00:15Buongiorno, buona domenica e benvenuti a questa edizione del nostro telegiornale.
00:19In primo piano c'è ancora ovviamente il caso della morte di Alessandra Ollari dopo l'identificazione del cadavere.
00:25Si attende l'autopsia di mercoledì nella speranza di avere risposte sulle cause del decesso.
00:32E intanto qualcuno ha depositato dei fiori nel luogo dove è stato ritrovato il corpo. Vediamo.
00:38Tre rose fra le sterpaglie e i rifiuti in quella piccola macchia di vegetazione spontanea a lato di Via Sidoli,
00:44dove nel tardo pomeriggio del 2 febbraio scorso un cane ha fiutato quello che, se ne ha avuta la certezza
00:49due giorni fa, era il cadavere di Alessandra Ollari.
00:52Così, una volta arrivata la conferma di quello che in tanti avevano tristemente immaginato, qualcuno ha pensato di lasciare quei
00:59fiori.
00:59Un gesto semplice ma profondo, forse da parte di un'amica, di qualcuno che la conosceva o di chi, semplicemente,
01:06è rimasto toccato e turbato da tutta questa vicenda.
01:09Tre rose in un piccolo rettangolo verde abbandonato a se stesso, a lato del quale transitano ogni giorno centinaia di
01:15auto,
01:16senza dare alcuna importanza a quello spicchio di sterpaglie incolte, se non quando, fra la primavera e l'estate,
01:22la vegetazione è così folta da invadere una piccola porzione della carreggiata di Via Sidoli.
01:27In quel piccolo quartiere appendice di San Lazzaro Est, nato nella prima metà degli anni 90,
01:32dove nessuno dei residenti avrebbe mai pensato che proprio lì, fra quei piccoli alberi di noci nati spontaneamente,
01:38fra erba alta e rovi che si inerpicano dove possono, si potesse celare il cadavere di quella donna, 53enne,
01:45la cui scomparsa era stata denunciata lo scorso 29 giugno.
01:48Oltre al cordoglio e al senso di profonda tristezza, la cronaca impone molte domande.
01:53La principale, come è morta Alessandra?
01:55Agli accertamenti sul cadavere, peraltro in avanzato stato di decomposizione,
02:00che saranno effettuati martedì e poi all'autopsia, in programma mercoledì,
02:04il compito di fornire le risposte tanto attese.
02:08E sulla Gazzetta di Parmine di Colo oggi c'è un ricordo della donna, di Alessandra Ollari,
02:13appunto ce ne parla dalla redazione del sito Paola Guatelli.
02:17Buongiorno Paola.
02:25Vediamo se riusciamo.
02:27Ciao Alberto, buongiorno a tutti i telespettatori.
02:30Oggi sulla Gazzetta troviamo un'intervista esclusiva a due amiche di infanzia e dell'adolescenza
02:37di Alessandra Ollari, la donna scomparsa ufficialmente il 29 giugno scorso,
02:46in cui sono stati ritrovati i resti in un campo vicino a Via Sidoli.
02:51Alessandra Ollari, l'intervista alle due amiche, Paola e Silvia, è molto interessante
03:00e sicuramente aprirà un nuovo varco nelle indagini perché danno un ritratto della Ollari
03:10molto diverso da quello emerso finora soprattutto nel racconto del compagno Ermete Piroli.
03:17Alessandra Ollari raccontano, non era per niente una donna schiva, una donna diciamo ai margini,
03:24ma una persona buona, solare, molto brava a scuola, tra l'altro queste due ragazze
03:32con lei hanno fatto romagnosi e una parte dell'università , la facoltà di economia e commercio
03:40e la ricordano appunto come una persona anche molto altruista, buona, che aiutava le persone
03:48che si trovava in difficoltà . E poi emerge un altro tassello importante che non avevano
03:57mai saputo dell'esistenza del compagno, mai Ollari aveva riferito a loro di questa relazione
04:06e soprattutto fino a, insomma, negli anni già prima della scomparsa, negli ultimi tempi
04:14in cui si erano sentite, non avevano, lei aveva nascosto il fatto che abitasse a Parma
04:20e non a Calestano nella casa, diciamo, di famiglia. Quindi, insomma, un'intervista interessante
04:26per tanti punti di vista, soprattutto anche perché fa luce su cose che finora non erano
04:35trapelate. L'ha fatta Claudio Olimpia Rossi e è veramente interessante e oggi la ritrovate
04:42sul nostro giornale e anche sul nostro sito gazzettadiparma.it. Ed è tutto, a voi studio.
04:48Grazie a Paola Guatelli. Voltiamo pagina con la cronaca. Continuano i furti nelle lavanderie
04:53a gettone della città , particolarmente prese di mira dai ladri in questo periodo. Stavolta
04:58a finire nella rete dei carabinieri è stato un trentenne rumeno. I dettagli.
05:03Dieci giorni fa, nella rete dei carabinieri, era finito un 29enne moldavo che aveva messo
05:08a segno una serie di furti da record. 16 colpi in diverse lavanderie a gettone della cittÃ
05:13nel periodo compreso tra il 7 gennaio e il 5 febbraio, per una media superiore ad uno
05:18ogni due giorni. Ma evidentemente non era l'unico ad aver messo nel mirino il denaro contenuto
05:23nei distributori automatici di questo tipo di attività . L'ha fatto anche un trentenne originario
05:28della Romania, la cui avventura però è durata meno, ma abbastanza per esasperare la titolare
05:33di due lavanderie a gettone di Parma, che avevano subito diversi danneggiamenti e furti
05:38nei primi giorni di febbraio. La donna si è così rivolta ai carabinieri, mettendo a
05:42disposizione i filmati delle telecamere di sorveglianza installate all'interno dei suoi
05:46locali. Nonostante una sciarpa e una cuffia con cui l'uomo ha cercato di celare la propria
05:51identità , i carabinieri sono riusciti a riconoscerlo, confrontando le immagini con quelle
05:56di alcuni soggetti già noti alle forze dell'ordine per reati predatori in zona. Il trentenne
06:01romeno, gravato da numerosi precedenti, è stato denunciato all'autorità giudiziaria
06:06e dovrà rispondere del reato di furto aggravato continuato.
06:11Ci spostiamo con le immagini a Fidenza, dove in pieno centro nei giorni scorsi era avvenuto
06:16un violento litigio fra due uomini, uno dei quali aveva preso abbottigliate in testa l'altro,
06:21procurandogli lesioni considerate guaribili in 12 giorni. Ebbene, i carabinieri hanno adesso
06:26individuato l'aggressore, si tratta di un giovane marocchino poco più che ventenne,
06:30deferito alla procura di Parma per lesioni personali aggravate e porto abusivo di oggetti
06:35atti ad offendere. L'aggredito era invece un 34enne cubano, i due si conoscevano ma non
06:41sono al momento note le motivazioni della lite e della conseguente aggressione.
06:47Sempre con la cronaca, ci spostiamo a Sant'Ilario per una brutta vicenda di bullismo sulla quale
06:52sono dovuti intervenire i carabinieri che alla fine hanno denunciato anche quattro
06:56minorenni. Da alcuni mesi stava vivendo un autentico incubo, lui un tredicenne di Sant'Ilario
07:03era finito nel mirino di quattro ragazzini, suoi compagni di scuola ma di poco più grandi.
07:08Prima le prese in giro, divenute poi offese, minacce e infine dalla scorsa estate aggressioni
07:13violente, veri e propri agguati con calci e puni. I genitori avevano provato a parlare con i quattro
07:19bulli, ottenendo in risposta solo insulti. A convincere il padre e la madre del tredicenne
07:24a rivolgersi ai carabinieri di Sant'Ilario, dove è accaduta questa vicenda, è stato l'ultimo
07:29grave episodio in ordine di tempo. I quattro lì si sono parati davanti mentre lui, in bicicletta,
07:35stava raggiungendo un centro studi del paese. Lo hanno fatto cadere, preso a pugni e colpito
07:40con un pezzo di ferro, tanto da procurargli un profondo taglio alla gamba destra. Portato
07:44al pronto soccorso, il tredicenne è stato medicato e dimesso con una proniosi di 15 giorni.
07:49Era inizio gennaio, da qui la richiesta d'aiuto della famiglia ai carabinieri di Sant'Ilario,
07:54che hanno avviato un'indagine raccogliendo diverse testimonianze concordanti e poi hanno denunciato
08:00i quattro alla procura dei minori di Bologna con l'accusa di concorso in lesioni personali
08:04aggravate, percosse e molestie.
08:08Ultima pagina.
08:10Negozi sfitti e abbandonati fra centro e oltretorrente.
08:13Situazione preoccupante. A rilanciare l'allarme il consigliere comunale d'opposizione Pietro Vignali.
08:18Le associazioni Oltretorrente Rinasce e Vivi Parma hanno mappato le serrande abbassate.
08:24Da questa mappa, spiega Vignali, emerge un quadro molto fosco, prevedibile in termini generali,
08:28ma non nei numeri che parlano di quasi 300 negozi sfitti senza considerare i borghetti dell'Oltretorrente.
08:35203 nel centro storico e 72 in Oltretorrente.
08:38La desertificazione è una strage silenziosa figlia di più fattori, spiega Vignali interrogando la giunta comunale.
08:45Paghiamo un ritardo su svariati piani, dice.
08:48In primis il regolamento del commercio nel centro è rimasto in un primo momento nel cassetto per più di un
08:53anno,
08:53poi è stato anacquato con modifiche che lo hanno snaturato e indebolito.
08:59Andiamo in provincia a Collecchio per parlare di welfare e di una particolare donazione.
09:05Di solito quando si compiono gli anni i regali si ricevono, ma non è sempre così.
09:09A Collecchio, ad esempio, c'è chi alla vigilia delle sue 80 primavera ha deciso di fare un regalo a
09:14tutta la comunità ,
09:15in particolare alle persone più fragili.
09:17Luigi Sandey, titolare di Protec, l'azienda conosciuta in tutto il mondo per la produzione di macchine per l'industria
09:23alimentare,
09:23ha donato un veicolo nuovo di Zecca ad azienda Pedemontana Sociale per il trasporto di anziani,
09:29persone con disabilità e più in generale di tutti coloro con problemi di mobilità , anche temporane,
09:34oppure che abbiano la necessità di essere accompagnati a visite ed esami.
09:38Un regalo prezioso al servizio di mobilità sociale, meglio noto come taxi sociale,
09:42che nel 2023 ha percorso 423.000 chilometri e che da oggi aggiunge alla sua flotta il 22esimo mezzo,
09:49un Ford Tourneo a sette posti. È un gesto che ho fatto volentieri perché ogni tanto nella vita,
09:55oltre a prendere, bisogna dare, ha spiegato Sandey. Sono qui a Collecchio dal 66 e questo territorio mi ha dato
10:01tanto,
10:02così, in occasione di un compleanno speciale, ho voluto restituire qualcosa alla comunità .
10:08E adesso ci occupiamo del libro dedicato all'alimentazione, scritto da Marco Deruvo, presentato all'Eurotorri.
10:15C'era anche Marisa Maffeo, popolare ex protagonista di Masterchef. Vediamo.
10:21Nutrizionista e personal trainer. Da questa sua doppia professionalità , Marco Deruvo ha dato vita al libro intitolato
10:26La ricetta della felicità , dalla nutrizione allo sport, dalla passione all'ossessione.
10:31Sì, perché la dieta non deve trasformarsi in uno stress negativo, come purtroppo capita ad alcuni.
10:37364 pagine per fornire al lettore strumenti utili a spingerlo verso un percorso consapevole,
10:43in cui la corretta alimentazione diventa il solo e unico metodo scientifico da seguire
10:48per raggiungere il benessere psicofisico, accantonando ogni dannosa esasperazione.
10:53Il libro è stato presentato alla libreria Mondadori del centro commerciale Eurotorri.
10:57L'autore, che ha dialogato con Marisa Maffeo, finalista della nona edizione di Masterchef,
11:02spiega così il contenuto del volume.
11:04È un libro che non parla solo della nutrizione in senso generale, ma approfondisce temi,
11:09quali disordini alimentari, che sono un problema molto, molto frequente nella società attuale.
11:15Credo che sia uno dei problemi del ventunesimo secolo.
11:19Faccio questione anche sul discorso social media, social network e alcuni dismorfismi corporei
11:28provocati anche da queste piattaforme.
11:31Quindi il mio libro è stato creato proprio per un discorso di prevenzione primaria.
11:38Questo per me è importantissimo, mettere al corrente le persone di come raffrontarsi dietro
11:44a queste nuove, moderne e terribili patologie che vanno quanto mai comunque rese comuni a chiunque.
11:58Parliamo di arte, in particolare di astrattismo, perché il pittore parmigiano Francesco Vidic,
12:04dopo le esposizioni nel 2023 a Roma, Dubai e Parigi, in questi giorni ha presentato alcune
12:09delle sue opere a Madrid, esponendole alla Capitalon Art Gallery nel centro della capitale spagnola.
12:15Un modo, spiega Vidic, per omaggiare la visita di Francisco Goya a Parma,
12:19quando appena 25 anni venne a visitare la nostra città .
12:23Goya, aggiunge Vidic, che fu uno dei principali pionieri dell'arte moderna.
12:28Siamo al nostro palinsesto, stasera alle 22 va in onda una nuova puntata di Be Wild,
12:33che continua la scoperta degli animali e della straordinaria biodiversità del Kenya.
12:38Questa sera Fabio Ghirardi, sotto la guida esperta di Massimo Vallarin,
12:42sarà nella riserva di Olpe Ieta per esplorare le vite e le abitudini di animali affascinanti
12:47e sorprendenti che chiamano l'Africa casa.
12:52E adesso lo sport in primo piano, c'è ovviamente il calcio,
12:56torniamo ad analizzare il pareggio del Parma ieri a Como.
12:59Il bicchiere è mezzo pieno se si considera che il Parma ha conservato nove punti di margine
13:04su una diretta concorrente per la promozione,
13:07mantenendo anche il vantaggio nel computo degli scontri diretti.
13:10Invariato pure il distacco su Cermonese e Palermo,
13:13che si sono annullate a vicenda pareggiando due a due.
13:15Guadagna punti un paio solo il Venezia, che battendo il Pisa al 92esimo
13:20riconquista il secondo posto a sette lunghezze dai gialloblu.
13:23Qualcuno però tra i tifosi crociati non aveva resistito a buttare un occhio alla classifica
13:28dopo il gol di Benec, con i Lagunari ancora bloccati sullo 0-0 in Toscana.
13:33In quel momento il Parma aveva dieci punti di vantaggio sulla Cremonese, seconda.
13:37I rimpianti si concentrano tutti in quei venti minuti prima del pareggio di Verdi.
13:42Due, tre palle gol sprecate contro un Como che sta attraversando
13:45un periodo complicato e che sembrava davvero in difficoltà sulle ripartenze gialloblu.
13:50Poi la leggerezza al ventiquattresimo, con la famigerata costruzione dal basso
13:54che si è ritorta contro la squadra di Pecchia.
13:57Passaggio rischioso di Cicizola-Circati, rinvio maldestro, pressione del Como e gol dei Lariani.
14:03Nel secondo tempo la squadra di casa è parsa rinvigorita, più sicura di sé.
14:07Il Parma ha badato a non sbilanciarsi troppo alla ricerca della vittoria a tutti i costi,
14:11anche in virtù dei cambi di Pecchia.
14:13Come dice un vecchio adagio, se certe partite non le puoi vincere,
14:17fai in modo almeno di non perderle.
14:19E così niente zona Parma oltre al novantesimo,
14:21ma evidentemente è arrivato il momento di fare qualche calcolo,
14:25compreso il fatto che martedì sera si torna subito in campo,
14:28al Tardini contro il Cosenza.
14:30Il pari dell'andata in Calabria, viziato dall'affrettata espulsione di Aino,
14:34è un ricordo ancora fresco e che brucia.
14:36La serata di martedì dovrà essere l'occasione giusta per riscattare quell'episodio
14:40e non lasciare altri punti per strada.
14:45Una bella notizia di atletica.
14:48Ieri a Mariano Comense è arrivato il 14esimo titolo italiano
14:51nel lancio del martello per Sara Fantini.
14:53L'atleta del Cuspar Malanzi e dei Carabinieri,
14:56per imporsi, è stato sufficiente il primo lancio da 68 metri e 28 centimetri.
15:05Dall'atletica passiamo al volley.
15:08Oggi pomeriggio alle 18, la Wimors al suo maggiore giocherà sul campo
15:11della gamma chimica Brugheri, o contro cui è l'andata fra le Muramiche
15:15ottenne l'unico successo stagionale.
15:17Il giallo-blu, fanalino di coda con 8 punti nel girone bianco di Serie A3,
15:21sono obbligati a vincere per rinviare il verdetto della retrocessione matematica
15:25quando al termine della regular season mancano ancora 5 giornate.
15:31È tutto per questa edizione, ci ritroviamo in diretta alle 19.30.
15:36Grazie per essere stati con noi e buon proseguimento di giornata.
15:39Grazie per essere stati con noi e buon proseguimento di giornata.
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