00:00La richiesta di intervento è arrivata al 112. Parlava di un uomo dipendente di un'azienda di
00:05Fidenza che circolava armato sul luogo di lavoro. Adottate le cautele del caso, tre militari lo
00:12hanno avvicinato e bloccato. Il cinquantenne ha dovuto giustificare il possesso di una
00:17semiautomatica e del caricatore con cinque proiettili calibro 9 in tasca. Ha tentato di
00:23minimizzare dicendo di possedere un regolare porto d'armi. I carabinieri lo hanno condotto
00:28in caserma. A quel punto è emerso che l'uomo era dotato soltanto di porto di pistola ad uso
00:34sportivo che consente di portare armi al poligono e non certo al lavoro. Nella perquisizione domiciliare
00:41sono state rinvenute tre pistole e sei fucili regolarmente detenuti ma anche un fucile a
00:47canne sovrapposte risultato oggetto di furto nel modenese oltre vent'anni fa. Durante il controllo
00:53il figlio del cinquantenne, da poco maggiorenne, appariva agitato. A quel punto il giovane ha
00:59consegnato una dose di fumo sperando di cavarsela ma nella sua stanza c'erano 28 dosi di marijuana
01:05e ashes, bilancini di precisione, materiale per il confezionamento della droga. Per padre e figlio
01:11è scattato l'arresto con le accuse di porto illegale d'arma, ricettazione e detenzioni ai fini
01:16dispaccio di droga. Il giudice dopo aver convalidato gli arresti ha deciso per la liberazione
01:22del ventenne disponendo invece per il padre la detenzione domiciliare in attesa del processo.
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