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  • 3 ore fa
Trascrizione
00:03Monica Bellucci, Cannes, in Francia sei di casa, questa volta sono due film a cui partecipi,
00:12come ti trovi?
00:14Ma è sempre un piacere immenso essere qui, una grande emozione e anche un onore di partecipare
00:20a questo festival che è uno dei festival più importanti al mondo dove i grandi registi
00:26sono celebrati, ma i giovani registi vengono conosciuti e riconosciuti e hanno poi un percorso
00:33internazionale anche con dei film d'autore, film indipendenti e quindi essere qui con questo film
00:41di Lea Misius è così, un po' magico, Lea è una giovane regista piena di talento, ha fatto un adattamento
00:50del libro di Laurent Mouvignet, Il soir de la nuit con un'estrema finezza e mi ha offerto
00:58il ruolo di Cristina, questa donna forte ma anche molto solitaria, questa pittrice, questa artista
01:06che vive da sola con il suo cane ed è una donna che ha l'impressione di aver fallito
01:11come artista, come madre e l'unico diciamo relazione sentimentale che ha è con la figlia
01:18dei vicini, Ida, interpretata da questa bravissima giovane attrice Taobai Garchi che è meravigliosa
01:27nel film e ho detto sì anche perché è un po' questo ruolo è una specie di piccola sfida, nel
01:34senso
01:35che è un personaggio molto lontano dalle mie corde mediterranei, è una donna chiusa
01:41in se stessa e in qualche modo per interpretarla era anche credo importante dimostrare il suo
01:50aspetto fisico con verità, quindi una donna in età matura, una donna dove l'età è passata
01:59su di lei, non forse in un modo sempre delicato, anche perché questo ci dà modo di credere
02:07alla sincerità dei sentimenti di una donna che ha scelto di vivere isolata e che dice noi donne
02:14a partire da una certa età diventiamo trasparenti. Ecco a proposito di questo, tu come vivi il passaggio
02:21degli anni, perché questa è una battuta importante, una battuta bellissima detta da una signora
02:28Dall'attrice, lo dice il mio personaggio, Cristina dice questo, ma come persona senza parlare di
02:37un'attrice ma di una persona penso che invecchiare è l'unico modo per morire più tardi, quindi insomma
02:45benvenga di invecchiare piuttosto che, chiaramente fisicamente cambiamo, ma alla fine forse quello
02:56che è importante è quello che succede dentro e col passaggio del tempo acquistiamo in esperienza
03:03e vediamo altri aspetti della vita che possiamo raccontare al cinema con emozioni diverse, con sensazioni
03:11diverse. Io penso che non avrei potuto interpretare questo ruolo quando avevo trent'anni o quarant'anni
03:18neanche con l'aiuto del make-up.
03:20È un film, è un thriller, è un noir molto realistico ma ha l'andamento di una fiaba, è una
03:28fiaba crudele.
03:30Come erano le fiabe, quelle vere? Tu come ti sei trovata in questa costruzione?
03:34Ma c'è molto… è un film che ha prima di tutto uno stile che è molto cinematografico
03:41e quindi c'è veramente tanto talento anche da un punto di vista stilistico ed è… c'è molto mistero,
03:51molto… è una storia semplice in qualche modo ma estremamente misteriosa e c'è qualcosa
03:59anche di molto dark ma c'è anche qualcosa di poetico poi in fondo perché questa relazione
04:07fra Cristina e Begg, ci sono talmente tante emozioni che succedono fra di loro, si passa
04:14dalla paura alla tenerezza, alla manipolazione fino a poi arrivare alla morte.
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