.
01:55Il museo è importante.
01:57Ma è importante vedere perché ci sono questi problemi e perché mancano le sovvenzioni dello Stato.
02:03Quindi, fondamentalmente, io non è che voglio dire allo Stato date i soldi perché non è mio compito.
02:07Però vorrei che le persone si rendessero conto del valore di quello che noi abbiamo.
02:11Cioè, in Italia abbiamo avuto grandi musicisti, ma Giuseppe Verdi indubbiamente è quello che più è famoso.
02:16All'estero.
02:17Se pensi all'Italia, sei un tedesco, pensi a Giuseppe Verdi così come un italiano.
02:21Pensa alla Germania, pensa a Beethoven.
02:23Cioè, quello è il livello.
02:24E mai vorremmo che questa cosa scomparisse.
02:30Perché non può.
02:31È importanza assoluta.
02:33A livello musicale, storico, tutto di tutto.
02:35Siamo nella casa di Giuseppe Verdi che ha potuto lavorare perché ce l'aveva una casa.
02:39Invece a me mi è stata tolta la casa.
02:40Con tutto quello che c'è dentro la casa di un musicista che permette di lavorare.
02:44Giuseppe Verdi era ricco.
02:45Perché? Perché ha lavorato.
02:46Pensate se non l'avessero fatto lavorare.
02:48Se fosse stato obbligato a dover fare l'operaio anziché il musicista.
02:51O a guidare una carrozza anziché essere quello che ci stava dentro a comporre la musica.
02:57Oggi non ci saremmo noi.
02:58Non ci sarebbe De Andrè, non ci sarebbe l'Italia Unita.
03:01Tante cose non ci sarebbero.
03:02Perché Giuseppe Verdi ha fatto delle cose al di là della musica.
03:06Ha fatto degli ospedali, ha fatto degli ospizi.
03:09Ha fatto politica.
03:11Era stato senatore a vita.
03:13Ha fatto un sacco di cose.
03:14E noi pensiamo al Vapensiero.
03:15Il Vapensiero è la punta dell'iceberg.
03:18Andiamo a vedere anche in giro per l'Italia.
03:20Anzi, come voi pure vestire come Giuseppe Verdi.
03:23Sì.
03:23Guarda, ti puoi vestire lì, noi andiamo di qua così lo lasciamo tranquillo.
03:28Poi Angelo, mi piacerebbe farti una serie di domande come se fossi intervistato.
03:34Allora, io andiamo a vedere anche in giro per l'Italia.
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