00:00George Soros ha guadagnato un avamposto nella guerra che il premier nazional conservatore
00:04Vittor Orbán ormai da anni gli ha scatenato contro.
00:07La grande sezione della Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha bocciato senza mezzi
00:10termini la legge con cui dal 2017 l'Ungheria impone alle ONG di beneficiare di finanziamenti
00:15stranieri, l'obbligo di dichiarare il donatore classificandole di fatto come organizzazioni
00:19al servizio di interessi stranieri.
00:21Una norma pensata dal governo Maggiaro per bloccare l'influenza di Soros, il filantropo
00:25americano di origini ungheresi e padre di Open Foundation, una delle fondazioni più
00:28ricche al mondo che sostiene ONG e militanti di diritti umani, accusato di essere un agente
00:32straniero deciso a inondare il paese di migranti islamici, proprio attraverso gli aiuti alle
00:37ONG e in combutta con l'allora presidente della Commissione Jean-Claude Juncker.
00:40I giudici della grande sezione della Corte, accogliendo un ricorso dell'esecutivo comunitario,
00:45hanno bollato le restrizioni ungheresi come discriminatori, ingiustificate e non conformi
00:48al diritto dell'Unione, assestando così un colpo all'architettura congegnata contro il
00:52miliardario e la sua idea di società aperta.
00:55Una sentenza importante che protegge la libertà di associazione delle organizzazioni e riafferma
00:59le regole del mercato interno, ha commentato un portavoce della Commissione europea, mentre
01:03l'organizzazione che fa capo al filantropo è evidenziato, l'abrogazione della legge
01:06segnerebbe un gradito passo verso il ripristino sia dello Stato di diritto sia del pluralismo
01:11nella vita pubblica in Ungheria.
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