00:00Da Ettore, 22 anni, a Gelindo, di 42, fra loro Ovidio, Agostino, Ferdinando, Aldo e Antenore.
00:06I sette fratelli Cervi, figli di Alcide e di Genoveffa Cocconi, vennero fucilati dai fascisti
00:12per appresaglia al poligono di tiro di Reggio Emilia il 28 dicembre del 1943, insieme a
00:18Quarto Camuri. Erano stati arrestati un mese prima. Il loro sacrificio è uno degli episodi
00:23più noti della resistenza in Emilia, un ricordo tenuto vivo dall'Istituto Alcide Cervi con
00:28la Casa Museo della Famiglia nella campagna di Gattatico, visitata da migliaia di persone
00:33ogni anno. Per l'ottantesimo di quell'ecidio, ai fratelli Cervi e a Quarto Camuri sono stati
00:38dedicati due giorni di celebrazioni e omaggi fra Praticello di Gattatico e Reggio Emilia,
00:43con una solenne cerimonia al cimitero e la commemorazione in Sala del Tricolore nel municipio
00:48reggiano. Orazione ufficiale tenuta dal presidente della regione Stefano Bonaccini. È una storia
00:54senza tempo, il loro sacrificio è uno dei momenti più alti e significativi della resistenza
00:58al nazifascismo durante la Seconda Guerra Mondiale, ha detto Bonaccini. Un'intera famiglia
01:03contro un regime, in nome della libertà, della democrazia e dell'uguaglianza, un messaggio
01:08potentissimo ancora oggi. La nostra Costituzione è scritta sui valori della resistenza, sottolineato
01:13Albertina Sogliani, presidente dell'Istituto Cervi, ricordando anche i 75 anni della legge
01:18fondamentale dello Stato italiano. Alla commemorazione è pervenuto il messaggio del presidente della
01:24Repubblica Sergio Mattarella, che ha definito i fratelli Cervi simbolo della lotta per la libertà
01:29e la democrazia del nostro paese.
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