00:00Riproponiamo anche quest'anno l'Atlante del Lodigiano e del Sud Milano, uno studio sulla demografia dei nostri territori
00:06che abbiamo affidato all'Università Cattolica del Sacro Cuore.
00:09Lo facciamo con una serie di partner che ci sostengono e che ci aiutano in questo percorso.
00:15L'obiettivo è fotografare alla luce dei dati qual è la situazione demografica e quali sono le tendenze.
00:22È evidente che la situazione demografica lodigiana e sud milanese è simile a quella italiana,
00:27quindi con il calo delle nascite che si fa sentire in maniera significativa e un progressivo invecchiamento della popolazione.
00:33Quest'anno poi ci siamo concentrati in particolar modo su un aspetto che è quello dei NIT,
00:38dei giovani che non studiano e non lavorano perché la provincia di Lodi all'interno delle province lombarde
00:43è quella con la percentuale più alta di questa fattispecie e quindi l'obiettivo è provare a capire
00:50cosa si può fare per portare fuori da quest'area grigia il numero maggiore di ragazzi
00:56che poi in qualche modo possono essere anche da un lato avviati alla formazione professionale
01:03e dall'altro lato inseriti anche nel mondo del lavoro, in un contesto, quello delle imprese lodigiane
01:08che fanno fatica a trovare determinate specializzazioni.
01:11I NIT sono i giovani che non studiano, non lavorano e non stanno neanche cercando un lavoro.
01:18Per questo l'alta frequenza di questi NIT è un problema dal punto di vista sociale, psicologico e economico
01:26perché in una realtà in cui i giovani non sono moltissimi, sono in diminuzione numericamente,
01:33il fatto che non tutti riescono a essere coinvolti nello studio o nel lavoro è un grosso problema.
01:39Per quanto riguarda il territorio del Lodigiano, rispetto alla media nazionale sicuramente è un territorio ricco,
01:46fluente per cui siamo più in basso della media nazionale, però siamo più in alto della media della Lombardia,
01:54anzi a livello regionale la provincia di Lodi è quello che ha il tasso di NIT più alto.
02:00Va detto però che ci sono delle disuguaglianze all'interno del territorio lodigiano,
02:06noi abbiamo analizzato i dati a un livello più dettagliato, abbiamo visto che ad esempio il capoluogo
02:11ha un tasso di NIT molto basso, il 6%, mentre invece le aree del centro lodigiano, del basso lodigiano,
02:20le aree diciamo così più di campagna invece hanno numeri decisamente più alti.
02:26Quindi esiste come dire un fattore diciamo così economico generale, ma esiste anche un fattore territoriale,
02:33la connessione con i poli occupazionali e anche la possibilità di accedere a servizi di istruzione,
02:42di riqualificazione, di formazione è molto importante per questo tipo di problema.