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00:05Contra attacchi e tentativi di medagliazione in Ucraina, il Medio Oriente, le principali storie di giornata di oggi, venerdì 22
00:12maggio.
00:13Ripartiamo dalla prima pagina di MF, così lo Stato ha venduto MPS, le dichiarazioni di Salex, direttore del Tesoro, ai
00:20magistrati, gli incontri di Giorgetti Banchieri per il Deal, i contatti con Caltagirone e Marchi a Ponte.
00:26Così arriviamo a scegliere ACROS, esclusivo il verbale nelle carte inviate alla Camera.
00:31Italia oggi debiti IMS pagabili in 60 rate, in caso di temporanea situazione di difficoltà economico-finanziaria, pagamenti dilazionabili, fino
00:40a 36 rate sotto i 500 mila euro e fino a 60 rate per importi superiori.
00:45Corriere della sera al centro, guerre ed energia, la frenata del PIL, Meloni avvisa l'UE, la Premier, nuova fase
00:52o diventerà irrilevante?
00:54La Repubblica, crescita l'Italia maglia nera con l'Unione Europea che taglia le stime al 2027.
01:01Il messaggero, la guerra rallenta l'Europa, ancora le previsioni di Bruxelles, si tratta ora sulle deroghe al patto.
01:08Il giornale, una croce sul PD, apre la scuola di voto per i lettori islamici, ai corsi per i bengalesi,
01:15i candidati inneggiano ad Allah.
01:17E ancora l'attacco ucraino agli 007 russi, oltre 100 vittime.
01:23La stampa, abusati dagli israeliani al centro, torna la flottiglia.
01:28Solo le 24 ore l'Unione Europea taglia le stime sull'Italia, PIL più 0, 5%.
01:34Giorgetti deroga il patto, sono ottimista.
01:37Infine Financial Times, che descrive una possibile nuova stagione d'oro per Wall Street,
01:42grazie alle future quotazioni di SpaceX, OpenAI e Antropic.
01:45Gli investitori attendono con entusiasmo l'IPO considerati capaci proprio di ridefinire il mercato tecnologico globale con il Nasdaq,
01:53che ha modificato dunque alcune regole proprio per facilitare l'ingresso di società con flottanti ridotti, ma valutazioni enormi.
02:08Dunque ripartiamo dalla situazione geopolitica con la stampa che mette al centro la guerra tra Russia e Ucraina.
02:16La stampa racconta la nuova offensiva ucraina contro obiettivi russi in Crimea e Kherson.
02:23Zelensky sostiene che i ride abbiano colpito infrastrutture strategiche e provocato gravi perdite alle forze russe.
02:31Viene evidenziato però che il conflitto resta bloccato e che le prospettive diplomatiche sono ancora lontane.
02:37Sullo sfondo cresce infatti la preoccupazione per l'uso di missili ipersonici e per il rischio di una nuova escalation
02:44militare.
02:45Kiev continua a chiedere maggiore sostegno occidentale mentre Mosca intensifica le esercitazioni militari.
02:52E allora andiamo proprio a leggere.
02:54Lo Zar è tornato da Pechino senza risultati sul gas e si resta freddo sul nucleare.
03:00Nel frattempo quindi Zelensky ha il contrattacco titola così.
03:04Passiamo ora invece sul Corriere della Sera per cercare infatti di sbloccare almeno questo conflitto.
03:11L'America vola in Russia con Federico Fubini che sul Corriere racconta la missione diplomatica di Steve Witkow e Kushner.
03:20Nel tentativo proprio di favorire una tregua stabile in Ucraina.
03:24Kiev teme però che una guerra senza garanzie finisca per favorire Putin.
03:31Sullo sfondo resta il nodo della sicurezza europea e del futuro rapporto tra Russia e Occidente.
03:38Intanto si legge sul New York Times l'ennesima giravolta di Trump, questa volta sull'invio di militari americani.
03:47Sarebbe infatti pronto a mandare 5.000 soldati in Polonia cogliendo di sorpresa non solo il vecchio continente ma anche
03:53il Pentagono.
03:54L'annuncio del Presidente Trump è arrivato dopo che proprio la settimana scorsa i funzionari del Dipartimento della Difesa
04:02avevano improvvisamente annullato l'invio di migliaia di soldati proprio in quella zona.
04:07In primo piano però anche l'altro conflitto, quello in Medio Oriente, sulla Repubblica il duro confronto tra Washington e
04:16Teheran
04:16anche proprio sul controllo dello stretto di Hormuz.
04:21Trump minaccia di reagire contro eventuali pedaggi imposti dall'Iran alle navi occidentali
04:27mentre Teheran rafforza la propria presenza nell'area.
04:30Intanto all'interno dell'amministrazione statunitense emergerebbero, si leggono, posizioni diverse
04:36tra fautori della diplomazia e sostenitori invece della linea dura.
04:40E sullo sfondo restano chiaramente i timori per l'impatto globale sul petrolio e sui commerci internazionali.
04:47Sulla stampa invece l'analisi dell'ambasciatore Stefano Stefanini
04:51che racconta proprio le difficoltà di Donald Trump nella gestione della crisi in Iran.
04:57Il presidente americano infatti vorrebbe evitare una guerra ma non riesce a trovare una soluzione diplomatica efficace.
05:05I pazderan vengono dunque descritti come il vero elemento destabilizzante
05:10soprattutto dopo la chiusura dello stretto di Hormuz.
05:13Teheran dunque ha trovato nel controllo energetico proprio il principale strumento di pressione
05:20sugli Stati Uniti e sui mercati globali.
05:24Leggiamo infatti lo stato di guerra, non guerra, può durare a lungo, scrive Stefanini
05:29e lo stretto rimarrà chiuso.
05:33Come reagiscono i mercati?
05:36Prima di andare a vedere come reagiscono i mercati a tutto questo
05:39però andiamo a leggere su Press TV che è uno dei principali media iraniani
05:44che riporta in primo piano il Washington Post.
05:47Si legge infatti gli Stati Uniti hanno sostenuto gran parte della difesa missilistica israeliana contro l'Iran.
05:54La guerra avrebbe mostrato la forte dipendenza militare di Israele dal supporto americano.
05:59Il costo crescente per Washington.
06:01Analisti e funzionari statunitensi riscrive dunque Press TV
06:05temono ora difficoltà nel ricostruire gli arsenali
06:08mentre la produzione di nuovi sistemi resta lenta.
06:12Dunque abbiamo detto come reagiscono i mercati a tutto questo
06:16ve lo raccontiamo ogni giorno
06:18ora però andiamo a vedere come lo sintetizza il Corriere
06:21che ricostruisce le oscillazioni proprio dei mercati internazionali
06:25legate alle dichiarazioni di Trump sulla crisi iraniana.
06:29Dunque come mostrano anche questi grafici
06:32quando ci sono annunci di tregue, minacce, aperture diplomatiche
06:37fatti da Trump
06:38tutti questi hanno provocato dei forti movimenti sul petrolio e sugli indici azionari.
06:44Trump viene dunque descritto come il principale driver della volatilità globale
06:48e viene evidenziato come gli investitori ormai reagiscono più alle parole della Casa Bianca
06:55che agli eventi militari stessi.
06:57Sul Financial Times a proposito di Teheran
07:02vengono descritte le crescenti speculazioni proprio
07:04sulle condizioni di salute della guida suprema iraniana
07:08il Mostabha Khamenei
07:10e gli sforzi del regime proprio per rassicurare l'opinione pubblica.
07:15Teheran continua a mostrare immagini e comunicazioni ufficiali
07:19per confermare la stabilità del potere
07:21ma ci sono delle tensioni interne tra diverse fazioni proprio del sistema iraniano
07:25e la successione viene dunque descritta come uno dei temi più delicati
07:29per il futuro della Repubblica Islamica.
07:33Intanto, secondo un'esclusiva del Wall Street Journal,
07:37l'Iran avrebbe trasferito miliardi tramite Binance per finanziare il regime
07:42e continua a farlo anche questo mese.
07:45Binance afferma di avere toleranza zero per le attività lecite
07:48ma mentre l'Iran si preparava al conflitto con gli Stati Uniti
07:52uno dei principali finanziatori del regime avrebbe creato una rete di pagamenti segreta
07:58per garantire il flusso di denaro alle proprie forze armate.
08:01Fino a dicembre, guardando i numeri, la rete ha effettuato transazioni
08:04per 850 milioni di dollari in due anni
08:08per lo più su un unico conto di trading
08:10come mostrano proprio i rapporti interni di conformità di Binance.
08:16Guardando invece all'impatto di questa guerra sui paesi del Golfo
08:20siamo sul Financial Times che racconta che l'Arabia Saudita
08:23sta riducendo contratti con grandi società di consulenza
08:27e rallentando pagamenti proprio a causa delle tensioni regionali
08:29e dell'impatto economico della crisi iraniana.
08:33Riyadh sarebbe dunque cercando di contenere i costi legati ai megaprogetti di Vision 2030
08:39McKinsey, BCG e altre big della consulenza
08:43dunque vengono indicate tra le società coinvolte.
08:46E viene sottolineato come la guerra stia costringendo il regno
08:50a rivedere le priorità e le spese
08:52e sullo sfondo resta chiaramente l'incertezza sui prezzi energetici
08:56e proprio sulla stabilità geopolitica dell'area del Golfo.
09:00Abbiamo parlato del ruolo americano in Russia
09:02la ricerca di una mediazione del loro coinvolgimento in Medio Oriente
09:06ora ci spostiamo a Cuba con la stampa che scrive proprio
09:10Morsa su Cuba e descrive il rafforzamento della pressione americana
09:14sull'isola attraverso nuove mosse diplomatiche e militari.
09:17Al centro l'arrivo del gruppo navale della portaerei Nimitz nei Caraibi
09:23e il ruolo centrale di Rubio proprio nella strategia statunitense.
09:27Washington vorrebbe infatti aumentare l'isolamento del regime cubano
09:31approfittando del contesto internazionale proprio segnato dalla crisi iraniana.
09:35Torniamo ora in Europa sulla Repubblica
09:38torniamo alle conseguenze della guerra proprio in Medio Oriente
09:41che pesano sull'economia del vecchio continente
09:43Messori sottolinea in particolare per quanto riguarda l'Europa e l'Italia
09:49stanno pagando non solo lo shock energetico
09:52ma anche errori strategici accumulati negli anni.
09:55L'economista evidenza come il sistema industriale europeo
09:57abbia perso competitività rispetto a Stati Uniti e Cina.
10:01Il problema nascerebbe anche dalla mancata crescita dimensionale delle imprese europee
10:06e dall'incapacità di creare veri campioni industriali continentali
10:10mentre per esempio Polonia e Spagna hanno reagito meglio alla crisi
10:15grazie a scelte industriali più pragmatiche.
10:17Attenzione su MF.
10:19Oggi in Consiglio dei Ministri il decreto per rinnovare lo sconto sulle accise fino al 9 giugno
10:24dunque il governo bussa la porta dei ministri per contrastare proprio il caro Carburanti
10:33quella che è una domanda che tutti noi ci chiediamo
10:37è proprio se l'Italia sia malata vera o immaginaria
10:40e cercare di rispondere il messaggero
10:44evidenziando come il paese abbia più deficit, più contenuti
10:48rispetto però ad altre grandi economie europee
10:51e una crescita pro capita e superiore alla Germania dal 2020.
10:54Dunque secondo Fortis il vero problema resta il debito pubblico
10:57e la scarsa crescita strutturale
10:59bisogna distinguere però tra percezione e realtà economica.
11:03Ci spostiamo su MF
11:04passiamo alle storie italiane con le banche che sono sempre protagoniste
11:08MF ricostruisce il processo che ha portato alla privatizzazione del Monte Paschi di Siena
11:14nelle carte inviate alla Camera il verbale anticipato da Milano Finanza
11:18e l'articolo racconta proprio i contatti tra tesoro, banche d'affari e investitori
11:25durante la gestione dell'operazione
11:27dunque viene spiegato anche il ruolo di Giancarlo Giorgetti
11:30e delle trattative con i principali azionisti privati
11:33e si sottolinea anche come il governo abbia cercato acquirenti considerati affidabili
11:38proprio per garantire stabilità alla banca
11:42non c'è una giornata in cui non parliamo ovviamente anche di Unicredit e Commerzbank
11:47che restano protagonisti delle cronache
11:50oggi sul sole 24 ore la prudenza del governo tedesco
11:54rispetto a possibili operazioni difensive di Commerzbank
11:57proprio contro Unicredit
11:59Berlino non sembra intenzionato a utilizzare strumenti straordinari come il Golden Power
12:04viene sottolineato che l'operazione viene assorbata con attenzione
12:07perché potrebbe cambiare proprio gli equilibri bancari europei
12:10e il governo Merz appare però diviso tra difesa degli interessi nazionali
12:14e apertura al consolidamento bancario continentale
12:18attenzione anche al ruolo della banca centrale europea
12:21si legge e delle pressioni del mercato finanziario
12:25passiamo ora all'automotive
12:26su MF che racconta il nuovo piano industriale di Stellantis
12:29guidato da Filosa
12:30che prevede investimenti per 60 miliardi entro il 2030
12:34il focus sarà su Jeep, Ram, Peugeot e Fiat
12:37con 60 nuovi modelli
12:40anche il Financial Times analizza il piano di rilancio
12:43con il gruppo che investirà questi 60 miliardi
12:46e viene evidenziato proprio anche il ritorno di attenzione
12:51verso il mercato statunitense e marchi storici come Jeep e Ram
12:56e come scrive il Sole 24 ore invece sarebbe proprio l'eredità di Marchione
13:00dietro la strategia statunitense
13:04e viene evidenziato dunque proprio come il modello industriale
13:07costruito da Marchione
13:08continui a influenzare Stellantis e il rapporto tra Europa e Stati Uniti
13:12anche se oggi il gruppo sta vivendo una fase diversa
13:15con una progressiva marginalizzazione
13:17sempre a proposito di automotive
13:19il Financial Times mette in evidenza
13:22come BYD starebbe valutando l'ingresso in Formula 1
13:26per rafforzare il proprio brand globale
13:28l'azienda cinese avrebbe infatti avviato contatti con Horner
13:32e altri protagonisti del Circus
13:34l'articolo spiega come la Formula 1
13:38viene vista come una piattaforma strategica
13:40per promuovere tecnologia, mobilità elettrica e visibilità internazionale
13:44infine ci salutiamo con SpaceX
13:46perché si può già investire in attesa dell'IPO
13:50che è uno degli eventi sicuramente più attesi dell'anno
13:53e l'azienda di Musk ha depositato il prospetto informativo
13:56e dovrebbe debuttare a giugno al Nasdaq
13:59Grazie a tutti
14:03Grazie a tutti
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