00:00Accuse pesanti, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali commessi in presenza di minore,
00:06violenza privata, resistenza pubblico ufficiale. 52 anni, Moldavo, residente in via Venezia.
00:12In quell'abitazione al piano rialzato era in corso una furiosa lite segnalata alla polizia
00:17da alcuni residenti. Una volta sul posto gli agenti hanno cercato di farsi aprire la porta
00:23di casa, ma per entrare è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco. Poco dopo
00:28la porta è stata aperta da una donna, una moldava di 49 anni, che aveva il volto tumefato,
00:33un orecchio sanguinante, oltre a evidenti segni di violenza sul collo. Nell'appartamento c'era
00:39anche il figlio minorenne della donna che aveva assistito al litigio. Mentre i poliziotti
00:44parlavano con la 49enne, hanno avvertito il rumore di una tapparella. Subito dopo un tonfo,
00:50il marito si era lanciato dalla finestra della camera da letto. I poliziotti lo hanno inseguito,
00:55ma l'uomo, nonostante le ferite riportate in seguito alla caduta, stava scappando. Per
01:00guadagnarsi la fuga ha cominciato a sferare calci e pugni agli operatori, per poi scavalcare
01:06una rete di recinzione. Dopo un breve inseguimento è stato fermato. La donna sportò querela contro
01:12il marito. Il litigio era scoppiato per la sua volontà di separarsi dall'uomo, poi ricoverato
01:17in ospedale per la sospetta frattura della tibia. La moglie è stata invece medicata al pronto
01:23soccorso. Per i 52enne la denuncia è un provvedimento di ammonimento per violenza di genere.
Commenti