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00:28Musica
00:32Con il termine biogas si intende una miscela di vari tipi di gas prodotto dalla fermentazione batterica in assenza di
00:40ossigeno
00:40dei residui organici provenienti da residui vegetali o animali.
00:46E l'agricola Don Camillo, attenta alle energie rinnovabili, ha scelto questa soluzione.
00:53Quando dieci anni fa è nata l'agricola Don Camillo, una delle aziende al momento leader in Italia nel mondo
01:02melone,
01:03negli anni a venire con tutto il gruppo della GDO, che abbiamo diversi gruppi che facciamo filiera per loro,
01:13abbiamo deciso di avere una coltivazione un po' alternativa a livello di concimazione.
01:24L'impianto di biomasse che abbiamo creato 4 anni fa, usando refluo animale, trinciato di mais e scarto di lavorazione
01:34di prodotto melone o cocomere,
01:37è stato creato per diminuire in un modo molto drastico il concime chimico.
01:45Il concime chimico negli ultimi anni, siamo arrivati specialmente al 2013-2014, a ridurlo di quasi l'80%,
01:53perché usiamo questo materiale che è l'uscita del biodigestore, questo è quello che ho detto alle mie spalle,
02:01l'uscita del biodigestore dopo 50 giorni di fermentazione a 52 gradi.
02:07Questo è un ottimo prodotto, denominato ammendante, per la protezione di orticole, va tantissimo anche in floricoltura,
02:16ha dei residui molto bassi di nitrati e fa un prodotto, sia a livello di sapore che a livello ottico,
02:24molto molto molto importante e con una qualità molto alta.
02:30Usiamo anche il liquido, che a volte lo usiamo a fare delle piccole ferti irrigazioni al momento della crescita della
02:38pianta,
02:38e questo viene dato in autunno, come l'etame, in autunno nei terreni,
02:43e poi vengono preparati nell'autunno tardivo, verso novembre-dicembre,
02:49e sino quasi a 20 giorni prima della raccolta la pianta e il frutto si alimentano solo ed esclusivamente con
02:58concimi organico.
02:59Solo nella fase finale, per aiutarlo un po' dallo stress, diciamo, la pianta, di carico del frutto e di sostenerla,
03:07facciamo piccoli interventi con dei concimi mirati, ma poco rispetto alle coltivazioni di 5-6 anni fa,
03:16che erano quasi il 100% chimico, adesso, come vi ripeto, siamo massimo a un 20% di chimico e
03:22un 80% di organico.
03:43Ci troviamo dentro alla sala pompe dell'impianto. Il cuore dell'impianto di biomassa è questo, di fatto.
04:02L'impianto di biomassa è un sistema che ci permette di ottenere energia elettrica a partire da biomassa vegetale.
04:12Di fatto, cosa fa? Simula in tutto e per tutto la digestione che avviene nei ruminanti.
04:18Cioè, partiamo dai carboidrati delle cellule vegetali, queste vengono demolite all'interno dei biodigestori
04:27e viene prodotto biogas, che è una miscela di anidride carbonica e metano.
04:33Questo viene bruciato all'interno dei cogeneratori, di un cogeneratore che nel nostro caso è di 1000 kW all'ora,
04:41per produrre energia elettrica.
05:11L'impianto è composto di varie parti.
05:15Ci sono all'esterno delle trincee di stoccaggio, dove viene accumulata durante la stagione agricola la biomassa,
05:26nel nostro caso accumuliamo il trinciato di triticale, mais e sorgo.
05:33E quest'anno facciamo anche la barbabietola da zucchero.
05:36È composto da due biodigestori, uno primario e uno secondario,
05:43che vengono completamente miscelati e riscaldati a 50 gradi, 50-52,
05:50e all'interno di questi biodigestori la biomassa viene degradata e trasformata in biogas.
06:18Alla fine del processo di biodigestione noi abbiamo da una parte la produzione di energia elettrica,
06:24che è quella che ci permette di guadagnare,
06:29e dall'altra parte, alla fine del processo, abbiamo in uscita il cosiddetto digestato,
06:36che viene separato in una frazione solida e in una liquida,
06:40e viene utilizzato nei campi per concimare e fertilizzare.
07:11Questo qui è un processo molto rispettoso dell'ambiente,
07:14perché permette di anno in anno di rinnovarsi,
07:18cioè noi produciamo energia elettrica, però abbiamo anche la cura del terreno,
07:25cioè con la sostanza organica in uscita dall'impianto, col digestato,
07:29noi manteniamo la fertilità nel tempo dei nostri terreni.
07:33Grazie!
07:45Grazie!
07:46Grazie!
07:54E' nato collegio all'interno della corte di Giarola,
08:13sopra il Museo del Pomodoro, il Museo della Pasta,
08:17luogo dedicato alla conoscenza storica, tecnologica e culturale
08:21del prodotto nostrano per eccellenza, la pasta.
08:25Il Museo della Pasta rientra nel contesto dei sei musei del cibo della provincia di Parma,
08:31che narrano la storia dei grandi prodotti del territorio.
08:34A Parma inizia l'attività di Barilla, oggi leader mondiale del settore,
08:39che ha contribuito in modo significativo alla nascita del museo,
08:44dedicato all'animento simbolo dell'Italia.
08:48La visita della struttura inizia dal modello del chicco di grano,
08:52prosegue con la sezione dedicata alla macinazione e ai vari tipi di mulino
08:56con modelli e iconografia storica.
09:00Forte l'impatto di un vero mulino a pietra a confronto con uno a cilindri.
09:04Non manca uno sguardo al mondo delle farine, del pane, dei prodotti da forno,
09:09mentre una sezione è dedicata alla preparazione casalinga della pasta fresca.
09:15Il nucleo più forte e monumentale del museo
09:18è quello che documenta la produzione industriale della pasta
09:21nelle sue fasi e nella sua evoluzione tecnologica,
09:23con uno straordinario pastificio industriale di metà ottocento,
09:27perfettamente restaurato,
09:29al lato del quale si trova un significativo nucleo
09:32di macchine di laboratorio artigianale emiliano del secolo scorso.
09:57A San Secondo, da oltre 60 anni, ogni mattina,
10:01un aroma di dolci sollettica le narici degli abitanti.
10:04È quello di Pooncake, di Battini.
10:25L'industria dolciaria Battini nasce sulla struttura della già presente Battini,
10:30che fu fondata dal Cavalier Giuseppe nell'immediato dopoguerra.
10:35Tutto iniziò quando il Cavalier Giuseppe andò in guerra,
10:39nella Seconda Guerra Mondiale in Africa,
10:41a Thalamein,
10:43e fu fatto prigioniero dagli inglesi.
10:45È proprio lì che imparò a fare il dolce,
10:48il plumcake, il dolce tipico inglese.
11:07Rientrato a San Secondo Parmense, terminata la guerra,
11:11egli riprese la sua professione di fornaio,
11:13ma non fece solo pane,
11:15ma iniziò anche a sviluppare le ricette
11:18che aveva imparato durante la prigionia,
11:20come la ricetta del plumcake.
11:22Ed è da qui quindi che nasce la storia del plumcake Battini.
11:26È buono, amato e apprezzato
11:28da tutti gli abitanti di San Secondo, della zona.
11:36Il passaparola fece sì che questa buona merenda,
11:39ovvero il plumcake,
11:40si diffuse inizialmente nelle zone inibitrofe a San Secondo,
11:44come Parma,
11:44e successivamente si iniziò a diffondere
11:46anche in tutto il nord Italia.
11:48And we frighten the small children away
11:56Oh, and our talk was old and dust
11:58would flow through our veins
12:00and lower it was midnight
12:01back at the kitchen door
12:03Like the grim face on the cathedral floor
12:21Dal piccolo forno si passò così
12:24ad un laboratorio artigianale
12:25fino a quando, alla fine degli anni 70,
12:28si creò l'industria dolciaria pattini.
12:51Oggi Pattini è un'azienda principalmente
12:55co-packer per la grande distribuzione italiana,
12:58un'azienda il cui lavoro è ormai incentrato
13:03l'85% direi, su marchio conto terzi.
13:07La grande distribuzione ci ha riconosciuto
13:09questo merito di prodotti di qualità,
13:14una lavorazione che spesso vengono anche a controllare
13:17e ci gratifica questa cosa,
13:20una produzione incentrata sulla qualità,
13:23però con tutti i compromessi che bisogna raggiungere
13:26con la grande distribuzione, vorremmo arrivare
13:30a rilanciare quello che è il nostro marchio,
13:33come era stato nei primi anni della nostra attività,
13:35dove veniva identificato il prodotto con il nostro nome,
13:39non come Plunker, ma come Pattino,
13:41ed era distribuito su tutta Italia.
13:43Quindi vorremmo riposizionarci,
13:47riprenderci quella fetta di mercato
13:49con il nostro marchio perché riteniamo opportuno
13:54e una strada obbligatoria per noi.
14:24Io il Patino
14:25me lo ricordo quando ero bambino,
14:28ormai sono passati diversi anni,
14:30a volte non voglio pensarci,
14:34era identificativo della merendina,
14:37della merenda,
14:38io principalmente lo mangiavo a merenda,
14:39non a colazione, dove preferivo altre cose,
14:42però la merenda del pomeriggio con gli amici,
14:47il pattino nel nostro paese,
14:49quando si andava,
14:49si girava ancora in bicicletta in paese,
14:52mi ricordo che si andava anche,
14:53a volte spesso dove c'era la produzione vera e propria,
14:56qualcuno, il magazziniero,
14:57qualcuno del posto ti allungava la merendina,
15:01così, fuori via,
15:03e allora noi ragazzi si andava ogni tanto
15:05appunto a fare questa merenda,
15:06quindi ho ricordi particolari molto belli.
15:39Grazie a tutti.
15:59Poi mi ha accompagnato, sono arrivato a lavorare qui tanti anni fa e ho visto lo sviluppo
16:07di tante altre merendine, qui è nata la crostatina, stiamo facendo e continuando a sperimentare
16:16nuovi prodotti da poter mettere sul mercato, prodotti sempre con materia prima di grande
16:23qualità perché ci teniamo a questo marchio, è un marchio che non a caso nei primi anni
16:28della nostra storia è arrivato ad essere presente su tutta Italia, mi ricordo ancora una pubblicità
16:33fin su Topolino, sulle reti nazionali, quindi era un marchio conosciuto, adesso vorremmo
16:39ritornare lì, ripercorrere questa strada e ritornare su tutti i negozi, anche seppure adesso sono
16:47pochi perché ormai la grande distribuzione ha assorbito gran parte della produzione, però
16:53vorremmo ritornare a farci conoscere, essere identificativi di un prodotto e di una qualità
16:57di un prodotto.
17:08I am lying, lying flat out on my back and light is shining, light is shining from your
17:17eyes and the darkness all around me like a cloak of velvet deep and soft seductive I could
17:25slip into a fold.
17:27Then I'm blinded, blinded by the memory of events recent, recently I realize something's changing,
17:39changing in my world cause I'm not feeling quite the way I used to feel when I was in control.
17:45I start to lose it, I hear the crackling of the flames, but I'm wrong you know, it's only cellophane.
17:54It's you unwrapping, it's you unwrapping, it's you unwrapping, it's rock the box and smiling,
17:58sweeping through my veins like an angel, standing watching through my windowpane.
18:04I hate a mister standing over by the door, could you take a minute, turn this water into wine?
18:13I'm here, it's now and I feel fine.
18:20do do do do do, do do do do do
18:24do do do do
18:26do do do do
18:27will you stay in a lover's story?
18:31if you stay, you won't be sorry
18:35coz we believe in you
18:39soon you'll grow
18:40So take a chance
18:43With a couple of coops
18:45Hung up on Romancin'
19:11Hung up on Romancin'
19:15Hung up on Romancin'
19:18Hung up on Romancin'
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