00:00Scongiuri e riti scaramantici sono più che legittimi fra i tifosi gialloblu, sebbene
00:04siano sempre più numerosi coloro che stanno analizzando il calendario per
00:08cercare di capire non più se, ma quando il Parma potrà festeggiare la promozione
00:12in Serie A. E così, mentre Pecchia bada giustamente a tenere la squadra sulla
00:16corda, da fuori non possono che arrivare complimenti al tecnico e ai suoi. Come
00:21quelli di Nicola Binda, giornalista della Gazzetta dello Sport e esperto di Serie B,
00:25intervenuto nel corso dell'ultima puntata di Bar Sport.
00:28Bisogna essere realisti e capire che il Parma finora ha fatto un percorso
00:34impeccabile, costante, continuo e quindi si sta meritando questo primo posto,
00:42mentre dietro le rivali che non sono da sottovalutare, per carità, stanno tutte
00:49crescendo molto, però obiettivamente hanno avuto delle flessioni abbastanza
00:56sorprendenti, chi più chi meno. La partita più importante, banale dirlo, è
01:01sempre la prossima e a Pasquetta arriverà al Tardini un catanzaro tutt'altro che da
01:05sottovalutare. Dopo una sosta, obiettivamente, c'è sempre qualche incognita.
01:11Soprattutto ci sono dei giocatori che sono stati via con le nazionali e magari
01:16tornano più stanche di prima. Per fortuna Pecchia è una rosa talmente ampia che può
01:21fare, come sempre, il suo turnover.
01:23Al netto di queste considerazioni sul presente, almeno nei salotti televisivi
01:28ci si può concedere il lusso di pensare già a quel che sarebbe il prossimo
01:31campionato nella massima categoria.
01:33La rosa del Parma va sicuramente rinforzata perché, pur non cambiando lo
01:42spirito, è fondamentale mantenere lo spirito che ha trasmesso Pecchia a questa
01:47squadra, sapendo che in Serie A poi, se giochi aperto, spigliato, è brillante come
01:54fa in Serie B, è più facile che rischi di prendere delle scopole. Però lo spirito
01:58bisogna mantenerlo perché è quello vincente.
Commenti