Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 23 ore fa

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Si tratta della prima tappa di un progetto triennale che unisce il Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell'Università
00:07e il Comune di Parma.
00:09Titolo Visioni Impossibili. Un progetto che parte con un focus sugli anni 60, visti in chiave Bauhaus per poi dipanarsi
00:17nei prossimi anni, sugli anni 70 e 80.
00:20L'inaugurazione della rassegna a Palazzo Pigorini.
00:23E' un po' una aprire questa finestra su un patrimonio unico che la città di Parma ha, che deve tenere
00:29con tanto orgoglio.
00:30L'università porta questo orgoglio, ma deve essere un orgoglio non solo accademico, ma deve essere un orgoglio cittadino, di
00:39territorio, perché di strutture come l'Oxac al mondo ce ne sono veramente poche, forse nessuna.
00:44L'esposizione è dedicata alle opere di arte cinetica, programmata e visuale, tutte giocate sull'interazione tra spazio, luce e
00:51movimento.
00:52La mostra esplora attraverso le raccolte XAC le ricerche artistiche che si sono affermate nel panorama nazionale e internazionale tra
01:01la fine degli anni 50 e 60
01:03e che hanno posto al centro della propria attività il rapporto tra arte e tecnologia, la dimensione progettuale e il
01:09lavoro di gruppo.
01:10Visioni impossibili, possibili, impossibili è un titolo che ci è venuto in mente proprio in riferimento alla carica utopica che
01:19in quegli anni caratterizza i lavori di molti artisti.
01:24Gli anni 60 sono infatti da un lato gli anni del boom economico, dall'altro anche gli anni del boom
01:31artistico, potremmo dire, anche in Italia.
01:33Gli anni in cui si recupera la lezione delle avanguardie adattandola molto a un nuovo contesto civile, sociale, economico.
01:42Gli anni dei nuovi materiali e quindi li vediamo nel design naturalmente, ma anche nell'arte, nella moda.
01:50Motore delle iniziative sono dunque le inesauribili collezioni che l'Oxac può vantare un tesoro a dir poco straordinario di
01:57oltre 12 milioni di pezzi.
01:59Seconda tappa della mostra da domani a Val Serena. Un progetto che è...
02:04Frutto di una convenzione trennale che il Comune di Parma ha stipulato con l'Università di Parma, l'Oxac,
02:11che ci consentirà di sdoppiare fondamentalmente esposizioni di Oxac, della collezione, di questo patrimonio enorme, bellissimo,
02:20di cui è giusto dare grande valorizzazione, ci consentirà di sdoppiarlo e di averlo sia a Val Serena sia in
02:27città.
02:28Grazie.
Commenti

Consigliato