Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 23 ore fa
Trascrizione
00:04Musica
00:14Buongiorno telespettatori di 12 TV Parma e benvenuti al nostro telegiornale.
00:20In apertura all'inaugurazione dell'anno accademico dell'Università di Parma.
00:25Il nostro ateneo ha affidato la prolusione al noto psichiatra Vittorino Andreoli.
00:30L'Università può e deve dare un contributo determinante per la costruzione di una società diversa.
00:36Deve essere motore di cambiamento culturale e può fare la differenza.
00:40Con un preciso riferimento alla violenza di genere, al caso di Giulia Cecchettini,
00:43il rettore Paolo Martelli ha concluso la relazione inaugurale che ha aperto l'anno accademico dell'Università di Parma.
00:49La prolusione è stata affidata a Vittorino Andreoli, psichiatra di fama internazionale,
00:54dall'io al noi e dalla lotta per l'esistenza alla cooperazione come fondamento di civiltà.
01:00Il titolo del suo intervento.
01:01È una giornata di festa non solo per il nostro ateneo, ma vorrei che fosse una giornata di festa per
01:07tutta la città,
01:09perché l'Università è parte di questo territorio, vuole essere protagonista di questo territorio,
01:18rimanendo ovviamente in quelli che sono i suoi compiti istituzionali, ma deve portare un contributo.
01:24Valorizzare il patrimonio museale dell'ateneo, un legame stretto tra ricerche didattiche,
01:29un'offerta formativa sempre più ampia e internazionale, un'Università in presenza,
01:33che non può prescindere dalle relazioni umane, alcuni dei temi e degli obiettivi che ha elencato il rettore.
01:39Le sfide importanti sono l'innovazione, sono l'equità e il diritto allo studio,
01:46sono legate alla sostenibilità e sono legate soprattutto all'accoglienza e all'inclusione
01:54dei nostri studenti, delle nostre studentesse, ma anche di tutto il personale che opera all'interno
02:01della nostra comunità accademica.
02:04Il Presidente del Consiglio degli Studenti, Marcello Zito, ha lodato l'impegno di Regione Ateneo
02:08in tema di alloggi, pur rimarcando come, anche a causa del caro affitti, studiare in Italia
02:13sia appannaggio ormai delle classi più abbienti.
02:16Rimarcando la centralità dell'antifascismo, nel suo intervento ha ribadito la richiesta
02:20del diritto al voto per gli studenti fuorisede e un cessate il fuoco immediato per il conflitto
02:25israelo-palestinese, dove ha sottolineato è in corso un genocidio.
02:32Ancora in primo piano lo sciame sismico in provincia.
02:35La scorsa notte altre quattro nuove scosse a pochi minuti di distanza l'una dall'altra,
02:41la prima di magnitudo 2.4 a Felino, poco prima dell'una, la seconda di magnitudo 2.2 sempre
02:48a Felino, la terza a pochi chilometri da Calestano di 2.3.
02:52Infine una quarta scossa sempre a Felino, la più forte di tutte di magnitudo 2.5.
02:58La cittadina è un po' di un po' di un po' di un po' di un po' di un po'
03:01di un po' di un po' di un po' di un po' di un po' di un po' di un
03:01po' di un po' di un po'.
03:01Ha denunciato un trentenne dell'est Europa per aver rubato la macchina del caffè in un negozio del centro.
03:09Entra in un negozio del centro con una borsa vuota ed esce con una macchina da caffè,
03:14ma gli va male perché viene identificato e denunciato dai carabinieri.
03:18È la sintesi del furto avvenuto in un esercizio commerciale con protagonista un trentenne dell'est Europa.
03:25In Italia, senza fissa dimora, pregiudicato, il giovane, terminate le indagini, è stato denunciato dai militari per tentato furto.
03:33I fatti risalgono ad alcuni giorni fa, quando la dipendente di un negozio del centro,
03:38specializzato nella vendita di macchine per realizzare un buon caffè,
03:42si reca nella caserma di Via delle Fonderie per denunciare l'accaduto.
03:46La donna racconta ai carabinieri che durante la mattinata era entrato in negozio un ragazzo straniero,
03:51che dopo aver guardato sugli scaffali, era uscito velocemente con la macchina senza ovviamente pagarla.
03:57La donna decide così di rincorrere il giovane per chiedergli spiegazioni
04:02e lui, senza parlare, le restituisce l'oggetto per poi allontanarsi.
04:06Scattate le indagini militari, acquisite le immagini delle telecamere presenti in zona,
04:11riscono così a identificare l'autore e a contestargli il tentato colpo.
04:17Ancora cronaca, con un video che è diventato virale sui social,
04:22è stato pubblicato anche dal sito della Gazzetta di Parma,
04:25che immortala una violenta lite avvenuta durante la notte in strada tra due giovani.
04:31Teatro della Scazzottata, via Palermo, Bermo, nel quartiere San Leonardo,
04:35zona caldissima sul fronte criminalità con degrado e frequenti episodi di violenza
04:40e di spaccio di sostanze stupefacenti.
04:45Carabinieri in azione anche al mercato di Traversetolo.
04:48Durante un controllo, uno degli ambulanti, un cinquantenne marocchino,
04:52è stato denunciato per aver assunto un lavoratore straniero,
04:55sprovvisto di regolare permesso di soggiorno
04:58e già deferito per soggiorno irregolare sul territorio nazionale.
05:02Il carico dell'ambulante è stata elevata a una sanzione di 1.800 euro con la sospensione dell'attività.
05:09Un 33enne di origini campane è stato invece multato per 5.000 euro
05:13perché non in possesso di autorizzazione necessaria al fine di esercitare il commercio in un'area mercatale.
05:21E sono ingenti purtroppo i danni causati dal grosso incendio divampato ieri pomeriggio
05:27in un maneggio vicino a Salso Maggiore, tra le frazioni di Scipione Ponte e Scipione Case Passerin.
05:34Fiamme le strutture del circolo ippico Parco dello Stirone.
05:37Secondo le prime ipotesi, l'incendio sarebbe stato innescato da un fenomeno di autocombustione
05:42che ha interessato alcuni balloni di fieno in una parte della stalla di vita anche a fienire.
05:48All'interno c'erano diversi cavalli, circa una quindicina.
05:51Gli addetti del maneggio hanno fatto appena in tempo a metterle in salvo
05:55prima che la struttura fosse avvolta totalmente dalle fiamme.
06:00Fra i temi in primo piano resta quello dell'emergenza inquinamento in pianura padane
06:06e quindi anche nel nostro territorio.
06:08Sentiamo cosa ne pensano e come vivono questa situazione i parmigiani.
06:13La situazione potrebbe migliorare ma non so in che modo
06:16perché anche le limitazioni del traffico non hanno mica dato risultati sperati.
06:21I continui sforamenti dei limiti di PM10, un'area sempre più inquinata in pianura padana
06:26specialmente in Lombardia e in Emilia.
06:29Notizie e dati di fatto che tornano ad allarmare per un problema crescente
06:33che sembra di difficile risoluzione.
06:35Così se un tempo si sperava nella pioggia solo per far fronte a periodi di siccità
06:40ora si confida nel cielo anche per altri motivi.
06:43Mi preoccupo parecchio e spero tanto che possa piovere perché almeno si attenua un pochettino
06:52questa situazione.
06:54Però è una cosa che dovremmo conviverci.
06:58Non è un problema solo della zona, è un problema proprio globale.
07:05Io vado in bicicletta, ho lasciato la macchina in garage ma non lo fa nessuno, vanno tutti in macchina
07:09tutti quei motorini che inquinano in centro e siamo messi così con un'aria irrespirabile.
07:14Veramente è una vita che si sa che c'è l'inquinamento, adesso salta fuori improvvisamente solo perché non è
07:19piovuto.
07:20La mia auto non conosce il centro, lo posso dire proprio tranquillamente.
07:26Io viaggio tutto l'anno in bicicletta, quando piove, quando nevicava, quando c'erano le strade.
07:33Le mie auto non conoscono il centro.
07:36Ci sono troppe macchine secondo lei in città?
07:38No, secondo me non è una questione di macchina, è una questione generale.
07:41Poi se tu vedi le macchine che ci sono, nuove, le prendiamo con i filtri, le prendiamo elettriche, ok.
07:49Però girano dei mezzi che, io giro molto i scooter e dei mezzi che esce un fumo dietro, nessuno però
07:57li ferma questi mezzi.
07:59Anche la posizione della nostra città, cioè siamo in una posizione buca, una buca come dicono.
08:05Non si può neanche essere troppo, come posso dire, negativi o spaventati.
08:12Speriamo che le cose cambino, che la gente capisca che ci vuole più educazione, più attenzione.
08:18Particolarmente spiccata verso queste problematiche è anche la sensibilità delle giovani generazioni.
Commenti

Consigliato