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Trascrizione
00:24Buonasera, benvenuti.
00:25Questa sera ci siamo incontrati per raccontare come passano il Natale i parmigiani.
00:30E allora lo facciamo qui a casa TV Parma con i nostri ospiti.
00:35Federica Maggioni, agente immobiliare e autrice di libri per bambini dagli otto anni in su.
00:40Victor Pisani, abbiamo anche il nostro responsabile del reparto moda Castaldini.
00:46Parleremo dunque di look stasera, molto bene, interessante.
00:49Passiamo da questo lato con Stefano Siciliano, titolare della pasticceria Il Paradiso del Dolce.
00:56Già ho l'acquolina in bocca, molto bene.
01:00E poi abbiamo un gradito ritorno per me, Silvano Romani, della gastronomia storica, ovviamente Romani.
01:08Allora, benvenuti a tutti.
01:09Partirei subito per scaldare i motori con il nostro contributo, girato dalla nostra Stefania Biacchi.
01:15Andiamo a vedere che cosa hanno detto i nostri amici parmigiani, come passeranno il Natale.
01:19Vediamolo subito.
01:20Ci troviamo in Piazza Garibaldi per sapere cosa farà la gente di Parma e non solo questo Natale 2021.
01:28Dove, quando e con chi?
01:30Senti, ma mentre facciamo due passi insieme posso chiederti cosa fai a Natale?
01:35Per un sondaggio?
01:36No, con chi?
01:39Con il mio compagno.
01:40Ok, e cosa fate di solito a Natale?
01:42Niente, mangiamo, uscchiamo col bimbo.
01:45Come tutti gli anni, eccetto l'anno scorso, che purtroppo la situazione era quella che era, a casa, con la
01:51mia trentina di parenti.
01:53Sì, è questo.
01:56Quindi immagino, cosa fate, 24, 25 a pranzo?
01:59Sì, esatto, 24 a sera, 25 a pranzo e 26 a pranzo.
02:03Tour de force, sempre a Natale, confermi anche tu?
02:06Immagino, sì, lo stesso, la stessa idea.
02:08Di solito per la vigilia vado dai miei nonni, dai mezzi, insieme ai miei genitori e la festeggiamo lì.
02:15Poi il pranzo di Natale, da qualche porte al ristorante.
02:20Mangiate fuori a Natale, a pranzo?
02:23Di solito sì.
02:24Festeggerò con la mia famiglia in casa, insomma.
02:27Non si può fare altro alla fine, quindi staremo chiusi e basta.
02:31Vabbè, poi Natale tanto si passa spesso, è in famiglia.
02:34Poi che bello, dai, ogni tanto.
02:36Poi cantare le canzoni di Natale, Mariah Care, hai sparato a mille.
02:48Bene, abbiamo sentito la voce dei nostri parmigiani, che direi la maggior parte lo passeranno in famiglia.
02:55Federica, mi rivolgo a te.
02:56Tu che cosa farai per Natale, ma soprattutto con chi?
02:59Con la mia famiglia, mio marito e i miei bambini, Carolina Maria Alberto, in casa con i genitori, un classico
03:08Natale.
03:09Anche tu canterai le canzoni di Mariah Care, come ha detto l'ultima intervistata?
03:14No, perché comunque sei già in stile molto natalizio, molto fiabesco,
03:19allora volevo sapere se anche tu intoni a volte dei canti in casa.
03:24Canti no, magari leggerò una bella favola.
03:26Eh, ma ci arriveremo allora. Bene, bene, mi interessa.
03:30Da questa parte invece ci sono delle tradizioni particolari in famiglia.
03:34Stefano dice sì, sì, ce l'abbiamo, ce l'abbiamo.
03:37Sei anche tu quello da 30 persone in casa?
03:40Prima forse da 30 persone in casa, adesso un po' meno, un po' meno.
03:45La tradizione campana riunisce molto la famiglia.
03:49Eh certo.
03:49Si parte dai 15, 20 a salire, partendo da una cena molto abbondante a finire un Natale pure abbondante
03:58e poi un Santo Stefano un po' più blando.
04:00Comunque sempre in famiglia?
04:01Sempre in famiglia, sì, sì, sì.
04:03Sempre in famiglia.
04:04Stefano, tu, da ristoratore mi viene anche da dire, perché insomma voi siete anche una famiglia di ristoratori,
04:12invece amate stare in casa o invece vi piace anche uscire nel ristorante, come invece abbiamo sentito alcuni amici faranno?
04:19Ma dopo il tour de force che dovremmo affrontare in questi periodi, diciamo dai primi dicembre arrivare al 24,
04:28il desiderio sicuramente sarebbe di uscire, però la famiglia, la tranquillità, il riposo è la cosa che mi aggrada di
04:37più
04:37e che ci aggrada di più la famiglia, specialmente con i miei fratelli, mia moglie, miei nipoti.
04:44Tu parli di riposo, però è un riposo per voi uomini, perché noi donne lavoriamo per Natale.
04:48Quando abbiamo tutti gli ospiti in casa, Federica tu mi confermi che c'è una lavorata,
04:54dai cinque in su comunque c'è una bella parecchiata, ma poi c'è tutto il lavoro che ne viene
04:59prima,
04:59la preparazione, la tavola deve essere ben guarnita in una certa maniera, insomma,
05:06e dunque anche poi c'è lo sparecchio, insomma, è un lavoro a sto...
05:10Per rilacciarmi al discorso della...
05:13Arriviamo un po' provati, qualche anno fa, mi ricordo una vigilia di Natale,
05:18mi aspettavo una tavola e non arrivavo, ero andato un attimo in bagno, mi ero addormentato...
05:24Come?
05:24Sul Vata, sul Vata, mi hanno trovato così, proprio, stavo benissimo, mi stavo riposando,
05:33quindi io do tutto e quando arrivo alla vigilia, molte volte mi addormento presto,
05:38a Natale mi rincavuzzi un po', e do la mano anche a mia moglie, ai miei fratelli a fare qualcosa,
05:44e poi arriva tutta la compagnia, però insomma, effettivamente facciamo orari importanti.
06:03Da questa parte ho un giovane Victor, allora chiedo, i più giovani come lo passano?
06:07Sempre in famiglia?
06:08Sempre in famiglia, io ho la fortuna di avere una bravissima suocera che ci prepara una bellissima cena per la
06:14vigilia,
06:15Maria, il giorno di Natale ci spostiamo, andiamo da mia sorella, sempre un po' a scrocco, diciamo,
06:21perché comunque ci appoggiamo, perché anche noi veniamo da un tour de force, comunque lavorativo,
06:28mia moglie è nell'ambito anche lei e quindi ci appoggiamo un po' di qua un po' di là,
06:32poi ci diamo da fare anche noi, comunque un pochino, anche per stare un po' con il nostro figlio, con
06:39i nipoti, eccetera.
06:40Dunque, un momento insomma dedicato per tutti alla famiglia, ma io che sono un po' curiosa,
06:45volevo sapere se voi avete delle tradizioni particolari, cioè delle usanze.
06:50Tu che sei napoletano, so che a volte voi siete anche scaramantici, no?
06:54C'è qualcosa in particolare che viene fatto come rito per queste festività?
06:59Ma come rito no, scaramantici, il campano è molto scaramantico su delle cose.
07:05Ma tipo anche l'apparecchiata a tavola in una certa maniera, avete il cornetto a tavola?
07:09Sì, no, no, il cornicino c'è sempre in casa, ci deve essere sempre.
07:14Però sì, la tavola apparecchia da bene, poi la vigilia a noi si mangia pesce e poi il 25-26
07:21carne.
07:21Ma a quello ci arriveremo a parlare di cibo che...
07:24Dunque però strane usanze, no?
07:27No, no, strane usanze.
07:29Tipo non so, da noi per Capodanno si lanciano via le cose vecchie, no?
07:33Invece per Natale...
07:35Prima si lanciavano.
07:36Ah, è vero.
07:37Prima si lanciavano.
07:38Cose, ho detto, non le persone, ok, va bene.
07:40E invece voi usanze strane particolari, insomma, della famiglia, passare in un posto preciso della città e farsi gli auguri,
07:50no?
07:50No.
07:51No, niente di tutto ciò.
07:52I regali, dubbiamente regali.
07:54I regali, il momento regali, certo.
07:56Diciamo, è il momento, diciamo, anche perché, estrenandosi un pochino dalla famiglia, perché quando ci rivediamo abbiamo qualcosa da regalarci,
08:07sempre...
08:07Mia moglie è la specialista, diciamo, i regali in parte, ma...
08:10Certo, certo.
08:10Perché poi c'è i nipoti, c'è i decognati, gli amici, quindi...
08:21Dedicheremo un momento anche ai regali, ma invece l'anima proprio del Natale, la tradizione, vuole a volte anche che
08:28poi si trascorra il pomeriggio insieme, no?
08:31Allora giochi di carte, la tombola...
08:33Voi le fate queste cose...
08:34Eh, la tombola, la tombola.
08:35Noi la tombola.
08:36Eh, noi la tombola.
08:37Noi campani, la sera oppure il pomeriggio, dopo finito il pranzo, la cena, ci dedichiamo a giocare fino a tarda
08:44serata alla tombola.
08:45E dalla tombola è passata al poker?
08:47No, no, no, il poker è passata al...
08:48Dipende dai familiari, che poi ci facciamo dei quartetti, allora chi gioca al poker, chi gioca alla tombola...
08:55Le donne si avvicinano più alla tombola, noi uomini è più alle carte.
08:57Eh, certo.
08:59Tu, Federica, giochi con i tuoi bimbi magari?
09:02I miei bimbi sono ancora un po' piccoli, quindi ha certi giochi, insomma, è ancora presto, quindi vedremo andando avanti,
09:13insomma.
09:14Victor?
09:15Giochi di società, sì.
09:17Ma nessuno canta, cioè, qua abbiamo sentito questa ragazza, meglio di no, questa ragazza parlava, insomma, che ci sono dei
09:24momenti, goliardici, dedicati al canto, insomma, alla musica, ballate.
09:29Aspettiamo il Capodanno.
09:30Aspettate il Capodanno.
09:31Di solito il Capodanno che ci scateniamo, quindi...
09:34Dunque, preparate le ruote per poi viaggiare a quel canto.
09:37Esatto, le cartizze per l'attimo di mano.
09:44Qual è lo spirito del Natale, soprattutto in questo momento, insomma, che stiamo vivendo un po' buio, un po' di
09:51Covid?
09:52Io lo chiederei alla nostra esperta, lei è Samantha Vitali, la nostra psicologa. Proviamo subito a chiamarla in collegamento diretto.
10:00Samantha, ci senti?
10:02Sì, ci sento.
10:04Bene, in collegamento alla nostra esperta, la psicologa Samantha Vitali. Chiediamo a te, come passeranno il Natale i nostri amici
10:10parmigiani? Qual è lo spirito che si respira nell'aria?
10:13Allora, dobbiamo dire innanzitutto che Natale è da sempre un periodo piuttosto critico, perché in realtà mette a fuoco le
10:20relazioni, pertanto se a volte possono essere disfunzionali all'interno anche delle famiglie, in quel momento proprio emergono.
10:27Per cui, in questo periodo noi psicologi abbiamo gli studi pieni, è un super lavoro proprio, assolutamente sì.
10:33E dunque, che Natale si vivrà quest'anno?
10:37Beh, allora, diciamo, arriva a valle di due anni passati, tra prima paure, poi limitazioni e adesso diciamo anche scontri,
10:48per cui davvero si immagina un Natale forse un po' più turbolento rispetto a quelli a cui siamo abituati, però
10:56forse anche con la voglia invece al contrario di ritrovarsi, ecco, per cui diciamo ci sono queste due dimensioni contrapposte
11:04proprio, assolutamente sì.
11:05Quindi vedremo come quale delle due vincerà, speriamo assolutamente quella della tolleranza invece e della voglia di stare insieme, ecco.
11:15Tu mi parlavi di studi pieni, ma per quale motivo? Cioè, qual è la sensazione che hanno questi parmigiani? Solitudine?
11:22Paura?
11:23Ma allora, c'è proprio una sindrome che si chiama la sindrome del Natale, ma perché? Perché, come dicevo, in
11:31quell'occasione possiamo magari rincontrare tutti quei parenti che potremmo non avere così tanto il piacere di vedere,
11:39magari con i quali non c'è filigo, magari perché sono lontani o perché sono troppo invadenti, al contrario.
11:43Quindi l'idea è un po' questa, ecco, nelle famiglie, soprattutto se ci sono rapporti disfunzionali, quella giornata è vissuta
11:52a volte con ansia proprio,
11:53anche banalmente ansia da prestazione, mi viene da dire, ma non sono naturalmente.
11:59Quindi, più che in solitudine, direi proprio è l'avvicinanza, la prossimità, così a volte a creare problemi.
12:08Ripeto, ci auguriamo tutti che quest'anno tutte queste situazioni, invece che ci hanno visto coinvolti e che hanno anche
12:14un po' alterato proprio il senso della coniuganza,
12:20possano invece al contrario venire rivalutate e ricercate positivamente.
12:25Benissimo, grazie Samantha come sempre, noi ti salutiamo, grazie di averci dedicato la tua perla di saggezza come sempre,
12:34noi comunque ci sentiremo anche in altra puntata, ovviamente dedicata al Capodanno come ben tu sai.
12:40Grazie Samantha Vitali e soprattutto buon Natale!
12:50Ospiti, ha detto una cosa molto interessante, si parava di famiglia.
12:54E che Natale rappresenta anche un momento dove invece noi temiamo un po' l'incontro con, a volte può succedere,
13:01dei parenti magari non particolarmente graditi.
13:04Adesso so che siamo in televisione e so che probabilmente i vostri parenti vi staranno guardando, però io ve lo
13:10chiedo, senza fare nomi.
13:12Federica mi guarda con te, non chiedere a me, non chiedere a me, chiedo a te Fede.
13:17Ma hai tu vissuto dei momenti, delle situazioni, non ti dico di quest'anno, ma comunque in passato, dove il
13:23Natale era un po' timuto proprio per questa ragione, come ci dice la nostra psicologa?
13:27Direi di no, perché nella nostra famiglia abbiamo sempre cercato di passare le festività natalizie in maniera piuttosto intima, quindi
13:39gli zii stretti non fare grandissime tavole imbandite, magari anche con persone meno gradite.
13:50C'è stata una selezione a monte.
13:53A monte, esatto.
13:55Silvano, tu che sei uno diretto nella vita, dimmi, ci sono state delle situazioni dove effettivamente ti sei trovato un
14:02po' ad avere parenti che insomma non era il massimo, però è Natale, si deve.
14:08Ti devo deludere purtroppo.
14:10No, anche tu famiglia Molino Bianco.
14:12No, no, diciamo che la nostra famiglia è molto unita, anche se è avuto a mancare mio fratello che era
14:18l'artefice dell'unione, tutti i testimoni se l'ho preso io e il mio nipote Fabio, però è una
14:25famiglia molto unita, molto unita.
14:27I nostri genitori ci hanno sempre trasmesso un grande affetto, quindi con mio figlio, i miei nipoti, i miei nipoti,
14:33siamo veramente una famiglia unita, traspare la nostra famiglia che siamo molto unita.
14:37E quello che ho sempre fatto nel mio lavoro, la famiglia mi ha aiutato molto, da mia moglie, mio figlio
14:42in particolare.
14:43Io ho avuto la fortuna di essere una famiglia molto grande, molto allargata.
14:48Era un fulcro, diciamo, di incontri per i morti, per Natale e c'era festa.
14:54Quando ce n'era molto meno di soldi, che ero un bambino piccolo, mi ricordo che quando c'era il
15:00ritrovo delle festività c'era festa, c'era un cibo sempre particolarmente riservato anche agli ospiti che venivano.
15:09A casa mia ho sempre gente, quindi per noi questo lavoro lo facciamo probabilmente con questo spirito.
15:16Io e la mia famiglia in particolare ci spendiamo molto per gli altri, quindi siamo fatti così.
15:22Siamo fatti così. Niente, e Victor?
15:25Ma guarda, anche nella mia famiglia per fortuna c'è stato qualche strezzo, perché ogni tanto qualcuno, non magari diretto,
15:33allora si è sempre cercato di metterli magari a sedere un po' distanti.
15:38No, vedi che c'è io.
15:39Di dividere un pochettino, perché dopo ci può essere la parente un po' più chiacchierona, un po' più pesante, che
15:46magari l'altro è un po' più riservato, ci si vede magari un po' meno, però niente di grave.
15:53Dinamiche che insomma vanno un po'...
16:08Quando l'ho invitato, eh?
16:10Ma sicuramente ci saranno in tutte le famiglie, se qualcuno meno gradito, più gradito.
16:14Dalla parte mia mi poteva dar fastidio se mi veniva la vicina all'improvviso, oppure mentre stavo facendo, stavamo facendo
16:21dei discorsi particolari, entrava un amico e mezzo.
16:24Però alla fine io credo che il Natale bisogna essere buoni.
16:30Bisogna essere buoni, stare in armonia, vivere la famiglia, il vero Natale che sarebbe la familiarità, mangiare, stare insieme, divertirsi.
16:39Poi soprattutto in un periodo insomma dove ci sono stati anche dei distacchi non voluti, degli allontanamenti, dunque anche ritrovarsi
16:46con delle famiglie che non...
16:48Magari anche nel tuo caso Federica che non sei proprio parmigiana, magari avrai ancora dei parenti in Toscana.
16:54Tutti in Toscana.
16:55Ecco, vedi, dunque magari si ha ancora più voglia quest'anno di unirsi, anche se ci può essere uno scherzio,
17:00si va oltre, no?
17:02Si passa, si passa, quello scherzio va.
17:04Però prima abbiamo fatto un accenno al mangiare e qua io adesso voglio entrare in un discorso vivo.
17:12Sono curiosa di sapere cosa avete sulle vostre tavole in riservo, ma lo facciamo subito, fra poco dopo la pubblicità.
17:49Natale a TV Parma, adesso parliamo di cibo.
17:52Cibo, eh? Festività natalizia, il cibo, il cibo è ovviamente fondamentale per la nostra città soprattutto...
17:59Un attimo, un attimo Alessandro, un attimo, ho una cosa bellissima.
18:03Ho trovato... Buonasera, buonasera.
18:05Buonasera, non l'aspettavo.
18:07Eh sì, ho trovato una cosa interessantissima.
18:09Ma ma si accomodi, intanto vi presento il professor Fredoso.
18:12Buonasera, buonasera, buon Natale.
18:14È stato una sorpresa, ma ha bisogno di un appoggio?
18:16Sì, un appoggio, un qualcosa, perché questa è la ricetta primigenia degli annolini.
18:21Allora chiamo la regia gentilmente, grazie, se ci portate un tavolino, ma si era già organizzato lei, professore.
18:27Sì, sì, sì, non è stata una cosa all'ultimo minuto, io sono sempre organizzato.
18:32Io la lascio fare, guardi, professore, l'ascolto volentieri.
18:36Cannella, annolini, cannella.
18:40Zucchero, molto zucchero, molto zucchero.
18:42Molto, molto zucchero.
18:47E formaggio, anche questo, molto formaggio.
18:50La stanno guardando un po' male i nostri...
18:52Eh, lo so, lo so, lo so, ma la storia è fatta di esperimenti, la storia è...
18:58Cos'è sta roba?
19:02Eh, un gusto bizzarro.
19:07La mia ricerca dell'annolino primogenito mi ha portato in un luogo piuttosto strano, Roma, nel XVI secolo.
19:17Nel 1570 Bartolomeo Scappi, cuoco segreto di sua santità Pio V, scrive quello che è il caposaldo della cultura culinaria
19:28del Tardo Rinascimento,
19:30L'Arte del Cucinare.
19:32E nell'Arte del Cucinare c'è un piccolo piatto denominato tortelletti di pancia di porco e altro materiale dal
19:43volgo, cioè dalla plebede, chiamati annolini.
19:47Con due n?
19:48Con due n, con due n. All'epoca sua santità usava due n, annolini.
19:53Questi annolini avevano come ripieno la base carne di porco, formaggio, uova, pepe, cannella, zucchero, zenzero e uvetta passa.
20:07Venivano mangiati in brodo, caldi, con una montagna di formaggio, il migliore di tutti i caci, scrive il buon Scappi,
20:20il parmigiano.
20:21Il migliore di tutti i caci con due.
20:23E accanto al migliore di tutti i caci, cannella e zucchero.
20:31Perché? Perché cannella e zucchero nel 1570 sono cari, costano tantissimo.
20:37Quindi ammanire ai propri ospiti zucchero e cannella vuol dire che sei molto ricco, gli stai facendo un grandissimo onore.
20:44In più lo zucchero aiuta a coprire la mancata invenzione del frigorifero che arriverà molto ma molto dopo.
20:52Da Roma come arrivano a Parma?
20:55Ebbene, probabilmente attraverso i Farnesi.
20:57I Farnesi sono una dinastia romana, prendono, si trasferiscono armi e bagagli a Parma.
21:01Nel 1680, 110 anni dopo, un tal Roberto Nascia scrive un ricettario.
21:12Un ricettario, li quattro, una t e basta, all'epoca andava così.
21:16Li quattro banchetti per le quattro, sempre una t e basta, per le quattro stagioni.
21:23In un banchetto erano previsti 24 piatti freddi, 30 piatti caldi e 24 arrosti.
21:33Una cosina leggera.
21:34Il ventiduesimo piatto caldo erano gli anolini che nel percorso da Roma a Parma hanno perso l'anne.
21:40Hanno perso un'anne, sono diventati anolini.
21:43E hanno perso molte altre cose.
21:45Hanno perso le spezie, hanno perso la cannella, Dio ti ringrazio.
21:51Esatto.
21:52Hanno perso l'uvetta passa e anche quella, Dio ti ringrazio.
21:56Ma sono mantenuti in brodo.
21:59Il buon Nascia, che scrive nel 1680 Regnante Ranuccio II, suggerisce di servirli su un letto costituito da lesso di
22:10cappone.
22:11Praticamente in fondo, alla fondina, scusate il gioco di parole, ci mettevi il lesso di cappone,
22:16poi sopra ci mettevi il brodo, ci mettevi gli anolini e poi spolveravi con il migliore di tutti i carci,
22:24il parmigiano.
22:25Ecco, c'è da chiedersi come mai un cibo di corte sia arrivato anche alla gente comune, al vulgo, come
22:36avrebbe detto il buon Scappi.
22:39Tenete presente una cosa, Scappi è uno scienziato, Nascia è un ricettario, tant'è vero che non dà la quantità
22:47delle dosi,
22:47per cui bisogna arrangiarci come le nonne che vanno ad occhio, Nascia andava ad occhio.
22:52Ovviamente un banchetto di quel tipo lì aveva moltissimi avanzi, questi avanzi potevano avere molte, ma molte uscite.
23:01Venivano date ai servitori, non sempre, venivano date ai poveri, meno che ai servitori,
23:06oppure venivano venduti a degli impresari in maniera tale che oltretutto ricavavi anche qualcosa dal tuo banchetto
23:13che a loro volta li rivendevano fuori, rivendevano gli avanzi di corte sostanzialmente.
23:19Gli anolini sono un piatto relativamente facile da fare, con ingredienti abbastanza disponibili per tutti,
23:27quindi anche per persone che non frequentano la corte, e quindi molto probabilmente questa potrebbe essere una spiegazione
23:34per cui l'anolino si è diffuso in tutta Parma.
23:38Ma credo che adesso io me ne tornerò a casa a miangiare un piatto di veri anolini.
23:45Signori, un buon Natale, grazie, buon Natale.
23:50Arrivederci, arrivederci, buon Natale.
23:52Allora io chiedo alla regia, perché io sono abbastanza tradizionalista e mangerei gli anolini nostri,
23:59se voi siete d'accordo. Ecco, ho apprezzato molto questa curiosità, ovviamente sono le pelle del nostro professor Fregoso
24:07che ogni volta ci delizia, ma la domanda è, voi sapevate di questa cosa degli anolini?
24:14Mi rivolgo soprattutto da questa...
24:16Non la sapevate?
24:17Non sapevo che venisse da Roma, non invidio la ricetta che è stata una sistemazione negli anni della ricetta
24:30che ha portato al prodotto che oggi tutti apprezziamo.
24:33Eh, ma forse perché noi non l'abbiamo mai vissuto e dunque abbangiamo l'anolino così come lo conosciamo oggi,
24:40forse se l'avessimo iniziato a mangiare all'epoca avremmo detto, che buono, perché poi funziona così.
24:47Non c'era, non c'era.
24:47Provo a farla digerire in quella maniera lì.
24:50L'uvetta...
24:53Cannella.
24:54Cannella nell'anolino.
24:55Con l'anolino faccio un po' fatica.
24:58Sarebbe una ricetta, diciamo, rivisitata.
25:02Molto rivisitata.
25:13Sulle vostre tavole parliamo di gnagnam.
25:16Victor, che cosa non deve mancare?
25:18Poi soprattutto, dice, la tradizione regna del magro e poi invece la buffata con...
25:27Spiegaci un po'.
25:28Sì, non troppo, nel senso si evita la carne magari la sera della vigilia, per cui si va
25:34di risotto, risotto con i funghi, di solito, questo a casa mia, e poi accompagnato da pesce,
25:41salmone, piuttosto che vongole.
25:43Il giorno, naturalmente, di Natale, invece, gli annolini immancabili...
25:48In brodo?
25:49In brodo, assolutamente.
25:51Assolutamente immancabili.
25:53Stefano!
25:54In Campania, Napoli, partiamo con un'insalata di rinforzo che sarebbe il cavolo con baccalanici,
26:03salati, olive, papacelle, che sarebbe peperoni piccoli, che si chiamano papacelle.
26:09E poi ci sono tutti...
26:10Ma sono piccanti?
26:10No, no, no, non sono piccanti, sono sottaceti piccoli, un peperone piccolo, e poi ci sono
26:16tutti gli antipasti di pesce, spaghetta di mongole, rombastico, capitone, baccalà...
26:24E Natale si mangiano?
26:26Sì, noi Natale mangiamo i tagliolini a brodo, in Campania, ormai io faccio parte di Parmigiana,
26:34sposi la tradizione parmigiana, giustamente, è un'ottima cucina anche la napoletana, però
26:41ragazzi, gli anolini sono gli anolini...
26:43Sono due mondi diversi, però l'anolino è brodo, è Natale.
26:47Eh dai, che sapore ha l'anolino.
26:49È spettacolare.
26:50Abbiamo qua una donna, la Federica.
26:52Federica, tu li fai gli anolini o li mangi e basta?
26:55No, li cucino anche.
26:57Li cucini?
26:57Ho imparato la ricetta da quando abito a Parma, perché da noi non li facciamo.
27:04Eh, appunto.
27:05In Toscana, in provincia di Massacarrara, facciamo i tortellini in brodo.
27:10Che è un'altra cosa.
27:11Tordellini che sono dei tordelli mignon.
27:15Sono quelli quadrati?
27:16Sono quelli quadrati, con ripieno di carne, che vengono cucinati con il sugo di carne.
27:22Sono molto buoni anche quelli.
27:23I famosi tordelli massesi, che sono squisiti, e li riproponiamo in versione piccola, in brodo.
27:30Accompagnati poi dalla pancetta ripiena, che è un'altra, insomma, portata classica nostra, e verdure in contorno, a massa.
27:41Vigilia pesce, come diceva, pina gli scampi, gamberoni nel letto di verdura, c'è il mare, pesce, insomma.
27:51E qua a Parma, invece, hanno lini in brodo, assolutamente.
27:55Bene.
27:56E tu li fai con il ripieno di stracotto o parmigiano?
27:59Ripieno di stracotto.
28:00Stracotto.
28:01Di cottura lunga.
28:02Ok.
28:03E poi parmigiano, pavro d'ontato.
28:07Ah, certo.
28:08Sì.
28:08Ma chiediamo al nostro esperto Silvano Romani, che cosa acquistano i parmigiani per queste festività?
28:14Cosa vogliono cucinare?
28:15Cosa vogliono mangiare?
28:16Beh, dubbiamente a casa mia, ma vedo che le sentenze sono abbastanza simili, la sera a casa mia trattare di
28:25zucca e pesce.
28:27Ok.
28:27Diciamo dall'anguida, capitone, pesciolino, al salmone.
28:31C'è anche il pesputana?
28:33Sì, sicuramente.
28:34Eh, guai, eh.
28:35Lo conosci il pesputana?
28:36Si chiama pesputana?
28:37No.
28:38Eh, Fede, non è una parolaccia.
28:39Ma hai sentito nominare.
28:40Sono i pesci del malfare che sono molto, molto, molto predibati.
28:45Sono appena stato a fare una visita nella foccia del Po, quindi Comacchio, e sono andato a visitare i prodotti
28:52che poi venderemo nel punto vendita per quanto riguarda i marinati.
28:57Perché si fanno sia marinati che fritti, no?
28:59Allora, il marinato viene fritto e poi dopo con la farina e poi viene messo in questa marinatura, in questo
29:06aceto delicato, acquaceto.
29:08Quindi sono andato a controllare la produzione.
29:10Il pesce marinato mi piace, non è che le mangio delle tonnellate, però fa parte della mia storia che è
29:17partita nel 65, quando il salmone non c'era nel 65.
29:21Nel mio negozio a Parma non si sapeva che usava il salmone.
29:25Quindi si vendevano, mi ricordo, delle tonnellate di anguida, pesciolini, era il pesce proprio per il baccalà.
29:33Ah, certo.
29:33Il baccalà, quindi pian piano si sta carato molto alla vendita di questi prodotti.
29:41È arrivato il salmone, è arrivato tutto il pesce che mangiano anche i nostri amici campani.
29:46È cambiato molto il modo di mangiare specialmente per la vigilia.
29:51Mentre nella parte della domenica di Natale la tradizione la fa ancora da padrona perché nelle nostre prenotazioni, l'anolino
30:03in particolare,
30:04un po' più con lo stracotto ma anche quelli con solo il sugo dello stracotto perché a Parma abbiamo due
30:09ricette, la terza è a Fidenza,
30:12il brodo di cappone, si scotta il pane, si aggiunge il parmigiano, noce moscata e l'anolino fidentino.
30:19A Parma si dice che l'anolino delle famiglie ricche sia quello dove la carne veniva cotta tanto tempo come
30:26si fa abitualmente nelle famiglie, a stracotto.
30:29Si scottava con il sugo caldo il pan grattato e si aggiungeva molto parmigiano e la carne veniva data agli
30:39inservienti o venivano fatte le polpette per gli animali.
30:42Allora qualcosa è rimasto nel racconto di Fregoso.
30:45Si dice che sia la ricetta delle famiglie ricche, mentre quello con lo stracotto, con la carne macinata all'interno,
30:54si dice che sia la ricetta della provincia.
30:58Oggi le due ricette prevale un pochino con lo stracotto, con la carne dentro e tanto parmigiano rispetto allo solo
31:07di sugo dello stracotto.
31:08Il bolliti, noi abbiamo anche la carne, le celerie, bolliti, cappone di qualità, sulla spuntatura, la parte della pancia che
31:19è più morbida, più digeribile, poi le salse per i bolliti.
31:24Perché il bollito senza la salsa...
31:26Sto ingrassando solo ad ascoltarle Silvano.
31:29Il bollito senza la salsa, noi facciamo tre tipi di salsa che si abbinano benissimo ai nostri bolliti.
31:36Poi c'è una volta che si fa anche l'arrosto così dopo veramente si scoppia di tutto.
31:41No, basta, basta, fermiamoci qui perché ce n'è anche troppo e poi non abbiamo ancora parlato dei dolci, ma
31:46lo facciamo subito dopo la pubblicità.
32:17I'll give it to someone's nation
32:18Che tu ti tieni stretto tipo moda, palla da rugby, importantissimo i dolci natalizi.
32:24Ma sai, Natale la vigila, il dolce è la chiusura della serata.
32:29La rovina!
32:30È la rovina nostra, la rovina di noi donne soprattutto.
32:35Io credo che quando uno mangia bene il dolce racchiude tutta la cena e tutto il prato.
32:39Dolci si infumi.
32:40Deve essere equilibrato, adatto alla serata e non stomachevole.
32:46Uno si deve alzare, bene, ho mangiato bene stasera.
32:51Parlando di dolci, dolci tipici di Parma, quali sono?
32:55Vabbè, la spongata mi viene da dire.
32:57Voi la mangiate?
32:59Spongata no.
33:00No, perché tu sei toscana, tu non la mangi, Silvano si è bene, il parmigiano che esce fuori.
33:06Sì, bene, mi fa piacere, poi c'è sempre la diatriba del panettone, del pandoro, canditi sì, uvetta no, com
33:12'è questa?
33:13Questo che noi proponiamo ce ne sono tanti altri.
33:17Qual è quello che mangeremo noi stasera? Facci di vedere.
33:19Stasera questo qua è un panettone fatto con lievito madre molto lungo, con la farcitura al pistacchio,
33:28grassato con cioccolato bianco al pistacchio e crema di pistacchio.
33:32Cosa facciamo?
33:34Assaggiamo.
33:34Eh, qua bisogna assaggiarlo ragazzi, però tu ci vuoi già male, perché comunque partire così.
33:38No, si inizia, si inizia e poi si finisce il Natale.
33:41Eh, si finisce il Natale, bene, perfetto.
33:45Allora, oltre al cibo, grandi protagonisti del Natale sono i regali, no?
33:50Magico mondo, soprattutto per i bambini.
33:52Allora qui mi rivolgo a Federica, perché secondo me un regalo che non è mai sbagliato è un bel libro.
33:59E allora chi meglio di Federica Maggioni ci può raccontare, soprattutto per il mondo fiabesco dei bambini,
34:05perché è un mondo incantato, per i bambini insomma che aspettano con ansia la sera di Natale per scartare questi
34:12regali.
34:13E ci sarà mai il libro di Federica?
34:16Speriamo di sì.
34:21Io non voglio spoilerare troppo, però insomma raccontaci un po' queste fiabe.
34:26Questo libro, intanto è la mia opera prima, si intitola Incantesimi e segreti di un mondo da fiaba.
34:33Sono dieci racconti brevi, che sono indirizzati ad un pubblico che parte dagli otto anni in su.
34:42Non necessariamente è solo bambini.
34:45Io dico che le fiabe, e in questo caso non sono fiabe favole, sono per noi tutti,
34:53perché comunque dentro siamo sempre, in parte, eternamente fanciulli.
34:58Questi racconti sono dieci, dieci racconti brevi, dove io ho utilizzato la personificazione,
35:07quindi non ci sono esseri umani che esprimono pensieri, diciamo ci parlano per esprimere dei principi o quant'altro,
35:17ma abbiamo animali, elementi del mondo vegetale, elementi inanimati.
35:23Tutto questo con anche un tocco e un pizzico di magia, che non fa mai male,
35:30e che è proprio un elemento della fiaba, e questa è la differenza anche tra favola e fiaba.
35:37Ecco, vero.
35:38Ci sono quindi asini che si riscattano, in particolare un asino che si chiama merlino,
35:45avremo un cigno innamorato, che è insomma di una rana pescatrice bruttissima,
35:54ci sarà un gallo che dovrà abbassare il tiro delle proprie ambizioni,
36:00un gallo canterino di campagna,
36:03avremo una ballerina che insegue il proprio sogno e lo raggiunge,
36:08perché non dobbiamo mai abbandonare quelli che sono i nostri sogni,
36:14quindi inseguirli e cercare di raggiungerli ci mantiene vivi e ci rende felici.
36:21Una pigra cicala, alla quale verrà mostrato il suo destino da un maghetto dispettoso,
36:29insomma, che glielo metterà davanti e dovrà decidere cosa fare,
36:34sceglierà una cosa o l'altra, questo lo si può scoprire leggendo il libro.
36:40E certo, non raccontiamo troppo tutto subito.
36:42Non raccontiamo tutto.
36:43Ecco, ma facciamolo vedere in camera così ai nostri amici.
36:47Ecco, bella anche la copertina, l'hai disegnata tu?
36:50No, è stata proposta dalla casa editrice, che ringrazio,
36:55casa editrice Albatross, la collana è Nuove Voci,
36:59Il Filo, Giovani Autori, che riporta la prefazione della grande Barbara Alberti.
37:06Ci tengo veramente molto, è molto emozionante, è stato un percorso particolarissimo da vivere.
37:13Quando viene alla luce una tua opera, è il tuo cuore che parla,
37:21e quindi tutto quello che hai dentro esce fuori, si vede.
37:25E un libro racconta di te, entra nelle case di persone che conosci,
37:32ma anche di sconosciuti.
37:34Puoi parlare con loro attraverso la penna, ed è una cosa bellissima.
37:38Puoi farli immaginare posti, situazioni fantastiche.
37:44Oggi è ancora di più, insomma, che siamo anche un po' bloccati qui,
37:48e almeno piacciamo un po' con la fantasia.
37:50In questo momento terribile che stiamo tutti attraversando,
37:55inaspettato, inimmaginabile, sembra di vivere in un film.
38:02Surreale e siamo circondati quotidianamente da brutture e notizie brutte,
38:10per cui, con piacevolezza, coccolarsi con la favola e sognare sicuramente ci rende più sereni.
38:20Sono pienamente d'accordo, una bella lettura fa sempre bene allo spirito.
38:25Perché no?
38:26Dunque, allora, se dovete ancora fare dei regali, siete in dubbio.
38:30Un buon libro, sicuramente questo di Federica, ve lo consiglio per nipoti, figli,
38:34insomma, siamo tutti...
38:35Hai figli, Stefano?
38:37Non ancora.
38:37Non ancora, ok, perfetto.
38:39Non ancora, sono nipotini piccoli.
38:41Certo, vedi, tutti abbiamo comunque nipoti figli.
38:58Ma allora, il momento regale a casa vostra, come viene vissuto?
39:02Intanto vi faccio una domanda, ma voi?
39:03Perché io, ad esempio, ho sentito pareri discordanti.
39:06Li aprite il 24 sera o il 25 i regali?
39:09Faccio un giro veloce.
39:1124 sera.
39:1224 sera.
39:1424 sera, mezzanotte.
39:1624 sera, perché c'è la serata...
39:18Poi, se ci sono ospiti o viviamo con altre persone che magari...
39:23Continua, però il momento ufficiale, l'arrivo di Babbo Natale è dal 24...
39:28Per noi è il 24 sera.
39:2924 sera.
39:30Ecco, come ho detto, anch'io, 24 sera, invece alcuni mi hanno detto, cosa il 24 sera?
39:35Ma si aprono il 25!
39:37No, no.
39:37La mia amica Chiara, che è qui con noi.
39:39Invece lei mi ha detto così, che lei il 25 è guai se si azzardava di aprire un pacchettino
39:44a mezzanotte di 24 quasi, vero Chiara?
39:55Avete usanze nei regali oppure avete uno stile?
40:02Preferite il regalo tech piuttosto che invece un regalo importante o deve essere solo un pensiero?
40:08Che abitudini avete in famiglia?
40:11Ma io credo che il regalo deve essere spontaneo, deve essere un pensiero.
40:14Un pensiero, dunque.
40:15Che poi se è ben voluto è ancora meglio.
40:19Ok.
40:20Dunque tu vai sotto, capisci un po', andiamo e tacca, arriva il regalo giusto, ho capito.
40:26Sai, poi le voci fra di noi, cosa compriamo, compriamo il profumo, compriamo il libro, compriamo questo.
40:32Ma vi unite a volte a fare i regali?
40:35Cioè si fa un regalo a famiglia per tutti oppure ognuno ha il suo singolo regalo?
40:39Più singolo regalo.
40:41Ognuno ha il scelto per la persona.
40:43Eh certo, adoro.
40:45Io di solito regalo cibo, mia moglie invece è più fine, ha più ricerca e quindi spazia in tante altre
40:53cose.
40:54Perché noi il tempo non ce l'abbiamo.
40:55Ma no, ma forse non abbiamo vocazione.
40:57A me è più facile regalare un salame, una bottiglia di spumante.
41:01Ma è sempre gradito anche quello, tanto quanto il libro.
41:04Anche perché se mi capita, se dovessi andare a casa di qualcuno senza niente, mi mandano indietro.
41:09No, mi rimandano indietro.
41:10Mi rimandano via.
41:11Io devo aprire la porta, non con i piedi o di solito.
41:15Può capitare magari che sia invitati a casa di persone con le quali proprio non hai una confidenza,
41:19non conosci i propri gusti.
41:21Tu un salame, culatello non sbagli mai, secondo me, o no?
41:24Ebbè sì.
41:25Quello è il nostro obiettivo da visita di un'altra azienda che in tanti anni siamo riusciti a creare questo
41:31messaggio di qualità che porta, portiamo gioia.
41:35Ma invece tu che hai vissuto in Spagna mi è stato raccontato che c'era questa usanza dell'amico invisibile.
41:43La conosci?
41:43La storia vera e propria non è che la conosco vera e propria.
41:48Però sì, mi è arrivata l'orecchio di questo amico invisibile.
41:53Ma non sai cos'è?
41:54No.
41:54Ok.
41:55Fondamentalmente, no, ok.
41:57Mi è stato raccontato, però non so i dettagli come...
42:01Allora, precisamente neanch'io, praticamente c'era un... si sorteggiava, correggimi se la Chiara, la nostra autrice,
42:09hai un gruppo di amici, anziché farlo a tutti 5 o 10 amici, Stefano farà il regalo a Silvano e
42:16Federica farà il regalo a Vittorio,
42:18che non è Vittorio, ma è Vittorio.
42:20Vittor, ma è lo stesso.
42:21Ok, ecco.
42:22Qua non si usa, no?
42:23No, qua no, ma neanche te in Spagna lo facevi, no?
42:26No, ecco.
42:42Invece una cosa importantissima, ragazzi, come ci si veste a Natale?
42:47Eh, vabbè, Federica fa... guardatemi.
42:51Federica, tu sei un caso molto particolare, però io volevo sapere, noi abbiamo qua l'esperto della moda, anche se
42:57tu segui più l'uomo,
42:58c'è ancora questa tradizione del rosso a Natale?
43:02Nell'uomo non così forte come può essere nella donna, perché l'uomo fatica spesso a indossare il rosso, è
43:11un colore che non tutti...
43:12Ma neanche nell'intimo te lo chiedono?
43:13Nell'intimo invece lo cercano, Natale e anche Capodanno lo cercano, però sono più le donne a regalare l'intimo
43:20rosso all'uomo.
43:21Perché l'uomo tende a non comprarlo.
43:23L'uomo da solo è difficile che compri l'intimo rosso.
43:26Un calzino, un qualcosa di rosso?
43:28Magari il particolare, sì, il calzino che ha il piccolo disegnino rosso, allora sì, cioè, iniziano a usare un po'
43:35di più,
43:35però l'uomo proprio che si approccia all'intimo rosso, meno, meno.
43:39No, siamo ancora...
43:40Qualcuno osa, abbiamo naturalmente maglieria rossa, quindi qualcuno osa, però non è un colore così facile da uomo,
43:47perché ci si vede troppo al centro dell'attenzione, noi uomini tendiamo a avere più colori, un po' più tenui,
43:54già il fatto di aver sdoganato colori più chiari, come la maglia che posso indossare io stasera,
44:00è già una cosa nuova per noi uomini, perché di solito siamo più sul blu, sul grigio, sul nero,
44:06siamo su questi colori e facciamo fatica a uscirne.
44:10Ma c'è un dress code per l'apparecchiata di Natale?
44:16Normalmente si cerca di avere questo stile un po'...
44:21Cioè, il bontone cosa direbbe? Cioè, tu come lo vestiresti un uomo per Natale?
44:25Un uomo tranquillamente con una camicia, una maglia sopra, oppure un dolce vita, come posso indossare io stasera,
44:34che comunque fa l'uomo già vestito di per sé.
44:37Poi senza...
44:38L'uomo fa presto.
44:39Non troppo impegnativo, l'uomo è abbastanza veloce nel vestire e non cose troppo impegnative.
44:45E poi il giorno di Natale di solito si indossa il capo regalato la sera della vigilia per far vedere
44:51che si è apprezzato il regalo.
44:53Perché in generale all'uomo viene regalato quasi sempre dell'abbigliamento.
44:57Il giorno di Natale che ci si ritrova tutti insieme si tende comunque a indossare per far capire che si
45:03è gradito il regalo.
45:04È vero, è che mi ci fai pensare, io regalo sempre abbigliamento a mio marito, poverino.
45:09Eh, perché non so cosa regalargli a sto uomo, è di più difficile.
45:14È un po' più difficile l'uomo.
45:15È difficile, sì.
45:16Non è come la donna che deve...
45:18Non in questo caso che la Federica ha aperto l'armadio e la prima cosa che ha visto se l
45:22'è messa addosso.
45:23Però per noi donne è più difficoltoso, insomma, la ricerca dell'abito anche per Natale.
45:28Assolutamente, anche perché come dicevi tu prima siete poi indaffarate anche con la cucina, eccetera.
45:33Quindi magari dovete avere un abbigliamento anche un po' comodo, ma al tempo stesso elegante, perché comunque è sempre una
45:39festa.
45:40Ma invece qua chiedevo, qualcuno di voi invece fa l'abbigliamento family?
45:44Cioè tutti col maglione uguale, famiglia?
45:48Beh, perché adesso va tanto, no?
45:50Anche sui social li vedete tutti col maglioni di Natale, Natalizio.
45:53Vedo anche dal pubblico là che dicono, ebbene sì, ce l'abbiamo anche quello.
45:58Però diciamo che, insomma, voi non lo consigliate, cioè non fa parte del vostro stile.
46:04No, non fa parte del nostro stile in generale, però sì, c'è qualcuno che cerca di farlo.
46:09Cerca di farlo? Voi lo fate?
46:11No.
46:12Ma qualcosa che vi accomuna in tutti in famiglia, tipo un cappellino, oppure non so...
46:18Sì, dai, il cappellino da Babbo Natale lo mettiamo.
46:20Ma ti vesti da Babbo Natale?
46:21Delle volte mi vesti in negozio, con il cappellino, solo con il cappellino e il grembiolino.
46:26Però è simpatico, dai.
46:28Per dare un tocco diverso.
46:30E invece i bimbi li vesti uguali tu per Natale?
46:33I miei figli... Dunque, Alberto è molto piccolo, perché è nato ad agosto del 2020,
46:39quindi si mette quello che gli metto io.
46:42Mia figlia con gli abiti ha un rapporto alquanto particolare, perché vuole decidere cosa indossare.
46:48È donna.
46:49Quindi non si riesce a gestire così bene la cosa, per il momento.
47:02Ospiti cari, siamo giunti veramente al termine, allora vorrei concludere questa puntata chiedendovi di fare una piccola trasformazione.
47:10e siete diventati il Babbo Natale. Allora, cosa regalereste per la vostra città?
47:16Vi ho colto così, lo so, sono quelle domande a bruciapelo che dicono, ma che dico.
47:22Cosa regaleresti a Parma?
47:24La libertà come era prima.
47:26La libertà.
47:28Silvano?
47:28Una città sempre più vivibile, una città non inquinata, una città ciclabile, una città...
47:35Una città più green.
47:36Più green, sicuramente, che aiuta a vivere meglio.
47:39Quest'anno abbiamo preso questo riconoscimento che non ci aspettavamo, però ben venga.
47:45E sarebbe importante investire sicuramente su tutto questo, che nel nord Europa queste cose qua avvengono già.
47:54E quindi noi siamo un pochino indietro.
47:56Dobbiamo credere che gli investimenti del futuro dei nostri politici e i nostri governatori siano rivolti.
48:04La tendenza c'è, la volontà c'è.
48:06Speriamo che sia alla volta buona.
48:09Bene, insomma, allora qua siamo un po' più sentimentali.
48:11Libertà.
48:12Qua siamo più sul pratico.
48:13Green, da questa parte cosa regaliamo?
48:15Della nostra città.
48:16Io direi un po' più di serenità, sono un po' più come Silvana.
48:20Serenità?
48:21Serenità e sì, un po' meno stress anche, perché comunque ultimamente anche a livello solo di traffico, no, tocca a
48:29Parma, c'è molto stress.
48:30È peggiorato.
48:31Ed è peggiorato.
48:32Tantissimo.
48:33Quindi un po' meno stress, un po' più di serenità.
48:35Un po' più rotonde?
48:36No, ok.
48:38Ce ne sono già tante, però un po' meno stress in generale.
48:42Ma ci stanno apparecchiando, ragazzi, non so se l'avete capito.
48:47Federica, genuinità, semplicità e gioia.
48:52Niente di materiale.
48:53Grazie Stefano, ti voglio tanto bene per questo parentone che tu mi fai trovare così davanti al naso, ma io
48:59con voi lo aprirei subito.
49:01Allora salutiamo i nostri amici a casa, noi vi diamo appuntamento alla prossima puntata con Capodanno a TV Parma.
49:07Lo facciamo ringraziando intanto qua i nostri ospiti Federica Maggioni, Vittor Pisani, Stefano Siciliano e Silvano Romani.
49:15Grazie per essere stati con noi, buonanotte.
49:17Noi intanto ci mangiamo il panettone.
49:18Grazie, grazie.
49:20Allora Stefano, lo mangiamo?
49:23Vi va?
49:23Dai, mangiamo.
49:24Dovrebbe arrivare anche il professor Fregoso che dai cappelletti arriva il dolce.
49:30Venite, venite.
49:32Buon Natale a tutti, buon Natale.
49:46I'm driving home for Christmas
49:52Driving home for Christmas
49:56With a thousand memories
50:02I'll take a look at the driving next to me
50:08He's just the same
50:12I'll take a look
50:17I'm adding home for Christmas
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