- hace 4 horas
'The Ring' en Roma: ¿Está cambiando la relación de Italia con Estados Unidos e Israel?
Las relaciones del Gobierno italiano con Estados Unidos e Israel parecen mucho más tensas, sobre todo tras pedir sanciones europeas contra el ministro israelí de Seguridad Nacional Itamar Ben Gvir. ¿Son gestos de cara a la galería o un giro radical en su política exterior?
MÁS INFORMACIÓN : http://es.euronews.com/2026/05/28/the-ring-en-roma-italia-cambia-rumbo-con-estados-unidos-e-israel
¡Suscríbete a nuestro canal! Euronews está disponible en 12 idiomas
Las relaciones del Gobierno italiano con Estados Unidos e Israel parecen mucho más tensas, sobre todo tras pedir sanciones europeas contra el ministro israelí de Seguridad Nacional Itamar Ben Gvir. ¿Son gestos de cara a la galería o un giro radical en su política exterior?
MÁS INFORMACIÓN : http://es.euronews.com/2026/05/28/the-ring-en-roma-italia-cambia-rumbo-con-estados-unidos-e-israel
¡Suscríbete a nuestro canal! Euronews está disponible en 12 idiomas
Categoría
🗞
NoticiasTranscripción
00:08Bienvenidos a The Ring, el dibattito setmanal de Euronews, esta vez eccezionalmente en italiano
00:14y de Roma. Como pueden ver a mis espaldas, las reglas las sabéis, dos ospitos que debatieron
00:20los grandes temas de la actualidad europea y en este caso italiana. Paramos del gobierno
00:24de Giorgia Meloni y su política estera, que parece haber tomado una piega diversa respecto
00:29al pasado en los rapportos con Estados Unidos y Israele. Nos vemos el punto de la situación
00:34Alessio Dell'Anna.
00:37Prima era una donna maravigliosa y una gran líder, ahora es una delusión.
00:43Giorgia Meloni es salida de las gracias de Donald Trump por haber difeso Papa León XIV,
00:49dichiarando inaccesibles los ataques al pontefice del presidente estadounidense, pero sobre todo
00:54por haber ignorado l'appello a intervenir militarmente contro l'Iran per liberare lo
00:59stretto di Hormuz. Intanto, anche i rapporti con Israele sembrano
01:05molto più tesi. La richiesta di sanzioni europee contro il ministro della sicurezza nazionale
01:10israeliano Itamar Ben-Gvir, dopo il video shock in cui deride e insulta gli attivisti ammanettati
01:15della Global Smooth Flottia è il picco di una tensione crescente con il governo di Benjamin
01:20Netanyahu.
01:22Cambi di rotta o azioni di facciata? Chi è oggi Giorgia Meloni? La leader sovranista
01:28che fa da sponda i governi di destra del mondo nelle loro mire espansioniste? O la premier
01:33europeista, schierata a difesa del diritto internazionale, a costo di scontrarsi con i
01:39potenti della terra? Tante domande a cui rispondere e nemmeno facili. Ne parliamo con
01:48due protagonisti della politica italiana. Eccoli. Claudio Borghi, senatore della Lega,
01:54si occupa di bilancio e di politiche europee. Sovranista della prima ora, mantiene le posizioni
02:00originarie del partito, contrario all'euro e all'integrazione nell'Unione Europea. Meglio
02:05che l'Italia faccia da sola, soprattutto a livello di politiche commerciali e nei
02:08rapporti con gli Stati Uniti. Trump vi ha trollato tutti, ha detto commentando la politica estera
02:13del presidente degli Stati Uniti, di cui ammira la strategia negoziale. Arturo Scotto, deputato
02:20del Partito Democratico, dopo una lunga trafila in altre formazioni di sinistra. Critico verso
02:25Donald Trump e Benjamin Netanyahu, ha partecipato alla spedizione umanitaria della Global Somod
02:30Fiottia, salpata lo scorso autunno per forzare il blocco navale della striscia di Gaza e abbordata
02:36in mare dall'esercito israeliano. Chi viola i diritti umani va isolato dalla comunità
02:41internazionale, ha detto chiedendo la sospensione dell'accordo di associazione UE-Israelea.
02:49Benvenuti nel ring, quindi Claudio Borghi, senatore della Lega, alla mia destra. Arturo Scotto,
02:55deputato del Partito Democratico, alla mia sinistra, non poteva essere altrimenti direi. Ai dibattiti
03:01siete abituati tra Senato e Camera e quindi cominciamo e cominciamo da Borghi. Convocazione
03:07dell'ambasciatore israeliano a Roma e richiesta di sanzioni per il ministro Ben Gvir. Siamo
03:11di fronte a uno scontro diplomatico tra Italia e Israele?
03:15Semplicemente bisogna tenere presente che ci sono dei limiti. Ci sono dei limiti indipendentemente
03:21dall'opportunità delle azioni su cui mi sono già espresso tante volte pensando che siano
03:27del tutto inutili, ovviamente il mio collega la penserà in modo opposto, ma ciò non significa
03:33che si deve far perdere la dignità alle persone e quindi è giusto richiamare a un minimo di
03:41standard internazionali di civiltà.
03:44Però Ben Gvir è un capo espiatorio?
03:47Ben Gvir non è un passante, è un pezzo fondamentale del governo Netanyahu. Il suo alleato
03:53principale è quello che gli ha fatto vincere le elezioni ed è il suo alleato anche alle
04:00prossime. Ben Gvir ha mostrato al mondo di cosa è capace la polizia israeliana, non soltanto
04:08nei confronti degli attivisti e la flottiglia, ma innanzitutto nei confronti dei prigionieri
04:15politici palestinesi. Il governo lo ha richiamato l'ambasciatore, chiede sanzioni all'Unione
04:21europea nei confronti di Ben Gvir. Potrebbe agire già direttamente, lo ha fatto la Francia,
04:29lo ha fatto l'Olanda, lo ha fatto la Polonia. Per quale motivo non dichiara Ben Gvir persona
04:35non grata?
04:35Per quale motivo Borghi?
04:37Io penso che abbiamo fatto tante volte delle sanzioni che io non ero d'accordo di fare,
04:43vedi per esempio quelle della Russia. In certi casi le sanzioni quando poi diventano economiche
04:48tendono a essere un boomerang. Nello specifico questa situazione che ovviamente è stata del
04:54tutto spiacevole deve essere ponderata con attenzione, non sull'onda dell'emozione. Il
05:02fatto che le sanzioni ogni volta ci si dice voi non potete togliere unilateralmente perché
05:06aspettano all'Unione europea e quindi anche in questo caso spetterà all'Unione europea
05:10eventualmente emettere.
05:12Casus Belli, ovviamente di questa situazione, la flottiglia. Scott è stato sulla flottiglia
05:17in autunno. Israele la definisce una provocazione e denuncia legami con Hamas.
05:23Sono legami del tutto infondati. D'altra parte Israele con operazioni senza precedenti,
05:31pirateria internazionale, catturando attivisti in acqua internazionali, ha sequestrato due dei
05:38principali attivisti alla flottiglia, li ha detenuti illegalmente per nove giorni nelle
05:44carceri israeliane con l'accusa di terrorismo e poi li ha rilasciati. Non c'è nessun legame
05:51tra Hamas e la flottiglia, c'è un legame tra la flottiglia e l'umanità, cioè questo
05:57insopprimibile bisogno di milioni di persone di fronte alla tragedia del genocidio palestinese
06:05di ribellarsi. Guardano a un mondo, a un'Occidente, a un'Europa che pratica il doppio standard.
06:1320 pacchetti di sanzioni contro Putin, 0 contro Netanyahu. È uno scandalo.
06:18Sulle sanzioni so che la trovo d'accordo. Sul fatto che la flottiglia non sia una provocazione
06:22invece?
06:23No, sulla flottiglia io molto semplicemente l'avevo definita all'epoca e sono anche abbastanza
06:27convinto tuttora adesso, indipendentemente da come sono stati trattati, cosa che ovviamente
06:31non giustifico in nessun modo, ma è un modo che io ho definito molto radical chic di fare
06:38un'iniziativa. Partiamo in barcavela per il Mediterraneo portando gli aiuti, poi c'è
06:44tutta la retorica, i bambini, i porti giocattoli, così questo tipo. Quando è partita la prima
06:49flottiglia, credo che fosse quella su cui era a bordo l'onorevole Scott, avevo detto
06:55guardate che non arriverà neanche un litro di latte ai bambini a Gaza, viceversa c'erano
07:02delle iniziative in quel momento del governo che con paracadute e così via l'esercito
07:09dava sicuramente più aiuto di quello che sono riusciti a fare loro, però in compenso
07:14dal punto di vista del marketing devo riconoscere che è stata una cosa molto riuscita perché
07:18tutti hanno parlato di loro, quindi bravi. Posso rassicurare l'onorevole Borghi che non
07:25è un'iniziativa di radical chic perché stare 30 giorni in mare in una piccola barchetta
07:30a vela non è proprio una crociera. Dico soltanto questo, la flottiglia si sostituisce all'abdicazione
07:39ai governi europei, quella missione non l'avrebbero dovuta fare gli attivisti, avrebbero dovuto
07:45farla i governi perché dal 2007 il canale marittimo su Gaza è chiuso illegalmente e dal
07:54valico di Rafà dove io sono stato prima di andare nella flottiglia non entrava più uno
08:01spillo da mesi. Il governo italiano si vanta di aver fatto arrivare a Gaza 2300 tonnellate
08:10di cibo in due anni e mezzo. Il fabbisogno quotidiano della striscia per sopravvivere e non per
08:19banchettare è di 2000 tonnellate al giorno. Questa è l'iniziativa dell'Italia e dell'Unione
08:26Europea. Noi abbiamo portato, noi il governo italiano ha portato 2300 tonnellate e la flottiglia
08:32ha portato. Il governo italiano avrebbe potuto costringere Israele ad aprire quei valichi isolandolo,
08:40rompendo l'accordo di cooperazione, mettendo davanti alle sue responsabilità Netanyahu.
08:47Il problema è che l'Italia è il paese insieme alla Germania che blocca la sospensione dell'accordo
08:55di cooperazione, mentre ci sono 19 paesi europei su 27 che vorrebbero interrompere. Ma a
09:02noi conviene sospendere questo accordo e in generale i rapporti con Israele? Io ho un punto
09:08di vista molto pragmatico in generale sulla politica estera, io penso che bisogna fare le
09:13cose che siano migliori per la nostra gente e poi devono esserci, ovviamente per avere
09:18un successo, devono esserci delle possibilità di successo. Quando sono andato a parlare
09:22a Knesset, sono andato a parlare con il COP, sono andato a parlare sia alla Knesset, quindi
09:29in Gerusalemme per il Parlamento israeliano, con tutti, con l'opposizione, sia con i palestinesi
09:37dell'OLP a Ramalla. Tutto il Parlamento era contro, era per l'azione a Gaza, anche la sinistra,
09:45cioè dopo i fatti del 7 ottobre non c'era un'opposizione, era un intero popolo che ha
09:51deciso di fare queste operazioni, che si è sentito violato, attaccato e hanno deciso
09:56di fare questa guerra con Mezzomondo. Giusto, sbagliato, io non posso giudicare da quel lato
10:03ma noi non abbiamo la possibilità di cambiare qualcosa, paradossalmente quando un popolo
10:10entra in questo tipo di, in inglese c'è la parola che si chiama berserk, cioè quando
10:15a un certo punto uno comincia a picchiare da tutte le parti senza neanche vedere che cosa
10:18sta facendo. Per molto meno in passato ci sono stati interventi militari in altri paesi,
10:25io non sono per gli interventi militari, sono per le sanzioni, sono per misure che isolino
10:32Israele, proprio per far emergere quel pezzo democratico che c'è, quello che va a difendere
10:38i palestinesi dai coloni israeliani quando attaccano, bruciano i villaggi. L'isolamento
10:49è fondamentale, come fu con il Sudafrica negli anni Ottanta, quella scelta fece emergere
10:57un altro Sudafrica e persino una riconciliazione tra i carcerati e i carcerieri. Vede l'Europa
11:04ipocrita perché l'Europa dopo quasi due anni e mezzo è riuscita a fare sanzioni per
11:11tre coloni violenti dieci giorni fa, come se esistessero i coloni gandiani o i coloni
11:18non violenti. Il colonialismo è violenza, gli insediamenti sono violenza perché sono
11:26contro le risoluzioni delle Nazioni Unite e sono contro il popolo palestinese.
11:32Però al di là di questi ultimi risvolti, vede una tensione crescente anche col governo
11:37italiano per esempio sulle critiche per i raid in Libano?
11:40Beh, è evidente che nel momento stesso in cui per esempio vengono colpiti i nostri soldati
11:46della missione Unifil non possiamo dire grazie. Con tutta la comprensione che uno può avere
11:53in molti casi si stanno passando dei limiti che sono evidenti. Dall'altro lato però quando
12:01si parla di sanzioni, io ricordo sempre che il problema è che noi siamo in surplus commerciale
12:08con Israele, quindi in realtà saremmo noi sanzionati. Supponiamo che noi decidiamo oggi
12:12di smettere i rapporti commerciali con Israele. Significa che io farei delle sanzioni alle mie
12:18aziende, cioè le mie aziende che in questo momento vendono dei prodotti a Israele che
12:22sono molte di più rispetto al contrario, sarebbero sanzionate. Io per carità...
12:27Per lo stesso motivo sarebbe incisivo nei confronti probabilmente dell'economia israeliana.
12:32Grazie, fine primo round.
12:37Ok, finora le domande ve le ho fatte io, adesso fatevele voi. Borghi.
12:42Io chiederei all'amico Scotto se è favorevole all'esercito comune europeo, cioè il pensiero
12:49che i nostri ragazzi possano andare in guerra da un'Europa che in questo momento è molto
12:55più guerra fondaia di quello che saremo noi.
12:57Io non condivido il riarmiù come non lo ha condiviso la nostra segretaria Elie Schlein.
13:03Quello è il riarmo della Germania che come sa benissimo Borghi ha maggiori margini fiscali.
13:10Siamo d'accordo invece a una maggiore integrazione della politica estera, che è il vero tallone
13:16d'Achille del nostro paese, a una difesa comune europea che significherebbe razionalizzare
13:22le spese anziché aumentarle.
13:26Domanda a Borghi, Scotto.
13:27Piuttosto chiederei a Borghi che giudizio dà sul trumpismo, visto che avete aperto una
13:34linea di credito nei confronti di Trump sul mantra che avrebbe interrotto tutte le guerre
13:40e oggi invece ci troviamo di fronte alla moltiplicazione delle guerre.
13:45Io capisco che ovviamente fare l'avvocato difensore di Trump è complicato, ma non credo
13:51che ne abbia neanche tanto bisogno.
13:52Gli Stati Uniti sono la più grande potenza del mondo, sono il nostro principale partner
13:56commerciale, sono il nostro principale alleato strategico al mondo e non credo che ne possiamo
14:01trovare un altro dicendo no perché questo non ci va bene, allora andiamo con la Cina
14:05o andiamo con non si sa chi.
14:07Per cui io semplicemente cercherei di avere in mente l'interesse italiano che è quello
14:14di avere a che fare nel modo più pacifico possibile con gli Stati Uniti senza cercare un conflitto
14:20che non porta a nessuna parte.
14:21Di tenerselo buono quindi?
14:23Mettiamola così.
14:25Un'altra domanda a Pescotto?
14:27Io gli direi se all'interno del quadro finanziario pluriannale dell'Unione Europea che in questo
14:33momento sta venendo discusso, lei vuole un bilancio più grande dell'Unione Europea e
14:38quindi far pagare di più l'Italia oppure anche per armi, anche per altre cose?
14:43Io vorrei un'Unione Europea che abbia un bilancio più grande, ma vorrei un'Unione Europea che
14:49cambia segno, che va nella direzione della difesa del suo modello sociale che è stata
14:56la cosa che più ha tratto milioni di persone rispetto all'Europa, il welfare, la sanità,
15:04la scuola, salari alti e non l'Europa che pensa di doversi difendere non si sa da chi,
15:11che come dice Ursula von der Leyen deve diventare il porcospino d'acciaio, io penso che l'Europa
15:19si fa se si difende la sanità, la scuola, il lavoro.
15:24E un'ultima sua per Borghi?
15:26No, il tema è come fa a stare dentro una maggioranza che firma un patto di stabilità
15:31capestro e che oggi è costretto a elemosinare da Ursula von der Leyen qualche sconticino
15:39per il carburante e per le armi.
15:42Io rivendico con un certo orgoglio di essere una parte critica di questa maggioranza su
15:48questi temi, il patto di stabilità ricordiamo che se non fosse stato firmato l'attuale sarebbe
15:54entrato in vigore quello passato che era peggio, ma rivendico il diritto, spero che il collega
16:02sconto me lo riconoscerà, di dire che in ogni caso i patti di stabilità dell'Unione Europea
16:06sono una pazzia, che noi andiamo a competere nel mercato mondiale inventandoci delle regole
16:13che vanno solo per noi e che ci faranno arrivare sempre per ultimi rispetto a qualsiasi altra
16:18sfida economica.
16:19E questo Borghi l'ha sempre detto.
16:21Fine secondo round.
16:26Adesso vorrei partire da questa cosa che ha detto Donald Trump e che vediamo in sovraimpressione.
16:31Giorgia Meloni non è più la stessa persona ed Italia non sarà più lo stesso paese.
16:35Sono scioccato da lei.
16:37Pensavo che avesse coraggio, ma mi sbagliavo.
16:39Cosa significa Borghi?
16:41Abbiamo perso un alleato?
16:42No, io non credo che abbiamo perso un alleato.
16:44L'alleanza che noi abbiamo con gli Stati Uniti deriva dai nostri profondissimi rapporti
16:49commerciali, storici, quindi da quel lato lì penso di no.
16:53Penso che però abbiamo perso un'occasione.
16:56È noto che il mio partito, la Lega, ha sempre spinto, cercando di convincere, non riuscendoci
17:02ogni tanto, la Premier Meloni a aprire delle trattative bilaterali nei confronti degli
17:07Stati Uniti.
17:08Io credo che grazie all'apertura di credito che avevamo avremmo potuto ottenere delle questioni
17:14molto favorevoli anche per i Dazi e invece andare con l'Europa ci ha rovinato il piatto.
17:24Noi abbiamo difeso Giorgia Meloni perché abbiamo difeso il paese di fronte all'attacco sconclusionato
17:32di Donald Trump.
17:34Dobbiamo però ricordare, perché la memoria non può essere troppo corta, che fino a cinque
17:41mesi fa la nostra Presidente del Consiglio addirittura candidava al premio Nobel per la
17:48pace, Donald Trump.
17:49E lo candiderebbe, Borghi?
17:51Non vedo...
17:52Ma diciamo che con gli ultimi sviluppi non credo che si qualifichi.
17:56No, il nodo è la subalternità.
17:59Vede, se uno si comporta come un cameriere, con tutto il rispetto per una professione
18:08diciamo importante, poi il padrone si tratta da cameriere.
18:15È successo questo a Giorgia Meloni.
18:18A un certo punto, quando ha dovuto prendere un pochino le distanze, perché per una semplice
18:25ragione aveva perso il referendum dopo quell'abbraccio mortale con Donald Trump, Donald Trump gli
18:31ha ricordato chi comanda.
18:33È una cameriera Giorgia Meloni?
18:36No, io non credo assolutamente che sia una cameriera e già anche il fatto che è entrata
18:41in contrasto con Trump indica che evidentemente non lo è.
18:45Mi fa un po' specie farmi sentir dire che siamo dei camerieri di qualcuno quando il Partito
18:50Democratico è da quando io mi occupo di politica, che è cameriere dell'Unione Europea e della
18:56Wonderline.
18:57Mi ricordo una frase famosa dove dice noi facciamo delle cose pensando che fossero dell'interesse
19:01dell'Europa, non dell'Italia.
19:02Dal mio punto di vista è una cosa molto grave, è ancora scritta lì quella frase dall'account
19:08del Partito Democratico.
19:09Però noi nell'Unione Europea ci siamo, no?
19:09E quindi è un po' diverso.
19:10No, peccato però che comandino gli altri.
19:12Quando ci sono i nostri interessi va bene.
19:14Io mi rendo perfettamente conto, ciascuno ha le proprie utopie che prova a praticare e
19:21portare avanti.
19:23È legittimo che il senatore Borghi pensi che l'Europa sia il problema dell'Italia, ma
19:30l'Europa c'è e nemmeno un governo sovranista o presunto tale è riuscito a sganciarsi.
19:36Capito?
19:37No, ma io penso che tu hai ragione.
19:40Io credo che la risposta a Trump sia una vera autonomia europea.
19:44Esiste l'Unione Europea e esiste Trump.
19:46Quello non è possibile.
19:47Vi faccio prendere una pausa, prendiamo fiato, lo prendono anche i nostri ospiti.
19:52A tra poco.
20:01Bentornati a The Ring, puntata speciale da Roma, dai fori imperiali e nell'arena abbiamo
20:06Claudio Borghi, senatore della Lega, Arturo Scotto, deputato del Partito Democratico.
20:10Vi faccio vedere questo sondaggio, questo eurobarometro della primavera 2026 che riguarda la fiducia
20:17nell'Unione Europea dei cittadini italiani.
20:19Il 52% si fida, il 44% no, il 4% non sa esprimersi.
20:26Scotto, stiamo diventando un paese euroscettico?
20:29Ma intanto la maggioranza pensa che l'Europa sia il suo destino.
20:34Dopodiché, certo, c'è una grande delusione.
20:37Veda per esempio il ruolo poco assertivo dell'Europa, anche rispetto al conflitto russo-ucraino,
20:45non soltanto il conflitto israelo-palessinese, dove l'Unione Europea ha scelto di non svolgere
20:51alcuna funzione politica e diplomatica.
20:55Questi sono gli elementi di crisi dell'Europa, sono oggettivi.
21:00No, insomma, per essere uno che non riveste nessun ruolo, ma gli diamo 90 miliardi a fondo perduto,
21:07non è poco.
21:08Sbaglia l'Unione Europea?
21:09Sì, secondo me sbaglia clamorosamente, soprattutto sbagliano e sbaglia anche il mio governo e non
21:15discuta nel Parlamento prima, perché noi come Lega abbiamo votato contro, non è l'unico
21:21voto che c'è stato nel Parlamento Europeo, mi sarebbe piaciuto anche io poter dire a tutti
21:26che ero contrario a prestare 90 miliardi a fondo.
21:28Beh, evidentemente Giorgia Meloni non va in Parlamento su questi temi perché sa che un giorno
21:36dopo la sua maggioranza non ci sarebbe più.
21:39Non va bene, comunque in ogni caso dal punto di vista dell'Unione Europea, secondo me invece
21:43l'Unione Europea sarà ricordata come uno dei più clamorosi fallimenti della storia.
21:48Io penso che un continente letteralmente autoaffamato da delle regole che non hanno nessun senso economico,
21:56io credo che sarà ricordato molto male.
21:58E l'Italia dovrebbe uscire dall'Unione Europea, neanche convinto?
22:01Io penso che l'Unione Europea non faccia per niente il bene dell'Italia, poi mi rendo conto
22:05che le cose non sono così semplici, la Gran Bretagna ci ha messo, se non mi ricordo male,
22:10sei anni per uscire pur avendo la moneta propria.
22:13Però cominciamo a avere un minimo di consapevolezza e il sondaggio che avete detto significa che
22:19un 40%, 40 e passa per cento, che non si fidano dell'Unione Europea, un po' di rappresentanza
22:25hanno bisogno, invece tante volte mi sembra di essere, non dico da solo, ma in poca compagnia.
22:31Sicuramente non nel suo partito, mi pare di capire.
22:33No, nel mio partito no, fortunatamente.
22:35E agli elettori di sinistra cosa non piace dell'Unione Europea invece?
22:38Quello che non piace è la tendenza a sostituire le regole di finanza rigide rispetto alla necessità
22:50di politiche fiscali comuni, politiche industriali comuni e della difesa del welfare.
22:55L'Europa per me è questo e noi che pensiamo che l'Europa debba contare di più sullo scacchiere
23:04internazionale, pensiamo che vada profondamente riformata.
23:08Ecco, però se mi posso permettere, quando tu chiedi delle politiche comuni, in realtà
23:13noi ci scontriamo sul fatto che, essendo noi stati nazionali, la nostra impresa è concorrente
23:18di quella tedesca.
23:19L'impresa tedesca vuole morta la ditta italiana.
23:23Questo deve essere chiaro perché non va tutto in un patrimonio comune, in un bilancio comune
23:27e ridistribuito secondo giustizia.
23:29Io capisco la tua obiezione.
23:30Quindi io posso capire l'intento di dire che se fosse l'Unione Europea un unico Stato
23:36andrebbe bene.
23:36Sì, forse, forse, ma non è possibile, non è realistico e quindi è inutile perderci
23:41tempo.
23:42Però non ti sfuggirà per come è il tessuto produttivo del nostro Paese, che purtroppo
23:47è affetto da nanismo imprenditoriale e noi nel corso degli ultimi anni forse siamo
23:54stati un po' troppo indulgenti verso questa dimensione produttiva così piccola, in una
24:01dimensione nazionale, soltanto italiana, o fai una svalutazione totale che produrrà
24:08come sempre morti e feriti tra i più poveri, oppure devi provare a spingere per riformare
24:15l'Unione Europea, che d'altra parte, se uno la guarda fino in fondo, i socialisti hanno
24:20avuto grandi limiti, ma oggi è governata quasi tutta a destra.
24:24Quindi il problema è dei sovranisti, il problema non è dei progressisti.
24:29Discorso è lungo e interessante, ma vi fermo perché andiamo all'ultimo round.
24:36Adesso facciamo una cosa diversa, domande brevi, risposte brevissime, sì o no?
24:40Cominciamo da Borghi.
24:42Sminamento dello stretto di Ormus, l'Italia deve partecipare?
24:45Sì, penso di sì, perché interessa anche il nostro.
24:49Soltanto dentro una cornice internazionale è l'ONU.
24:52L'Italia nel Board of Peace di Trump.
24:54Una vergogna.
24:56No, mi sembra di capire.
24:58Ma perché no?
25:00Sospensioni degli accordi commerciali Unione Europea-Israele.
25:02Ne abbiamo parlato, ma se fosse sì o no...
25:05Penso che sia un danno per l'Italia.
25:06Quindi no.
25:08Sì, è uno scandalo che l'Italia continua a mantenere il vetto.
25:12Riconoscimento dello Stato di Palestina.
25:13Dovrebbe essere stato fatto ieri, quando l'hanno fatto la Spagna, la Francia, la Gran Bretagna.
25:19L'Italia anche qui si è dimostrata subalterna a Trump.
25:24Ma io penso che non sia il momento.
25:28Giorgia Meloni è europeista?
25:30No, Giorgia Meloni non è europeista.
25:33Giorgia Meloni è una sovranista asimmetrica.
25:36È europeista, Meloni?
25:38Io me la ricordo quando diceva che l'Unione Europea era un comitato di affari.
25:42La preferivo all'epoca.
25:43E quindi ora?
25:44Ora pensa di poterla cambiare dal dentro, ma non credo che sia possibile.
25:49Invio di aiuti militari all'Ucraina?
25:51No, contrario.
25:53Io penso che bisogna mettere davanti ormai la diplomazia,
25:58perché questa continua escalation di vendita di armi non sta producendo nulla,
26:03se non il prolungamento della guerra.
26:08Lo prendo come no.
26:10Bisogna trattare con Putin?
26:12Io penso che la politica estera si faccia in maniera, purtroppo, anche con i cattivi.
26:20Bisogna parlare con tutti.
26:22Il fatto che noi non parliamo più con nessuno,
26:25significa che ci condanniamo all'idea di una guerra permanente.
26:29Con Putin sì o no?
26:30La pace si fa con chi sta facendo la guerra.
26:31E l'inviato di pace europeo per l'Ucraina è d'accordo nella creazione di questa figura?
26:38Di solito facciamo solo dei disastri.
26:40Cioè mettiamo che ci mandiamo un Letton e un lituano, un polacco,
26:44cioè gente che vorrebbe fare la guerra domani, no, non mi sembra il caso.
26:48Serve una figura?
26:49Io credo che se avessero deciso di inviare immediatamente, tre anni fa,
26:56allo scoppio di questo conflitto folle, una grande personalità dell'Unione Europea,
27:02si parlava di Angela Merkel, ma c'erano altri nomi,
27:05forse l'Europa si sarebbe seduta al tavolo della discussione.
27:09E' vero, si è parlato anche di Draghi.
27:10Appunto, può farlo Mario Draghi?
27:12No, no, se si manda Draghi poi ci invadono il giorno dopo.
27:15No, io penso che Draghi abbia l'autorevolezza anche per fare questo mestiere.
27:21Il tema è un europeo a nome dei 27.
27:24Ok, grazie, dobbiamo chiudere qui questa edizione speciale di The Ring da Roma.
27:28Grazie a Claudio Borghi, senatore della Lega.
27:31Grazie ad Arturo Scotto, deputato del Partito Democratico.
27:35Grazie a voi per averci seguito.
27:36Mandateci domande e commenti a TheRing, chiocciola, euronews.com.
27:40Alla prossima, ciao!
Comentarios