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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:00:19Buonasera, stasera abbandoniamo la politica ed entriamo in un meraviglioso mondo costituito
00:00:27da il mito perché ci sono tanti personaggi che nella vita eccellono in qualcosa, in una disciplina
00:00:34però sono anche capaci di uscire dall'ambito di appartenenza e diventano patrimonio comune
00:00:39dell'immaginario collettivo e stasera è un tributo, è una puntata tributo a uno dei più grandi personaggi
00:00:45della città e non sono retorico nel dire questo, Alberto Michelotti che è qui, lo vedete spesso
00:00:52in questa emittente a parlare di calcio ma stasera non parleremo solo di calcio, parleremo della sua vita
00:00:57ripercorreremo una lunghissima vita, e ancora lunga sarà, ma soprattutto ripercorreremo
00:01:03le gesta di un uomo che ha affrontato la vita a testa alta, come diceva tua madre, sempre
00:01:09a testa alta, vero?
00:01:10Sì, io sono nato, sono assomigli embreani, i miei erano del borgo dei Cara, eravamo il 18
00:01:18in casa, vivevamo in un pian terreno dove poi gli hanno fatto un'officina, c'erano i cattulli
00:01:27che gli hanno fatto un'officina, comunque mia nonna ha fatto 18 figli, sai, allora un po'
00:01:33gli zii, i cugini eccetera eccetera, con i nipoti e…
00:01:37Una grande famiglia
00:01:38Una grande famiglia, ma una famiglia dove, con una dignità che non ti dico, libera e indipendente,
00:01:48dove c'era qualcosa di straordinario, c'era l'onestà, il rispetto, l'educazione, il coraggio,
00:01:56il n'essere invidioso, ne so, perché mi mette, quando tutti i volti, scusate parlo
00:02:03con il parmigiano, perché sono nato in biembriani, capì, e voleva vedere il ciaffi che parlava
00:02:09di un assi della vera, penne penne che sgareve, però poi tutti inquadrati, tutti in riga, mia
00:02:18madre oltretutto ha voluto che i suoi figli portassero il suo cognome, sai cosa vuol dire
00:02:22Luca, avanti sentà.
00:02:25E siamo negli anni 30.
00:02:26Eh, siamo negli anni 30, capito?
00:02:28E ha voluto tua madre…
00:02:29Mia madre ha fatto quattro maschi e devono portare il nome di Michelotti, vada a miglia
00:02:34bene, vada a far la vera mudante a Catova, chiuso e va.
00:02:37Finita ogni discussione.
00:02:39E poi ci saranno tantissimi aneddoti su mamma Elsa, su nonna Marietta anche.
00:02:44Ah, mia nonna Marietta è una donna, una donna strepitosa, una donna… gli ho voluto
00:02:50un bene di là, non fatemi piangere, non fatemi con noi, quando parlo di mia nonna Marietta…
00:02:54No, non vogliamo farti piangere, anzi abbiamo invitato dei tuoi cari amici, uno è un altro
00:03:00mito assoluto dello sport, Vittorio Adorni, grazie di stare qui Vittorio, l'altro è Claudio
00:03:06Rinaldi che è il caporedattore delle Gazzette di Parma, un giornalista di vecchio stampo
00:03:11direi perché la scuola è una scuola importante e ha scritto un libro qualche anno fa insieme
00:03:16ad Alberto, dirige Michelotti da Parma per MUP Editore.
00:03:20qui c'è tutta la vita di Alberto Michelotti che non è soltanto una vita dedita allo
00:03:25sport, lo sport come rivincita sociale anche, ma una vita dedicata agli altri, al rispetto,
00:03:31ai valori che diceva Alberto Michelotti.
00:03:33Però io vorrei entrare subito, non andiamo in ordine cronologico stasera, andiamo in ordine
00:03:38sparso, io vorrei entrare subito in un episodio che è stato un episodio molto importante della
00:03:43tua vita, una partita molto importante dove hai rischiato molto e parliamo di Roma-Inter,
00:03:49siamo nel 1972, Roma-Inter sono sull'1-1 e tu alla fine decreti a rigore per l'Inter.
00:03:57All'ultimo minuto.
00:03:58All'ultimo minuto.
00:04:00Sì.
00:04:00E cosa accade dopo Boninsegna?
00:04:02Eh, dopo accade che indipendentemente che ha fatto gol Boninsegna, sai, abbiamo visto
00:04:09già del fermento, allora mi sono detto, eh, che sai, poi dopo tanti anni ti dai anche
00:04:14del tu, poi con Roberto abitava a Mantua, c'era un dialogo diverso.
00:04:22Boninsegna, va sul dischetto?
00:04:23Eh sì, se lo mette sul dischetto, ho detto, beh, che senti il butto mica fuori, che devi andare
00:04:27via e volete, beh.
00:04:30Sì, con Zaino, la dettator quel, con il fondo schiena, e adesso fa gol, poi un bene.
00:04:36Ma se sapevo che parlavo di questi episodi, c'è un episodio in cui gli saltano tutti ad
00:04:40occhio e mi via, gambe, pedalare.
00:04:43Allora, Boninsegna segna il gol?
00:04:45Boninsegna segna il gol, poi tutta la gente viene in campo, ci rincorcia, ci cerca di picchiare,
00:04:50mi viene avanti voi, ho fatto il sgambetto, ho fatto una specie di cavalletta e poi tracca
00:04:56in del libro, dai che andiamo, via.
00:04:58Invece Roberto aveva solo quattro persone intorno e è arrivato, ma è arrivato un po'.
00:05:07E Claudio Rinaldi scrive nel libro che poi le vicissitudini che si sono seguite a questo
00:05:12episodio, al ritornare a Parma è stato molto problematico, perché?
00:05:16Perché c'erano appostamenti ai caselli autostradali, per cui Alberto è tornato per gli appennini
00:05:23da Roma e la gazzetta del giorno dopo, oltre a fare il titolo di apertura in prima pagina,
00:05:29disordini a Roma, invasione di campo, aveva una notizia dicendo fino a tarda ora, all'ora
00:05:35di andare in stampa, non si hanno notizie di Alberto Michelotti, perché a Parma giravano
00:05:39voci, gli avevano bruciato la macchina e lui bello bello si è fermato verso le 11 di
00:05:43sera in un'osteria, non so dove, sull'Appennino, si è guardato la domenica
00:05:46sportiva, ha preso dalla moviola di Carlo Sassi che il rigore c'era e dopodiché ha chiamato
00:05:52a casa e è stato investito e lo cercava tutta Italia, da Campanati che era il capo degli
00:05:56arbitri, era il caso di dove è finito Alberto Michelotti, poi ha avuto anche un seguito
00:06:02invece meno bello giornalisticamente e cioè Corriere dello Sport, dimostrando una faziosità
00:06:08che facciamo vedere la foto numero 10, ce l'abbiamo, è straordinario perché cosa
00:06:13scriveva la Corriere dello Sport? Il Corriere dello Sport scriveva chi deve vergognarsi di
00:06:17più l'arbitro, gli invasori dell'Olimpico, che è un titolo da giornalista da vergognarsi
00:06:22perché è chiaro che era un giornale all'epoca molto fazioso, lo è un po' anche adesso quando
00:06:28si tratta di Roma o Lazio, però all'epoca arrivava a fare questi titoli clamorosi e fece anche,
00:06:34ricorda sempre Alberto un fotomontaggio per dimostrare che la fallo era fatta fuori dall'area
00:06:39e invece era fatta lì. Allora, sentiamo, abbiamo al telefono un tuo amico, protagonista di quell'episodio,
00:06:46abbiamo al telefono Roberto Boninsegna, buonasera. Buonasera. Ciao Roberto. Allora, stavamo discutendo
00:06:53del famigerato episodio dell'Olimpico, che ricordi ha Boninsegna di quel momento? Beh, ricordo che
00:07:02Alberto ha fischiato il rigore, io l'ho tirato, ho fatto gol e poi nel tornare al centrocampo,
00:07:08io mi ricordo che gli disse a Alberto, guarda che stanno entrando, ho detto, forse è meglio
00:07:12che fischi, cioè a me interessavano i due gol, avevo fatto anche l'altro e invece Alberto
00:07:19ha detto, no ma probabilmente sono tre o quattro stupidotti, ho detto, ma speriamo, poi invece
00:07:25a centrocampo, come la Roma ha ripreso il gioco, è che abbiamo preso anche dei, ci siamo difesi
00:07:34certo, ma abbiamo preso anche dei calci, degli sputi, poi a un certo punto abbiamo cominciato
00:07:40a correre e siamo scappati verso lo spogliatoio, verso l'assunta.
00:07:46E poi alla fine la partita è stata sospesa naturalmente, l'Inter ha detto tavolino 2-0, ecco
00:07:52Boninsegna, cogliamo l'occasione di averla al telefono, che arbitro è stato Alberto Michelotti?
00:07:58Se devo dire la verità, è stato scarso.
00:08:05Ma che è tutto fuori, l'hai toccato?
00:08:08Esatto, esatto, no guarda, adesso sembra che sia fin troppo facile parlare perché è Alberto
00:08:14lì che ascolta.
00:08:15No, era un arbitro che io speravo sempre di avere fuori casa, perché quando un arbitro
00:08:22è buono lo vedi quando giochi fuori casa e lui era uno che quello che vedeva fischiava
00:08:31e perciò, per il mercante specialmente, quando c'era Alberto mi sentivo sicuro, ecco.
00:08:38La mia volta che gli ho detto, mi sono passato vicino, lui lo sa, gli ho detto Alberto giornata
00:08:44negativa, lui mi ha detto sì, fra poco ti butto fuori.
00:08:51Quindi lui era un arbitro che non si faceva influenzare dalle condizioni climatiche?
00:08:55Assolutamente, assolutamente no, era uno che sa, perché io ero un amico, lui, però
00:09:00il dialogo non esisteva, quello che non è oggi mi sembra.
00:09:05E poi molti dicono che Alberto Michelotti, lei stesso come calciatore, rappresentate un calcio
00:09:12che oggi è molto cambiato naturalmente, ma qualcuno dice non in meglio, lei cosa pensa?
00:09:17Ma non in meglio, è un calcio diverso, un calcio più rapido, più tattico, meno bello
00:09:26nel senso che non ci sono dei grandi giocatori che hanno una tecnica di base elevata, ecco,
00:09:34dobbiamo accontentarci, accontentarci perché con questa rapidità, questa velocità si distinguono
00:09:40solo in pochi, i primi tempi dei campionati d'ora, sembra una marcatura raddoppiata, triplicata,
00:09:51devi giocare la palla di prima, poi a lungo andare si stancano, le marcature si allungano,
00:09:56allora si comincia a vedere a giocare.
00:09:58Alberto, Roberto Boninsegna era un attaccante che picchiava i difensori,
00:10:03tu però eri anche un arbitro che lasciava molto andare in gioco, fischiavi poco.
00:10:07Roberto, allora, io a volte dico ai miei colleghi, ai giovani colleghi, che bisogna
00:10:12conoscere anche i giocatori, che sono dei giocatori bravissimi che però cercano di fare
00:10:18dei falli da farti anche del male, Roberto no, Roberto era un coriace, o l'era un che andava
00:10:24dentro, non era per ogni anno del diemo, e mille stava suga, e qualche volta, perché già
00:10:30erano quelle, le lunedì avevano buttato fuori, ah, Roberto, lo devi avere.
00:10:36Sì, è vero, ma poi io, se cadevo, mi azzoppavano, nel senso che cercavo sempre di stare in piedi,
00:10:44quindi di finalizzare l'azione, se cadevo, perché era rigore, ecco, non c'erano secci,
00:10:52disate.
00:10:53Bene, grazie Boninsegna, molto gentile, grazie.
00:10:56Grazie, si è dimenticato di dire però che quel 3-0 ce l'ho ancora qui, eh, ho trovato
00:11:01i due gol, per colpa di Alberto.
00:11:03Quale, quale.
00:11:05Ciao Alberto, un abbraccio, buonasera a tutti.
00:11:08Ciao, ciao.
00:11:08Vittorio a Tavolino, a Tavolino, a Tavolino, a Tavolino, a Tavolino, a Tavolino, lui aveva
00:11:13fatto gol e allora gli hanno tolto il gol, gli ha vinto la classifica dei K-Day, dei Marca
00:11:18Tavolino.
00:11:19Vittorio Dorni, una vita spesa nel ciclismo, poi parleremo anche dell'esperienza di Alberto
00:11:24Michelotti, nell'organizzazione del Giro d'Italia, amici da tanto tempo, ecco, è difficile
00:11:31scendere l'uomo dall'arbitro, è un po' un tutt'uno, che uomo e arbitro è stato ed è
00:11:39Alberto Michelotti?
00:11:40Io credo che la sua indole, il suo modo di agire e reagire nella sua vita, ma soprattutto
00:11:49nel mestiere di arbitro, lo ha sempre portato avanti anche dopo, aveva sempre avuto questa
00:11:55caratteristica.
00:11:56Io ricordo quando arbitrava, logicamente arbitrava era il suo carattere, non si fermava davanti
00:12:03a niente, il fatto che adesso ha dato il rigore all'ultimo minuto a Roma, in una piazza
00:12:07molto difficile, che magari qualche arbitro si sarebbe ben guardato di farlo, lui l'ha
00:12:12fatto, ma mi ha raccontato tante volte dei fatti, parlando in amicizia, che praticamente
00:12:19oggi gli arbitri non si prendono la responsabilità come si prende da lui. Forse qualche volta
00:12:23è stato anche incosciente, diciamo, perché in fondo questo modo suo di agire diretto,
00:12:29nel senso di fischiare o buttare fuori uno piuttosto che l'altro, però logicamente ogni
00:12:35persona che fa dello sport, lui l'ha fatto in un modo diverso come arbitro, credo che
00:12:40abbia la sua personalità, l'ha portata avanti e non l'ha mai negata, cioè non è
00:12:44che lui arbitrava facendo piacere a uno piuttosto che l'altro per essere un arbitro
00:12:50di Serie A o magari anche a livello internazionale. Lui aveva allora dei colleghi, arbitri che
00:12:56erano veramente forti, dallo Bello, da tanti altri arbitri che erano, direi, a livello
00:13:02suo, forse anche di più, e sicuramente lui si è trovato alla sua posizione per parecchi
00:13:08anni, cioè Michelotti, la gente lo ricorda, come ha detto adesso Boninsegna, per quello
00:13:13che era e l'ha sempre fatto così, cioè il suo carattere tipico di vie embriane, come
00:13:19dice lui dall'altra parte, è sempre stato così. All'infuori di quando è venuta nel
00:13:23ciclismo che ha fatto qualche cosa un po' particolare, ma cosa vorrei parliare dopo?
00:13:29E come no?
00:13:29Dunque comportati, tu sei un principe, tu sei una persona eccezionale, e tu ti dite che
00:13:35è in difesa, che è in difesa, che è in difesa, che è in difesa, questo è il difesa,
00:13:39questo è il difesa, questo è il difesa, questo è il difesa, questo è il difesa, ognuno
00:13:41il suo difesa ce l'ha.
00:13:42Allora ti devo dire Luca, adesso è stato un momentino che non sono stato troppo bene,
00:13:46comunque sai, una cosa che spero di rifarmi è la sveltina, lui ogni tre giorni mi chiamava,
00:13:54costa chi le amicizie, le amicizie è, chi lui, mi mi, la gandone del signore, le amicizie
00:14:01non è ponte, ne vende, ne compra, la vicina le chiede a regalare, chi lui non regalare.
00:14:07Ecco, allora è stato citato in vie embriani e tu nasci proprio in vie embriani, 15 luglio
00:14:131930, un bambino di più di 6 kg, quindi già si presagiva l'uomo forte, hai raccontato
00:14:23di tua madre, di tua nonna, com'era l'ambiente dell'oltre torrente in quegli anni?
00:14:27Allora guarda, noi, ti ho detto, vivavamo in questa casa, al numero d'Arsè, poi i miei
00:14:33zii, che dopo ci siamo un po' divili perché c'era la grande ammucchiata, ma anche con,
00:14:40allora, le 3-4 case erano le case di tutte, tanto, guarda, tu stai facendo una foto dove
00:14:48è bellissima, tu sei quel piccolino, quel cappellino bianco in basso, vicino al simbolo
00:14:55della tv.
00:14:56Allora, questi sono due miei zii, uno è Nello che l'hanno ammazzato i tedeschi in piazza,
00:15:01e l'altro, Terramondo, che è morto a 23 anni, un infarto, è stato rincorso dei
00:15:09facilti, l'ampicchiato, eccetera, eccetera, perché io vengo, te l'ho detto prima, Luca,
00:15:14da una famiglia libera e indipendente, mio zio aveva otto figli anche lui, Nello, lavorava
00:15:21alle poste, gli hanno detto adesso tu prendi la tessera, se no stai a casa, niente.
00:15:25Lui le staccare, è andato in giro con un caretto, hai capito, andava a votare le cantine,
00:15:33insomma, andava a guadagnarsi il pane, ma non siamo mai stati, hai capito, soggiogati
00:15:41da una tessera o un partito, eravamo indipendenti, eravamo dei sinistorsi, questa è la verità.
00:15:48Guarda che bel bambino, eccolo, ma soprattutto tu nasci pochi anni dopo le barricate, quindi
00:15:55gli arditi del popolo è un sangue che scorre nelle vene della tua famiglia, ti avete portato
00:15:59avanti però negli anni poi, no? Molto, ho portato avanti in tanti anni, anche perché
00:16:04poi io non ho mai avuto il supporto di un padre, come i miei fratelli dopo dieci anni, perché
00:16:10sono nati poi due gemelli, un altro Maurizio dopo due anni ancora, però siamo sempre stati
00:16:21dei naturali, cioè voglio dire gente che col che tvene, tvene e col che tvene, a volte
00:16:27voleva via qualche schiaffone, così, però se voleva bisogno di un prestito, di un sigolo,
00:16:36per dire, o di un tocchettà, sapevi dove trovarlo, capito? C'era qualcosa con dei sentimenti
00:16:43molto levati, nuoto, sapevi ne su, ecco, io dico sempre, perché ho imparato a studiare
00:16:52a trent'anni, trentacinque, perché mi dico sempre, io ho fatto le seconde col bidet, no?
00:17:00Perché veramente, in tempo di guerra, vabbè, però hai capito, c'erano dei sentimenti, c'erano
00:17:08dei valori che, che, cioè ci volevamo bene, e quel ti sai, era un aiuto, quando uno era
00:17:17appena in difficoltà, subito l'altro sopperiva a quello che aveva bisogno, eccetera, eccetera,
00:17:22ti ho detto, voleva via qualche schiaffone, però dopo è messo molto, però Claudio, una
00:17:29famiglia che non ha mai piegato il capo, neanche negli anni del fascismo, quindi non rinnegando
00:17:34quello che erano stati, anzi, negli anni del fascismo accadono anche degli episodi abbastanza
00:17:39duri, ce n'è uno che adesso ci racconterà, zia Gioconda ha vissuto un momento complicato,
00:17:45allora, zia Gioconda va in una balera, la vicina un fascista, dice balli con me, lei risponde
00:17:50di no, e lui l'appella con un epiteto che non ripetiamo, ma donna di poca cosa, donna
00:17:55di strada, certo, certo, la verità, allora gli zii chiamano zia Gioconda, i tuoi zii
00:18:01dicono, la prossima settimana lo porti, vai a ballare, fai un po' la svenevole e lo porti
00:18:08dentro al portone, perché poi ti dirò che tutte le calte Vimbriani, Borgo Parente, Bordieson,
00:18:15Borgo Bosalta, c'erano tutte le case con le porte passanti, tu magari entravi in Vimbriani,
00:18:23uscivi in Borgo Marodolo o in Borgo Poi, hai capito? Allora niente, allora lei ha fatto
00:18:29così, capito? E ha portato questo tizio dentro, ha fatto la svenevole, eccetera, finita di ballare,
00:18:38lo porta nel portone e allora, come l'ha portato nel portone, c'era il suo fidanzato
00:18:45che chiamava Milien Larar, la rasa voglio dire uno che non era tanto molto sottile, amico
00:18:53molto dei mili, gli ha dato qualche botta e non credevano di dargli una lezione, invece
00:19:04purtroppo è successo che è morto due mesi, sono scappati a Marsiglia, erano stati poi
00:19:10a Marsiglia e via via via via. Vabbè, in periodo di guerra erano cose che…
00:19:13Tempo di guerra. Sì. Claudio, nello scrivere questa biografia straordinaria, piena di episodi
00:19:20di eventi, qual è forse uno degli episodi che ti ha colpito di più?
00:19:24È difficile, ma dal punto di vista dell'arbitro forse questo che abbiamo raccontato dell'invasione
00:19:33di campo è clamoroso, però quello che a me personalmente ha colpito di più è questa
00:19:39infanzia di Alberto, questo clima che ha respirato in famiglie nell'oltre torrente degli anni
00:19:4630 che secondo me poi si ritrova pari pari nel polso dell'arbitro, perché tra le tante
00:19:51dotti che aveva Alberto come arbitro la principale era proprio il polso, quello che Boninsegna citava
00:19:57per il quale tutti volevano averlo in trasferta. Quindi quello che a me ha fatto più colpo
00:20:03è vedere come un ragazzo è venuto fuori davvero dalla misera più nera, da non sapere
00:20:08cosa mangiare alla sera, dall'essere come dice lui slattato con delle mele marce e riesca
00:20:14invece con questa grande dote di bravo arbitro che era a imporsi, a farsi una carriera,
00:20:21a diventare un personaggio, a fare anche dei bei soldini e quindi la naturalezza del
00:20:28personaggio, più che il singolo episodio, più che l'espulsione celebre a Mario Corso
00:20:34che ha scatenato un puntiferio in tutta Italia, quello che secondo me è la cosa più bella
00:20:39di Alberto è questo suo essere uscito da un'infanzia così difficile e aver trionfato
00:20:44nello sport e vedendo anche lo sport come riscatto sociale per riscattare una serie di
00:20:51privazioni, di difficoltà e di episodi drammatici che ha vissuto durante l'infanzia.
00:20:56Abbiamo il telefono Gianfranco Bellè, buonasera Gianfranco, eccoci qua, prego, Conte Baracconi
00:21:06come stai? Tua mamma? Bene, bene anche lei, tutto bene in famiglia. Senti Alberto, prima
00:21:14è stato ascitato un principe degli arbitraggi, vale a dire concetto lo bello, ecco io adesso
00:21:21voglio farti questa domanda, che cosa avresti voluto avere tu di lo bello e che cosa avrebbe
00:21:28voluto avere lo bello di te come arbitro? Ma voglio raccontarti un fatto significativo,
00:21:35tanto per dire questi, se anch'io ero un personaggio, sai che lo bello ai miei tempi
00:21:43era il numero uno, poi ho preso il testimone e mi ricordo che poi lui è andato in politica
00:21:49ancora prima una delle ultime partite che ha fatto e allora dovevo andare a Pacchino
00:21:55a Portopalo a fare una conferenza. Allora mi dice, ha organizzato una partita a Pacchino,
00:22:03mi vengono a prendere, sarà anche Candido Cannavoi eccetera eccetera e ho detto beh perché
00:22:09chiami me e ci sei tu? No, no, no, no, vieni tu perché adesso ti devo dare il testimone
00:22:14eccetera eccetera eccetera e poi sai allora ero in auge perché lui aveva smesso da un anno
00:22:20circa e allora mi ha portato a Pacchino, abbiamo fatto questa partita e allora sai tutto quello
00:22:28che è niente, è stata una festa e di fronte a tutti mi ha dato un'anfora che ce l
00:22:34'ho e
00:22:34che me la tengo veramente da conto, Alberto, all'amico Alberto Michelotti, grande arbitro
00:22:42e uomo puntini puntini dalla schiena dritta. Allora lui mi apprezzava molto e naturalmente
00:22:50io ho cercato non di emularlo ma di essere, di avere le sue caratteristiche in parte non
00:22:57con la forza del suo legato. Bella chiedeva quale dotte gli avresti rubato? Eh, le dotte
00:23:03che lui era un po' spavando, un po' spiritoso, un po' guascone. Beh anche tu non eri proprio
00:23:10un timido. No, no, non ero timido però. E lui cosa avrebbe rubato a te volentieri? A lui?
00:23:17No, lui cosa avrebbe rubato a te? A lei. Al carato. Ah ecco. Senti Alberto ti faccio una
00:23:23domanda locale ed è semplicissima e vorrei una tua risposta altrettanto semplice e nitida.
00:23:29Che cosa ha rappresentato nella tua carriera arbitrale la collaborazione che hai avuto da
00:23:34Dino Sozzi? Ah guarda, Dino, noi siamo amici da sempre, no? Fin da ragazzini. Dino era
00:23:42molto più equilibrato di me, cioè era molto più serio eccetera eccetera e tutte le volte
00:23:48che andavo che mi comportavo a volte, sai dovevi anche qualche schiaffone, tu lo sai,
00:23:54che tuo padre poi mi diceva tieni tu quelle mani sei un delinquente, nelle mie verse, cercavo
00:24:00di difendermi e Dino tutte le volte che veniva non mi ha mai abbandonato un minuto in tutti
00:24:06questi anni di carriera anche come amico perché noi abbiamo un'amicizia veramente nobile e tutte
00:24:12le volte lui si metteva da una parte, io cercavo di dire qualcosa e mi fa, cazzo, lascia lì,
00:24:18mi fa, c'è un petto, ecco ma visto che abbiamo un telefono.
00:24:22Poi ti lascio, adesso ci sono gli auricolari no? Per cui i collaboratori di Liena parlano
00:24:29così come gli assistenti ai fianchi delle porte, quando Dino metteva la mano sul petto
00:24:34che cosa voleva dire? Quando la mano sul petto che aveva bisogno, hai bisogno? No, hai bisogno?
00:24:40Va bene, si metteva la mano nella pancia, hai bisogno? Sì, fa male la pancia, no? Hai bisogno?
00:24:47Hai visto qualcosa? No, non ho visto niente. Come va? Va bene. Cioè tutti i gelti che poi molti arbitri
00:24:58ce li hanno scopiazzati.
00:25:03Avevate l'alfabeto Morse, via.
00:25:06Ciao Alberto.
00:25:07Ciao, grazie Franco.
00:25:10Ecco, Ferruccio Bellè era un arbitro internazionale che è stato per te un maestro e anche una sorta di padre,
00:25:17non esageriamo nel dirlo.
00:25:18Certo.
00:25:19Che ricordo hai di Ferruccio Bellè?
00:25:20Beh, con Ferruccio dunque io facevo il meccanico da ragazzo e lui aveva un'azienda d'autotrasporto
00:25:27e poi conduceva una grande editrice chiamata Fnette di Borgotaro e portava gli autotreni da me a farli riparare.
00:25:35Allora ero un ragazzo.
00:25:36In quel tempo io giocavo poi col Parma, mi ha preso il Parma e il Borgotaro in Serie C.
00:25:42col Parma non avevo molto spazio, c'era Pattini e Cavallina, facevo qualche gara con le riserve eccetera
00:25:51e mi ha voluto a Borgotaro.
00:25:53Poi quando ho smesso, lui e Franceschi, Valdo Franceschi che ha fatto l'arbitro pure lui,
00:26:03hanno voluto che facessi l'arbitro, io non avevo nessuna intenzione di fare l'arbitro
00:26:07però ho mandato, ho imparato veramente e a volte dico, non ho avuto la possibilità
00:26:15cioè quando, perché dopo la partita devi redigere un referto e non avevo molta dimestichezza con lo scritto
00:26:26invece Ferruccio Bellè, Campanati stesso, Barbè, sempre grazie all'amicizia di Bellè
00:26:35mi hanno insegnato a leggere e scrivere, questo per me è stato un valore aggiunto all'arbitro
00:26:42cioè, l'ho detto, no?
00:26:44In terza media, non ho finito la terza media, causa un professore del conservatorio
00:26:49ho dovuto andare in officina, avevo altri, c'era fratellini più piccoli di me
00:26:55due di due anni e uno di una...
00:26:57Tu quant'è ne avevi quando sei andato in officina?
00:26:58Neanche tredici anni
00:27:00Ecco, neanche tredici anni
00:27:01Tredici anni che mi hanno cacciato dal conservatorio perché
00:27:05allora portavo il cognome, ho sempre portato il cognome di mia madre
00:27:09No, questa qui del professor Lazzari
00:27:11Lazzari, sì
00:27:11La raccontiamo dopo la pubblicità
00:27:14Va bene
00:27:27C'è un episodio nella vita di Alberto Michelotti
00:27:31a tredici anni che lo segna profondamente
00:27:33e non è detto in male perché magari poi la vita è andata bene
00:27:36quindi magari è stato anche un episodio fortunato
00:27:38però accade che tu sei al conservatorio
00:27:41il professor Lazzari di Solfeggio
00:27:44un bel giorno ti maltratta, cosa ti dice?
00:27:47L'abbiamo andato a fare l'appello
00:27:50siccome lui era fra altre cose anche un fascista
00:27:54io ero figlio illegittimo
00:27:55mi ha detto tu sei un bastardo, vai lì
00:27:59sai, nei miei confronti al mamma è sesso
00:28:02e ero cambiato caratterialmente così
00:28:06un giorno mia madre, mentre io avevo i miei fratellini
00:28:10che li accudivano un pomeriggio
00:28:12era lì che stava lavando i panni
00:28:14ne so io, come si faceva in una corte
00:28:20tempi, tempi india, addietro
00:28:22e lui mi dice
00:28:23io ero un po' taciturno
00:28:25ero cambiato caratter
00:28:27ero diventato anche un po' di nervoso
00:28:29indisponente
00:28:30la madre dice
00:28:34io non volevo dirlo perché sapevo che poteva succedere qualcosa
00:28:41allora sono scoppiato a piangere
00:28:44non avevo neanche 13 anni
00:28:46ho detto il maestro Lazzari
00:28:48mi ha detto davanti a tutti che sono un bastardo
00:28:50ah sì?
00:28:52quando è Solfeggio?
00:28:54è martedì, mercoledì, non mi ricordo
00:28:57lei dalla ghiaia, perché mia madre ha sempre fatto l'ortolano
00:29:01noi siamo 160 anni che facciamo
00:29:03che ancora adesso c'è mia nipote
00:29:06che porta avanti ancora la nostra tradizione
00:29:09la nostra continuità
00:29:12allora lei entra dentro
00:29:14lui è sul pulpito
00:29:17entra dentro
00:29:18signora, chiuda l'usso per me
00:29:19chieda permesso
00:29:20adesso è bene
00:29:21vieni subito
00:29:22le ha fatte
00:29:23si tenga sulle mani
00:29:24io si tenso sicuro
00:29:26si può dire ancora ragazzi
00:29:27in dialetta
00:29:28perché lei se l'era
00:29:30si può dire ancora ragazzi
00:29:32che qualcuno ha detto
00:29:33le si che vede il sogno
00:29:35che l'ha detto il sogno
00:29:36di là la
00:29:36sfa zoc
00:29:37meno vabbè tu
00:29:38è il primo che smu
00:29:40vabbè tutti
00:29:41dopo è entrato
00:29:42è entrato il preside
00:29:43che era Ferrara e Trecate
00:29:45signora apre
00:29:46adesso quando io finire
00:29:48allora ha aperto
00:29:49gli ha detto quello che
00:29:50che mi ha detto
00:29:52e lui lo ha capito
00:29:53però sai da quel giorno
00:29:54ha infranto il sogno
00:29:56di un ragazzo
00:29:57io andavo a vendere
00:29:58calda roste
00:29:59mesi invernale
00:30:00che avevo sei anni
00:30:01con mia madre
00:30:03qui siete in Borgo
00:30:04Angelo Mazza
00:30:04siete in Borgo
00:30:05Angelo Mazza
00:30:06davanti a Reggio
00:30:07davanti a Reggio
00:30:08sono stati tantissimi anni
00:30:10andavo sai
00:30:11allora da ragazzo
00:30:13poi l'Elsa
00:30:14era una corretta
00:30:15un soprano
00:30:16e si chiama Elsa
00:30:17e le chiama Elsa
00:30:18di Brabante
00:30:19perché lei era
00:30:19una wagneriana
00:30:21capi?
00:30:22e che non sapevano
00:30:23una nota del solfeggio
00:30:25del pentagramma
00:30:26assolutamente
00:30:27tutta oracea
00:30:29e allora sai
00:30:30io sognavo
00:30:31di diventare
00:30:32il mio sogno
00:30:33di diventare
00:30:34un concertista
00:30:35un musicista
00:30:36e invece
00:30:37sono da in officina
00:30:38poi ho tutto in bocca
00:30:39in fischia
00:30:39ma lì ho storno e poco
00:30:41ecco sì
00:30:42lì sì
00:30:42Vittorio
00:30:43quando vi siete conosciuti
00:30:46con Alberto Michelotti
00:30:48fai un bravo eh
00:30:50non dire tutta la verità
00:30:52non so esattamente
00:30:54quando è stata
00:30:55ma comunque
00:30:57io sono un po' più giovane
00:30:58di lui
00:30:59e quindi
00:31:00praticamente era anche
00:31:01un altro ambiente
00:31:02ciclistico
00:31:03io
00:31:03ho fatto un po'
00:31:05la sua stessa
00:31:06carriera
00:31:07di lui è andato
00:31:08a 13 anni
00:31:09e ha cominciato
00:31:10ad andare a lavorare
00:31:10io ci sono andato
00:31:11a 11
00:31:12quindi era
00:31:13un po'
00:31:14più prima di lui
00:31:15però
00:31:16un po' la stessa cosa
00:31:17lavorare
00:31:18e poi logicamente
00:31:19ho fatto attività
00:31:20lui ci siamo conosciuti
00:31:22ma per me
00:31:22era di grande rispetto
00:31:24subito
00:31:25perché in fondo
00:31:25lo vedevo
00:31:27fare le partite
00:31:28anche se
00:31:28non lo seguivano
00:31:29anche il calcio
00:31:30direttivo
00:31:31come adesso
00:31:31vedere la partita
00:31:32perché
00:31:32nella mia attività sportiva
00:31:34io correvo la domenica
00:31:35sempre
00:31:36quindi ero sempre in giro
00:31:37poi si è nata
00:31:38questa amicizia
00:31:39con lui
00:31:41parmigiano
00:31:41soprattutto
00:31:42nel senso
00:31:43che ci siamo sfottuti
00:31:44e ci sfottiamo
00:31:45ancora adesso
00:31:46ridendo e scherzando
00:31:47e però
00:31:49questa amicizia
00:31:50è stata portata avanti
00:31:51fino ad oggi
00:31:52io ho
00:31:53avuto grande rispetto
00:31:54suo
00:31:54anche se
00:31:55diciamo
00:31:56come ho detto prima
00:31:57lui ha raccontato
00:31:58delle storie
00:31:59con me
00:31:59bellissime
00:32:00di quando arbitrava
00:32:01assieme a
00:32:03a Lobello
00:32:04perché un giorno
00:32:04mi ha raccontato
00:32:05una partita
00:32:06in Olanda
00:32:08Ajax
00:32:10Fenerod
00:32:10si chiamava
00:32:11e lui faceva
00:32:12il guardialine
00:32:13e l'Obello
00:32:14era l'arbitro
00:32:15e allora
00:32:16Lobello
00:32:17è passato di fianco
00:32:18a lui
00:32:19e gli ha detto
00:32:19Alberto
00:32:20sta attento
00:32:21che adesso ci divertiamo
00:32:22un po'
00:32:22quindi vinceva
00:32:23non so se l'Ajax
00:32:25o il Fenerod
00:32:261 a 0
00:32:26e lui ha dato
00:32:28punizione di seconda
00:32:29in area
00:32:30a 30 secondi
00:32:31alla fine
00:32:32della partita
00:32:32Lobello
00:32:33e lui
00:32:35logicamente
00:32:35attento
00:32:36con la bandierina
00:32:37guardialine
00:32:38cioè tutti
00:32:38metti a posto
00:32:39metti a posto
00:32:40come
00:32:40il giocatore
00:32:41ha toccato
00:32:42ma neanche
00:32:43toccato il pallone
00:32:43Lobello
00:32:44ha fischiato
00:32:45pulizione
00:32:46praticamente
00:32:46ha finito la partita
00:32:47ma per divertirsi
00:32:49lui ha dato
00:32:50una pulizione
00:32:51di seconda
00:32:51in area
00:32:52e lui
00:32:53era il guardialine
00:32:54quindi
00:32:56capisci com'era
00:32:57il carattere
00:32:58di Lobello
00:32:58e praticamente
00:32:59è dato di fianco
00:33:01a lui
00:33:01perché aveva
00:33:01l'amicizia
00:33:02con Lobello
00:33:02ma io con lui
00:33:04ho avuto
00:33:04direi
00:33:05parecchie volte
00:33:06ci siamo trovati
00:33:07a parlare
00:33:08della sua attività
00:33:09della mia attività
00:33:10quindi l'amicizia
00:33:11è che è data
00:33:12che ci siamo sempre
00:33:12sfottuti un po'
00:33:13insomma
00:33:14lui poi è venuto
00:33:14al Giro d'Italia
00:33:16a fare il
00:33:17direi
00:33:17Contoriane
00:33:18ciaio sette anni
00:33:19non so quante anni
00:33:20sono venuti
00:33:20a fare il direttore
00:33:23all'arrivo
00:33:24cioè quando arrivava
00:33:25alla tappa
00:33:26lui era quello
00:33:27che doveva
00:33:28far tenere via
00:33:29la gente
00:33:29dalla strada
00:33:31mandava via tutti
00:33:32col fischietto
00:33:32col fischietto
00:33:34sempre il fischietto
00:33:35sempre il fischietto
00:33:36allora io
00:33:36lo sfottevo un po'
00:33:38perché io ero
00:33:38su in tribuna
00:33:39in alto
00:33:40con De Zan
00:33:41che facciavo
00:33:42il commento
00:33:43della partita
00:33:43quindi
00:33:44a volte
00:33:45pioveva forte
00:33:46lui era là
00:33:46e io dall'alto
00:33:47dicevo
00:33:48Alberto
00:33:48voto
00:33:49voto
00:33:49ombrella
00:33:50to medra
00:33:51lui
00:33:51perché lui
00:33:52era sempre così
00:33:53e poi
00:33:54per me
00:33:54la più bella
00:33:55è stata
00:33:55un giorno
00:33:57ce ne sono stati
00:33:58tanti
00:33:58degli episodi
00:33:59ma questo
00:34:00credo che sia stato
00:34:01il più bello
00:34:01perché a un certo punto
00:34:03la tappa
00:34:04era vicina
00:34:05all'arrivo
00:34:05quindi lui
00:34:06si preoccupava
00:34:07di tirar via
00:34:08tutti quelli
00:34:08che andavano dentro
00:34:09e non guardava
00:34:10in faccia nessuno
00:34:10come quando faceva
00:34:11l'arbitro
00:34:12arriva un signore
00:34:13lui col fischietto
00:34:14lei dove va
00:34:15fuori
00:34:15fuori
00:34:16fuori
00:34:16io ero su che guardavo
00:34:17fuori fuori
00:34:18allora
00:34:18questo
00:34:19ma sa
00:34:20io cominciava
00:34:21cominciava a parlare
00:34:22fuori
00:34:23via via
00:34:23vada vada vada
00:34:24e io dall'alto
00:34:25allora a un certo punto
00:34:25Berto
00:34:27Berto
00:34:27comodo
00:34:28potes
00:34:29no
00:34:29e lui
00:34:29il dialetto parmigiano
00:34:31Berto
00:34:32finché poi
00:34:33fa come è
00:34:33il prefetto
00:34:35scusi
00:34:36signor prefetto
00:34:36prego
00:34:37sa comodi
00:34:37cioè
00:34:38per dire
00:34:39la sua caratteristica
00:34:42anche in un lavoro
00:34:43che non era il suo
00:34:44in fondo
00:34:44lui non cambiava
00:34:46lui era uguale
00:34:47fischietto in mano
00:34:47la mano sempre così
00:34:49che se gli arriva vicino
00:34:50gli rompeva il naso
00:34:51e lui ha sempre fatto così
00:34:53però devo dire
00:34:54che in quegli anni
00:34:55lui ha 6-7 anni
00:34:56ha lavorato benissimo
00:34:58e dopo ne parliamo
00:34:59adesso
00:35:00due telespettatori
00:35:00scrivono
00:35:01Berto
00:35:01sei un grande
00:35:02così
00:35:02Tinua così
00:35:03Arnaldo
00:35:03tanti che ti iscrivono
00:35:05la città ti vuole bene
00:35:06abbiamo un telespettatore
00:35:07al telefono
00:35:08buonasera
00:35:10Pronto?
00:35:12Pronto?
00:35:13Pronto?
00:35:15Sì prego
00:35:18Baracco?
00:35:20Chi parla?
00:35:22Non sa perché lo conoscono tutti
00:35:23Ascolta
00:35:24Baracco
00:35:26è frizzare l'italiano
00:35:29che si fortuna
00:35:30in carame
00:35:31per piacere
00:35:32questa voce
00:35:35meno male
00:35:36che ti vedo
00:35:36vedo anche Vittorio
00:35:37a ridere
00:35:38tutti e due
00:35:38anche Luca
00:35:39molto bene
00:35:39questa voce
00:35:40non è nuova
00:35:41mi sembra che risponda
00:35:43il cognome di Maletti
00:35:44bene
00:35:45presente
00:35:46buonasera
00:35:47signor Maletti
00:35:48atto il dircolo suo
00:35:50no no
00:35:51vabbè
00:35:51ma ormai
00:35:52sei diventato
00:35:53sei diventato
00:35:53grande
00:35:55adesso
00:35:56manca più
00:35:57che parli inglese
00:35:58possiamo
00:35:58a poco
00:35:59no
00:35:59l'inglese
00:36:00sei che andate a parli
00:36:01mi ascolta
00:36:01Alberto
00:36:02dimmi
00:36:02dato che lì c'è Vittorio
00:36:04lì un attimo
00:36:04volevo
00:36:05se è possibile
00:36:07insomma
00:36:07che tu
00:36:08raccontassi
00:36:09quel famoso aneddoto
00:36:10della presentazione
00:36:12del Giro d'Italia
00:36:12in comune
00:36:13del 1985
00:36:15se non sbaglio
00:36:17dai
00:36:18su che fai ridere
00:36:18un pochettino
00:36:19di persone
00:36:19poi anche
00:36:20è una cosa vera
00:36:22allora
00:36:22c'è
00:36:23l'82
00:36:24abbiamo portato
00:36:25il Giro d'Italia
00:36:2682
00:36:2685
00:36:27sono
00:36:27mi ascolta
00:36:27ma ormai
00:36:29le veci
00:36:29hanno cambiato
00:36:30le memorie
00:36:30abbiamo portato
00:36:31abbiamo portato
00:36:32il Giro d'Italia
00:36:33allora sai
00:36:34dovevo venire
00:36:35tutti quelli
00:36:36dell'organizzazione
00:36:38a vedere
00:36:38il tragitto
00:36:39eccetera
00:36:39eccetera
00:36:40e lo aspettiamo
00:36:41in comune
00:36:42perché
00:36:42un bel momento
00:36:44una fama
00:36:44della Madonna
00:36:45era un bel momento
00:36:46vado
00:36:47vado su da Pepe
00:36:48a pagare
00:36:49un pene
00:36:49a vag su
00:36:51e se andrò
00:36:52mangiare
00:36:52il pene
00:36:53saltò
00:36:53gli almeno
00:36:54beh
00:36:54Alberto
00:36:55come hai un pene
00:36:56in mo
00:36:57e ti lo rimango
00:36:59un dipa
00:36:59la
00:36:59se potrò
00:37:00bagnare
00:37:00un pene
00:37:02sul giorno
00:37:03trico
00:37:03scolta
00:37:04Alberto
00:37:05scolta
00:37:06mi senti
00:37:08perché io
00:37:08purtroppo
00:37:08sul televisore
00:37:09ho dell'eco
00:37:11dentro il pene
00:37:12cosa che era
00:37:12però
00:37:14il cavalpista
00:37:17ecco
00:37:17bravo
00:37:18che era
00:37:19scolta
00:37:20un attimo
00:37:20ti rubo
00:37:21un minuto
00:37:22perché ti voglio
00:37:23dedicare una cosa
00:37:24mi senti
00:37:26aspetta che devo andare
00:37:27alla pagina giusta
00:37:29un attimino
00:37:30allora
00:37:33dunque
00:37:33la ricetta
00:37:34per fare un parmigiano
00:37:37dite in dialetto
00:37:38il parmigiano
00:37:38che le pubblichate
00:37:39in colliboli
00:37:39che è nel libro
00:37:40che a Claudio
00:37:41o in agli
00:37:41in questo momento
00:37:42precisamente
00:37:43a pagina 182
00:37:44va bene
00:37:45
00:37:47questa è stata scritta
00:37:48da Fausto Berrotti
00:37:49anni fa
00:37:50tu la sai benissimo
00:37:53la ricetta
00:38:04scusate un attimo
00:38:05perché
00:38:06devo abbassare
00:38:07è il bello
00:38:08della diretta
00:38:09purtroppo
00:38:10altrimenti ho troppo
00:38:11eco
00:38:11ripeto
00:38:12e forse
00:38:13per una umore
00:38:14da non seda
00:38:14dal cor
00:38:16tanto
00:38:16monse
00:38:17ma il sfruzfat
00:38:18il pied
00:38:20coraggio
00:38:20e il corso
00:38:21potente
00:38:22il barricchetti
00:38:23poi
00:38:23un spreccio
00:38:25ciumat
00:38:25ma il nostro
00:38:26orve
00:38:28c'è
00:38:28un po'
00:38:29su
00:38:29tutti
00:38:30i po'
00:38:31ben fior
00:38:32che è
00:38:32da San Francesco
00:38:34e da Pavlò
00:38:35poi
00:38:35armescia
00:38:36qua
00:38:37è tutto
00:38:38con
00:38:38Salvador
00:38:38ed è l'impasto
00:38:41per far
00:38:43mi clod
00:38:45ecco
00:38:46grazie
00:38:47Enrico
00:38:47grazie
00:38:48grazie Maletti
00:38:49grazie Enrico
00:38:50ciao a tutti ragazzi
00:38:51ciao
00:38:52buona sera a tutti
00:38:53allora Claudio
00:38:54siamo nel 1969
00:38:56se non sbaglio
00:38:58il debutto a San Siro
00:38:58di Alberto
00:39:00la partita
00:39:01Inter Verona
00:39:01cosa accade?
00:39:04partita famosa
00:39:05partita famosa
00:39:07anche perché
00:39:07l'Inter
00:39:08il Verona
00:39:09era una squadretta
00:39:10ma montando
00:39:11un catenaccio
00:39:12fa in modo
00:39:13che l'Inter
00:39:13non riesca a segnare
00:39:14grande nervosismo
00:39:16e a pochi minuti
00:39:19dalla fine
00:39:19forse l'ultimo minuto
00:39:20rigore per il Verona
00:39:21cosa che non so
00:39:23quale altro arbitro
00:39:24al debutto a San Siro
00:39:25avrebbe avuto
00:39:25il coraggio di fischiare
00:39:27e Mario Corso
00:39:29che era il grande
00:39:30Mario Corso
00:39:31si avvicina a Alberto
00:39:32e gli dice
00:39:32qualcosa che subito
00:39:34Alberto non capisce
00:39:35lei non torna più qua
00:39:37e Alberto dice
00:39:38come dice
00:39:38scusi
00:39:39no lei qua a Milano
00:39:40non arbitra più
00:39:41ah si dice
00:39:42non arbitro più
00:39:42vada fuori
00:39:43e lo butta fuori
00:39:44ancora non c'erano i cartellini
00:39:45e indica
00:39:46non venivano proprio usati
00:39:47dagli arbitri
00:39:48e indica gli spogliatori
00:39:49e Corso non vuole uscire
00:39:50allora Alberto
00:39:51prende il suo e dice
00:39:52allora esco io
00:39:53succede il finimondo
00:39:54i dirigenti dell'Inter
00:39:55che portano fuori
00:39:56quasi con la forza
00:39:57Mario Lino Corso
00:39:59Leverona sbaglia
00:40:00il rigore
00:40:01però poi il presidente
00:40:03negli spogliatori
00:40:03fa dei complimenti
00:40:04Alberto che non credeva
00:40:06ai suoi occhi
00:40:06che potessero dare un rigore
00:40:08a Verona
00:40:08a San Siro
00:40:09fatto sta che
00:40:10Corso viene squalificato
00:40:12per 5 giornate
00:40:13e la gazzetta fa
00:40:14naturalmente
00:40:15Michelotti torna
00:40:16parecchie volte a San Siro
00:40:17la gazzetta fa un titolo
00:40:18a cui Alberto
00:40:19è molto affezionato
00:40:20cioè
00:40:20Alberto Michelotti
00:40:21ha cambiato casa
00:40:22abita in via
00:40:23Corso Corsi 5
00:40:245 perché poi
00:40:26sono le giornate
00:40:27di squalifica
00:40:28e invece però
00:40:29ce n'è un altro episodio
00:40:31che tutti ricordano
00:40:33che è un Cagliari-Milan
00:40:35dove
00:40:36con Rivera
00:40:37si è aperta
00:40:38una
00:40:39cioè una diatriba
00:40:40ampia
00:40:41che è durata negli anni
00:40:42e dura tuttora
00:40:43avesse chiedi a Riviera
00:40:44no ma no no
00:40:45non siamo diventati amici
00:40:47però su quel rigore
00:40:48si chiedi
00:40:49continuo a dire
00:40:50
00:40:50allora
00:40:51siamo a Cagliari
00:40:53e cosa sta accadendo
00:40:54Cagliari-Milan
00:40:55sono sull'1-1
00:40:56Cagliari-Milan
00:40:56in Milano si sta giocando
00:40:57lo scudetto
00:40:58con la Juventus
00:40:59si sta giocando
00:40:59lo scudetto
00:41:00perché ha un punto
00:41:01avanti alla Juventus
00:41:04però gli ho pagato
00:41:05quello che ha fatto
00:41:06molto probabilmente
00:41:07lo bello
00:41:08cioè
00:41:09in queste diatribe
00:41:10che poi ne è nata
00:41:13niente
00:41:14lo bello
00:41:15la domenica prima
00:41:16ha fatto
00:41:17Inter-Juventus
00:41:19e
00:41:20naturalmente
00:41:21non ha dato
00:41:21un calcio di rigore
00:41:22Mila-Juventus
00:41:23Mila-Juventus
00:41:24pardon
00:41:24non ha dato
00:41:25un calcio di rigore
00:41:27perché
00:41:28Morini
00:41:29ha preso
00:41:29Bigoni in area
00:41:30e c'era un rigore marzo
00:41:32lo bello
00:41:33non l'ha dato
00:41:35alla sera
00:41:36va alla Moviola
00:41:37alla Moviola di Sassi
00:41:39guarda
00:41:40l'episodio
00:41:40e dice
00:41:41se l'avessi visto
00:41:42così
00:41:43avrei dato
00:41:44calcio di rigore
00:41:45alla domenica
00:41:45mandò Noslovich
00:41:46mandò
00:41:48me
00:41:48una partita
00:41:50delicata
00:41:51una partita
00:41:51delicata
00:41:52quella che decideva
00:41:53il campionato
00:41:54all'ultimo minuto
00:41:56Anzo Aquiletti
00:41:57va su
00:41:58arriva
00:41:59vuol fare
00:41:59un pallonetto
00:42:00va su
00:42:01tacchi
00:42:01io ero lì
00:42:01due metri
00:42:02io do il calcio
00:42:03di rigore
00:42:04mi esploso
00:42:05il finimondo
00:42:06Rivera
00:42:07mi è venuto
00:42:07vicino
00:42:08allora
00:42:09mi ha detto
00:42:10che io
00:42:10lo bello
00:42:11facciamo parte
00:42:12a quella
00:42:12congrega
00:42:13perché che il Milan
00:42:15non possa vincere
00:42:16il campionato
00:42:17fora
00:42:18andate fuori
00:42:19e ha preso
00:42:2015 domeniche
00:42:21poi ha aggiunto
00:42:23anche qualcosa
00:42:24eccetera
00:42:25e sono stato
00:42:26tre anni
00:42:27senza fare
00:42:27il Milan
00:42:29poi
00:42:30merlo Rocco
00:42:31dopo
00:42:31dopo
00:42:32
00:42:32dopo tre anni
00:42:33vado io
00:42:33vado io
00:42:34sono a Barcellona
00:42:36e loro
00:42:36in una coppa
00:42:37dei campioni
00:42:37e loro
00:42:38sono a Madrid
00:42:39vado a Milano
00:42:40e c'è il Milan
00:42:41e io
00:42:42ci troviamo
00:42:43tutti lì
00:42:45allora
00:42:46un bel momento
00:42:46siamo in viaggio
00:42:47e c'è Rocco
00:42:48che
00:42:48con
00:42:49per mano
00:42:50Rivera
00:42:51e mi dice
00:42:52a me
00:42:52Mona
00:42:53alzati per favore
00:42:54alzati no
00:42:56mi sono alzato
00:42:57con che parola
00:42:58dice dunque
00:42:59due numeri uno
00:43:01non possono stare
00:43:02in collera
00:43:02per tutta la vita
00:43:04allora
00:43:05noi siamo qui
00:43:07tu torni
00:43:08da Barcellona
00:43:09manda a casa
00:43:10la squadra
00:43:11ci fermiamo
00:43:12e voi due
00:43:14fate la pace
00:43:15perché due numeri uno
00:43:17non possono
00:43:18detto fatto
00:43:19io torno
00:43:20il Milan
00:43:22va a casa
00:43:23c'era anche
00:43:23è rimasto
00:43:24lì Carraro
00:43:25io Carraro
00:43:26Rocco
00:43:26ci prende per mano
00:43:29e lui gli dice
00:43:31ti ti dici
00:43:33ma ti non ti scrivi
00:43:34e a me mi dice
00:43:37ti ti ascolti
00:43:38ma non ti va a riferire
00:43:41allora abbiamo fatto
00:43:42la pace
00:43:42il mercoledì
00:43:43c'era una partita
00:43:44a Trento
00:43:44hanno fatto il consiglio
00:43:45di Trento
00:43:46una partita amichevole
00:43:48quell'anno lì
00:43:48l'ho fatto sei volte
00:43:49però mentre
00:43:51concorso
00:43:52la pace
00:43:52è stata dichiarata
00:43:53con Rivera
00:43:54su quell'episodio
00:43:55ancora
00:43:56no no perché
00:43:57io sono stato
00:43:58testimone di incontri
00:43:59in grandissima amicizia
00:44:00ma se parli a Rivera
00:44:01di quel rigore
00:44:02e mi viene da dire
00:44:03a molti milanisti
00:44:05sopra i 50 anni
00:44:06non ti colchini a voglia
00:44:07se la sbagliere
00:44:08che fa i rifermi
00:44:09perché poi
00:44:10l'hai visto
00:44:11alla Moviola
00:44:12l'hai rivisto
00:44:13alla Moviola
00:44:13e sei convinto
00:44:15tuttora
00:44:16della tua
00:44:18decisione
00:44:19ascolta Alberto
00:44:19ripercorrendo
00:44:20una carriera così lunga
00:44:21ti capiterà
00:44:22di pensare
00:44:23a un errore
00:44:24che hai fatto
00:44:25però come scrive
00:44:26giustamente Claudio Rinaldi
00:44:27non hai mai fatto
00:44:28l'errore
00:44:28nei momenti fondamentali
00:44:29come i grandi giocatori
00:44:30che non sbagliano
00:44:31la partita fondamentale
00:44:33tu non hai mai fatto
00:44:33l'errore fondamentale
00:44:35però
00:44:36tornando indietro
00:44:37pensi
00:44:38qual è stato
00:44:38l'errore
00:44:39della tua carriera
00:44:39la svista
00:44:40una svista
00:44:43no
00:44:43era Ascoli
00:44:44San Benedettese
00:44:45dunque
00:44:45era la promozione
00:44:47per andare in Serie A
00:44:49che poi ha vinto
00:44:49l'Ascoli
00:44:50eccetera
00:44:51ecco
00:44:52un errore
00:44:53che
00:44:55la palla era entrata
00:44:56io non l'avevo vista
00:44:58e
00:44:58non ho dato il gol
00:45:00e poi
00:45:01era gol
00:45:02però poi
00:45:02me ne sono accorto subito
00:45:04ma sai
00:45:05l'arbitro deve cancellare
00:45:07completamente
00:45:07quello che è successo
00:45:09se no
00:45:09se tu vai
00:45:10un momentino
00:45:11a ripercorrere
00:45:12quell'errore
00:45:13che hai fatto
00:45:13non fai solo un errore
00:45:15ne fai due
00:45:16tre
00:45:16eccetera
00:45:17eccetera
00:45:17fatto questo
00:45:19e purtroppo
00:45:20ho sbagliato
00:45:21un errore
00:45:23un errore solo
00:45:23secondo te
00:45:23ha fatto
00:45:27aveva il fischietto qua
00:45:29lui
00:45:30non lo lasciava neanche
00:45:31quando lavorava in officina
00:45:33che fischiava i suoi operai
00:45:34sempre
00:45:35cioè
00:45:35gli scappava
00:45:36tante volte
00:45:37la fischiava
00:45:38dove erano
00:45:38no
00:45:39sei bugiano
00:45:39no
00:45:40sono bugiano
00:45:40è così
00:45:41questa è l'arlia parmigiana
00:45:43questa si chiama l'arlia parmigiana
00:45:45allora però
00:45:45Claudio Rinaldi
00:45:47è anche biografo
00:45:48di Gianni Brera
00:45:49è un certo mondo
00:45:50era un calcio dove
00:45:53dirigenti
00:45:53giornalisti
00:45:54magari si scazzottavano
00:45:55sulle tribune
00:45:56e il giorno dopo
00:45:56finiva tutto
00:45:57erano episodi
00:45:58eccetera
00:46:00Alberto faceva cose
00:46:01che a un arbitro di oggi
00:46:02se facesse mezza di queste cose
00:46:03sarebbe radiato
00:46:04da tutti i campi
00:46:05ossia era un po' burbero
00:46:08diciamo
00:46:08cioè a volte gli capitava
00:46:10di mettere mano
00:46:12accanto
00:46:12a qualche giocatore
00:46:14e questo è successo
00:46:15nei suoi esordi
00:46:15in seconda categoria
00:46:16cosa è accaduto
00:46:17a Fornovo
00:46:18Alberto
00:46:19tra l'altro
00:46:20ha cominciato a arbitrare
00:46:21relativamente anziano
00:46:22perché a 28 anni
00:46:23ha fatto il corso
00:46:24poi ha bruciato le tappe
00:46:26però
00:46:26prima partita
00:46:27in seconda categoria
00:46:28si trova questo
00:46:29pillolone di centravanti
00:46:31che era un po'
00:46:31il bullo del paese
00:46:32il quale
00:46:34subisce un fallo
00:46:35secondo lui
00:46:36secondo Alberto
00:46:36no non fischia
00:46:37e parte con l'offesa
00:46:39tra le più gravi
00:46:41e rivolta per di più
00:46:42a mamma essa
00:46:43Alberto
00:46:44senza pensarci un attimo
00:46:45reagisce
00:46:46diandogli un destro
00:46:48al mezzo al viso
00:46:50e questo cade
00:46:50KO
00:46:51e per di più
00:46:52non contento
00:46:53gli salta addosso
00:46:54gli stringe la gola
00:46:55che lo fermano
00:46:56quando è quasi nero
00:46:57dopodiché
00:46:58torna alla sezione
00:47:00perché naturalmente
00:47:01succede nel finimondo
00:47:02e dice
00:47:03ecco
00:47:03questa è la testa
00:47:04di io smesso
00:47:05ad arbitrare
00:47:05lì però
00:47:06ancora una volta
00:47:06Ferruccio Belle
00:47:07lo prende per un'orecchia
00:47:09e lo costringe
00:47:11a non smettere
00:47:13però anche
00:47:14da questo episodio
00:47:15che è chiaro
00:47:15Alberto
00:47:15lo sa benissimo
00:47:16che non sarebbe stata
00:47:17una cosa da fare
00:47:18però a lui è andata
00:47:18la mosca al naso
00:47:19perché l'offesa
00:47:20lo feriva
00:47:21ovviamente
00:47:22però si vede
00:47:24il coraggio
00:47:25di questo uomo
00:47:26che guai
00:47:26a chi
00:47:27toccava la madre
00:47:28e che non si fermava
00:47:30di fronte a nulla
00:47:31quindi
00:47:31questo bullo di paese
00:47:33ebbe la
00:47:33questo bullo di paese
00:47:34poi è successo
00:47:36altre volte
00:47:36è successo
00:47:36che un presidente
00:47:37di calcio
00:47:38ha tentato di entrare
00:47:38fino al primo tempo
00:47:40nel tuo spogliatoio
00:47:41Pianelli a Torino
00:47:42Torino Latio
00:47:43Torino Latio
00:47:45è entrato
00:47:46esordiva
00:47:46Pulici Clone
00:47:48Pulici
00:47:49e allora
00:47:50c'era
00:47:52un centro mediano
00:47:54cosa si chiamava
00:47:54centro mediano
00:47:55adesso non mi ricordo
00:47:57il nome
00:47:58le ha dato una spinta
00:48:00e l'ha buttato
00:48:01in pista
00:48:04alla fine
00:48:04del primo tempo
00:48:05questo ragazzo
00:48:06lo prendo
00:48:07fischio la punizione
00:48:08alla fine
00:48:09del primo tempo
00:48:09sono lì
00:48:10che mi sto cambiando
00:48:11eccetera
00:48:12vedo spalancare
00:48:13la porta
00:48:14e entra Pianelli
00:48:15con traversa
00:48:16che c'era il binomio
00:48:17per la traversa
00:48:18tra
00:48:19lei viene dentro
00:48:20lui viene dentro
00:48:21e va
00:48:22con
00:48:23la mano alzata
00:48:25col dito puntato
00:48:26lei non si permette
00:48:27di farmi trattare
00:48:28questo ragazzo
00:48:29in questa maniera
00:48:29tanto un fallo
00:48:30tanto vada fuori
00:48:32lei chiede il permesso
00:48:33lei è casa mia
00:48:34no io sono suo ospite
00:48:35lui ha messo
00:48:36una mano
00:48:40nella porta
00:48:41mi ciappa la porta
00:48:44e stricco
00:48:44l'altra
00:48:45è caduto per terra
00:48:46un casino
00:48:47dalla Madonna
00:48:48un casino
00:48:49dalla Madonna
00:48:50poi
00:48:50mi ha denunciato
00:48:52io
00:48:53anche io
00:48:55ho nel mio referto
00:48:57ho rimarcato
00:48:58queste cose
00:48:59poi dopo tre mesi
00:49:01c'è stata la cena
00:49:02a Milano
00:49:03la cena fra i presidenti
00:49:05lui mi ha chiesto
00:49:06scusa
00:49:06io pure
00:49:07abbiamo fatto la pace
00:49:08alla fine hai fatto la pace
00:49:09con tutti
00:49:10sempre
00:49:10ecco
00:49:11ma poi
00:49:12da quell'episodio
00:49:13decolla una carriera
00:49:14internazionale
00:49:15addirittura
00:49:15si arbitra
00:49:17nel mondo
00:49:17non solo in Italia
00:49:18alle Olimpiadi
00:49:20a Montenegro
00:49:21del Canada
00:49:22c'è un rammarico
00:49:24però il mondiale
00:49:25però lo facciamo dire
00:49:26a Claudio Rinaldi
00:49:27questa cosa qui
00:49:28si racconta
00:49:29questa è
00:49:30obiettivamente
00:49:31un'ingiustizia
00:49:32che ha subito
00:49:33perché all'epoca
00:49:34era sicuramente
00:49:35il numero uno
00:49:36l'Italia
00:49:37scelse di mandare
00:49:38Gonella
00:49:39che tra l'altro
00:49:39era anche
00:49:40transitato da Parma
00:49:41nel senso
00:49:42che era iscritto
00:49:43alla sezione di Parma
00:49:44non in quegli anni
00:49:45ma
00:49:46non era parmigiano
00:49:47era un ottimo arbitro
00:49:48ma non ai livelli
00:49:49di Alberto
00:49:50c'è la probabilità
00:49:56che c'entrasse
00:49:57qualche amicizia
00:49:58altolocata
00:49:59soprattutto in seno
00:50:00alla democrazia cristiana
00:50:01di allora
00:50:01di Gonella
00:50:02fatto sta che Alberto
00:50:03fu estromesso
00:50:05con la scusa
00:50:06sei già andato
00:50:06alle Olimpiadi
00:50:07nel 76
00:50:09andrai
00:50:10agli europei
00:50:11e venne mandato
00:50:12come
00:50:13venne selezionato
00:50:14come arbitro
00:50:14di riserva
00:50:15ma lui
00:50:15si rifiutò
00:50:16e non ne volle
00:50:17sapere di andarci
00:50:18e fece bene
00:50:19perché obiettivamente
00:50:20l'unica mancanza
00:50:21in questa carriera
00:50:22che è stata strepitosa
00:50:23e tanto più grande
00:50:25se si considera
00:50:26appunto
00:50:26che ha cominciato
00:50:27a fare il corso
00:50:28a 28 anni
00:50:29e in 6 anni
00:50:30era in Serie A
00:50:31una carriera
00:50:32che nessun altro
00:50:33ha mai fatto così
00:50:34il calciatore
00:50:35che stiamo vedendo qui
00:50:37naturalmente lo riconosci
00:50:38Pelè
00:50:39Pelè
00:50:39tu hai sempre detto
00:50:40che è il calciatore
00:50:41che è
00:50:42massimo
00:50:43il massimo
00:50:44cioè
00:50:44al di là
00:50:45del grande calciatore
00:50:46del grande bomber
00:50:48che ha
00:50:49cioè
00:50:50gli avversari
00:50:52avevano rispetto
00:50:53di lui
00:50:54perché era un uomo
00:50:55veramente
00:50:56un signore
00:50:57un signore
00:50:59allora
00:50:59nessuno si permetteva
00:51:01di fargli
00:51:02dei falli
00:51:03oppure di attaccarlo
00:51:04eccetera
00:51:04eccetera
00:51:05quella è la firma
00:51:06di Pelè
00:51:07Albertau
00:51:08ha un grande amico
00:51:10Pelè
00:51:10questo guarda
00:51:11è un ricordo
00:51:12straordinario
00:51:13do amico
00:51:14come sono amico
00:51:15amico
00:51:15qual è il ricordo
00:51:17della partita
00:51:19a parte quelle citate
00:51:20la partita più difficile
00:51:22dove ti sei sentito
00:51:23in grande tensione
00:51:23perché tu avevi
00:51:24un approccio alla partita
00:51:26che non avevi
00:51:26come scrive Rinaldi
00:51:28sudditanza
00:51:29nei confronti di niente
00:51:30di nessuno
00:51:30tu andavi
00:51:31in casa
00:51:32fuori casa
00:51:32tu andavi
00:51:32con le condizioni
00:51:33non aveva condizioni
00:51:35lui
00:51:36lui entrava
00:51:37lui faceva
00:51:38a volte dove serviva
00:51:39un po' di diploma
00:51:40come entrava
00:51:41un gladiatore
00:51:42al Colosseo
00:51:42contro gli animali
00:51:44lui non aveva
00:51:44coniezione
00:51:45nel senso che
00:51:45lui ciò che vedeva
00:51:46fischiava
00:51:47indipendentemente
00:51:48da tutto
00:51:49quando invece
00:51:49laddove a volte
00:51:50serve un po'
00:51:51di diplomazia
00:51:52lui no
00:51:53lui è sempre
00:51:53andato dritto così
00:51:55è vero
00:51:56ha avuto anche
00:51:57secondo me
00:51:58delle male lingue
00:52:00in fondo
00:52:00perché dicevano
00:52:01che lui aiutava
00:52:02la Juventus
00:52:03perché gli davano
00:52:04il camio
00:52:05da sistemare
00:52:06nella sua officina
00:52:07gli mandava
00:52:08il camio
00:52:08Casarin li faceva
00:52:09arrivare
00:52:10perché Casarin
00:52:11lavorava
00:52:11in un'azienda
00:52:12che era
00:52:13legata alla Fiat
00:52:14cioè tutte
00:52:15queste cose qua
00:52:15però
00:52:16lui può anche
00:52:17essere stato così
00:52:18ma
00:52:18lui non aveva
00:52:20direi la fermezza
00:52:21ad andare in campo
00:52:22di adesso faccio
00:52:23questo e questo
00:52:23lui era istintivo
00:52:25non l'ha mai calcolato
00:52:26niente
00:52:26non l'ha mai calcolato
00:52:27quando c'era il momento
00:52:27come detto prima
00:52:28l'ultimo minuto
00:52:2930 secondi
00:52:30o prima
00:52:30lui mandava fuori uno
00:52:32parla ben nuovo
00:52:33e dava rigore
00:52:34cioè è sempre stato così
00:52:35l'ho ancora adesso
00:52:36non lo vedi?
00:52:37sono ancora così
00:52:38e poi c'erano partite
00:52:41in cui
00:52:42leggo
00:52:42no la partita
00:52:43che dicevi così
00:52:44è stata per i campionati europei
00:52:47a Monaco
00:52:48all'inaugurazione
00:52:49dello stadio di Monaco
00:52:51le due Germanie
00:52:52l'ADDR
00:52:54e
00:52:56la Germania federale
00:52:58e quella è stata
00:53:00una partita
00:53:01molto importante
00:53:02finita tra due
00:53:03tra le due Germanie
00:53:04che
00:53:05io ho fatto
00:53:06una grande partita
00:53:07ecco quella
00:53:08una partita
00:53:09che mi sentivo
00:53:10ecco
00:53:11non emozionato
00:53:12però
00:53:14sapevo
00:53:14sai
00:53:14questi erano in guerra
00:53:17poi dopo
00:53:18poi
00:53:19hanno buttato giù
00:53:19il muro di Berlino
00:53:21e via via via
00:53:21e come i giocatori
00:53:22si sono rispettati
00:53:23in campo
00:53:24molto
00:53:24anche perché
00:53:25avevo una nomea
00:53:27io
00:53:28la Germania
00:53:29l'ho fatta
00:53:30parecchio
00:53:30posso farti la domanda
00:53:31che lingua parlavi
00:53:32con
00:53:33quando arbitravi
00:53:35la partita
00:53:35della Germania
00:53:36o l'Inghilterra
00:53:37che lingua parlavi
00:53:38dunque
00:53:38dal che
00:53:39la lingua italiana
00:53:42la capi anche
00:53:43il dialetto
00:53:44ecco
00:53:45noi tre per me
00:53:46noi tre per me
00:53:48e come ne vengono
00:53:49cinque l'ho
00:53:50prima con i perni
00:53:52e poi
00:53:52il tricolore
00:53:53e quando
00:53:54andava a lei
00:53:54diceva
00:53:55cofette
00:53:55levo tu
00:53:56vai in là
00:53:57please
00:53:58Milter
00:53:58cosa dice
00:53:59dici
00:53:59tu fai quello
00:54:00cosa dici
00:54:02bene
00:54:02adesso parliamo poi
00:54:04degli ultimi anni di carriera
00:54:05e poi tutta la vita
00:54:06che c'è dopo
00:54:07la carriera di arbitro
00:54:09buonasera
00:54:10a Adorni
00:54:11da Luca
00:54:11me lo saluti assolutamente
00:54:13tanti sms
00:54:14anche per Vittorio Adorni
00:54:15pubblicità
00:54:16e poi
00:54:17veniamo
00:54:17alla fine carriera
00:54:19di Michelotti
00:54:19e poi inizia un'altra vita
00:54:20naturalmente
00:54:21pubblicità
00:54:3417 maggio 1981
00:54:36la tua ultima partita
00:54:37di serie A
00:54:38a Napoli
00:54:40
00:54:40Napoli
00:54:41hai un bel ricordo
00:54:42hai un bel ricordo
00:54:43di quella cosa
00:54:43
00:54:43questo è veramente
00:54:44un bel
00:54:45dopo il primo tempo
00:54:45sei messa a piangere
00:54:46e non riusciva più
00:54:46a fare la partita
00:54:48è vero
00:54:49l'ha raccontato
00:54:50cioè che ti sei messa a piangere
00:54:51perché era l'ultima partita
00:54:52e non volevi più
00:54:53entrare in campo
00:54:53no no
00:54:54ho messo a piangere
00:54:55no
00:54:56allora ti dirò
00:54:58cosa c'è
00:54:59è stata una partita
00:55:00Juventus
00:55:01Napoli-Juventus
00:55:02che si giocava
00:55:04per il secondo posto
00:55:06mi pare
00:55:07non mi ricordo bene
00:55:08comunque
00:55:09al di là di queste cose
00:55:12vinse la Juve
00:55:13e dunque
00:55:14intanto
00:55:16intanto
00:55:16ho iniziato a Napoli
00:55:19ho iniziato a Napoli
00:55:21in un Napoli-Varese
00:55:22e ho finito
00:55:23e chiuso a Napoli
00:55:24dove hanno perso
00:55:261-0
00:55:26c'era un grande estricione
00:55:28dove c'era scritto
00:55:29Michelò
00:55:30tu sei una cosa grande
00:55:32e poi
00:55:33è stato molto bello
00:55:34hanno perso la partita
00:55:35nonostante abbiano perso
00:55:36mi hanno consegnato
00:55:37una medaglia
00:55:37che la terrope
00:55:39è un doro
00:55:40per tutta la vita
00:55:41perché veramente
00:55:42sono stati
00:55:44cioè
00:55:44Napoli ha segnato
00:55:46un po' il mio destino
00:55:47come altro
00:55:48all'inizio e alla fine
00:55:48abbiamo al telefono
00:55:50un arbitro
00:55:51il signor Silvi
00:55:52buonasera
00:55:52buonasera
00:55:54buonasera a voi
00:55:55prego
00:55:55buonasera Alberto
00:55:58ciao
00:55:58ciao
00:55:59sono Silvi
00:56:00intanto
00:56:01io non voglio
00:56:02perdere
00:56:03molto tempo
00:56:05mi congratulo
00:56:06con te
00:56:06e vorrei
00:56:08congratularmi
00:56:09anche con
00:56:09l'ideatore
00:56:10della trasmissione
00:56:11i conduttori
00:56:12perché ritengo
00:56:14che
00:56:14queste serate
00:56:16servono per lo sport
00:56:17servono
00:56:18per la cultura
00:56:20servono per tutto
00:56:21quindi
00:56:22la mia
00:56:25è solo
00:56:26una telefonata
00:56:27di riconoscimento
00:56:29di ringraziamento
00:56:32a te
00:56:33e agli ideatori
00:56:35della serata
00:56:37mi raccomando
00:56:38mantieniti sempre
00:56:40come sei
00:56:40perché sei una persona
00:56:42splendida
00:56:42grazie
00:56:43io ti posso
00:56:45ti posso dire
00:56:46che malgrado
00:56:48abbia superato
00:56:49gli anni
00:56:50diciamo
00:56:50canonici
00:56:52per arbitrare
00:56:53venti giorni fa
00:56:54ho
00:56:55ho giudicato
00:56:57un campionato
00:56:58internazionale
00:56:59e un campionato
00:57:00mondiale
00:57:01a bel past
00:57:02quindi
00:57:03finché mi chiamano
00:57:04vado in giro
00:57:05per il mondo
00:57:06aspetta
00:57:07grazie
00:57:08grazie
00:57:09grazie Alberto
00:57:10augurone
00:57:11allora
00:57:12dopo
00:57:14il calcio
00:57:17naturalmente
00:57:18ricordiamo
00:57:19che
00:57:19Alberto Michelotti
00:57:21lungo tutta la carriera
00:57:22di arbitro
00:57:22però
00:57:23ha proseguito
00:57:24la sua attività
00:57:24in officina
00:57:26quindi
00:57:27faceva
00:57:28delle
00:57:28tirate pazzesche
00:57:30Claudio
00:57:31andava a arbitrare
00:57:32poi
00:57:32bisognerebbe chiedere al suo socio
00:57:34se si faceva vedere
00:57:35in officina
00:57:36no
00:57:36allora
00:57:37non c'era
00:57:38il cellulare
00:57:40non c'era il computer
00:57:41lui
00:57:41io tutte le volte
00:57:42che sono andato in officina
00:57:43da lui in via Spezia
00:57:44l'ufficina
00:57:46Bolzoni Michelotti
00:57:47lui era al telefono
00:57:47sempre
00:57:48no
00:57:48perché
00:57:49si
00:57:50l'altro lavorava in officina
00:57:51lui era al telefono
00:57:52adesso a me
00:57:53inalzeva
00:57:54no
00:57:54intanto telefonava
00:57:55perché allora
00:57:56bisogna ricordare
00:57:57che lui
00:57:58era un uomo di Franchi
00:57:59che è stato
00:58:00direi
00:58:01presidente
00:58:01della federazione
00:58:03calcistica
00:58:03ma era anche
00:58:04della UEFA
00:58:05e quindi lui
00:58:06era legato
00:58:07molto a Franchi
00:58:08che è morto
00:58:09poi in un incidente
00:58:10e quindi
00:58:10per lui
00:58:11la scomparsa
00:58:13di Franchi
00:58:13è stata abbastanza
00:58:15non dico negativa
00:58:16però
00:58:17Franchi lo
00:58:18lo ammirava
00:58:19cioè lo sosteneva
00:58:20molto
00:58:20in suo caso
00:58:21quindi
00:58:21praticamente
00:58:22quando scompare
00:58:23uno e due
00:58:24tu sei legato
00:58:25è difficile
00:58:25però io devo dire
00:58:26che tutte le volte
00:58:27che è stato in officina
00:58:27lui era molto sporco
00:58:28con la tuta
00:58:29però lavorare
00:58:29non l'ho mai visto molto
00:58:31cioè
00:58:31telefonare continuamente
00:58:37la mamma che io
00:58:38rispetto molto
00:58:41la mamma che io
00:58:42rispetto molto
00:58:43la mamma che io
00:58:45rispetto molto
00:58:48ascolta andiamo a vedere
00:58:49abbiamo ritrovato
00:58:50uno spezzone
00:58:52di te che sei in officina
00:58:54di un programma Rai
00:58:55andiamo a vedere un attimo
00:58:56beh vedi
00:58:57vediamo
00:58:58siamo 27 persone
00:59:01che in telco
00:59:02parverdi
00:59:03prepotenti
00:59:04gallemò
00:59:0727 uomini
00:59:09che parla
00:59:09essere andare a teatro
00:59:11i fani
00:59:11al diavolo acquato
00:59:12ecco vuole
00:59:13per cortesia
00:59:14tradurre in italiano
00:59:16questa splendida
00:59:17poesia
00:59:17che è piena
00:59:19di amore
00:59:19traboccante
00:59:20perverdi
00:59:2127 vuol dire
00:59:2227
00:59:22perché siamo 27
00:59:23del club
00:59:24appassionati
00:59:25verdiani
00:59:26che
00:59:27Rigoletto
00:59:27il nostro presidente
00:59:28ha scritto
00:59:29per i componenti
00:59:30di questo gruppo
00:59:31e dice
00:59:32che siamo
00:59:3327 persone
00:59:34che prepotenti
00:59:35hanno nel cuore
00:59:36l'amore perverdi
00:59:3727 persone
00:59:39che per una sera
00:59:40andare a teatro
00:59:41facciamo il diavolo
00:59:42acquato
00:59:44signor Michelotti
00:59:45lei in questa
00:59:46chiamiamola
00:59:47in termini verdiano
00:59:48combriccola
00:59:49come si dice
00:59:50nel Falstaff
00:59:51mi sembra
00:59:52ha il nome di Don Carlo
00:59:53perché
00:59:54l'ha scelto lei
00:59:55intanto noi impersoniamo
00:59:57cioè
00:59:57le 27 opere di Verdi
00:59:59noi siamo
00:59:59si impersoniamo
01:00:00le 27 opere di Verdi
01:00:02c'è anche un signore
01:00:02che si chiama
01:00:03Aida
01:00:03si Aida
01:00:04Traviata
01:00:05Luisa Miller
01:00:06e siamo tutti uomini
01:00:07siamo solo 27 persone
01:00:08che vanno in questo
01:00:09covo
01:00:10chiamiamolo il covo
01:00:11verdiano
01:00:12il club
01:00:12degli appassionati
01:00:14verdiani
01:00:14e ogni venerdì sera
01:00:15ci vediamo
01:00:16e discutiamo
01:00:17e approfondiamo
01:00:18questa musica di Verdi
01:00:19che noi amiamo
01:00:20e ci nutriamo
01:00:20di lui come il pane
01:00:21ecco perché
01:00:22di solito
01:00:23abbiamo anche
01:00:24tantissimi personaggi
01:00:26e ognuno di voi
01:00:26sceglie il proprio nome
01:00:28o viene destinato
01:00:29attraverso
01:00:30veniamo destinato
01:00:30perché
01:00:31purtroppo
01:00:32qualcuno di noi
01:00:33viene a mancare
01:00:33qualcuno di noi
01:00:35ha un'età
01:00:36e c'è già una folla
01:00:37che preme
01:00:38c'è una folla
01:00:38che appunto
01:00:38c'è della gente
01:00:39che in aspettativa
01:00:40che preme continuamente
01:00:42per entrare a fare
01:00:43a far parte
01:00:44di questo gruppo
01:00:45per esempio
01:00:45quando sono entrato io
01:00:47c'erano tre posti liberi
01:00:48c'era Don Carlo
01:00:49messe ad arecchie
01:00:50e due foscari
01:00:51fortunatamente
01:00:52mi è toccato Don Carlo
01:00:55sì perché
01:00:56se toccava la messe ad arecchie
01:00:57mi è svea
01:00:58ecco
01:00:59dunque
01:01:00la passione
01:01:02per la lirica
01:01:04ti ha preso
01:01:06da quando eri bambino
01:01:07con le castagne
01:01:07con la mamma
01:01:08con la nonna
01:01:09
01:01:09andavo
01:01:10a vendere le castagne
01:01:11che avevo sei anni
01:01:13poi sai
01:01:14mi era appassionato
01:01:15mia madre
01:01:16fra l'altro
01:01:16era
01:01:17una corista
01:01:18mio nonno
01:01:19con primario
01:01:20tutti in casa mia
01:01:21cantavano
01:01:23e allora sai
01:01:25avevo questa
01:01:26passione
01:01:28immensa
01:01:29ti ho detto prima
01:01:30no
01:01:31se questo maestro
01:01:32fosse stato
01:01:33una fortuna
01:01:34o meno
01:01:34che fatto un altro
01:01:35lavoro
01:01:36eccetera
01:01:37se no
01:01:37non lo so
01:01:38cosa
01:01:39che musicista
01:01:40sarei arrivata
01:01:41adesso
01:01:42comunque
01:01:43ti dico
01:01:44che per me
01:01:44se manca il teatro
01:01:46mi manca qualcosa
01:01:48da ragazzino
01:01:49poi ho fatto
01:01:50due operette
01:01:51avevo dieci anni
01:01:52con il maestro
01:01:52Fuglio Vernizi
01:01:54ho fatto
01:01:55l'imperatore
01:01:56dei nani
01:01:56il fior di loto
01:01:58perché in casa mia
01:01:59cantavamo tutti
01:02:01e dunque
01:02:01avevamo qualcosa
01:02:05insomma
01:02:05se tu mi togli
01:02:10la lirica
01:02:10mi togli la vita
01:02:12infatti
01:02:12guarda
01:02:13ecco questo libretto
01:02:14che hai fatto
01:02:15con Stefano Bianchi
01:02:16adesso
01:02:17con Aida
01:02:17qui stiamo vedendo
01:02:18una foto
01:02:19con un signore
01:02:19che
01:02:21con il grande
01:02:22Luciano Pavarotti
01:02:23lì eravamo
01:02:24alla Ferrari
01:02:25eravamo alla Ferrari
01:02:27che siamo stati
01:02:28ospiti
01:02:29poi c'erano
01:02:30delle altre
01:02:31con delle idee
01:02:31di castraordinarie
01:02:33poi con dei grandi
01:02:35artisti
01:02:35eccetera
01:02:36però
01:02:37ti dico
01:02:38veramente Luca
01:02:39se mancano le liriche
01:02:40mancano quelle
01:02:42certo
01:02:42e questo libretto
01:02:43questo libretto
01:02:45lo testimonia
01:02:45le 27 opere
01:02:46di venerdì scritte
01:02:47con Stefano Bianchi
01:02:48
01:02:49una vita
01:02:50che anche dopo il calcio
01:02:51è proseguita
01:02:52volontariato
01:02:53dialetto
01:02:54opera
01:02:55un uomo
01:02:56mai d'omo
01:02:57come si dice
01:02:57no Claudio
01:02:58altro che
01:02:59non si decide
01:03:00di andare in pensione
01:03:01perché poi
01:03:02se va
01:03:03a Urzano
01:03:04dove vanno a casa
01:03:05magari sale sul tetto
01:03:06per se c'è un copo
01:03:07da riparare
01:03:08e comunque
01:03:09
01:03:09dal punto di vista
01:03:10del volontariato
01:03:11e della solidarietà
01:03:11sempre in pista
01:03:13va nelle scuole
01:03:14con questa
01:03:15squadra di
01:03:17insegnanti
01:03:17di dialetto parmigiano
01:03:18hanno un successo
01:03:19clamoroso
01:03:20prendono le maestre
01:03:21anche quelle un po'
01:03:21forestiere
01:03:22che col dialetto
01:03:23se la cavano male
01:03:24magari lui fa il playback
01:03:25perché loro si rifiutano
01:03:26di leggere
01:03:27allora dice
01:03:27muovi le labbra
01:03:28e io leggo il dialetto
01:03:29questa è stata
01:03:30l'invenzione
01:03:31di Valetti
01:03:32dai
01:03:34metto a fare
01:03:36perché non leggo
01:03:38faccio leggere
01:03:39le ragazze
01:03:40faccio leggere
01:03:40anche gli stranieri
01:03:42faccio leggere
01:03:44anche i ragazzi
01:03:45del sud
01:03:46e però
01:03:47mi vogliono
01:03:47un bene dell'anima
01:03:48perché poi
01:03:49ho fatto
01:03:49questo librettino
01:03:51questo librettino
01:03:52Luca
01:03:54io ho fatto
01:03:56un bel librettino
01:03:57scritto in italiano
01:03:58ecco bene
01:03:59adesso ti facciamo
01:04:00vedere questa foto
01:04:01una dedica finale
01:04:02a una donna
01:04:04a Laura
01:04:05tua moglie
01:04:05che ti è stata
01:04:06in fianco
01:04:07tutta la vita
01:04:08non deve essere
01:04:09stato facile
01:04:10con le bambine piccole
01:04:11anche avere un uomo
01:04:11che era sempre in giro
01:04:12per il mondo
01:04:13da abitare
01:04:13però sai
01:04:14ho rispettato molto
01:04:15la mia famiglia
01:04:16poi sai
01:04:17andavamo
01:04:18all'asene insieme
01:04:18erano sposate
01:04:19adesso sono 60 anni
01:04:21in settembre
01:04:22che siamo sposati
01:04:24però
01:04:25per qualche volta
01:04:26mi tocca
01:04:27far saltelliera
01:04:28perché le donne
01:04:29vincono sempre
01:04:30a tre
01:04:30allora
01:04:32certo
01:04:32non può fischiare
01:04:33in casa
01:04:34non può quello
01:04:35non può fischiare
01:04:36in casa
01:04:36fischietto in casa
01:04:37non esiste
01:04:38un telespettatore
01:04:39ti chiede
01:04:39proprio l'ultimo minuto
01:04:40cos'è per Michelotti
01:04:42la parmigianità
01:04:43parmigianità dunque
01:04:44io innanzitutto
01:04:45voglio bene
01:04:46la mia città
01:04:47voglio bene
01:04:47la mia gente
01:04:48voglio bene
01:04:48i miei regati
01:04:49la parmigianità
01:04:51è che la minuta il sangue
01:04:53le cose
01:04:54che nasce
01:04:54quando è nati
01:04:55ecco
01:04:56dove tu ami
01:04:57la tua gente
01:04:58perché mia madre
01:05:00ha fatto questo
01:05:00specie
01:05:05che diceva sempre
01:05:06rispettiamo la gente
01:05:07non siamo invidiosi
01:05:08di nessuno
01:05:09aiutiamo
01:05:10chi ne ha bisogno
01:05:12guai
01:05:13se ti lamentavi
01:05:14perché
01:05:14perché è che la minuta il sangue
01:05:16è come un raggio
01:05:18non è che quando
01:05:19il spunto
01:05:19le viene
01:05:20in quel coro
01:05:21e sdispe
01:05:22fin la giace
01:05:23ecco
01:05:23ecco
01:05:24un ultimo ricordo
01:05:26in finale
01:05:27la nonna Marietta
01:05:28è stata un'altra donna
01:05:29tra l'altro
01:05:30ho visto una fotografia
01:05:30una bellissima donna
01:05:32era una donna straordinaria
01:05:34poi ha fatto 18 figli
01:05:3618
01:05:3618 figli
01:05:37è rimasta vedova
01:05:38a 42 anni
01:05:39mio nonno
01:05:40è andato a fare
01:05:43quell'anno
01:05:44ha fatto
01:05:44era nel 1906
01:05:48ha fatto 12 o 13
01:05:53rappresentazione di Aida
01:05:55veniva andato in Argentina
01:05:57è tornato dall'Argentina
01:05:58si tornava in nave
01:06:00aveva 42 anni
01:06:03e ha preso una malaria
01:06:05che in co con una puntura
01:06:07l'ha lasciata lì
01:06:09con 10 figli
01:06:10lui è l'unico
01:06:11che non ha preso
01:06:12da sua nonna
01:06:13però
01:06:13perché?
01:06:14è perché
01:06:15hai detto che era una bella donna
01:06:16che era una donna speciale
01:06:17cioè lui è l'unico
01:06:18che mi ha ciappato da sua nonna
01:06:19perché ti tedevi
01:06:20e ha detto
01:06:20tu perché mi
01:06:22no
01:06:23ecco
01:06:29ecco
01:06:29ti paragonavano
01:06:31ti paragonavano
01:06:31l'automo
01:06:31ma lo riconosco
01:06:33che sono un pubblicitino
01:06:34questo può anche essere
01:06:35perché
01:06:37però
01:06:37so che tu non assomigli
01:06:39a Luca
01:06:40Luca
01:06:40è certo
01:06:41si vede
01:06:41bene
01:06:42il torridi
01:06:43il torridi
01:06:43chiedese
01:06:44guai e ti
01:06:45se deno torridi
01:06:46perché c'è
01:06:46la corte
01:06:48allora io ringrazio
01:06:50Vittorio Dorni
01:06:51di essere stato con noi
01:06:51ringrazio Claudio Rinaldi
01:06:53vi ricordo
01:06:53dirige Michelotti da Parma
01:06:55è uscito qualche anno fa
01:06:56però
01:06:56davvero uno scrigno prezioso
01:06:58che racconta una vita
01:06:59ma molto di più di una vita
01:07:01e ringrazio te allora
01:07:02no
01:07:03ringrazio voi
01:07:03perché mi avete dato
01:07:04questa opportunità
01:07:05e di essere al fianco
01:07:07di un principe
01:07:08ecco
01:07:08un principe Dorni
01:07:10bene
01:07:10grazie Alberto
01:07:11grazie a tutti voi
01:07:13di essere stati con noi
01:07:13e noi ci vediamo
01:07:15come sempre
01:07:16martedì prossimo
01:07:17grazie
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